Malattia di Gaucher, disponibile eliglustat


Prima e unica terapia orale di prima linea

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In arrivo un’importante novità per i pazienti italiani affetti dalla rara malattia di Gaucher. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è ora disponibile anche nel nostro Paese eliglustat, la prima e unica terapia orale di prima linea per gli adulti che convivono con questa patologia rara.
Grazie all’assunzione per via orale, eliglustat offre un’opzione di trattamento più vicina alle esigenze delle persone con malattia di Gaucher. Per alcuni pazienti che risultano idonei in base ad un test genetico e su indicazione dello specialista, eliglustat rappresenta infatti un’efficace alternativa alla terapia enzimatica sostitutiva (ERT) che viene somministrata per infusione ogni due settimane.
“Per la sua modalità di somministrazione eliglustat rappresenta un grande passo in avanti per chi convive tutta la vita con una patologia cronica dal grande impatto sulla qualità di vita del paziente …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | farmaco, Gaucher, ereditaria,

Zuccotto cioccolato e cocco

Se hai bisogno di una ricetta per soddisfare le tue voglie di cioccolato, lo zuccotto cioccolato e cocco è la combinazione che fa per te!

395 kcal

Zuccotto cioccolato e cocco

Ingredienti

  • 200 ml di acqua
  • 60 gr di fiocchi di avena 
  • espresso (2 cucchiaini)
  • 50 gr di yogurt greco 0%
  • 1 cucchiaino di Bolero al cocco
  • 100 ml di kefir
  • 10 gr di farina di semi di lino (facoltativa)
  • 5 gr di cacao magro in polvere 
  • Cocco in scaglie e gocce di cioccolato perugina decorare (2 gr + 5 gr) 

Come procedere

  • Cuocere l’avena nell’acqua insieme al caffè fino a quando non la ha assorbita tutta.
  • Nel frattempo mescolare lo yogurt con il Bolero al cocco.
  • Quando l’avena è pronta, far raffreddare un po’, aggiungere poi la farina di semi di lino (se usata), versare 3/4 di composto in una tazza praticando un foro al centro dove andremo a mettere lo yogurt.
  • Ricoprire con la restante avena, livellare e mettere in frigo tutta la notte.
  • Al mattino togliere il dolce dalla tazza capovolgendolo su un piatto, ricoprire con la crema al cacao ottenuta mescolando il kefir con il cacao magro in polvere e decorare con il cocco in scaglie e le gocce di cioccolato

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Sclerosi multipla, nuovi dati su Cladribina

L’efficacia del farmaco in compresse

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Nel trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente (Smrr), la Cladribina si dimostra un’efficace opzione farmacologica.
Lo confermano i dati resi pubblici dall’azienda farmaceutica Merck nel corso del Congresso ECTRIMS/ACTRIMS di Parigi.
Un’analisi post hoc condotta in sottogruppi con elevata attività di malattia dello studio CLARITY 2 anni ha confermato che, rispetto al placebo, Cladribina Compresse ha aumentato in modo significativo (43,7% vs 9%) la percentuale di pazienti con nessuna evidenza di attività di malattia (NEDA, no evidence of disease activity).
Questa analisi è coerente con i risultati riscontrati nella più ampia popolazione dello studio CLARITY e supportano ulteriormente l’efficacia di Cladribina Compresse nel trattamento della MS recidivante.

Massa magra: 6 errori da evitare per vedere risultati

Ricapitolando: vai in palestra tutti i giorni, e sei ad un punto in cui ormai dovresti vedere i tanto agognati risultati ma niente, le braccia non acquistano definizione, il tuo lato B fatica a sollevarsi. Cosa stai sbagliando. Potresti iniziare ad esempio con l’utilizzare carichi più pesanti, aumentare le ripetizioni oppure inserire più movimenti composti nella tua routine.

Ecco però i 6 errori da evitare per vedere i risultati

Ti affidi ai soliti esercizi di sempre

Tutte amiamo gli squat, gli affondi, e via discorrendo ma è ora di movimentare un po’ le cose. In effetti ripetendo sempre gli stessi movimenti, non darai tempo ai muscoli di ripararsi. Inoltre il corpo facilmente si adatta ai movimenti. Variare l’allenamento e tenere i muscoli sull’attenti può essere un modo per aumentare la massa magra.

Sollevi sempre gli stessi carichi

Se sei affezionata ai pesetti da 2-3 kg, e ora di metterli da parte. Aumentare i carichi permette la costruzione di massa muscolare e un aumento della forza. Per capire quando è il momento di aumentare i pesi, leggi qui.

Esegui sempre lo stesso numero di ripetizioni

Non sempre la soluzione è sollevare carichi più pesanti. Se vuoi aumentare al forza muscolare, aumentare il numero di ripetizioni può essere ugualmente efficace. L’importante è seguire il criterio per cui i muscoli devono sentirsi affaticati a fine esercizio.

