I nuovi contraccettivi prevengono il cancro ovarico


Minor rischio di insorgenza grazie a dosi inferiori di ormoni

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Il calo di estrogeni e progestinici nei nuovi contraccettivi orali combinati ha l’effetto di ridurre il rischio di cancro alle ovaie. Lo stabilisce uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team della University of Aberdeen.
Lisa Iversen, coordinatrice della ricerca, spiega: «Ricerche precedenti hanno mostrato un rischio ridotto di carcinoma ovarico nelle donne che assumevano contraccettivi orali combinati, ma la maggior parte delle prove si riferiva all’uso di prodotti già sul mercato da tempo, contenenti più alti livelli di estrogeni e progestinici più datati. I nostri risultati mostrano che questo vale anche per i nuovi farmaci, e che l’effetto positivo si rafforza con periodi di utilizzo più lunghi e persiste per diversi anni dopo l’interruzione, fornendo un’importante rassicurazione per le donne».
I ricercatori hanno analizzato i dati di quasi 2 milioni di donne …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ovaie, cancro, estrogeni,

Tetralogia di Fallot, nuova tecnica mininvasiva


Primi casi pediatrici in letteratura scientifica

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Le valvole polmonari inserite 5 anni fa non funzionavano più a dovere, ma per sostituirle non c’è stato bisogno di operare a cuore aperto e in circolazione extracorporea: è stato possibile innestare la nuova valvola su quella preesistente attraverso un catetere introdotto nella vena femorale.
Gli interventi sono stati effettuati nei mesi scorsi su 3 pazienti 17enni con una malformazione congenita del cuore, la Tetralogia di Fallot, dalle équipe multidisciplinari dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma e a Taormina, presso il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù.
Anche la prima valvola era stata inserita con la stessa procedura percutanea mininvasiva. Era stata ancorata direttamente alla parete nativa dell’arteria polmonare dei tre giovani (allora dodicenni), evitandogli – anche in quell’occasione – una pesante operazione a torace e cuore aperto per il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tetralogia, Fallot, valvola,

Olio essenziale di thuia: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Molti sono gli oli essenziali presenti in commercio. Oggi vediamo quello di thuya, questo viene estratto attraverso la distillazione in corrente di vapore. La parti utilizzate della pianta (nota come Thuya occidentalis) sono la corteccia, le foglie e i ramoscelli giovani. I benefici, le proprietà e le controindicazioni di certo non mancano. Se desiderate conoscere […]

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Diabete, basta punture


I migliori device per la gestione continua del diabete

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Basta punture al polpastrello per controllare la glicemia, stop alle tante iniezioni. Theras Group, l’azienda italiana leader nel campo delle tecnologie d’avanguardia e nella ricerca, in partnership con Insulet Inc. e Dexcom Inc., presenta quanto c’è di più avanzato e nuovo nel trattamento del diabete in occasione del convegno annuale dell’EASD di Berlino.
“Uno dei problemi più sentiti nella gestione del diabete sta nell’obbligo di sottoporsi a continue punture e iniezioni – spiega Antonio Ceriello, Direttore dell’IRCCS Multimedica, Milano, presidente del Gruppo di studio “Diabetes and Cardiovascular Deseases” dell’EASD. “Oggi grazie ai sistemi di microinfusione continua è possibile ovviare al disagio di iniettarsi l’insulina più volte al giorno e grazie alla tecnologia del monitoraggio continuo, si può avere sotto controllo in tempo reale la propria glicemia senza ricorrere a continue …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, insulina, glicemia,

Olio essenziale di noce moscata: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

L’olio essenziale di noce moscata non può mancare nella vostra dispensa. Prima bisogna però anticiparvi che non è un prodotto che potete usare in modo eccessivo. Risulta infatti un alleato per l’organismo, ma solo quando viene sfruttato correttamente. L’uso interno per esempio viene sconsigliato da molti esperti. Dunque, in ambito domestico è adatto per l’aromaterapia […]

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L’insulina “arrugginita” rivela il diabete di tipo 1


Nuovo esame del sangue predice la malattia

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Il diabete tipo 1 è una patologia autoimmune in cui il sistema immunitario riconosce come estranee le cellule del pancreas che producono insulina, creando infiammazione e distruggendole determinando così il deficit assoluto di questo ormone.
Sostanze tossiche come i radicali dell’ossigeno rilasciate durante l’infiammazione possono legarsi all’insulina, modificarne la struttura e renderla dissimile dall’insulina normalmente prodotta, innescando così una risposta contro queste forme “modificate” di insulina.
Infatti, la maggior parte (oltre l’80 per cento) dei pazienti con diabete tipo 1 presenta anticorpi circolanti contro l’insulina ‘ossidata’; tali anticorpi sono già presenti anche vari anni prima dello sviluppo del diabete.
Uno studio presentato nel corso del convegno dell’Easd ha verificato se gli anticorpi anti ‘insulina-ossidata’ (oxPTM-INS-Ab) possano fungere da …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, insulina, anticorpi,

