Diabete, degludec conferma i vantaggi anche nella vita reale

Riduzione significativa dei livelli di emoglobina glicata e di ipoglicemie

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Nuovi risultati sull’insulina degludec evidenziano la sua efficacia anche in condizioni di vita reale.

I dati dello studio CONFIRM sono stati presentati al 78esimo congresso ADA (American Diabetes Association) di Orlando e rappresentano una comparativa con l’insulina glargine.

Questo studio di efficacia comparativa, retrospettivo e non interventistico, che ha coinvolto più di 4.000 adulti con diabete tipo 2 che assumevano l’insulina basale per la prima volta, ha dimostrato che dopo sei mesi i pazienti in trattamento con l’insulina degludec avevano un valore di emoglobina glicata (HbA1c) significativamente più basso rispetto a quelli trattati con insulina glargine 300 U (rispettivamente 1,5 per cento e 1,2 per cento, p = 0,029).

Il colore della pelle dipende da frutta e verdura

I carotenoidi influenzano il colorito dell’epidermide

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Siamo ciò che mangiamo, anche nei colori. Il consumo di frutta e verdura, infatti, pare correlato al tipo di colorito che sfoggiamo. Lo dice uno studio dell’Università di Curtin pubblicato sul Journal of Nutrition and Intermediary Metabolism.

A fare la differenza sarebbero i carotenoidi, composti che si trovano nella frutta e nella verdura di colore giallo, rosso o arancione, e quindi soprattutto in zucche, carote, cocomeri, peperoni, pomodori, albicocche e meloni. Gli stessi composti sono presenti, seppure in misura inferiore, in prezzemolo, cavoli e altre verdure a foglia verde.

Lo scopo del nostro studio era determinare se vi fosse un legame tra il consumo di frutta e verdura, l’assunzione di carotenoidi e il colore della pelle nei giovani caucasici, poiché gli uomini australiani sono generalmente noti perché consumano meno frutta e verdura rispetto alle donne.

Cancro al colon, regoragenib migliora la sopravvivenza

Quasi 8 mesi in più nella pratica clinica reale

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Uno studio conferma nella pratica clinica quotidiana l’efficacia e la sicurezza di regorafenib, una terapia mirata, in pazienti con tumore del colon retto metastatico.

Lo studio osservazionale internazionale CORRELATE, presentato al 20° Congresso mondiale sui tumori gastrointestinali (World Congress on Gastrointestinal Cancer) a Barcellona, ha coinvolto 1.307 pazienti in 13 Paesi. In Italia sono stati arruolati 193 pazienti (il 19% del totale), secondi alla Francia che ne ha arruolati 242.

La disponibilità nel corso degli anni di diverse opzioni terapeutiche per il trattamento di persone con tumore del colon retto metastatico ha significativamente inciso in modo positivo sulla prognosi di questi pazienti – spiega il prof. Alfredo Falcone, direttore Oncologia Medica all’Università di Pisa.

Pilates Matwork Avanzato da eseguire a casa

Siamo al terzo mese di allenamento ed andiamo a strutturare un programma di Pilates Matwork Avanzato. In questo livello si raggiunge una certa padronanza degli esercizi. La fluidità diventa lo scopo principale. Andiamo ad utilizzare, per alcuni degli esercizi, dei piccoli attrezzi che renderanno l’allenamento più efficace ed intenso.

Se sei alle prime armi con il Pilates o se hai una piccola infarinatura, rivedi gli allenamenti per Pilates Matwork Base e Pilates Matwork Intermedio

1) HUNDRED (con softball alle caviglie)

  • Esercizio di rafforzo isometrico dei muscoli dell’addome, stimola la circolazione e la resistenza rinforzando gli addominali e aumentando la stabilità del baricentro.
  • Rendiamo più intenso l’esercizio posizionando la softball tra le caviglie.
  • Inspirate dal naso eseguendo cinque movimenti, espirate dalla bocca per altri 5 movimenti.
  • Ripetere 100 movimenti, che equivalgono a 10 respirazioni complete (da cui il nome the hundred – il cento).
  • Recuperate un minuto ed eseguite per tre volte.

 

Spina bifida curata in utero

Al Policlinico di Milano primo intervento d’Europa

La spina bifida è un grave difetto della colonna vertebrale e del midollo spinale: quando non è mortale porta a disabilità, paralisi e disturbi neurologici.

