Il pesce riduce il rischio di allergie

Studio svedese associa il consumo a un rischio inferiore di rinite

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Uno studio dell’Università di Goteborg segnala un nesso fra il consumo di pesce e la riduzione delle probabilità di insorgenza di una rinite allergica.

Lo studio, che si è concentrato su un campione di oltre 8000 bambini svedesi, è stato pubblicato su Pediatric Allergy and Immunology ed è stato condotto dalla dottoressa Emma Goksör.

I bambini sono stati tenuti sotto osservazione attraverso una serie di colloqui con i loro genitori in diversi momenti della loro crescita.

I dati ottenuti rivelano che il 22% dei bambini, all’età di 12 anni, soffre di rinite. Tuttavia, fra chi aveva mangiato pesce almeno una volta al mese nel primo anno di vita, la percentuale si riduceva.

Quanto dovrei allenarmi per vedere risultati?

Se i buoni propositi per il nuovo anno ti hanno portato a pianificare un programma di allenamento rigido con priorità assoluta alla tua routine di fitness oltre le scadenze lavorative, gli impegni familiari e, molto semplicemente, la vita, sappi che non sei l’unico.

Ma ora che siamo a 2018 inoltrato, hai ancora la stessa motivazione? Siamo certe che buona parte di voi stanno per mollare perché non vedono risultati che speravi. O forse perché, sebbene tu sappia che la forma del tuo corpo sta cambiando, non lo fa così velocemente come ti aspettavi.

Il che ti pone difronte ad una domanda: quanto spesso dovrei allenarmi per vedere risultati?

Quando si inizia una nuova dieta o un regime di allenamento, è molto comune vedere risultati veloci entro le prime 2-4 settimane. I risultati inizieranno quindi a rallentare, ovvero quando inizi a perdere la motivazione. Quindi, se stai cercando quei cambiamenti del corpo con effetto WOW che provoca lo stupore di colleghi e amici, devi tenere duro per per almeno 8-12 settimane. 
Ricorda, il tuo corpo è per la vita quindi non pensare a raggiungere il tuo obiettivo quanto prima.

Detto questo, ci sono modi in cui puoi massimizzare i risultati del tuo allenamento.

Come massimizzare i risultati dell’allenamento

Sappiamo che l’argomento è piuttosto sensible, e chi ha cercato su Google “Quanto dovresti allenarti per vedere risultati?”, dovrebbe fare un piccolo passo indietro per capire se sta facendo il check dei progressi al susseguirsi delle sessioni. Per check ovviamente non s’intende la quantità di sudore cacciata a fine allenamento.

Chi si allena da tempo sa che se non controlli regolarmente le tue performance in palestra, ti sarà difficile accelerare il processo di raggiungimento dei risultati. La principale causa per cui non vedi miglioramenti, è che non fai un controllo della tua capacità di allenamento.
Ci sono molti modi per monitorare i progressi dei tuoi allenamenti. Ma prima devi mettere insieme un piano di allenamento che puoi seguire per almeno 4-6 settimane. Una volta effettuati gli allenamenti, tieni nota dei pesi che stai sollevando, delle ripetizioni eseguire, della distanza percorsa o delle volte / distanze delle tue corse in un registro o sul telefono.

E anche se molti esperti ti diranno di mantenere il tuo piano di allenamento vario per prevenire la noia, non esagerare. L’errore comune che spesso le persone fanno è eseguire allenamenti completamente diversi ogni volta che entrano in palestra. Questo rende quasi impossibile seguire l’allenamento e notare qualsiasi miglioramento.

VUOI OTTENERE RISULTATI PIÙ VELOCEMENTE?

Quando si tratta di accelerare i risultati del tuo programma di esercizi, ci sono tre aree principali su cui concentrarsi:

1. GUARDA COSA MANGI
Rivolgiti ad un esperto per iniziare e utilizza un’app per il monitoraggio le calorie o una guida alle dimensioni delle porzioni standard per tracciare e quantificare il cibo che stai mangiando.

2. ATTENTA AL TUO STILE DI VITA
Il tuo piano non è solo qualcosa che segui dal lunedì al venerdì. Scegli un programma che puoi rispettare ogni giorno e che non ti lascerà la voglia di sgarrare il fine settimana, magari provando qualche ricetta sfiziosa, ma leggera.

