Sclerosi multipla, nuovi dati su Cladribina

L’efficacia del farmaco in compresse

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Nel trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente (Smrr), la Cladribina si dimostra un’efficace opzione farmacologica.
Lo confermano i dati resi pubblici dall’azienda farmaceutica Merck nel corso del Congresso ECTRIMS/ACTRIMS di Parigi.
Un’analisi post hoc condotta in sottogruppi con elevata attività di malattia dello studio CLARITY 2 anni ha confermato che, rispetto al placebo, Cladribina Compresse ha aumentato in modo significativo (43,7% vs 9%) la percentuale di pazienti con nessuna evidenza di attività di malattia (NEDA, no evidence of disease activity).
Questa analisi è coerente con i risultati riscontrati nella più ampia popolazione dello studio CLARITY e supportano ulteriormente l’efficacia di Cladribina Compresse nel trattamento della MS recidivante.

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