Dolce fit: ricetta mini cheesecakes alle fragole

Chi lo dice che sano equivale a zero gusto o brutto da vedere? La ricetta delle mini cheesecake alle fragole della fitness kitchen di Irene è l’ideale per far ricredere tutti i tuoi amici di quanto divertente sia mangiare sano!

Macros 412 kcal 52c 26c 5f

Ingredienti Ricetta mini cheesecakes alle fragole
  • 170 gr di yogurt greco magro 0% grassi
  • 120 gr di fragole
  • 60 gr di fiocchi di avena frullati
  • 30 gr di vitafiber
  • 20 gr di acqua

Come procedere

  • Frullare i fiocchi di avena e metterli in una ciotola.
  • In un padellino antiaderente sciogliere il vitafiber nell’acqua e farlo scaldare qualche minuto fino ad ottenere uno sciroppo trasparente.
  • Versarlo nell’avena e mescolare bene.
  • In una teglia da muffin, versare l’impasto ottenuto sul fondo di 5 stampini e pressare bene con le mani bagnate (altrimenti resta tutto attaccato alle dita…).
  • Frullare le fragole con lo yogurt e ricoprire le basi di avena nella teglia.
  • Decorare con una fettina di fragole e riporre in congelatore per qualche ora. Si possono tenere anche tutta la notte basta tirarli fuori almeno una mezz’ora prima di consumarli

Angina, nuovo approccio terapeutico

L’aspetto fondamentale è la personalizzazione

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Per curare l’angina serve un approccio personalizzato e ottimizzato sulla base delle caratteristiche individuali. Lo afferma un articolo pubblicato su Nature Reviews a cura di Roberto Ferrari, Direttore del reparto di Cardiologia e del dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara.
Lo specialista fa notare che il protocollo terapeutico nei confronti dell’angina è rimasto negli anni ancorato all’utilizzo di un gruppo di farmaci definiti di prima linea, i beta-bloccanti, mentre le nuove soluzioni farmaceutiche sono declassate a medicinali di seconda linea, probabilmente a causa di una letteratura scientifica ancora debole e poco corposa.
«Si tratta di un controsenso che riduce l’agilità di pensiero del medico, non stimola la ricerca a individuare nuove molecole e, soprattutto, non è utile al paziente», spiega Ferrari.

Ricetta crema di riso al caffè per i tuoi lunedì di corsa

Se non c’è il  caffè la mattina, non si riesce neanche a pensare di poter uscire di casa. E quando vai di fretta il lunedì, la prima cosa che salti, è la colazione. Con un pizzico di fantasia e tanta praticità, la fitness kitchen di Irene elabora una ricetta che, da donna super impegnata quale sei, non puoi non provare.

Macros 290 kcal 46c 25p 0f 

Ingredienti Ricetta crema di riso al caffè

  • 200 ml di albumi
  • 200 ml di latte di cocco o altro tipo di latte
  • 30 gr di crema di riso
  • 5 gr di vitafiber (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di caffè solubile o una tazzina di espresso
  • 1 mela (150 gr circa)
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 cucchiaio di sciroppo al caramello zero calorie
  • 1 cucchiaio di sciroppo alla vaniglia zero calorie

Come procedere

  • In un tegamino sciogliere il caffè nel latte di cocco e scaldare fino a portarlo quasi a bollore.
  • Aggiungere la crema di riso, il vitafiber e 1 cucchiaino di cannella e mescolare bene con una frusta per evitare che si formino grumi.
  • Aggiungere poi gli albumi continuando sempre a mescolare e cuocere per 3/4 minuti.
  • Versare in un piatto aggiungere la mela tagliata a cubetti, irrorare con lo sciroppo alla vaniglia e al caramello e cospargere con la restante cannella

Scoperta la causa della sindrome da attivazione macrofagica

Nuove possibilità di cura per la grave malattia reumatologica

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Si chiama interferone-gamma la molecola responsabile dell’insorgenza della sindrome da attivazione macrofagica (MAS), una complicanza molto grave e potenzialmente letale di alcune malattie reumatologiche, in particolare dell’artrite idiopatica giovanile sistemica.
Sono stati i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a scoprire l’esatto meccanismo alla base della pericolosa infiammazione. I risultati dello studio, appena pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Allergy and Clinical Immunology, aprono la strada a nuove possibilità di cura per i bambini che ne sono affetti.
La MAS è un raro disordine del sistema immunitario che risponde in maniera abnorme a un agente scatenante. Questa complicanza si presenta nel 10-20% dei bambini colpiti da alcune malattie reumatologiche. A seconda delle forme, può causare la morte nel 10-30% dei casi.

