Stare leggeri a pranzo: 4 cibi che i trainer non mangerebbero mai

In piena estate, la pigrizia si fa sentire durante tutto l’arco della giornata. Anche quando si tratta di cucinare, la tua verve da Masterchef, sembra essere andata in vacanza. Ecco, dunque, qualche suggerimento da tenere sempre a mente quando si parla di stare leggeri a pranzo.

Stare leggeri a pranzo: 4 cibi che i trainer non mangerebbero mai

Pane. La combinazione più gettonata prevede verdure a foglia verde come ad esempio spinaci, rucola oppure cavolo riccio e due o tre uova bollite incluso il rosso. Questo perchè combinare proteine e grassi buoni, eliminando così gli alimenti eccessivamente lavorati, ti permette di essere più attiva e concentrata durante l’arco di tutta la giornata

Carne rossa. Carne rossa e roast beef sono alimenti da evitare per pranzo, secondo alcuni trainer, perchè possono provocare quella sensazione di pienezza mista a stanchezza. Di solito preferiscono mangiarla per cena. Cercano invece di mangiare carni bianche pollo o tacchino, oppure del pesce accompagnati da insalata e verdure miste. E siccome il pranzo risulta piuttosto leggero, se consumato in questa maniera, il pomeriggio si concedono uno snack a base di noci, mandorle e uvetta passa.

hamburger funghi

Barrette sostitutive del pranzo o energetiche. Come regola generale tutto ciò che viene in confezione, va attentamente esaminato nei suoi valori nutrizionali. Il terribile segreto che barrette sostitutive del pranzo o barrette energetiche nascondo, riguarda i quantitativi eccessivi di zucchero accompagnato da altri ingredienti di dubbia provenienza. La cosa peggiore è che consumando questa tipologia di alimento, spesso ti senti ancora più affamata immediatamente dopo averli terminati. Quindi cerca di preparare degli alimenti che puoi tenere in frigo per qualche giorno come ad esempio la quinoa, del pollo (o anche uova bollite) e verdure a foglia verde. Condisci il tutto con un cucchiaino di olio di oliva, una spruzzata di limone o aceto balsamico. Aggiungi come bonus qualche mandorla o noce.

Burger. Per quanto siamo delle fan sfegatate del motto “ Mangia sano per rimanere in forma, e concediti un hamburger ogni tanto per rimanere sano di mente”, gli hamburger a cui ci riferiamo non sono di certo quelli da fast food. Secondo alcuni trainer, sarebbero infatti talmente poveri di nutrienti a causa della scarsissima qualità della carne. Se proprio sei a corto di proteine, preferisci piuttosto del pollo preso in rosticceria, ovviamente eliminando la pelle. Se riesci ad aggiungere anche patate dolci, avrai un pasto nutriente e che terrà a bada la fame fino al prossimo pasto.

Bambini e sana alimentazione: una guida per insegnare ai genitori

Agendo su una corretta ed equilibrata alimentazione è possibile promuovere la salute non solo durante l’infanzia, ma anche nelle diverse fasce di età, già a partire dal neonato che ad ogni poppata sentirà come cambia il gusto del latte materno a seconda delle caratteristiche dell’alimentazione della madre e poi stimolando il bimbo a nuovi sapori e odori e colori dei cibi in modo da abituarlo ad una alimentazione variegata, non monotona e senza carenze alimentari.
Infatti, una corretta alimentazione assicura il giusto sviluppo dell’organismo, evita carenze nutrizionali e contribuisce a modulare meglio o allontanare alcune malattie come obesità, diabete, ipertensione e malattie cardiovascolari.
L’imperativo è nutrirsi bene ma salvaguardando il piacere del cibo. Così è nato un ‘corso’ per insegnare ai genitori ad assumere un corretto comportamento nei confronti del cibo con lo scopo appunto di trasferire ai bambini stili di vita salutari. Perché è nei primi 3 anni di vita che il bambino instaura le proprie abitudini alimentari ed è quindi importante che impari, con l’esempio soprattutto, a come scegliere e cucinare poi nella vita adulta alimenti adeguati visto che il cibo è anche gusto e piacere.
Per questo motivo i genitori devono diventare un esempio da seguire anche in campo alimentare. 
Accanto a una dieta sana è fondamentale che bambini abbiano anche uno stile di vita il più possibile attivo. Una sana attività fisica assicura un corretto rapporto tra peso e statura, riduce stress e ansia, migliora la qualità del sonno e riduce il rischio di sviluppare obesità, malattie cardiovascolari e diabete.

nutrirsi bene mangiandoA raccontarlo sono Carlo Agostoni e Silvia Scaglioni, due pediatri della Università Statale di Milano autori del libro “Nutrirsi bene, mangiando”. Una vera e propria guida per genitori per renderli consapevoli di quali siano i fabbisogni nutrizionali ed i principi di una sana alimentazione in ogni fascia di età. “Ci si può avvicinare alla dieta con piacere e gusto – spiega Agostoni – cioè mangiare per gola e contemporaneamente rispondere alle esigenze dei nutrienti di cui abbiamo bisogno, e quindi nutrirsi. Due concetti, il primo edonistico e l’altro scientifico, che bisogna fondere per assumere un corretto comportamento nei confronti del cibo e seguire una sana alimentazione”.
Ciò che più conta, insomma, è mantenere un rapporto equilibrato tra vitamine, minerali, lipidi (cioè i grassi), carboidrati e fibre.

Fonte: ansa.it


A cura di Giovanni Cacia

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