Fiore di Bach Scleranthus: per gli eterni indecisi

Il fiore di Bach Scleranthus è ottenuto dal fiore secco, un nome particolare come il suo aspetto. Dall’aspetto è filiforme, duro, di un colore verde sbiadito e si nasconde tra le foglie. In pratica questo fiore appartenente alla famiglia delle Cariofillacee viene considerato di solito un’erbaccia. Venne scoperto da Edward Bach all’interno di un campo di stoppe. […]

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La posizione del gatto: riscaldamento e stretching per la schiena

La posizione del gatto o marjariasana è una delle posizioni più praticate nello yoga e non solo. Anche chi si allena in sala pesi piuttosto che eseguire esercizi di allenamento funzionale, conosce questo movimenti per riscaldare o allungare i muscoli della schiena una volta terminato il workout. Questa posizione comporta incredibili benefici permettendoti di migliorare in termini di flessibilità sulla schiena in generale, la colonna vertebrale il collo e le spalle. 

Utilizzando la terminologia yoga, per ricapitolare, questo asana è:

  • una posizione base di facile esecuzione
  • efficace per migliorare la postura
  • un asana di riscaldamento
  • una posizione di compensazione o riposo nel corso della pratica yoga.

Benefici della posizione

In realtà il termine marjariasana si riferisce solo alla posizione statica, con la schiena all’insù, mentre la versione dinamica della posizione viene chiamata “posizione del gatto e della mucca” (Bitilasana).

La posizione del gatto rende flessibile la colonna vertebrale, previene l’insorgenza di dolori alla schiena, alle spalle e al collo. Infine, la coordinazione del movimento con il respiro aiuta a calmare la mente e ridurre lo stress. Leggi anche Rilassa la mente e allunga la schiena con il Ponte

Questo movimento dinamico ha effetti benefici anche sull’apparato digerente e sugli organi riproduttivi. In generale, la posizione è utile per regolarizzare il ciclo mestruale e ad alleviare i crampi durante il periodo mestruale; inoltre, è ottima per le donne incinte (fino ai tre mesi). L’aumento di peso che avviene durante la gravidanza, può causare dolore alla parte bassa della schiena e la posizione del gatto aiuta a rafforzare i muscoli lombari e ad allungare delicatamente la colonna vertebrale. Leggi anche Alleviare i dolori ai lombari e lombalgia a casa e in ufficio 

Esecuzione

NB:  Prima di eseguire qualsiasi movimento, ti ricordiamo di verificare di essere in una condizione fisica tale da poterlo eseguire 

Solitamente per la posizione del gatto si ripetono un minimo di 3 cicli di esecuzione.

  1. La posizione di partenza è in ginocchio con le mani a terra.
  2. Posizionare le ginocchia alla larghezza dei fianchi, le braccia perpendicolari alle spalle e la testa in linea con la colonna vertebrale.
  3. Inspirare profondamente e distendere lentamente la colonna; contemporaneamente sollevare la testa guardando verso l’alto.
  4. Nella fase di espirazione, contrarre i muscoli addominali verso la colonna. Rivolgere il coccige verso il basso e contrarre leggermente i glutei.
  5. Per accentuare i benefici dell’asana alzare al massimo la parte alta della schiena.

Atleta: Adele Vicinanza

Questo esercizio contribuisce al rinforzo dei muscoli addominali. Utile per la prevenzione del mal di schiena.



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Nuove linee guida sul tumore tiroideo


I criteri per individuare i soggetti a rischio

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Il tumore alla tiroide, seppur raro, è il tumore endocrino più frequente e riguarda circa il 5% dei noduli tiroidei, che invece sono molto comuni con una prevalenza di quasi il 50% della popolazione. Secondo l’ultimo rapporto Airtum, nel 2017 ci sono state più di 15.000 nuove diagnosi di tumore alla tiroide e si prevede che diventerà il secondo tumore più frequente nelle donne entro il 2020.
Questo aumento nel numero di diagnosi, non associato a un aumento della mortalità (nel 76% dei casi si guarisce), sembra essere associato alla sempre maggiore frequenza degli screening e alla maggiore accuratezza degli esami che permettono di scoprire i tumori di piccole dimensioni, non ancora palpabili. Questo scenario fa comprendere l’importanza di una maggiore appropriatezza delle strategie diagnostiche e terapeutiche per evitare i rischi di sovra-trattamento.
Le principali società …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tumore, tiroide, incidenza,