Carcinoma ovarico, disponibile niraparib


Rimborsato anche in Italia l’inibitore PARP 1/2 orale

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Arriva una nuova arma terapeutica per il trattamento del carcinoma dell’ovaio. Si tratta di niraparib, disponibile ora anche in Italia come monoterapia per il trattamento di mantenimento di pazienti adulte con carcinoma epiteliale sieroso recidivante dell’ovaio, di alto grado, platino-sensibile, carcinoma delle tube di Falloppio, o carcinoma primario del peritoneo con risposta completa (CR) o parziale (PR) alla chemioterapia al platino.
Niraparib è l’unico trattamento di mantenimento rimborsato in Italia sia per le pazienti con mutazione del gene BRCA che per quelle prive di questa mutazione. Le pazienti non portatrici della mutazione BRCA costituiscono la maggioranza dei casi e sono la popolazione che presenta il maggior bisogno terapeutico insoddisfatto in quanto sono caratterizzate dalla peggior prognosi e, fino ad ora, sono state prive di opzioni terapeutiche indicate e rimborsate …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | niraparib, tumore, ovaio,

Zucca: proprietà, valori nutrizionali, calorie, come cucinarla e coltivarla

La zucca (Cucurbita spp.) appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, viene coltivata soprattutto in alcune regioni dell’Italia settentrionale. Le zucche vengono comunque ampiamente consumate in tutto il Belpaese rappresentando l’ingrediente base di molte ricette gustose. Nonostante esistano diverse tipologie di questo ortaggio, tutte mantengono le stesse proprietà nutrizionali e gli stessi benefici per l’organismo. La zucca è […]

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Olio essenziale di santoreggia: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Quest’oggi ci concentriamo sull’olio essenziale di santoreggia, un prodotto dalle molte proprietà, il quale trova spazio sia in aromaterapia che in altri ambiti utili per la salute di corpo e mente. In questo articolo vi parlo dunque delle proprietà e degli usi della santoreggia. Essendo un olio essenziale dovete ovviamente prestare attenzione anche alle sue controindicazioni, […]

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Ricetta Biscotti della felicità a 3 ingredienti

Mi piace pensare che la cucina, come la felicità, sia una cosa semplice. Che si tratti di spuntino o colazione un biscotto non dovrebbe mai mancare. Questa è la mia versione della ricetta biscotti della felicità a 3 ingredienti.

Ingredienti per circa 15 biscotti:

  • 80 gr. di fiocchi di avena
  • 2 Banane abbastanza mature
  • Gocce di cioccolato fondente (ma potete aggiungere se preferite uvetta, noci, mandorle…)
  • Mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • un goccio di limone

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Come procedere:

  • Affettate le banane e mettetele in una ciotola, schiacciatele con la forchetta.
  • Aggiungi i fiocchi d’avena
  • Aggiungi le gocce di cioccolato
  • Mescolate fino ad ottenere un composto cremoso.
  • Aggiungi bicarbonato e limone
  • Mescolare tutto
  • Con un cucchiaio crea delle palline di impasto sistemandoli su una teglia ricoperta di carta forno.
  • Distanziali bene cosicchè non si attacchino tra loro durante la cottura
  • Pressa ogni pallina dando una forma tondeggiante all’impasto.
  • Inforna in forno preriscaldato a 180 gradi per 20 minuti circa (ma attenzione dipende dal forno).

Sfornali e falli raffreddare, il giorno dopo sono ancora più buoni, soprattutto con una tazza bollente di caffè d’orzo.

 

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Sla senza più segreti


Ricerca italiana svela i meccanismi di insorgenza della malattia

La sclerosi laterale amiotrofica diventa sempre meno misteriosa grazie a una ricerca dell’Università La Sapienza di Roma pubblicata su Communications Biology.
Lo studio, coordinato da Giuseppe Antonacci dell’Istituto Italiano di Tecnologia, si basa su una tecnica di microscopia ottica ad altissimo contrasto che ha consentito di osservare strutture di dimensioni finora inaccessibili.
I ricercatori hanno quindi potuto assistere con chiarezza ai meccanismi innescati dalla proteina Fus, associata all’insorgenza della malattia. In presenza di una mutazione della proteina, le strutture cellulari si irrigidiscono e diventano più viscose. Ciò spiega il motivo per cui si formano nei motoneuroni quegli aggregati tossici responsabili della loro morte.
Grazie alla scoperta si aprono “importanti orizzonti sul fronte della ricerca sulla Sla, con informazioni fondamentali sui meccanismi patologici …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Sla, motoneuroni, Fus,

Asma grave eosinofila, ecco benralizumab


Primo farmaco biologico in ambito respiratorio

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Benralizumab è sicuro ed efficace nel trattamento dell’asma grave eosinofila. Lo annuncia in una nota AstraZeneca, sottolineando i risultati dello studio di fase III BORA, che seguono quelli già noti degli studi Sirocco e Calima.
Somministrato per altre 56 settimane, benralizumab ha mostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità sovrapponibile a quello osservato in Sirocco e Calima verso placebo.
I pazienti trattati con placebo negli studi Sirocco e Calima e che successivamente hanno ricevuto benralizumab nello studio Bora, hanno mostrato miglioramenti in termini di outcome coerenti con quelli osservati nei pazienti trattati con benralizumab negli studi precedenti.
Il 74% dei pazienti con una conta degli eosinofili nel sangue di almeno 300 cellule per microL (la popolazione dell’endpoint primario di efficacia) e che aveva ricevuto benralizumab ogni otto settimane in modo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | asma, Bpco, molecole,

Organi con stampa 3D per terapie personalizzate


Al via sperimentazione per la creazione di organi modello

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Organi-modello specifici del paziente, in vitro, realizzati con bio-stampa tridimensionale (3D Bio-printing), in grado di sperimentare terapie innovative e su misura, senza ricorrere a test farmacologici sugli animali o a indagini invasive su pazienti affetti da mutazioni genetiche.
A metterli a punto un team di ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibcn), Campus biomedico di Roma e Fondazione Giovanni Paolo II (Fgps) di Campobasso. La ricerca, pubblicata su Scientific Report, costituisce il primo step verso la generazione di organi in piastra sia per sostituire i test sugli animali sia per l’affidabilità dei risultati della medicina personalizzata.
“Fino a oggi”, spiega Roberto Rizzi, ricercatore Cnr-Ibcn e coordinatore dei lavori, “la sperimentazione animale ha generato la maggior parte delle informazioni sulla …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | organi, terapia, stampa,

Dislessia, spesso c’è anche un problema di visione

Disturbi visivi più frequenti nei bambini affetti da dislessia

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Dislessia evolutiva e deficit di funzione visiva non sono necessariamente collegati, ma i bambini colpiti dal primo disturbo mostrano con maggior frequenza la presenza del secondo.

A rivelarlo è uno studio pubblicato su Jama Ophthalmology da un team del Boston Children’s Hospital guidato da Aparna Raghuram, che spiega: «La dislessia evolutiva emerge tipicamente nell’infanzia ed è un disturbo di lettura che si ritiene implichi un deficit di elaborazione del linguaggio. Anche la lettura è un’attività visiva, ma il ruolo potenziale dell’elaborazione visiva nella dislessia evolutiva resta per ora da chiarire».

Il team americano ha analizzato la frequenza dei deficit visivi nei bambini con dislessia evolutiva rispetto a un gruppo di coetanei privi del disturbo, per un totale di 29 bambini nel primo gruppo e 33 nel secondo.