Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

La danza è il primo approccio che molte di noi, da bambine, hanno avuto con lo sport ignare del fatto, che oltre alle estenuanti ore di allenamento, ne avremmo ricavato in futuro enormi benefici, una volta lasciata la disciplina per dedicarci a più comuni allenamenti in palestra. Tuttavia, negli ultimi anni, il ballo è diventato parte integrante della routine di allenamento di molti adulti: dalla danza jazz al tip tap, passando per i balli latino americani, ballare risulta sempre un allenamento divertente.

Ma a quanto pare, la danza può anche renderti un atleta migliore nel complesso: la salsa ti insegna a leggere il linguaggio del corpo del tuo partner e ti rende più consapevole del tuo corpo, il che si traduce nel modo in cui analizzare e avvicinare il tuo avversario nel pugilato, ad esempio.

Equilibrio e sviluppo degli arti inferiori possono essere di grande supporto per chi ad esempio scia.  che è importante nello sci. Gli esperti di danza dicono che puoi trarre vantaggi significativi anche se non sei un professionista. Ecco come anche le occasionali lezioni di ballo possono renderti un atleta migliore.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

Piedi più forti: La danza aiuta a rafforzare i piedi alla base di tutti i movimenti. Indipendentemente dal tuo sport preferito, avere i piedi forti, su cui puoi bilanciare, è un vantaggio.

Migliore resistenza: “Dal punto di vista cardiovascolare, la danza implica una forte componente aerobica e molti non si rendono nemmeno conto dell’intenso lavoro che svolgono mentre ballano. Cosa che ad esempio non succederebbe mai su un tapis roulant.

Flessibilità: Il grado di flessibilità varierà in base agli stili di danza, tuttavia, non si può negare che la danza abbia benefici in termini di flessibilità. Che si tratti di un calcio alto o movimenti della parte superiore del corpo che sfidano la postura di tutti i giorni.

Consapevolezza e coordinazione corporea: la danza rafforza la connessione mente-corpo. Imparare come isolare certe parti del tuo corpo e capire il tuo centro di gravità sono due enormi vantaggi che si traducono nella tua prestazione atletica. Ci sono movimenti grandi e complessi nella danza, e il tuo cervello li elabora e ti aiuta ad eseguirli. Sei consapevole di dove vuoi che il tuo corpo vada, e di come vuoi che si muova, ti ritrovi a pensare di meno e a lasciarti andare! Leggi anche  5 consigli dalle ballerine per un corpo asciutto e allenato

Fiducia: La fiducia gioca un ruolo importante non solo nel sentirti bene con te stesso e il tuo corpo, ma anche nella tua volontà di provare cose nuove o perseguire obiettivi fisici.

Connessione sociale: Aspettatati di incontrare e connettervi con le persone intorno a voi.

Consapevolezza di ciò che ti circonda: La capacità di leggere rapidamente l’ambiente circostante può avvantaggiarti in quasi tutti gli sport, dalla corsa al ciclismo e persino al sollevamento pesi in una palestra affollata.


Dove iniziare?

Quindi sdoganato il fatto che se non inizi a fare sport da bambina, non puoi più permetterti di praticarlo, ti manca solo da fare una scelta di stile cercando di trovare un filo conduttore con quelli che sono i tuoi allenamenti regolari. Allenarsi come una ballerina: 4 esercizi da fare

Se già sei abbastanza allenata: la Dance Cardio può essere una valida alternativa per trovare il ballerino che è in te.

Se i benefici mentali t’interessano di più: la salsa è una questione di controllo del corpo, armonia con la musica e interazione con il partner. Inoltre, la musica è una componente fondamentale ed ha un effetto positivo sul tuo umore.

Se la tua intenzione è ballare di più: Danza classica, dove è fondamentale la tecnica: assicurati di trovare una classe adatta al tuo livello di esperienza.

Se il cardio non fa per te, allenarsi camminando può essere un’opzione

Siamo dell’opinione che esista un allenamento per tutti i tipi di esigenze. Se proprio le sudate in palestra non sono la tua attività preferita, e sollevare pesi non ti convince, sappi che c’è una soluzione. Allenarti camminando può essere la chiave di volta, perché ti aiuta a bruciare grassi e ti espone ad un rischio minore di infortuni rispetto ad attività in cui è richiesto un livello di fitness maggiore.