Le 10 medicine in valigia se vai al mare o in montagna

I farmaci per le vacanze scelti in base al luogo di villeggiatura

E’ giunto il momento di pensare a cosa mettere in valigia. Non importa se al mare, in montagna, all’estero o nelle nostre belle città, ciò che conta è essere preparati al meglio per potersi godere il periodo estivo senza imprevisti.
Per proteggersi in questo periodo dell’anno in cui ci si rilassa al sole e si dà spazio alle attività all’aperto, ASSOSALUTE (Associazione nazionale farmaci di automedicazione) dà una serie di consigli e propone un kit “salva-vacanze” da portare sempre con sé.
Per alleviare i piccoli disturbi che possono insorgere è infatti consigliabile mettere in valigia alcuni farmaci di automedicazione – ossia quelli senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione – che offrono soluzioni terapeutiche efficaci e sicure per gestire al meglio scottature, punture di insetti e tutti i piccoli fastidi rovina …

Andiamo in crociera, pro e contro

Buona soluzione per i problemi di coppia, ma ci sono dei rischi

 

Vivete un periodo non particolarmente felice con il vostro partner? Niente paura, approfittate delle prossime vacanze estive per concedervi una crociera. Secondo gli esperti questa modalità di vacanza aiuta la coppia a ritrovare l’armonia e il benessere perduti anche a causa di una crisi economica perdurante che alimenta lo stress e le tensioni.
Del resto, una ricerca effettuata dagli psicologi dell’Associazione Donne e Qualità della Vita guidati da Serenella Salomoni evidenzia proprio i benefici connessi con la vita in mare. Le navi da crociera sono viste come un vero e proprio “luogo dell’amore”, un posto in cui ritrovare il benessere psicofisico personale e, allo stesso tempo, ritrovare la complicità perduta con il proprio partner

15 regole per perdere peso in eccesso efficacemente

Quando hai dubbi su cosa mangiare, le verdure sono la tua ancora di salvezza. A meno che non si tratti di una scorpacciata epica di broccoli, le verdure ti permettono di tenere sotto controllo valori nutrizionali e calorie. I migliori da questo punto di vista sono peperoni rossi, cetrioli e sedano.

Non eliminare totalmente i carboidrati. Non tutti i carboidrati sono “creati” uguali. E’ un fatto. Inoltre il nostro corpo ne ha bisogno per funzionare durante l’allenamento e supportare i muscoli durante la fase di ricostruzione post workout. Frutta e verdura sono da preferire, ma anche patate e prodotti integrali vanno presi in considerazione ma con moderazione, stando attenti alle porzioni.

Mangia carboidrati prima di mezzogiorno. Utilizza i carboidrati complessi in maniera intelligente inserendoli nei primi pasti della giornata, aggiungi una proteina e il gioco è fatto. In questa maniera non correrai il rischio di mangiare eccessivamente la sera, e ti sarà più facile tenere a bada la fame nel pomeriggio.

I grassi non sono il nemico. Paradossalmente, i grassi eliminano il grasso. Basta fare attenzione alla qualità e alle porzioni. Ovviamente stai lontana dai grassi saturi e dai la precedenza a grassi buoni come olio d’oliva, noci, avocado per supportare la perdita di peso.

Presta attenzione al sale. E’ davvero difficile farci caso, ma probabilmente stai assumendo più sale di quello che pensi. Troppo sale comporta ritenzione idrica e quindi gonfiore, ovvero addio addominali a tartaruga. Il limite è di  2,300 mg di sale per adulto. Tuttavia il modo migliore per ridurre le quantità è quello di evitare alimenti confezionati o da fast food e ovviamente rimuovere il sale da tavola, veramente non hai bisogno di aggiungerne ulteriormente.

Sii precisa nel misurare le porzioni. L’arma segreta della perdita di peso è il controllo delle pozioni. Il rischio è quello di sottostimare o sovrastimare la quantità di cibo ingerito durante la giornata.

Sii consapevole delle proporzioni. Il volume di cibo consumato durante la giornata ha grande impatto sul peso. Cerca di attenerti alla regola del 40% carboidrati, 40% proteine e 20% grassi per ogni pasto.