3. ABBRACCIA LA SFIDA
Segui lo stesso allenamento 2-3 volte a settimana con l’obiettivo di progredire ogni volta sollevando più peso, eseguendo più ripetizioni o aggiungendo altri set o aumentando il tempo o la distanza che copri facendo cardio. È questo sovraccarico progressivo che porterà all’adattamento.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

La danza è il primo approccio che molte di noi, da bambine, hanno avuto con lo sport ignare del fatto, che oltre alle estenuanti ore di allenamento, ne avremmo ricavato in futuro enormi benefici, una volta lasciata la disciplina per dedicarci a più comuni allenamenti in palestra. Tuttavia, negli ultimi anni, il ballo è diventato parte integrante della routine di allenamento di molti adulti: dalla danza jazz al tip tap, passando per i balli latino americani, ballare risulta sempre un allenamento divertente.

Ma a quanto pare, la danza può anche renderti un atleta migliore nel complesso: la salsa ti insegna a leggere il linguaggio del corpo del tuo partner e ti rende più consapevole del tuo corpo, il che si traduce nel modo in cui analizzare e avvicinare il tuo avversario nel pugilato, ad esempio.

Equilibrio e sviluppo degli arti inferiori possono essere di grande supporto per chi ad esempio scia.  che è importante nello sci. Gli esperti di danza dicono che puoi trarre vantaggi significativi anche se non sei un professionista. Ecco come anche le occasionali lezioni di ballo possono renderti un atleta migliore.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

Piedi più forti: La danza aiuta a rafforzare i piedi alla base di tutti i movimenti. Indipendentemente dal tuo sport preferito, avere i piedi forti, su cui puoi bilanciare, è un vantaggio.

Migliore resistenza: “Dal punto di vista cardiovascolare, la danza implica una forte componente aerobica e molti non si rendono nemmeno conto dell’intenso lavoro che svolgono mentre ballano. Cosa che ad esempio non succederebbe mai su un tapis roulant.

Flessibilità: Il grado di flessibilità varierà in base agli stili di danza, tuttavia, non si può negare che la danza abbia benefici in termini di flessibilità. Che si tratti di un calcio alto o movimenti della parte superiore del corpo che sfidano la postura di tutti i giorni.

Consapevolezza e coordinazione corporea: la danza rafforza la connessione mente-corpo. Imparare come isolare certe parti del tuo corpo e capire il tuo centro di gravità sono due enormi vantaggi che si traducono nella tua prestazione atletica. Ci sono movimenti grandi e complessi nella danza, e il tuo cervello li elabora e ti aiuta ad eseguirli. Sei consapevole di dove vuoi che il tuo corpo vada, e di come vuoi che si muova, ti ritrovi a pensare di meno e a lasciarti andare! Leggi anche  5 consigli dalle ballerine per un corpo asciutto e allenato

Fiducia: La fiducia gioca un ruolo importante non solo nel sentirti bene con te stesso e il tuo corpo, ma anche nella tua volontà di provare cose nuove o perseguire obiettivi fisici.

Connessione sociale: Aspettatati di incontrare e connettervi con le persone intorno a voi.

Consapevolezza di ciò che ti circonda: La capacità di leggere rapidamente l’ambiente circostante può avvantaggiarti in quasi tutti gli sport, dalla corsa al ciclismo e persino al sollevamento pesi in una palestra affollata.


Dove iniziare?

Quindi sdoganato il fatto che se non inizi a fare sport da bambina, non puoi più permetterti di praticarlo, ti manca solo da fare una scelta di stile cercando di trovare un filo conduttore con quelli che sono i tuoi allenamenti regolari. Allenarsi come una ballerina: 4 esercizi da fare

Se già sei abbastanza allenata: la Dance Cardio può essere una valida alternativa per trovare il ballerino che è in te.

Se i benefici mentali t’interessano di più: la salsa è una questione di controllo del corpo, armonia con la musica e interazione con il partner. Inoltre, la musica è una componente fondamentale ed ha un effetto positivo sul tuo umore.

Se la tua intenzione è ballare di più: Danza classica, dove è fondamentale la tecnica: assicurati di trovare una classe adatta al tuo livello di esperienza.

Lo sport migliora la personalità

Associazione fra benessere psicologico e attività fisica

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Lo sport non fa bene soltanto al fisico, ma anche al cervello. Lo conferma uno studio apparso sul Journal of Research in Personality a firma di ricercatori dell’Università di Montpellier.

Secondo gli studiosi francesi guidati da Yannick Stephan, un’attività fisica inadeguata comporta un deterioramento della personalità e un declino psicologico negli anni a venire.

Lo studio ha coinvolto 6000 partecipanti con età media di 53 anni che dal 1992 al 1994 hanno risposto a un questionario sull’argomento. Il test è stato ripetuto nel 2011. A questi dati si sono affiancati quelli di un secondo studio realizzato su 2500 persone che hanno effettuato il test nel biennio 1995-1996 e poi nel 2013-2014.

