Bere acqua ha effetti sul tuo umore?

Se pensi che bere acqua serva solo a idratare il tuo corpo allora farai bene a leggere questo articolo.

Probabilmente sarai sempre stato bombardato dalle raccomandazioni di medici, nutrizionisti, e chi più ne ha più ne metta, circa l’importanza di bere molto, almeno 2 litri di liquidi al giorno. Per iniziare, non ingannare te stesso pensando che tutte le bevande sono uguali. Molte di esse come la limonata, la soda, i succhi di frutta ecc. non solo non hanno lo stesso potere idratante dell’acqua, ma incidono anche negativamente sul tuo peso, poiché contenenti zuccheri e altro. Leggi anche Perché bere acqua risolve qualsiasi problema

Ma l’acqua non serve solo a reidratarsi. Secondo un nuovo studio realizzato dall’ Human Performance Laboratory dell’Università del Connecticut, anche una lieve disidratazione può alterare il tuo livello di energia e l’umore.
25 donne e 26 uomini sono stati sottoposti a una serie di test finalizzati a misurare aspetti come la concentrazione, il tempo di reazione, l’apprendimento, il ragionamento e la memoria. Ebbene, il risultato è stato sorprendente: la disidratazione è in grado di causare nelle donne affaticamento, mal di testa, difficoltà a concentrarsi e la sensazione che i compiti da eseguire siano più impegnativi, mentre gli uomini avrebbero riscontrato difficoltà con la memoria, stanchezza, ansia, e cambiamenti di umore (anche se non così sostanziali come quelli visti tra le donne). Leggi anche 5 sintomi di disidratazione a cui non hai mai fatto caso

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Quindi, se ti senti sempre stanco, stressato, e così demotivato da fare scelte alimentari sbagliate e saltare la palestra, prova a chiederti se una mancanza di liquidi può esserne la causa.
E se non sei abituato a bere, ecco un trucco che fa al tuo caso. Dividi la giornata in quattro blocchi di tempo

1) dal momento in cui ti alzi fino a metà mattina

2) da metà mattina a pranzo

3) da pranzo a metà pomeriggio e

4) da metà pomeriggio a cena e imponiti di bere almeno 1/2 litro di acqua durante ogni blocco.

Del resto, nulla è davvero difficile se lo si divide in tanti piccoli pezzettini.



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Tacchi alti nel weekend?

Se i tuoi tacchi a spillo causano dolore e infiammazione ai piedi, segui questi piccoli consigli per evitare che il tuo trick di bellezza si riveli un’arma a doppio taglio.

  • Cerca terreni morbidi. Se puoi scegliere tra il camminare su un tappeto o in piedi su un pavimento di legno, ovviamente scegli la superficie più morbida. Come confermato da molti podologi, quando si indossano i tacchi si va ad esercitare molta pressione sulle piante dei piedi. Il tutto, poi, viene ancor più amplificato se si cammina su un pavimento duro.
  • Utilizza plantari in gel. Puoi acquistarli facilmente in farmacia e si rivelano molto utili a ridurre l’affaticamento da tacchi alti. Attenzione però: ricorda di sostituirli spesso; si tratta di materiali che non reggono a lungo termine. Inoltre, quando acquisti le scarpe, assicurati che siano adatte ai plantari.
  • Indossa le calze. Queste creano uno strato di protezione tra la tua pelle e le suole delle scarpe. In più, eviteranno ai tuoi piedi di sudare riducendo anche il rischio di calli e vesciche che si possono sviluppare quando la pelle sfrega contro la scarpa.

  • Metti i piedi a mollo. Riempi la vasca con qualche centimetro di acqua tiepida, aggiungi un po ‘di sale e immergi i piedi per circa 20 minuti. Il magnesio contenuto nel sale ti aiuterà a evitare infiammazioni e crampi.
  • Fai Stretching. I tacchi alti mettono il muscolo del polpaccio e il tendine di Achille in una posizione accorciata che può creare oppressione e dolore. Quindi, mettiti in piedi di fronte ad un muro e posiziona un piede davanti all’altro tenendo entrambi i piedi appoggiati sul pavimento. Piega in avanti il ginocchio anteriore e tieni dritta la gamba posteriore. Resta in posizione per 90 secondi, poi cambia lato. Ripeti l’esercizio per tre volte durante il giorno così da alleviare la pressione.
  • Quando sei sul divano o sul letto, metti alcuni cuscini sotto i piedi. Questo faciliterà la circolazione del sangue e ridurrà il gonfiore.
  • Metti i piedi nel ghiaccio. Se i tuoi piedi sono notevolmente infiammati e di colore rosso, il ghiaccio può essere salvifico. Tuttavia, se zoppichi o non riesci a camminare normalmente il giorno successivo (o qualsiasi giorno dopo), fissa un appuntamento con un podologo.