Inizia a dire addio agli aperitivi. Alcool e perdita di peso, purtroppo non possono trovarsi nella stessa frase, né tanto meno nella stessa giornata alimentare. Eliminare le calorie che prendi dai liquidi è uno dei modi più semplici per raggiungere i risultati di un’alimentazione volta alla perdita di peso. Inoltre ricorda che l’alcool, può giocarti un brutto tiro per quanto riguarda il funzionamento del tuo metabolismo e soprattutto agire sulla tua forza di volontà quando si tratta di fare delle scelte alimentari sane.

Prepara i pasti con largo anticipo. Nessuno ha mai raggiunto risultati significativi senza un minimo di pianificazione e preparazione. Poco tempo durante la giornata e dedicato al sonno, sono due dei principali ostacoli alla perdita di peso. Ecco perchè dovresti iniziare a pianificare e preparare i tuoi pasti sani magari di sera. Consulta anche la nostra guida all’alimentazione sana per ragazze pigre.

Dai risalto alle proteine. Se il tuo obiettivo è quello di perdere peso, il 40% delle tue calorie devono provenire dalla proteine. Sono fondamentali per costruire e mantenere  il tono muscolare, ti danno un certo senso di sazietà.

Il caffè è tuo amico. La mattina. Sebbene la scienza spesso cambi idea sui benefici o meno del caffè, il tuo espresso potrebbe aiutarti a performare meglio in palestra e supportare la perdita di peso.

Idratazione è la parola chiave. Qualsiasi strategia ti permetta di rimanere idratata durante l’arco della giornata, mettila in pratica. Dalla bottiglia sulla scrivania da lavoro al timer che ti ricorda di bere, considera che l’acqua è un supporto prezioso quando si tratta di perdere peso in eccesso, ridurre il gonfiore, accelerare il metabolismo.

Aumenta il numero di passi giornaliero. Sono diversi i fattori che portano alla perdita di peso, ma uno dei principali rimane il movimento. Non importa cosa fai, ma quanto più ti muovi tanti più il peso in eccesso andrà via. 45 minuti di attività a bassa intensità al giorno, possibilmente la mattina, ti permetteranno di raggiungere l’obiettivo.

Non dimenticare l’allenamento di rinforzamento muscolare. Sia che tu abbia dei pesetti in giro per casa o provi ad eseguire allenamento bodyweight, la crescita muscolare è parte fondamentale della tua strategia di perdita di peso. Inoltre ti bastano solo 15 minuti al giorno per 5 giorni a settimana. Ce la puoi fare!

Dai sapore ai tuoi piatti con spezie e aromi. Ora che hai capito che il sale non è la migliore delle opzioni, e vuoi anche ridurre l’utilizzo di burro e salse, prova ad aggiungere le spezie ai tuoi piatti.

Muovere i piedi batte l’ormone dell’invecchiamento

Scoperto a Padova l’ormone dell’invecchiamento. La vera notizia è che i ricercatori patavini hanno anche trovato il modo per contrastarlo: l’attività fisica, motivarsi ad uscire, muovere i piedi e alzarsi dal divano, è la chiave per dominare l’ormone dell’invecchiamento.

La scoperta, messa a punto in una ricerca congiunta dell’Istituto molecolare veneto (Vimm) e dell’Università di Padova, e pubblicata su ‘Cell Metabolism’, apre sa cenari importanti per vivere una vita più sana oltre che longeva.

Era già risaputo che il deterioramento dei mitocondri, cioè delle centrali energetiche di ogni cellula, fosse legato all’invecchiamento. I team padovani di Marco Sandri e Luca Scorrano hanno scoperto che la causa è la produzione di un ormone chiamato FGF21 che li danneggia e che il deterioramento dei mitocondri si rende responsabile, a sua volta, dell’invecchiamento dell’intero organismo.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’ormone rimane a bassi livelli se si svolge regolare attività fisica.
 “Lo studio ha evidenziato la doppia vita di FGF21 – spiega Sandri dell’Università di Padova. – Per anni si è pensato che questo ormone fosse prodotto solo dal fegato e dal grasso e che avesse un’azione benefica, migliorando il metabolismo di grassi e zuccheri. Oggi sappiamo invece che l’FGF21 è prodotto anche dai muscoli, e che i suoi valori sono elevati negli anziani sedentari e bassi in quelli attivi. Inoltre quando questo ormone è prodotto dal muscolo, esso manda un segnale di invecchiamento a tutto l’organismo.”