I dati indicano che 20 anni dopo il primo test, la mancanza di attività fisica aveva portato inevitabilmente a un decadimento del livello di coscienza, di apertura e di solarità.

La dieta DASH fa bene ai depressi

Effetto antidepressivo legato alla dieta contro l’ipertensione

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La dieta DASH avrebbe effetti antidepressivi. A dirlo è uno studio del Rush University Medical Center di Chicago, il quale sostiene che il regime alimentare nato per combattere l’ipertensione riduce in realtà anche il rischio di depressione.

Lo studio ha messo a confronto i tassi di depressione di 964 soggetti con età media di 81 anni, monitorandoli da un punto di vista nutrizionale e psicologico.

I soggetti sono stati divisi in tre gruppi: è emerso che i due gruppi che seguivano la dieta Dash mostravano un rischio di sviluppare la depressione più basso dell’11% rispetto a chi seguiva una dieta ricca di grassi saturi, zuccheri e carne rossa.

5 Instagram fitspo e istruttrici di fitness da seguire nel 2018

Se pure dovessi avere le migliori intenzioni in termini di allenamento e raggiungimento di obiettivi fitness, a volte la vita si mette di traverso e rimanere sulla retta via per raggiungere obiettivi a lungo termine è più facile a dirsi che a farsi. Se stai cercando un supporto extra anche solo una piccola motivazione per non demordere, le Instagram fitspo e istruttrici di fitness possono fare al tuo caso. Stiamo parlando di professionisti del fitness che pubblicano cose davvero utili, come allenamenti di esempio e note sui moduli, oltre a citazioni motivazionali e didascalie che ti entusiasmeranno a muoverti.

1. Jeanette Jenkins (@msjeanettejenkins)

Seguendo Jenkins, il tuo consiglio di fitness è all’altezza delle aspettative: ha lavorato con celebrità come Pink, Alicia Keys, Tia Mowry e Camila Alves. Pubblica molte idee di allenamento specifiche che chiunque può provare (spesso senza attrezzatura), insieme a citazioni motivanti e relative alla palestra)

2. Shauna Harrison (@shauna_harrison)

Harrison ha un dottorato di ricerca nella salute pubblica, quindi è una grande fonte di ispirazione per lo stile di vita a 360 gradi. È un’appassionata runner e yogi, ma pubblica anche video per allenamenti di forza, in modo che chiunque possa incorporarli nella propria routine.

6. Kira Stokes (@kirastokesfit)

L’allenatrice di celebrità Stokes non si limita a postare idee di allenamento, ma è anche un’eccellente educatrice. Nei suoi post di “Stoked Move of the Day”, Demos fa un esercizio e poi spiega che cosa fa per il tuo corpo, e come farlo in maniera corretta.

10. Natalie Uhling (@natalieuhling)

Con un sacco di colori sognanti e foto naturalistiche, Uhling ha un feed esteticamente stupendo da scorrere. Nei singoli post, incoraggia sottilmente i followers ad abbracciare il benessere dall’interno verso l’esterno con consigli sulla vita attiva.

17. Amanda Bisk (@amandabisk)

L’ex saltatrice con l’asta e fisiologa ora allenatrice sembra che viva in un sogno da spiaggia, grazie ai meravigliosi fondali nelle sue istantanee di yoga. Ma anche se non riesci a lavorare nello stesso posto, puoi ascoltare gli stessi sound: i suoi ti suggerimenti musicali ti spingeranno a muoverti ovunque tu sia.

Allenamento di resistenza: perché dovresti farlo per almeno 10 minuti ogni giorno

L’allenamento di resistenza spaventa molti di coloro che ad esempio preferiscono allenarsi con sessioni di cardio, jogging, Zumba e così via. Queste attività elencate seppure positive, non ti aiutano se il tuo obiettivo è quello di aumentare la forza. Bastano pochi esercizi e qualche attrezzo come i manubri, le bande elastiche o anche semplicemente il peso corporeo, per allenare e tonificare diverse aree del corpo e concentrarsi sul suo complessivo rinforzamento.

Inoltre puoi eseguirlo anche a casa, magari davanti alla tua serie Netflix preferita. Ecco un esempio di una delle routine tricipiti. Non è richiesta alcuna iscrizione alla palestra e potrei farlo mentre guardo Netflix! La cosa che potrebbe accadere e che nel giro di poche settimane con costanza ed impegno ti sentirai motivata, persino per allenarti la mattina!

Nonostante tu sia forse più incline ad allenarti a fine giornata, scoprirai che inserire una breve routine di allenamento di resistenza prima di uscire di casa la mattina, ti permette di performare meglio e adattarti gradualmente al cambiamento di stile di vita che stai affrontando.