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Zucchine tonde ripiene di miglio

Un piatto adatto a tutte le occasioni: primo o secondo, da portare in ufficio e mangiare caldo o freddo. Abbiamo parlato molte volte delle proprietà delle zucchine e del miglio, un ottimo cereale, energetico, povero di grassi, ricco in fibre, ferro e fosforo.
Come tutti i nostri piatti, anche questo si presenta molto economico: 300g di miglio costano circa 2/3 euro cosi come anche le zucchine.

Cosa serveCOSA SERVE (per 3 persone)

 200 gr di Miglio biologico
4 Zucchine tonde medie
Mezza cipolla
1 Cucchiaio di Curcuma
Una decina di Mandorle q.b.
Una quindicina di Pinoli q.b.
Una decina di Foglie di Basilico fresco
Pan Grattato (se serve)
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.

Come si preparaCOME SI PREPARA 

 Lavare bene il miglio finché l’acqua non sarà diventata limpida. Far tostare il miglio in una padella per qualche minuto, aggiungere l’acqua, il sale e far bollire per 15/20 minuti. Nel frattempo lavare bene le zucchine e cuocerle  per 7 minuti in acqua bollente salata. Scolarle, tagliare la calotta e svuotarne l’interno con un cucchiaino o uno scavino. Salare l’interno delle zucchine e le loro calottine e metterle per una decina di minuti a testa in giù in modo da sgocciolarle. Preparare il ripieno delle zucchine: frullare la polpa delle zucchine con mandorle e pinoli. In una padella far rosolare la cipolla in un po’ di olio e aggiungere le zucchine frullate.
Controllare il miglio, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare per 10 minuti, aggiungere un po’ di olio e mescolare delicatamente con una forchetta. Nella padella, versare il miglio, aggiungere il ripieno, 1 cucchiaio di curcuma e cuocere a fuoco lento per un 5/6 minuti amalgamando bene il tutto. A fine cottura unire le foglie di basilico accuratamente spezzettate e il pan grattato per asciugare un po’ il composto (se il miglio è già compatto, evitare questo passaggio). Aggiustare di sale. Riempire le zucchine, posarvi sopra il loro cappellino, foderare una pirofila di carta forno, adagiarvi le zucchine e cuocere per 40/50 minuti a forno preriscaldato a 200°. Servire a temperatura ambiente.
È avanzato il ripieno? Conservalo in frigo in un contenitore di vetro e usalo per polpette o per riempire altre verdure.

A cura di Monica Demonte

© Sani per Scelta

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Fragolamisù

Il tiramisù alle fragole è una variante fresca e primaverile della versione classica che prevede caffè e mascarpone. Vi proponiamo la nostra ricetta che, oltre ad essere buonissima, è realizzata con ingredienti alternativi, più leggeri, ma ugualmente deliziosi. Ideale per una merenda, un dessert dopo una cena in giardino, per un compleanno. Insomma, in qualsiasi momento decidiate di prepararlo, farete sicuramente belle figura.

Fragole: apportano grandi quantità di acqua e fibre, potassio, manganese, acido folico e vitamina C.

Yogurt greco: rispetto a quello non colato, lo yogurt greco ha un contenuto proteico più elevato.

Cosa serveCOSA SERVE

500 g di fragole (più quelle che si mangiano durante la preparazione)

700 g di yogurt greco bianco

Savoiardi

Foglie di menta

Limone non trattato

Miele

Come si preparaCOME SI PREPARA

Come prima cosa, per preparare la bagna in cui immergere i savoiardi, bisogna frullare una parte di fragole precedentemente lavate e mondate. Si consiglia di frullarle con un goccio d’acqua, in modo che la purea risulti più omogenea. Versare lo yogurt in una terrina e dolcificarlo con qualche cucchiaio del vostro miele preferito. Tagliare il resto delle fragole, insaporirle con qualche foglia di menta e la scorza del limone. A questo punto, si assembla il dolce, immergendo i savoiardi nella purea di fragole e creando gli strati alternando savoiardi, crema di yogurt, fragole in pezzi. Completare gli strati (nel nostro ne abbiamo realizzati 3) e decorare la superficie. Lasciare riposare per qualche ora in frigorifero e poi gustare!

 

A cura di Valeria Baruzzo

© Sani per Scelta

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Infezioni urinarie, forse i mirtilli non servono

Non ci sono evidenze scientifiche abbastanza numerose

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Forse bere succo di mirtilli rossi non serve per contrastare un’infezione delle vie urinarie. A dirlo sono le nuove linee guida del National Institute for Health and Care Excellence del Regno Unito.

Secondo gli esperti inglesi, infatti, non ci sarebbero sufficienti evidenze scientifiche per raccomandare il consumo dei mirtilli.

Inoltre, non sempre sarebbero necessari i farmaci per debellare l’infezione. Spesso, infatti, l’organismo ha risorse a sufficienza per eliminare l’agente infettivo batterico.

I pazienti dovrebbero bere molta acqua e assumere, almeno all’inizio, solo antidolorifici. Se i sintomi non migliorano nel giro di 48 ore, allora è il caso di iniziare una terapia antibiotica.

