Fiore di Bach Olive: per chi soffre di stanchezza cronica

Il fiore di Bach Olive appartiene al gruppo dei sette aiutanti. Indicato quindi se avete bisogno di trattare una vecchia sofferenza. Edward Bach ha ottenuto questo rimedio floreale grazie ai fiori bianchi dell’Olea Europaea Potete usare Olive se soffrite di stanchezza cronica e sentite il bisogno continuo di dormire. Alla base di questa sua stanchezza cronica […]

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Carcinoma a cellule di Merkel, avelumab efficace


Tassi di sopravvivenza migliori con il trattamento

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Il carcinoma metastatico a cellule di Merkel (MCC) beneficia del trattamento a base di avelumab. Ad annunciarlo Merck e Pfizer, che hanno presentato i dati relativi a sicurezza ed efficacia emersi dallo studio JAVELIN Merkel 200.
Questo aggiornamento, a due anni di follow-up, dello studio registrativo su avelumab conferma la risposta clinicamente significativa e duratura e il tasso stabile di sopravvivenza libera da progressione (PFS) e di sopravvivenza generale (OS) rispetto alle analisi precedenti su pazienti che avevano risposto al trattamento. È stata osservata un’attività clinica in tutti i sottogruppi di pazienti, indipendentemente dall’espressione di PD-L1 nel tessuto tumorale o dalla positività o meno al poliomavirus delle cellule di Merkel. Il profilo di sicurezza di avelumab delineato dall’ultimo studio non è cambiato a seguito di un follow-up più lungo ed è rimasto coerente con …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | carcinoma, avelumab, pelle,

Emicrania con aura e ictus, il legame non c’è


Ma fra le pazienti più anziane non può ancora essere escluso

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L’emicrania, soprattutto quella associata ad aura, non sarebbe un fattore di rischio aggiuntivo per l’ictus. A stabilirlo è uno studio dell’Ospedale San Carlo di Milano presentato nel corso del congresso Anircef di Milano.
Per anni gli studi hanno indicato l’emicrania come un fattore di rischio per lo stroke ischemico, in particolare per donne con meno di 45 anni che fumano e prendono la pillola e sono talora portatrici di particolari alterazioni della crasi ematica, cioè dei meccanismi di coagulazione del sangue.
Dopo averne selezionate oltre un centinaio in modo da ottenere una pura “razza” di giovani emicraniche di questo tipo, i neurologi dell’Ospedale San Carlo di Milano diretti da Fabio Frediani hanno verificato tramite risonanza magnetica che non presentavano alcuna lesione corticale escludendo quindi il rischio di ictus e di altri problemi vascolari.
Rispetto ai precedenti …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | emicrania, aura, ictus,

Carciofi: tipologie, proprietà, benefici, uso e controindicazioni

I carciofi (Cynara scolymus) sono ortaggi tipici del bacino del Mediterraneo, appartenenti alla famiglia delle Asteracee. Di questo alimento vegetale si consumano le infiorescenze (capolini immaturi raccolti prima che sboccino) ed i gambi. Quest’ultimi vengono resi edibili una volta privati della corteccia esterna, dura e filamentosa. Si tratta di piante erbacee perenni alte fino a […]

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In ufficio si mangia troppo


Necessario un regime alimentare personalizzato

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Troppe calorie e troppo sale per chi decide di mangiare in ufficio. A dirlo è una ricerca presentata al meeting dell’American Society of Nutrition da un team del Cdc statunitense.
Lo studio si basa sull’analisi del cibo consumato da oltre 5mila lavoratori. In media, i pasti sono troppo ricchi di cereali raffinati, zuccheri e grassi, mentre la presenza di cereali integrali e di frutta è troppo bassa.
“Molto del cibo era ottenuto gratis”, sottolinea Stephen Onuphrak, uno degli autori. “I datori di lavoro potrebbero considerare l’idea di avere politiche che incoraggiano opzioni più sane a meeting ed eventi sociali”.
Secondo alcuni il segreto sta nell’organizzare un regime alimentare personalizzato.
Ad affermarlo è Serena Missori, specialista in Endocrinologia, Diabetologia e Nutrizione, e docente Corsi di Alta Formazione in Metodologie Anti-Aging e Anti-Stress.
Alcuni consigli …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | dieta, lavoro, cibo,