Ci sono alcuni sostenitori del fatto che le attività cardio non siano le più appropriate per ottenere una figura snella. In effetti, per alcune persone, il cardio può essere in qualche modo controproducente. Secondo la nutrizionista americana Pasternak, più intenso è il cardio che fai, più calorie al minuto brucerai – tuttavia, una percentuale più alta di quelle calorie proviene da fonti non grasse. Bruceresti un numero maggiore di grassi in attività cardio meno intense. In altre parole facendo troppo cardio bruci molte calorie, ma non molto grasso. Leggi anche 5 suggerimenti fitness da non ascoltare 

Inoltre devi tenere in considerazione che aumentando l’intensità dei tuoi allenamenti cardio aumenterà anche la fame. Pasternak dice che esiste una relazione diretta tra l’intensità del cardio che fai e il tuo appetito. Più intenso è il tuo allenamento cardio, più sarai affamato dopo, il che può portare a mangiare più del normale.

Il che può avere degli effetti sulle tue scelte nutrizionali: focacinna senza glutine con tanto di succo di frutta carico di zuccheri, non sono proprio la scelta più appropriata.

Inoltre se ti costringi a fare attività che non sono nelle tue corde o semplicemente per cui non sei adeguatamente preparata, ti esponi a maggiori rischi di farti male. Secondo Pasternak, la sindrome da stress ripetitivo, le lesioni al ginocchio e le lesioni alla schiena sono tutti rischi associati a cardio estremi.

Mentre non sconsiglia necessariamente la corsa o la lezione di spin, Pasternak dice che la persona media che sta cercando di buttare giù massa grassa potrebbe essere un po’ intimidita dalla prospettiva di fare cardio intenso ogni giorno. Camminare, d’altra parte, è spesso visto come un metodo di esercizio più accessibile da parte di persone di tutti i livelli di abilità.

Pasternak, che ha studiato le abitudini alimentari dei paesi più sani del mondo, dice che mentre le diete delle persone in questi paesi sono molto diverse e camminano molto. Secondo Pasternak, l’americano medio fa 4.100 passi al giorno, mentre le persone nei paesi più sani prendono più di 10.000 passi al giorno. Per questo motivo, Pasternak offre a tutti i suoi clienti un obiettivo giornaliero che varia da 10.000 a 14.000 passi. “Le persone vogliono sapere come si formano i corpi più belli del mondo – ecco come lo faccio io, non essendo sedentario”, ha detto.

Allenamento di resistenza: perché dovresti farlo per almeno 10 minuti ogni giorno

L’allenamento di resistenza spaventa molti di coloro che ad esempio preferiscono allenarsi con sessioni di cardio, jogging, Zumba e così via. Queste attività elencate seppure positive, non ti aiutano se il tuo obiettivo è quello di aumentare la forza. Bastano pochi esercizi e qualche attrezzo come i manubri, le bande elastiche o anche semplicemente il peso corporeo, per allenare e tonificare diverse aree del corpo e concentrarsi sul suo complessivo rinforzamento.

Inoltre puoi eseguirlo anche a casa, magari davanti alla tua serie Netflix preferita. Ecco un esempio di una delle routine tricipiti. Non è richiesta alcuna iscrizione alla palestra e potrei farlo mentre guardo Netflix! La cosa che potrebbe accadere e che nel giro di poche settimane con costanza ed impegno ti sentirai motivata, persino per allenarti la mattina!

Nonostante tu sia forse più incline ad allenarti a fine giornata, scoprirai che inserire una breve routine di allenamento di resistenza prima di uscire di casa la mattina, ti permette di performare meglio e adattarti gradualmente al cambiamento di stile di vita che stai affrontando.

Seppur l’articolo ti porterebbe a fare un allenamento anche solo di 10 minuti ogni giorno, è perfettamente normale saltare qualche giorno, l’importante è comunque attenersi anche in questo caso alla regola dell’80/20, dove i giorni di allenamento superano complessivamente quelli di pausa.

Un attrezzo che potrebbe ritornarti particolarmente utile, per approcciarti all’allenamento di resistenza sono le fasce elastiche, che sostituiscono egregiamente le macchine super lusso delle palestre, e ti permettono di allenare qualsiasi parte del corpo, dagli addominali alle gambe, passando per le braccia. L’idea poi di affrontare un allenamento nuovo, di sicuro sarà un forte stimolo per la tua motivazione.

Prova ad iniziare da un circuito: magari composto da 5 movimenti in serie da due ripetizioni da 40 secondi e 20 di riposo, oppure prova ad utilizzare una ratio diversa 20:10. Vedi anche Allenamento HIIT 8 movimenti da inserire nella tua routine

Per determinare gli esercizi consulta un esperto oppure leggi qui. Inoltre prima di approcciarti ad un qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di poterlo fare.