Riconosciamo che la maggior parte delle infezioni del tratto urinario – spiega Mark Baker, direttore del centro sulle Linee guida del Nice.

Farro Mediterraneo

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di farro

100 g di pomodorini

50 g di feta

Olive taggiasche q.b.

Sale

Olio e.v.o.

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il farro in abbondante acqua salata. Nel frattempo, tagliare i pomodorini e le olive a metà, la feta a cubetti. Condire il farro in una pirofila, irrorare con olio extravergine d’oliva e striscioline di basilico fresco.

BROCCOLO ROMANO CON TOFU E LATTE DI COCCO

Broccolo romano: ricchissimo di acqua e sali minerali (potassio, calcio, magnesio, fosforo) oltre che di vitamine C, A e del gruppo B. Ottimo antiossidante ed eccellente alleato per contrastare l’osteoporosi.

Tofu: prodotto derivato dalla soia, è privo di colesterolo e grassi saturi. È una fonte ideale di proteine, specialmente per chi segue una dieta vegetariana.

Cocco: contiene tantissimi sali minerali, come potassio, ferro, zinco, rame, fosforo e magnesio. È anche ricco di vitamine B, C, E, K, J.

Curcuma: è una spezia dall’alto potere antinfiammatorio e antiossidante.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

½ broccolo romano

100 g di tofu

125 ml di latte di cocco

Paprika in polvere

Curcuma in polvere

Peperoncino in polvere

Aglio

Sale

Olio e.v.o

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

In una padella capiente, rosolare l’aglio assieme alla paprika e alla curcuma con un filo d’olio. Aggiungere il tofu tagliato a cubetti e saltare per qualche minuto. Versare il latte di cocco e dell’acqua (circa 65 ml), unire il broccolo romano tagliato a cubetti, coprire e cucinare per circa 10 minuti a fuoco moderato. Mescolare e aggiungere il peperoncino, aggiustare di sale. Versare in un piatto fondo, condire con l’olio di oliva e gustare sia caldo che freddo.

Un tocco in più: questo piatto è ottimo per accompagnare il riso basmati.

PASTA INTEGRALE CON GAMBERI, LENTICCHIE E VERZA

Gamberi: contengono poche calorie, ma sono ricchi di proteine e sali minerali (fosforo, calcio, sodio, potassio, ferro, zinco, iodio) e omega 3.

Lenticchie: sono una miniera di proteine e sali minerali (ferro, magnesio, potassio). Svolgono anche una funzione antiossidante.

Verza: ricca di fibre, vitamina C, B-carotene e altri antiossidanti.

 

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di pasta integrale

10 gamberi

Lenticchie q.b. (già cotte, vanno bene anche quelle in scatola)

Un paio di foglie di verza

Peperoncino

Aglio

Limone

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

In una padella coi bordi alti, mettere a soffriggere aglio e peperoncino con un filo d’olio. Aggiungere i gamberi freschi e cuocere per circa 2 minuti, unire la verza tagliata a listarelle e le lenticchie. Mescolare a fiamma vivace, regolare di sale. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, dopo averla scolata, farla saltare per qualche minuto nella padella, in modo che si insaporisca assieme agli altri ingredienti. Completare il piatto con della scorza di limone grattugiato e olio di oliva.

INSALATA DI SEPPIE E LIMONE

Seppie: ricche di proteine, acqua e sali minerali (potassio, ferro, calcio, fosforo, magnesio, zinco, rame) e vitamina A. Sono particolarmente indicate per diete ipocaloriche (100 g di seppie contengono solo 72 kcal) e per chi soffre di diabete di tipo 2.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

500 g di seppie (già pulite)

Limone

Prezzemolo

Sale

Pepe

Olio e.v.o

Aglio

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Soffriggere in una padella l’aglio con un filo di olio. Versare le seppie tagliate a striscioline e cuocere per qualche minuto. Togliere dal fuoco e condire con sale, pepe, prezzemolo e succo di limone. Lasciare insaporire e poi servire.

Grano saraceno “Da nord a sud” con pomodorini secchi e olive

Grano saraceno: prodotto tipico delle zone montane; anche se il nome può trarre in inganno, il grano saraceno è una pianta erbacea che non appartiene alla famiglia dei cereali, ma fa parte dei legumi. Privo di glutine, è invece ricco di sali minerali (ferro, zinco, selenio), di proteine e antiossidanti.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di sali minerali e vitamine.

Olive: contengono acidi monoinsaturi, come l’acido oleico, riducono i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Grazie alla presenza di vitamine, clorofilla e polifenoli, le olive sono un ottimo antiossidante.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di grano saraceno

5 pomodorini secchi

Olive q.b.

Olio e.v.o.

Sale

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il grano saraceno per 10 minuti in abbondante acqua (non troppo) salata. Nel frattempo, tagliare i pomodorini a listarelle e le olive a metà. Scolare il grano saraceno, condire con i pomodorini, le olive, un filo di olio extravergine di oliva e guarnire con foglioline di basilico.