In Italia si verifica in 1 caso ogni 10 mila nascite: vuol dire che ogni anno ci sono almeno 50 nuovi bambini colpiti. Ora un intervento chirurgico realizzato in utero dagli esperti del Policlinico di Milano può cambiare radicalmente la qualità di vita di questi bimbi. Si tratta del primo intervento di questo tipo in Europa: sono stati operati due feti alla 25esima settimana di gestazione, inserendo strumenti sottilissimi direttamente nell’utero della loro mamma e riparando il difetto. Gli interventi sono perfettamente riusciti, e ora bisognerà attendere la nascita dei due bimbi per poter confermare il pieno successo delle cure.

La terapia fotodinamica per il cancro alla prostata

Nuovo trattamento per le forme a basso rischio

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C’è un nuovo trattamento per il tumore alla prostata localizzato e a basso rischio. Si tratta della terapia fotodinamica sviluppata dall’azienda Steba Biotech e descritta sulle pagine del Journal of Urology.

Lo studio di follow up a 4 anni del trial PCM301 su TOOKAD (padeliporfina dipotassica) evidenzia la sicurezza e l’efficacia dell’ablazione parziale (PGA, partial gland ablation) per il cancro alla prostata in stadio iniziale.

L’analisi di follow-up a 4 anni dello studio PCM301 (la prima sperimentazione multicentrica, prospettica, randomizzata, di fase III a valutare il PGA nel trattamento del cancro alla prostata localizzato) ha dimostrato che la terapia fotodinamica vascolare mirata (VTP, vascular targeted photodynamic therapy) con TOOKAD ha ridotto in modo significativo il successivo riscontro bioptico di tumori di grado superiore.

Incontinenza e cistiti, dieta e laser le soluzioni

Efficacia della metodica MonnaLisa Touch

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A cinque anni dal lancio del trattamento MonnaLisa Touch, il laser che cura i disturbi legati alla menopausa e alla sessualità femminile, si conferma l’efficacia della metodica nel risolvere le problematiche legate all’incontinenza urinaria di grado lieve e alle cistiti.

“La sindrome genito-urinaria della menopausa (GSM), in precedenza chiamata atrofia vulvovaginale, si manifesta con cambiamenti morfologici della mucosa vaginale (assottigliamento dell’epitelio, perdita delle pieghe vaginali e riduzione del flusso sanguigno e delle secrezioni vaginali, condizioni che alterano la flora batterica vaginale) e dell’apparato urinario”, spiega il dottor Maurizio Filippini, Responsabile del Modulo Funzionale di Endoscopia Ginecologia dell’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino.

Gravidanza, rischio di malformazioni se si assume il litio

La terapia per la depressione è incompatibile con lo sviluppo del feto

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Le donne incinte che soffrono di depressione non possono essere trattate con il litio, pena la possibile insorgenza di malformazioni nel feto.

A confermarlo è uno studio pubblicato su The Lancet Psychiatry da un team della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York. Il litio, largamente utilizzato per il trattamento della depressione grave, può causare malformazioni congenite nel nascituro e raddoppiare i tassi di riammissione in ospedale.

La metanalisi condotta dai ricercatori americani ha indagato gli effetti della terapia su 727 donne esposte al litio rispetto ad altre 21.397 gravidanze di madri con disturbi dell’umore che però non assumevano la sostanza.

Fra i bambini esposti al litio durante il primo trimestre, il tasso di malformazioni è risultato una volta e mezzo più frequente rispetto ai bambini non esposti (7,4% contro il 4,3%).

Cura delle pelle, le 5 cose da non fare

Le abitudini che danneggiano la pelle del viso

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Prendersi cura della propria pelle è questione delicata. Spesso abitudini che ci sembrano innocue si rivelano in realtà molto dannose per l’equilibrio della pelle, soprattutto quella del viso, particolarmente a rischio.

Ecco alcuni comportamenti da evitare per mantenere una pelle del volto pulita e in salute:

Non usare acqua troppo calda per la pulizia del viso, che ha invece bisogno di acqua fredda, soprattutto al mattino. L’acqua fredda, infatti, restringe i pori e riduce i segni della stanchezza, mentre quella calda ha l’effetto di dilatare i vasi sanguigni, causando rossore. Un piccolo segreto di bellezza è porre sulle palpebre un cubetto di ghiaccio avvolto in un tovagliolo di stoffa e tenerlo per due minuti. Al termine, gli occhi sembreranno subito più vivi e riposati.

Utilizzare sempre un tonico. Il detergente non è in grado di eliminare tutto lo sporco e il trucco.