Per eseguire allenamenti a tempo, scarica un app sul cellulare in maniera da essere sicura di rispettare le tempistiche previste dell’allenamento.

La possibilità di variare e sperimentare e mettere alla prova il tuo corpo (sempre dando un’occhio alla sicurezza e alla salute) sarà la chiave per far si che tu diventa appassionata della tipologia di allenamento.

Scolpire il corpo e far lavorare tutti i gruppi muscolari diventerà automatico, invece di prediligere un allenamento piuttosto che un altro.

Se dunque non stai cercando di raggiungere la potenza a livello CrossFit, 10 minuti di allenamento al giorno siano sufficienti per aumentare la forza e persino per eliminare gli squilibri muscolari. Ed è un ottimo punto di partenza se decidi di spingerti oltre una volta che hai una solida base e padroneggi la forma corretta.

Non ho voglia di allenarmi. 8 modi per superare l’assenza di motivazione.

Dal tempo avverso, alla preferenza per apertitivi con amici infrasettimanali, alla totale assenza di motivazione, la frase Non ho voglia di allenarmi, spesso e volentieri salta fuori. E’ comprensibile che a volte ti possa sentire stanca, sopraffatta dagli impegni , o preferisca altro tipo di divertimento, ma queste scuse “occasionali” possono far sì che i tuoi obiettivi fitness vadano a monte.

Quindi se anche tu hai utilizzato almeno una di queste scuse più di una volta, ecco come porre rimedio la prossima volta che si presentano

1. Sono devastata dalla stanchezza
Sembra quasi un paradosso, ma l’esercizio fisico ti dà la carica! Dopo una breve sessione in palestra potresti sentirti rinascere. Se sei troppo stanca per allenarti, potresti dover riconsiderare le ore di sonno perse. Andando a letto presto la sera, potresti svegliarti con più facilità e avere il tempo per allenarti al mattino.

2. Pioggia, vento, freddo… in palestra m’iscrivo in primavera!
D’inverno trovare scuse sembra quasi troppo facile. Troppo freddo o troppa pioggia non devono demotivarti. E se proprio non riesci ad andare in palestra

3. È troppo difficile
Facile, quando si tratta di raggiungimento di risultati in palestra, non sembra essere la parola più appropriata. Il consiglio? Tenere duro e dare il massimo. Se hai un obiettivo in mente, concentrati su quello e non su quanto un allenamento sia difficile. Un impegno continuo può renderti forte, sicura di te e con un atteggiamento più positivo.

4. Ho dimenticato le scarpe/il lettore musicale/l’asciugamano
Sei la classica smemorata che prepara la borsa della palestra la mattina due minuti prima di uscire di casa per andare a lavoro? Non preoccuparti c’è una soluzione anche per questo: prepara il tuo borsone da palestra la sera prima e controlla velocemente di aver preso tutto quello che ti serve. Non appena ti abituerai a mettere in borsa sempre le stesse cose, le probabilità di dimenticare qualcosa saranno ridotte.

5. Non ho tempo
Se perfino Obama riusciva a trovare il tempo di allenarsi, non dovresti avere particolari problemi a farlo anche tu. Non serve fare estenuanti sessioni di ore e ore in palestra. Con un po’ di organizzazione puoi ridurre i tuoi allenamenti fino a 30 minuti al giorno.

6. La palestra è troppo cara
Ci sono palestre e palestre, così come ci sono diverse tipologie di esercizi. Non è detto che per raggiungere i tuoi obiettivi, tu debba necessariamente iscriverti in palestra o optare per quella più costosa.

7. Sono in quei giorni…
Ragazza, siamo tutte sulla stessa barca! Avere a che fare con i crampi, i cambiamenti di umore o il gonfiore di stomaco non ti invoglia certamente ad allenarti (o lavorare, o uscire di casa ecc…). Anche se tutto ciò che desideri è stenderti sul divano con una bella borsa dell’acqua calda, probabilmente ti sentirai meglio dopo un po’ di esercizio. Fare dell’attività fisica può aiutarti ad attivare la circolazione e la digestione, il che può essere utile per aiutarti ad alleviare i crampi e i gonfiori.

8. Non so da dove iniziare
Nessun nasce sapendo come fare le trazioni alla sbarra, questo significa che da qualche parte si dovrà pur incominciare. Anche gli allenatori più esperti non smettono mai di imparare, quindi non credo che tu sia l’unica persona che non sa come funziona una macchina per sollevare i pesi.

