Ipertensione e Dna, oltre 1000 i geni coinvolti


Ricerca basata sui dati di un milione di individui

Le regioni del Dna coinvolte nei meccanismi di insorgenza dell’ipertensione sono oltre 1000. Lo ha scoperto una ricerca pubblicata su Nature Genetics da un team dell’Imperial College di Londra e della Queen Mary University. Stando ai dati, almeno un terzo dei casi di ipertensione sarebbe trasmesso per via genetica.
“Grazie a queste nuove informazioni potremo calcolare in futuro il fattore di rischio ipertensione per il singolo individuo”, ha spiegato uno degli autori, Mark Caulfield. “In questo modo, i medici potranno disegnare interventi terapeutici su misura, come perdita di peso, riduzione del consumo di alcol o maggiore attività fisica. Con effetti positivi anche sui bilanci dei sistemi sanitari nazionali”.
Uno studio italiano ha scoperto di recente una rara variante genetica, che interessa il 4% della popolazione, associata a un maggiore rischio di ipertensione e di patologie …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ipertensione, gene, BPIF4,

Un estratto naturale contrasta il cancro al cervello


La sostanza potenzia le terapie contro il tumore cerebrale

Dalla pianta di aloe potrebbe arrivare una potenziale arma in più contro una delle forme di cancro più insidiose: il glioblastoma multiforme.
Sono i risultati di una ricerca condotta dal Laboratorio di Neuropatologia Molecolare dell’Unità di Neuropatologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli.
Il glioblastoma multiforme è il più grave e più comune tumore cerebrale negli adulti. Il trattamento standard è quello chirurgico, associato a chemio e radioterapia. Ma le cellule di questa forma di cancro presentano caratteristiche di alta invasività, oltre che una notevole capacità di reagire ed adattarsi, sviluppando potenti forme di resistenza. Questo porta a una alta probabilità di recidiva, che si traduce in una prognosi particolarmente sfavorevole per i pazienti. È una situazione che rende assolutamente necessario lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici.
“La nostra sperimentazione – …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tumore, cervello, aloe,

Fibrosi polmonare idiopatica, efficace Nintedanib


Cura valida anche per la malattia diagnosticata con criteri più ampi

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I risultati di INPULSIS-ON, pubblicati oggi su Lancet Respiratory Medicine, forniscono importanti informazioni in merito alla sicurezza, all’efficacia e alla tollerabilità di lungo termine di nintedanib in pazienti con Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF).
Questi risultati evidenziano che l’effetto di nintedanib nel rallentare la progressione della IPF persiste oltre i quattro anni. I risultati indicano, inoltre, che l’efficacia di lungo termine di nintedanib nel ridurre l’avanzamento della malattia possa essere mantenuta nei pazienti che necessitano di aggiustamenti di dosaggio.
I risultati di questo studio di prosecuzione in aperto sono in linea con quelli degli studi di Fase III INPULSIS e dimostrano che la terapia continuata con nintedanib, sino a 68 mesi, ha un profilo di sicurezza e tollerabilità gestibile, senza che siano emersi nuovi elementi relativi alla sicurezza. Lo studio …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | nintedanib, fibrosi, polmonare,

Un pene bionico per una malattia rara


Funziona la protesi su un uomo affetto da estrofia della vescica

Un inglese di 45 anni affetto da estrofia della vescica è riuscito per la prima volta a fare sesso con la propria compagna. La vita sessuale dell’uomo è stata infatti inesistente fino all’intervento dei chirurghi dello University College Hospital di Londra che hanno creato una protesi peniena servendosi di tessuti delle braccia e di nervi prelevati dalle gambe.
Dopo 6 settimane dall’intervento, Andrew Wardle ha potuto finalmente mettere alla prova la nuova protesi. Spingendo un pulsante posto nell’inguine si attiva l’erezione grazie a un fluido salino che viene erogato da una valvola inserita nello scroto.
“È stato bello e naturale ed è così che volevo che fosse”, ha raccontato l’uomo al Sun. Inoltre, la protesi è collegata ai testicoli, il che può consentire in linea teorica alla coppia di avere dei figli.
L’estrofia vescicale è una malformazione congenita che interessa:

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Keywords | pene, estrofia, vescica,

L’inquinamento aumenta il rischio di diabete

Il PM 2,5 innalza del 15 per cento le probabilità di insorgenza

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Un nuovo studio conferma il nesso esistente fra inquinamento atmosferico e rischio di insorgenza del diabete. Secondo i dati di una ricerca del Clinical Epidemiology Center di Saint Louis, in Missouri, vivere in città molto inquinate avrebbe l’effetto di aumentare del 15% il rischio di insorgenza del diabete.

Lo studio, pubblicato su The Lancet Planetary Health, ha analizzato il PM 2,5, ovvero le particelle con diametro inferiore a 2,5 nanometri, quelle in grado di penetrare nei polmoni durante la respirazione.

Analizzando i dati di oltre 1,7 milioni di soggetti senza precedenti di diabete, i ricercatori hanno appurato che l’aumento del rischio per chi vive in aree con alte concentrazioni di PM 2,5 è del 15% in media.

Insalata di riso selvaggio

Per chi ha voglia di cambiare, sperimentare e provare qualcosa di diverso. Ecco una ricetta semplice e veloce per scoprire le virtù del riso selvaggio, un tipo particolare di riso originario della costa orientale americana.

Zucchine: pochissime calorie, contengono folati, potassio, manganese e vitamina A.

Pomodori: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Riso Selvaggio: ricchissimo di fibre, che favoriscono la digestione, e di sali minerali come potassio, fosforo e magnesio.

 

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

100 g di mix di riso (selvaggio e integrale, nel nostro caso)

1 zucchina grande

1 cipolla

2 pomodori

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCome si prepara

 

Cuocere il riso per circa 20 minuti in abbondante acqua salata. Tagliare la cipolla e la zucchina a mezzaluna, saltare il tutto in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per qualche minuto, in modo tale che la zucchina rimanga croccante e conservi sia il bel colore verde, sia le proprietà nutritive. Tagliare anche il pomodoro a cubetti e aggiungerlo alle verdure. Scolare il riso e condirlo, aggiustare di sale e ultimare con altro olio di oliva.

Scopperto nuak2, acceleratore di crescita tumorale

Si può bloccare e fermare il tumore

Nuak2 è il nome di una proteina che permette ad una coppia di molecole sabotatrici di ‘truccare’ il motore genetico della cellula aumentando la crescita dei tumori e rendendoli più aggressivi. Praticamente la proteina favorisce l’ingresso nel nucleo delle proteine sabotatrici Yap e Taz, che si legano al Dna accendendo in maniera anomala i geni che controllano il ciclo cellulare.

Lo rivela una ricerca pubblicata su Nature Communications. condotta sui topi e in provetta dal gruppo di ricerca coordinato da Liliana Attisano all’Università di Toronto in Canada, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie anticancro personalizzate.

I ricercatori sostengono che se si riesce a bloccare questo meccanismo si può arrestare l’avanzata del tumore, come dimostrano i primi test. I ricercatori hanno disattivato Nuak2 attraverso l’uso di farmaci o manipolazione genetica.