Inibitori di pompa protonica e cancro allo stomaco

I farmaci ne aumenterebbero il rischio

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Un uso prolungato degli inibitori di pompa protonica (PPI) avrebbe l’effetto di aumentare il rischio di cancro allo stomaco. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Gut a firma di ricercatori del Queen Mary Hospital di Hong Kong.

Secondo Ka Shing Cheung, coordinatore dello studio, il consumo dei farmaci per il reflusso sarebbe associato a un aumento di oltre due volte delle possibilità di cancro allo stomaco: «Le probabilità aumentano a seconda della durata del trattamento dopo l’eradicazione dell’Helicobacter pylori, il germe implicato nello sviluppo del cancro allo stomaco», spiega il ricercatore.

Gli scienziati asiatici hanno messo a confronto l’uso degli inibitori e quello di un antagonista del recettore H2, un tipo di farmaco diverso per il trattamento dell’acidità di stomaco.

Parto prematuro, nuove linee guida spiegano perché è grave

Fondamentale una corretta comunicazione per preparare la famiglia

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In ospedale un team di 5 esperti composto da ginecologo, neonatologo, ostetrica, infermiere pediatrico e psicologo deve essere a disposizione per supportare le famiglie nell’eventualità di parto prematuro.

È questa la prima indicazione del Gruppo di Lavoro della SIMP (Società Italiana di Medicina Perinatale) che, con l’Associazione Vivere Onlus, è impegnato nella stesura delle Linee Guida per promuovere la corretta comunicazione tra medico e famiglia in questa particolare circostanza.

Il parto prematuro è un fenomeno che coinvolge in Italia il 6,7% dei parti, quindi oltre 33 mila gravidanze, ed è la principale causa di mortalità e morbilità neonatale. Per questo è essenziale la collaborazione tra queste figure e il riconoscimento del colloquio di counseling come parte integrante dalla cartella clinica.

I batteri intestinali nell’artrite reumatoide

Ricercatori studiano il coinvolgimento dei batteri nel processo autoimmune

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Alcuni batteri intestinali potrebbero giocare un ruolo importante nei meccanismi di insorgenza dell’artrite reumatoide. Lo afferma uno studio apparso sul Journal of Clinical Investigation a firma di scienziati dell’Harvard Medical School di Boston.

Due proteine che derivano da batteri intestinali piuttosto comuni innescherebbero risposte immunitarie nei pazienti affetti da artrite reumatoide.

Nel loro organismo, le reazioni delle cellule T auto-reattive provocano infiammazioni e danni progressivi alle articolazioni sinoviali. Studi precedenti hanno individuato diversi fattori di rischio genetici, ma è possibile che esistano delle concause di altra natura.

Fitness, le tendenze per il nuovo anno

I numeri di vendita di eBay rivelano le discipline in ascesa

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Che c’è di meglio di iniziare l’anno mettendo in atto quei buoni propositi su cui sempre rimuginiamo? Iscriversi in palestra e rimettersi in forma in tempo per la bella stagione rimane per molti un dolce desiderio. È possibile però tramutarlo in realtà scegliendo la disciplina giusta.

Grazie ai dati di vendita di eBay è possibile farsi un’idea delle discipline di tendenza nel nuovo anno.

Le più apprezzate sembrano essere il Crossfit, il Pilates e il Running. Quest’ultimo, più che una disciplina, è un concetto che riunisce vari tipi di attività sportive, dalla camminata veloce al jogging fino al Nordic Walking.

Crossfit e Pilates fanno il pieno di richieste. Tra gli attrezzi fondamentali per la pratica delle due discipline ci sono la KettleBall, la barra a parete, il bilanciere, il vogatore ad acqua per il Crossfit.

Dalla curcuma una cura per l’Alzheimer

L’efficacia di un componente della spezia, il turmerone

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La curcuma non finisce di stupire e svela un’altra proprietà benefica. La spezia, sostanza principale del curry, ha l’effetto di migliorare la memoria riducendo l’accumulo delle placche di beta amiloide e della proteina tau nel tessuto cerebrale.

Uno studio dell’Università della California di Los Angeles pubblicato sull’American Journal of Geriatric Psychiatry ha mostrato gli effetti benefici della curcuma – più precisamente della curcumina, il pigmento giallo presente nella curcuma – sul declino cognitivo e su patologie neurodegenerative gravi come l’Alzheimer.

Il team, guidato da Gary W. Small, ha coinvolto 40 adulti di età compresa fra i 50 e i 90 anni, tutti sofferenti di problemi di memoria, ma senza manifestazioni di demenza.

