Spartan Race. Focus su allenamento di resistenza cardiovascolare e di forza – Parte I

La Spartan Race è una gara di corsa ad ostacoli nel fango su tre distanze :

  • 5km+20-23 ostacoli,
  • 13km+24-29 ostacoli
  • 20km+30-35 ostacoli

E’ una gara aperta a tutti gli atleti (categoria open) , agli atleti professionisti o semplicemente più allenati (categoria èlite/age groupe). Perche partecipare?

  • Per metterci alla prova;
  • Per superare i nostri limiti;
  • Per sfidare le nostre paure;
  • Per vivere una bella esperienza di squadra.

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La spartan race è squadra. E’ squadra perché è condivisione, sia con il tuo team che con i compagni di batteria , circa 200 persone con le quali condividerai ostacolo dopo ostacolo, fatica, sudore ma anche tanto divertimento, sul cammino che vi condurrà al traguardo.
Hai deciso di metterti in gioco? Ecco 4 consigli utili che ti aiuteranno nella preparazione alla gara. Cosa dovrai fare?

  • MIGLIORARE LA RESISTENZA CARDIOVASCOLARE. Inserire due sedute settimanali di corsa, la prima sulla lunga distanza, migliorando così la resistenza; la seconda su brevi distanze ad interval training (fasi di lavoro ad alta intensità e fasi di recupero attivo).
  • ALLENARE LA FORZA. Inserire due sedute settimanali di lavoro con carichi effettuando esercizi multi articolari come:

BARBELL DEADLIFT

Atleta: Adele Vicinanza

FRONT/BACK SQUAT

Atleta: Adele Vicinanza

Ai quale puoi sempre aggiungere esercizi con kettlebell come il press e l’overhead back lunge. Associare al lavoro con i carichi , esercizi di calistenia come:

Pikestand

Handstand

Knee to Elbows

Atleta: Adele Vicinanza

Ma anche pistol, pull ups, bodyrow al TRX



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Il colesterolo buono tiene a bada la glicemia


Le HDL limitano la secrezione di glucagone

Il colesterolo HDL, quello definito “buono”, ha un altro effetto positivo oltre a tenere pulite le arterie. Sembra infatti che riesca a mantenere sotto controllo anche la glicemia agendo soprattutto sul glucagone.
Il glucagone è un ormone prodotto dalle cellule alfa pancreatiche con il compito di far alzare rapidamente la glicemia per mantenerne costanti i valori durante il digiuno. Nei pazienti diabetici e pre-diabetici i livelli di glucagone sono spesso aumentati rispetto alla popolazione normale, e questo fenomeno contribuisce all’iperglicemia tipicamente osservata in questi soggetti.
Il colesterolo HDL e la sua principale componente proteica Apolipoproteina A1 (ApoA1) hanno il compito di mobilizzare il colesterolo dai tessuti periferici – in particolare da vasi – per destinarlo allo smaltimento nel fegato. Alcuni studi hanno dimostrato che, oltre agli effetti benefici sul …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | colesterolo, diabete, glicemia,

Ricetta biscotti con fiocchi d’avena uno tira l’altro

Senz’altro resistere ai biscotti è una delle attività più difficili da fare, per questo spremendomi le meningi ho pensato ad un modo light di gustare uno snack così facile da portare ovunque, e perchè no, utilizzarlo anche come gustosissima colazione insieme ad una deliziosa tazza di latte di soya. Ecco la ricetta dei biscotti fit uno tira l’altro.