Seppur l’articolo ti porterebbe a fare un allenamento anche solo di 10 minuti ogni giorno, è perfettamente normale saltare qualche giorno, l’importante è comunque attenersi anche in questo caso alla regola dell’80/20, dove i giorni di allenamento superano complessivamente quelli di pausa.

Un attrezzo che potrebbe ritornarti particolarmente utile, per approcciarti all’allenamento di resistenza sono le fasce elastiche, che sostituiscono egregiamente le macchine super lusso delle palestre, e ti permettono di allenare qualsiasi parte del corpo, dagli addominali alle gambe, passando per le braccia. L’idea poi di affrontare un allenamento nuovo, di sicuro sarà un forte stimolo per la tua motivazione.

Prova ad iniziare da un circuito: magari composto da 5 movimenti in serie da due ripetizioni da 40 secondi e 20 di riposo, oppure prova ad utilizzare una ratio diversa 20:10. Vedi anche Allenamento HIIT 8 movimenti da inserire nella tua routine

Per determinare gli esercizi consulta un esperto oppure leggi qui. Inoltre prima di approcciarti ad un qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di poterlo fare.

Per eseguire allenamenti a tempo, scarica un app sul cellulare in maniera da essere sicura di rispettare le tempistiche previste dell’allenamento.

La possibilità di variare e sperimentare e mettere alla prova il tuo corpo (sempre dando un’occhio alla sicurezza e alla salute) sarà la chiave per far si che tu diventa appassionata della tipologia di allenamento.

Scolpire il corpo e far lavorare tutti i gruppi muscolari diventerà automatico, invece di prediligere un allenamento piuttosto che un altro.

Se dunque non stai cercando di raggiungere la potenza a livello CrossFit, 10 minuti di allenamento al giorno siano sufficienti per aumentare la forza e persino per eliminare gli squilibri muscolari. Ed è un ottimo punto di partenza se decidi di spingerti oltre una volta che hai una solida base e padroneggi la forma corretta.

Riso Venere con zucca, zucchine e primo sale

Questa pietanza è l’ideale da gustare nel periodo in cui l’estate incontra l’autunno.

Riso venere: ricco di polifenoli e antiossidanti, oltre a vitamina B e B1.

Zucca: povera di calorie e grassi, contiene molti sali minerali (fosforo, ferro, magnesio, potassio) e vitamine del gruppo B e C.

Zucchine: pochissime calorie, contengono folati, potassio, manganese e vitamina A.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di riso venere

100 g di zucca (a fettine)

1 zucchina

Formaggio primo sale (a piacere)

Timo

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il riso in acqua bollente salata. Nel frattempo, grigliare le fettine di zucca e le zucchine. Tagliarle a pezzetti e unirle al riso una volta scolato. Tagliare il formaggio a cubetti e aggiungerlo al tutto. Condire con olio a piacere e qualche foglia di timo fresco.

Ipertensione da pre-eclampsia e monitoraggio ambulatoriale

Necessario per la corretta valutazione della pressione arteriosa

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È necessario il monitoraggio ambulatoriale della pressione per la diagnosi di ipertensione causata da una precedente pre-eclampsia.

Lo afferma uno studio apparso su Hypertension e firmato da Laura Benschop dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam, che spiega: «La pre-eclampsia aumenta il rischio a lungo termine di malattie cardiovascolari, probabilmente tramite la presentazione di ipertensione dopo il parto sotto forme difficili da scoprire, come l’ipertensione mascherata, l’ipertensione notturna, o un rapporto sistolico negativo tra la pressione notturna e la pressione diurna. Questi tipi di ipertensione possono essere rilevati solo con un monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa».

L’analisi ha coinvolto 200 donne sottoposte a monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa dopo essere state colpite da pre-eclampsia grave.

La dieta contro l’influenza

La frutta come arma di difesa

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L’epidemia influenzale è in calo, ma tanti sono ancora gli italiani costretti a letto. Per contrastare l’influenza è necessario nutrirsi in maniera corretta, arricchendo la nostra alimentazione con ricche dosi di vitamina C per combattere il raffreddore e stimolare il sistema immunitario. Proponiamo una dieta che serva anche a riscoprire la frutta di questo periodo, con i suoi sapori, i suoi aromi, i suoi profumi.

L’alimentazione da seguire deve essere leggera, digeribile e, allo stesso tempo, nutriente – dice Pietro Migliaccio, nutrizionista e Presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione (S.I.S.A) – Ecco perché, con la collaborazione delle dietiste Silvana Nascimben e Eugenia Cilla, abbiamo messo a punto un regime alimentare pensato per i primi tre giorni d’influenza, ovvero quelli che maggiormente fanno soffrire e durante i quali più fastidiosi sono i sintomi.