Quando i livelli di FGF21 nel sangue sono alti per lungo tempo, l’organismo risponde con l’invecchiamento della pelle, del fegato e dell’intestino, perdendo neuroni, e con un’infiammazione generalizzata. “Tutto questo – sottolinea Sandri – accorcia drasticamente la vita”. Bloccando la produzione di FGF21, i ricercatori son riusciti a contrastare ed arrestare molti dei segni di invecchiamento a livello di cute, fegato, intestino e cervello. 
Il prossimo traguardo del team di ricercatori sembra voler essere la preparazione di farmaci che contrastino l’invecchiamento, ma solo per per chi non è in grado di esercitare una regolare attività fisica.
 Per tutti gli altri, il farmaco esiste già e si chiama attività fisica.

Farmacia Italiana

11 motivi per allenarsi che non ha niente a che fare con la perdita di peso

Anche quando hai le migliori intenzioni, può essere veramente difficile trascinarti in palestra. Il caldo, la stanchezza, lo stress posso tenere i tuoi livelli di motivazione veramente bassi, e quindi il tuo obiettivo di buttare giù qualche chilo, va nel dimenticatoio.

Ecco dunque che hai bisogno di più di un motivo per allenarti. Noi te ne elenchiamo 11 da tenere a mente quando anche indossare il tuo activewear preferito sembra un’impresa impossibile.

Allenarti ti rende felice. Secondo uno studio americano ha rilevato come un allenamento di 20 minuti possa sollevarti il morale per circa 12 ore. Cardio e allenamento di rinforzamento muscolare sono entrambe validi in questo senso, e e 30-60 minuti di allenamento per 3-5 voli a settimana sono ottimali per ottenere dei benefici sull’umore.

Dopo un’allenamento ti senti più sicura di te stessa. Soprattutto quando l’allenamento è particolarmente faticoso. La sensazione post workout è di poter conquistare il mondo!

E’ un’ottima scusa per comprare abbigliamento sportivo. Potresti indossare il solito noiosissimo pantalone che utilizzi per stare in casa, ma dove sarebbe il divertimento? Opta per qualcosa che ti permetta di sentirti bellissima e allo stesso tempo a tuo agio. Giacchè ci sei, approfitta dei nostri saldi

Allenarti ti da energia. Secondo uno studio dell’università della Georgia, il flusso sanguigno trae benefici dall’allenamento favorendo di una maggiore capacità di portare ossigeno e nutrienti ai muscoli, e produrre quindi più energia. Eseguire un all’allenamento di bassa intensità per 20 minuti 3 giorni a settimana per sei settimane già ti permette di sentirti più energica.

Allenarti ti aiuta a ridurre los tress. Agisce infatti sulla produzione di cortisolo e adrenalina, caricando il corpo di endorfine. Inoltre ha una funzione calmante. Seppure dunque il tuo corpo è messo alla prova, mentalmente riesci a rilassarti.

Allenarti ti aiuta a tenere a bada la depressione e l’ansia. Quando lo stress non è solamente stress l’allenamento può esserti d’aiuto sono molti i casi anche di personaggi famosi, che tramite l’allenamento regolare sono riuscite a tenere a bada il problema.

L’allenamento supporta un sistema immunitario sano e funzionante. E’ anche vero che il “troppo stroppia” quindi non esagerare.

Una sessione di allenamento ti aiuta a dormire meglio. In uno studio effettuato su 2,600 soggetti, le persone che si sono allenate amento 150 minuti a settimana, hanno migliorato la qualità del sonno e i livelli di energia durante la giornata. E non c’è niente di meglio di una bella dormita.

Fitness implica amore per se stesse. Non importa quali siano i tuoi obiettivi finali, non c’è dubbio che allenarsi è una forma di rispetto verso il proprio corpo.

Potrebbe inoltre renderti più intelligente. Posto che non esiste la bacchetta magica che ti trasformi in una sorta di piccolo genio, ci sono numerosissime ricerche che sopporterebbero la tesi che chi si allena ti aiuta ad essere più concentrata, ad avere maggiore memoria, e a liberare la tua creatività.

Attenerti ad una routine di allenamento ti rende orgogliosa. Niente di meglio di quella sensazione di orgoglio post allenamento, per aver portato a termine quella che inizialmente ti era sembrata una fatica immensa.