Ingredienti biscotti con fiocchi d’avena

  • 100 gr di fiocchi d’avena
  • 100 gr di farina di cocco
  • 100 gr di farina integrale
  • 200 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaio raso di zucchero di cocco
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • 100gr farina integrale
  • 80 gr di stevia
  • qualche goccia di limone

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Come procedere

  • Amalgamare le farine e i fiocchi d’avena
  • Aggiungere il latte di soia (se non ti piace puoi sostituirlo con quello scremato)
  • Aggiungere bicarbonato e le gocce di limone
  • Dividere il composto in piccole porzioni e realizzare della palline
  • Infornare a 180° per 20 minuti

 

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Ricetta light crostatine del buonumore

 

Ricetta light crostatine del buonumore: frolla integrale all’avena per crostate

  • 130gr farina integrale
  • 130gr farina avena
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 70/90gr di Stevia(dipende quanto dolce la volete ,io ne utilizzo 70)
  • scorzetta di limone
  • 40ml acqua
  • 40ml di olio extravergine u
  • un pizzico di vanillina
  • Una bustina lievito vanigliato per dolci

    • Fior di Loto Farina Integrale di Avena - 500 gr - [confezione da 6], Biologico

    • Garofalo Farina Integrale, di Grano Tenero - 1 kg

  • ZeroCal Stevia 1:1 - 1kg - potere dolcificante uguale allo zucchero tradizionale

Come procedere

  • Unire alla farina lo zucchero le uova e i liquidi
  • Aggiungere in ultimo la vanillina il lievito e il limone
  • La frolla non necessita di riposo
  • Creare la vostra crostata e guarnire con marmellata senza zuccheri

Ricetta Bon Bon Fit Cocco e Cacao

La cosa più difficile da fare quando si cerca di seguire una sana e corretta alimentazione è rinunciare ai dolci! Ecco quindi  la ricetta bon bon fit cocco e cacao per far felice chi come me proprio non può fare a meno di una coccola sweet e nello stesso tempo non ama  passare del tempo in cucina. Servono meno di 5 minuti e solo 3 ingredienti per realizzare uno snack dolce!

Ingredienti Ricetta Bon Bon Fit Cocco & Cacao

  • 250gr di ricotta di vaccino, fate colare il liquido (quindi acquistarla magari un giorno prima)
  • 200gr farina di cocco
  • 30/40gr Stevia (se li preferite meno dolci 30 è perfetto)

Come procedere:

  • Mescolare tutti gli ingredienti
  • Quando il composto ti sembrera compatto, crea con le mani delle palline
  • Passarle nel cacao amaro per creare i bon bon fit o se preferisci nella farina di cocco
  • Servire con un buon caffè

La calvizie si cura con l’uovo

Nel tuorlo c’è una sostanza in grado di contrastare l’alopecia

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La soluzione ai problemi di calvizie potrebbe essere più facile di quanto sembri. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Medicinal Food, infatti, nel tuorlo delle uova si nasconderebbe un composto in grado di contrastare la perdita dei capelli.

I ricercatori lo hanno ribattezzato Hgp (Hair grow peptide – peptide di crescita dei capelli) e credono che possa rappresentare una seria alternativa ai farmaci oggi a disposizione.

L’alopecia si distingue in due categorie: androgenetica e non androgenetica. Un’anomalia delle funzioni biologiche androgeno-dipendenti provoca alopecia nei maschi, ma il ruolo degli androgeni nella perdita di capelli delle donne non è stato ancora chiarito. La modulazione dell’attività androgenica non è efficace in alcuni tipi di alopecia androgenetica femminile, come non lo è nei casi di alopecia non androgenetica maschile o femmine.

La febbre da virus West Nile

Cos’è e come si cura il virus del Nilo occidentale

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La febbre da virus del Nilo occidentale (WNV dall’inglese West Nile Virus) è una malattia emergente causata da un virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae, genere Flavivirus. Nella maggior parte dei casi che presentano sintomi è responsabile di una malattia febbrile acuta con manifestazioni cutanee, nei casi più gravi si può presentare come un’encefalite o come una meningite.

Il West Nile Virus si trasmette principalmente attraverso la puntura delle zanzare (per lo più genere Culex pipiens). Il serbatoio principale è rappresentato da uccelli selvatici. L’uomo e altri mammiferi (ad esempio, i cavalli) sono ospiti casuali a fondo cieco (non sono cioè in grado di trasmettere la malattia se punti da una zanzara). Altre possibili vie di trasmissione comprendono la trasfusione di sangue e il trapianto di organi da donatori infetti.