Ti focalizzi troppo sull’allenamento degli addominali

Dedicare alcune sessioni all’allenamento degli addominali, è ok. Ma uccidersi di crunch per tentare di fare uscire la “tartaruga” non è il modo migliore pr costruire un addome forte. Come fare allora? eseguire movimenti composti come ad esempio il kettlebel swing, oppure gli stacchi.

Hai troppe sessioni di cardio in programma

Il cardio è fantastico quando si tratta di bruciare calorie. Ma per costruire forza e raggiungere un buon livello di definizione, che renda giustizia ai tuoi duri allenamenti in palestra, devi aumentare le sessioni di resistenza muscolare e abbandonare quelle estenuanti e lunghissime corse sul tappeto. Prova quindi l’allenamento HIIT 2-3 volte a settimana.

Non modifichi l’intensità dei tuoi allenamenti

Secondo uno studio aumentare l’intensità durante l’esecuzione di movimenti come gli stacchi o il bench press può portare ad impegnare più fibre muscolari e quindi aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo di aumentare la massa magra.

Tecnica Crispr modificata, ora può correggere l’Rna

Perfezionamento della tecnica apre a nuove possibilità terapeutiche

La tecnica di manipolazione genetica Crispr ottiene un aggiornamento significativo che la rende molto più appetibile in prospettiva per la messa a punto di nuove soluzioni terapeutiche.
A descrivere i progressi della procedura sono due studi di scienziati del Broad Institute presso il Massachusetts Institute of Technology coordinati da David Liu e David Cox e pubblicati su Nature e Science.
«Abbiamo sviluppato una nuova classe di correttori», sintetizza il prof. Liu, sottolineando come Crispr ora sia molto più precisa e in grado di cancellare gli errori della molecola che consente di tradurre il Dna, ovvero l’Rna.
I correttori sono macchine molecolari che permettono di riorganizzare ciascuna delle quattro lettere che, combinate tra loro, scrivono i geni (A per adenina, C per citosina, T per timina e G per guanina).

Torna l’ora solare, pregi e difetti per il nostro organismo

Piccoli disagi ma anche vantaggi per la salute

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Insonnia, inappetenza, spossatezza, fatica nella concentrazione e flessione del tono dell’umore. Invece di permettere un maggior riposo, grazie allo spostamento delle lancette un’ora indietro alle 3 del mattino, il cambio dell’ora in programma durante la notte fra sabato 28 e domenica 29 ottobre porterà oltre 12 milioni di italiani a soffrire notevoli disagi dal punto di vista del benessere fisico ed emotivo.
I sessanta minuti di sonno in più saranno quindi deleteri per la salute degli italiani e gli effetti negativi colpiranno i “gufi”, le persone che prediligono coricarsi alle ore piccole, e soprattutto le “allodole”, che amano godersi le prime ore di luce del giorno.

Il caffè allunga la vita

La bevanda riduce l’infiammazione e favorisce la longevità

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Sono tanti gli studi che attribuiscono al caffè proprietà benefiche per la salute dell’uomo. A riconfermarlo sono anche le parole di Sebastiano Marra, direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Maria Pia Hospital di Torino, che spiega: «Quattro o cinque tazzine di caffè al giorno, anche decaffeinato, riducono la mortalità cardiovascolare in follow up che vanno da 10 a 18 anni. A lungo termine, bere caffè ha un effetto positivo. Il chicco di caffè è la sostanza con più antiossidanti esistente in natura».
«Esistono dati – continua Marra – su oltre 10mila individui che rivelano che chi assume caffè, sul lungo periodo, ha meno ansia, dorme meglio, non ha la pressione più alta rispetto a chi non lo beve. Uno studio francese che ha analizzato oltre 200mila persone, su un periodo di 8-10 anni, riferisce dati positivi sulla mortalità».

Informazioni sul mal di pancia rimedi farmaci

Nuova terapia genica per il linfoma

Svolta nelle terapie grazie a Yescarta

Yescarta è il nome prescelto dall’azienda Kite Pharma per commercializzare una nuova terapia genica in grado di trasformare le cellule del sistema immunitario in killer del cancro.
Nello specifico, il trattamento autorizzato dalla Food and Drug Administration negli Stati Uniti è indicato per i pazienti affetti da linfoma non-Hodgkin che hanno già affrontato due cicli di chemioterapia senza successo.
Il trattamento non è in sé curativo, ma ha lo scopo di trasformare i linfociti in un farmaco potentissimo che aggredisce le cellule cancerogene. È il principio fondante dell’immunoterapia

5 cose da sapere prima di iniziare l’allenamento con pesi

Nel 2017 l’idea per cui l’allenamento con pesi ti faccia diventare una specie di Hulk in gonnella, è ormai obsoleta come poche. Sono infatti tantissime le donne che intendono approcciarsi all’allenamento con pesi.