Noce moscata: proprietà nutrizionali, benefici, uso e controindicazioni

La noce moscata è una delle spezie più conosciute ed apprezzate in ambiente culinario, grazie al suo caratteristico sapore. Si ricava dal frutto della Myristica fragrans, un albero sempreverde originario dell’Indonesia (Isole Molucche). I frutti di quest’albero hanno una forma simile a quella delle albicocche; al loro interno racchiudono un seme di forma ovale arrotondata. […]

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Barbabietole: tipologie, proprietà, benefici, uso e controindicazioni

Le barbabietole o rape rosse (Beta vulgaris) sono piante erbacee biennali appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae. Questa pianta è caratterizzata da foglie cuniformi e piccoli fiori  verdi o rossastri da cui si originano dei frutti duri chiamati “noci”. Non sono però questi destinati al consumo umano, bensì le foglie e soprattutto le radici dalla forma […]

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Melanoma, nivolumab migliora la sopravvivenza


La terapia immuno-oncologica si dimostra efficace

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Nuovi risultati su nivolumab dimostrano che la terapia contro il melanoma aumenta la sopravvivenza rispetto a ipilimumab.
A presentare i dati dello studio di fase III CheckMate -238 è la casa farmaceutica Bristol-Myers Squibb.
Nei risultati aggiornati dello studio, nivolumab ha continuato a mostrare una sopravvivenza libera da recidiva (RFS) – endpoint primario dello studio – statisticamente più lunga, pari al 62,6%, vs 50,2% con ipilimumab (HR 0,66; p < 0,0001) a un follow-up minimo di 24 mesi in tutti i sottogruppi chiave, inclusi gli stadi di malattia e lo stato di mutazione BRAF.
Nessun nuovo dato di sicurezza è emerso dall’analisi a 24 mesi. Come precedentemente riportato nell’analisi a 18 mesi, nivolumab ha dimostrato un tasso significativamente più basso di eventi avversi che hanno portato alla sospensione del trattamento (9,7% nel braccio con nivolumab vs 42,6% nel gruppo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | melanoma, nivolumab, tumore,

Demenza frontotemporale, nuova tecnica di diagnosi


Una risonanza magnetica diversa individua la firma genetica

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Uno studio italiano pubblicato su Alzheimer Research and Therapy dimostra che l’utilizzo di scale visive morfometriche in risonanza magnetica consente di identificare le diverse mutazioni genetiche che causano la demenza frontotemporale.
La ricerca è firmata dall’Unità Malattie Neurodegenerative, Centro Dino Ferrari, Università di Milano, IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, diretta dal professor Elio Scarpini.
La demenza frontotemporale è la seconda causa (dopo la malattia di Alzheimer) di decadimento cognitivo prima dei 65 anni, è caratterizzata da disturbi psico-comportamentali, quali disinibizione, alterazioni della condotta sociale, aggressività, e in circa il 20% dei casi dipende da una mutazione genetica.
Lo studio appena pubblicato è stato svolto nell’ambito di un progetto multicentrico internazionale, chiamato GENFI (GENetic Frontotemporal dementia Iniziative) che coinvolge …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | demenza, frontotemporale, genetica,

Cancro al seno, nel 70% dei casi chemio evitabile


Test genetico può escludere il ricorso alla chemio

I pesanti effetti collaterali della chemioterapia possono essere evitati in molti casi di cancro al seno. A rivelarlo è uno studio presentato nel corso del congresso dell’Asco.
La ricerca Tailorx, condotta su 10.273 donne con la forma più comune della malattia – ovvero con i recettori ormonali positivi e Her2-negativo – “avrà un impatto immediato, risparmiando a migliaia di donne gli effetti collaterali della chemio”, sostengono gli scienziati.
Lo studio rivela che in molti casi, quando all’ormonoterapia si aggiunge la chemio, non si registrano miglioramenti di sorta.
Il test misura il rischio di recidiva a 10 anni, individuando quali pazienti traggono benefici dalla chemio. Per farlo, si basa sull’espressione di 21 geni e su un punteggio che va da 0 a 100.
Grazie a una biopsia, le donne che mostrano un punteggio basso (0-10) dovrebbero ricevere solo ormonoterapia, mentre quelle …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cancro, seno, chemioterapia,