Nuove protesi ossee grazie al grafene

Foglietti di grafene utilizzati come stampi per protesi innovative

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Un team di ricercatori italiani ha sviluppato “fogli nanotecnologici” per costruire nuovo tessuto osseo che un giorno potrà essere usato su pazienti per la ricostruzione personalizzata di parti lesionate del loro scheletro.

I fogli di grafene funzionano come stampi in 3D su cui prende forma il nuovo osso. La figura sullo stampo è incisa da un raggio laser e si può personalizzare a seconda della forma che si vuole ottenere.

Il risultato si deve al team di Massimiliano Papi dell’Istituto di fisica dell’Università Cattolica insieme al direttore dell’Isc-Cnr Claudio Conti, ed è stato reso noto su 2D Materials, rivista scientifica internazionale peer-reviewed che si occupa di nuove applicazioni dei materiali bidimensionali come il grafene.

L’uso di questi fogli di grafene in campo clinico potrebbe beneficiare anche delle naturali proprietà antibiotiche dell’ossido di grafene.

20 cose da fare per rimanere in forma, migliorare l’umore e prendersi cura di sè

Rimanere in forma, migliorare l’umore e avere cura di sè, sono attività profondamente collegate tra di loro. Ecco 20 suggerimenti da mettere in pratica.

Bevi più acqua

La disidratazione ha un effetto ben più grave di quello che pensi: dalle prestazioni mentali a quelle metaboliche, l’effetto è indiscusso. Cerca di tenere una bottiglia d’acqua sempre a portata di mano, ti sarà molto più semplice rimanere idratata che assumendo sporadici bicchieri d’acqua.

Programma gli allenamenti

Allenarsi è un buon modo per rilasciare endorfine e migliorare qualsiasi tipo di umore negativo. La cosa difficile è iniziare: e il miglior modo per farlo è stabilire giorno e ora in cui allenarsi. Rendilo un appuntamento con te stessa, sul quale non si discute. Inoltre cerca di allenarsi con un amico, iscriviti a corsi che hanno una durata superiore alle 8 settimane, e sappi che molte palestre non rimborsano l’iscrizione annuale.

Vai a dormire presto

Sicuramente sarai in fissa con l’ultimo episodio di Black Mirror, ma la realtà dei fatti è che rimanere sveglia più del necessario non comporta nessun beneficio, al contrario può danneggiarti. Evita quindi qualsiasi cosa abbia uno schermo, prima di andare a dormire, e dedicati alla cura del corpo, ad aggiornare il tuo diario o anche alla lettura di un libro.

Prova l’esfoliazione a secco

É un vero e proprio toccasana per la tua pelle. Non strofinare la pelle, piuttosto massaggiala delicatamente. Vedi come fare qui.

Pianifica i pasti

Pianificare la tua settimana alimentare farà in modo da farti sentire bene lungo il corso della stessa. In questa maniera non lascerai spazio a scelte alimentari discutibili estemporanee e avrai guadagnato un sacco di tempo e denaro.

Mangia più verdure

Che si tratti di spinaci, cavolo riccio, rucola, broccoli, il tuo corpo ti ringrazierà, e la tua digestione anche.

Aggiungi i grassi buoni

I grassi cosiddetti “buoni” aiutano il tuo umore, migliorano le tue capacità cognitive, rinforzano le tue ossa. Dai un’occhiata a questo articolo

Aumenta l’apporto di fibre

Prova a pensare a l’odore che si diffonde per tutta la casa quando non porti fuori la spazzatura. Ecco, ora trasferisci quel pensiero sul tuo corpo e pensa che se non mangi fibre il tuo corpo non riesce ad espellere ciò che non è necessario.

Bevi un frullato

I frullati, sono un ottimo modo per integrare una serie di nutrienti come grassi buoni, verdure a foglia verde e fibre. Prova a sostituire una di quelle barrette che probabilmente mangi di fretta e furia, con un frullato ricco in nutrienti. Puoi perfino preparalo in anticipo, e metterlo nel freezer in comode bustine sigillate.

Stabilisci 10 minuti della giornata in cui liberarti dello stress

Sviluppa la tua personale pratica di meditazione, minimizza le distrazioni, rilassati e siedi per 5 minuti. Respira lentamente e quando vedi che la tua concentrazione viene meno, ripristina il focus.

Goditi le giornate all’aperto

“Un bagno di natura” dovrebbe essere considerato obbligatorio. La natura migliora la tua salute mentale, e  quindi invece di pranzare davanti al computer approfitta di tutti i benefici di una passeggiata al sole, che si tratti di un parco o un lungomare.