Se anche tu sei tra loro, ecco le 5 cose che devi sapere prima di iniziare l’allenamento con pesi.

Non vedrai i risultati che tanto speri di ottenere se non mangi in maniera corretta. L’idea che gli “addominali” si costruiscano in cucina non è sbagliata è andrebbe trasferita a tutti gli altri muscoli del corpo. Un’alimentazione pulita e corretta dovrebbe essere alla base di ogni allenamento. Non cadere nel tranello del mangiare poco per raggiungere prima i risultati ed evita i cibi estremamente lavorati e confezionati. Inizierai a vedere già dopo poche settimane qualche risultato.

Tieni traccia di tutto ciò che fai. Tradotto: tieni traccia di quanto peso alzi in maniera tale da controllare che i progressi siano costanti. Utilizza un diario o banalmente una qualsiasi applicazione ad ogni singola sessione. Inoltre questo piccolo trucchetto, servirà a tenere alta la motivazione.

Non vergognarti di chiedere a qualcuno di farti una foto. Se non ti alleni davanti ad uno specchio non puoi controllare la forma. Per ovviare al problema, nel caso il posto in cui ti alleni non dovesse essere dotato di specchi, trova qualcuno disposto a farti una foto. Riuscirai ad apportare dei miglioramenti alla forma e conseguire i risultati per cui tanto lavori.

Avrai ancora bisogno di fare cardio. Già vediamo il tuo umore modificarsi, purtroppo è la dura verità. Cerca di apportare variazioni alle tue routine di allenamento , così ti sarà meno pesante affrontare le sessioni dedicate al cardio.

Puoi alzare carichi più pensati di quello che credi. Le donne, al contrario di quello che si può pensare, hanno una grande capacità di alzare carichi pesanti, se performano gli esercizi in forma corretta canalizzando la forza nella giusta direzione.

Obiettivo perdita di peso in eccesso? 4 modi per sopravvivere alla vita da ufficio

Tutti sappiamo come la vita da ufficio renda estremamente difficile mantenere la situazione alimentare sotto controllo. Tra stress e ore passate incollate alla scrivania, la nostra forza di volontà, per quanto la perdita di peso in eccesso possa essere una motivazione, vacilla spesso e volentieri.

Ecco 4 modi per sopravvivere alla vita da ufficio se il tuo obiettivo è quello di perdere peso in eccesso o rimanere in forma.

Evita di mangiare alla scrivania. Mangiare davanti allo schermo senza scollare il sedere dalla sedia nemmeno dedicarti 15 minuti di pausa, è la ricetta perfetta per il fallimento. Soprattutto se stiamo parlando di tenere il peso sotto controllo. Non solo non ti rendi realmente conto di cosa stai mangiando, ma sarà più probabile che ti sentirai affamata dopo aver finito di consumare il pasto.

Fatti dunque un grande regalo, utilizza la pausa pranzo per allontanarti dallo schermo e approfitta per mangiare in maniera consapevole e perchè no fare una passeggiata al sole e il pieno di Vitamina D.

Assicurati di avere il tempo per il pranzo. La vita di ufficio può essere drenare i tuoi livelli di energia mentale. Dunque consumare un pasto ben bilanciato, ti eviterà il crollo di glucosio e di mangiare come un pozzo senza fondo a fine giornata. Ricorda che un misero panino al volo, non ti aiuterà in questo senso.

Evita di cadere nella tentazione dei fuori pasto. Ecco, compleanni dei colleghi, torte fatte in casa dalla regina delle torte, distributori automatici, sembrano offrire la soluzione ideale alle tue voglie alimentari pomeridiane. In realtà, se ci rifletti bene, non sono altro che occasioni o strumenti che cogli o che utilizzi per mangiare del cibo che di solito nemmeno consideri, perchè difficile da procurare. Il modo più efficace di stare lontana da queste tentazioni, è quello di pensare che un extra puoi concedertelo fuori dalle ore lavorative. Oppure semplicemente assicurati di non tenerlo a portata di mano. Se la farai diventare un’abitudine, non avrai più problemi a tenere la situazione sotto controllo.

Cerca di muoverti quanto più possibile. Chiaro è che non ti stiamo suggerendo di metterti a correre in ufficio, o saltare su e giù dalla cassettiera. Ma se se il tipo che alzata dal letto per andare a lavoro si mette in macchina, per poi prendere l’ascensore e una volta arrivata in ufficio sedersi e non concedersi nessun tipo di pausa più lunga di quella caffè, capisci bene da sola che di movimento nell’arco delle 24 ore non ne fai molto. Puoi pure considerare il raggiungimento dei 10.000 passi giornalieri una mera utopia. Il consiglio, è quello di utilizzare uno strumento che ti permetta  di visualizzare quanto realmente ti muovi durante l’arco della giornata. Capiteranno i giorni in cui ti muoverai di meno, ma potrai sempre recuperare i giorni successivi.