Pratica la gratitudine

Essere grati comporta automaticamente uno spostamento di focus da una mentalità negativa ad uno positivo: che is tratti di relazioni, fiducia in se stesse e anche sonno. Prova a portare avanti un diario della gratitudine e se lì per lì non ti viene nulla in mente, dai tempo al tempo.

Ridi spesso

Un sorriso aiuta a ridurre lo stress e migliorare l’umore.

Siedi dritta

Quando sti senti stanca e giù di morale, le spalle tendono a stare curve insieme alla colonna vertebrale. In pratica ti chiudi fisicamente a riccio in te stessa. Cerca dunque di raddrizzarti e  apri i polmoni per avere maggiore energia.

Anche la tua casa ha bisogno di una detox

Le tossine sono ovunque, compresa la tua casa. Ma ovviamente non puoi avere il controllo totale sull’argomento. Per questo dovresti mettere in pratica qualche trucchetto per dare alla tua casa una detox: ad esempio prova a tenere le finestre aperte per una maggiore areazione, e sostituisci i prodotti con una forte componente chimica, con quelli a base naturale.

Incontrati con un’amica

A volte quando le cose diventano difficili, ci isoliamo. Ma non c’è niente di meglio che una chiacchiera con un’amica per ridurre los tress ed aumentare in tuo senso di appartenenza. Fai si che gli incontri con i tuoi amici siano una priorità.

Mangia in maneira consapevole

Quando mangi cerca di eliminare le distrazioni, ad esempio non tenere il cellulare sul tavolo, mentre consumi i tuoi pasti oppure prova a spegnere la televisione. In questa maniera ridurrai la probabilità di mangiare troppo e di sentirti stressata.

Fai volontariato

Aiutare gli altri ti farà scoprire una nuova parte di te.

Lavarsi  mani e denti

L’igiene prima di tutto e sappiamo che lavarsi le mani e denti è uno step fondamentale per la cura e la salute del tuo corpo.

Leggi le etichette

Non sempre è facile individuare gli zuccheri quando si tratta di cibo confezionato, per tanto una buona linea guida può essere il detto “less is more”, ovvero più corta è la lista degli ingredienti, tanto meglio sarà per il tuo corpo.

Chips di zucca

Le chips di zucca sono uno snack perfetto e salutare in alternativa alle classiche patate fritte; la cottura al forno, infatti, permette di limitare del tutto l’apporto di grassi.

Zucca: povera di calorie e grassi, contiene molti sali minerali (fosforo, ferro, magnesio, potassio) e vitamine del gruppo B e C.

Cosa serveCOSA SERVE

 

Zucca

Sale

Rosmarino

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Tagliare la zucca molto sottile con l’aiuto di un tagliaverdure. Sistemare le sfoglie di zucca su una teglia ricoperta di carta da forno, cospargere di sale, olio e aghi di rosmarino. Cuocere a 200° per pochi minuti, finché le chips diventano croccanti. Un consiglio: controllare le chips durante tutto il tempo della cottura per evitare che si brucino.

Mal di pancia rimedi farmaci e naturali.

Rigenerare la pelle per curare l’epidermolisi

Grazie alle cellule staminali si ricrea la normale giunzione epidermico-cutanea

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Uno studio italiano ha dimostrato che le cellule staminali possono rigenerare una normale giunzione epidermico-cutanea, dando così una speranza a chi è affetto da epidermolisi bollosa, malattia genetica dalle pesanti conseguenze dermatologiche.

L’approccio è stato sperimentato con successo su un bambino di 7 anni affetto dalla grave malattia. Il bambino ha ricevuto la pelle coltivata in laboratorio dopo la correzione di un difetto genetico. L’impianto è avvenuto presso l’Università della Ruhr di Bochum, in Germania, dove il bambino era ricoverato in gravi condizioni.

Il team del Centro di medicina rigenerativa dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha operato su un piccolo campione di tessuto prelevato da un’area del corpo del bimbo non intaccata dalla malattia.

Ipertensione, funziona la terapia a basso dosaggio

Stessa efficacia e minori effetti collaterali

È possibile ridurre l’assunzione di farmaci antipertensivi senza pagare dazio in termini di livelli pressori. A confermarlo è uno studio apparso su Hypertension e firmato da ricercatori dell’Università di Sydney.

Alexander Bennett, coordinatore dello studio, spiega: «C’è una necessità critica di strategie di abbassamento della pressione sanguigna che abbiano grande efficacia e minimi effetti collaterali. Le combinazioni a basso dosaggio promettono bene a questo proposito, ma ci sono pochi dati sulla terapia con dose molto bassa. Abbiamo condotto una revisione sistematica e una metanalisi di studi controllati randomizzati che presentassero almeno un braccio con un quarto di dose e uno con placebo e monoterapia a dosi standard».