Trovare delle scuse per non allenarsi danneggerà una persona sola: te. Anche se non ti senti in colpa per aver saltato un allenamento all’inizio, potrebbe diventare facilmente una cattiva abitudine. Non perdere di vista il tuo obiettivo finale, visualizza il tuo successo e concentrati sulle buone abitudini!

Allenarsi in palestra per sviluppare mente e muscoli

Mens sana in corpore sano. Lo sanno tutti. Ma al binomio sai anche di dover aggiungere l’umore. La rivista americana Shape riporta che una nuova ricerca sta dimostrando che può avere un effetto altrettanto profondo sulle tue capacità di pensiero. “Allenarsi è una delle cose più potenti che si possano fare per rafforzare il cervello”, afferma Wendy Suzuki, Ph.D., professore di scienze neurali e psicologia presso la New York University. “Un singolo allenamento innesca cambiamenti fisiologici che migliorano la funzione mentale”, dice.

“Fare una passeggiata stimola il rilascio di serotonina, dopamina, noradrenalina e endorfine e ti fa sentire più calmo e felice”, spiega Suzuki. Questi effetti durano per diverse ore, ma se vai in palestra regolarmente, possono persistere a lungo termine. L’esercizio ti allena a spingere te stesso al massimo e questo potrebbe aiutarti a mantenere la calma quando sei sotto pressione, secondo quanto scoperto dalla Macquarie University di Sydney, in Australia. L’esercizio fa scattare anche la produzione di norepinefrina, un neurotrasmettitore che costruisce la capacità di recupero del cervello allo stress.

Oltre a renderti più felice, i tuoi allenamenti stanno aiutando letteralmente il tuo cervello. Mentre sudi, gli acidi grassi del tuo sistema si scompongono in corpi chetonici. Secondo la ricerca dell’Università di New York, queste molecole attivano il gene responsabile della produzione di fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF). “Il BDNF stimola la creazione di nuove cellule cerebrali, aiuta le cellule nervose a comunicare e rafforza le sinapsi cerebrali per migliorare i tempi di reazione, la memoria e il processo decisionale”, afferma l’autore dello studio Moses V. Chao, Ph.D. L’esercizio aumenta anche il volume dell’ippocampo, un’area del cervello che regola la memoria, del 2% ogni anno, secondo i ricercatori dell’Università dell’Illinois, Champaign-Urbana. “Le nuove cellule e le connessioni neurali aumentate migliorano la memoria a lungo termine e a breve termine”, afferma l’autore dello studio Arthur Kramer, Ph.D. Le persone che non si sono allenate hanno perso l’1,4 percento del volume nella stessa area. In conclusione: essere sedentari può essere rischioso per la tua mente quanto avere i geni dell’Alzheimer.

Rendi il tuo cervello il più forte possibile con queste strategie di sviluppo della mente e dei muscoli:

Varia la tua routine

Il cardio produce neurotrasmettitori di benessere e materia grigia, mentre “l’allenamento di resistenza protegge le cellule cerebrali specialistiche della materia bianca che trasmettono messaggi da una parte del cervello a un’altra”, dice Teresa Liu-Ambrose, Ph.D., professoressa nel reparto di fisioterapia presso l’Università della British Columbia. Lo yoga ha i suoi vantaggi: se combinato con la meditazione, un’ora della settimana migliora la memoria, il multitasking e lo stato d’animo, è stato trovato uno studio. “Lo yoga aumenta la connettività in parti del cervello coinvolte nella memoria, nelle abilità linguistiche e nell’attenzione”, afferma la ricercatrice Helen Lavretsky, M.D. “Riduce anche lo stress e l’infiammazione”. (Prova questa settimana di allenamenti perfettamente bilanciata per adattarli tutti al tuo programma.) Otterrai punti extra per attività che richiedono di pensare in piedi, come una lezione di danza; rendono la tua materia bianca ancora più sana, secondo la rivista Frontiers in Aging Neuroscience. “Quando impari nuove mosse o memorizzi la coreografia, il tuo cervello cambia, un effetto che i neuroscienziati chiamano plasticità”, dice Chao. “Invecchiando, i nostri circuiti tendono a diventare meno plastici, ma fare qualcosa di diverso può aiutare a stimolare la tua mente a renderla più forte e più acuta”.

Allenati presto

“Fai i tuoi allenamenti quando hai bisogno che il cervello aumenti di più – al mattino, per aiutarti a concentrarti, imparare e conservare nuove informazioni”, dice Suzuki. Ti sentirai anche più vigile e positivo per il resto del giorno. E spingiti fuori dalla tua zona di comfort: “I vantaggi di un allenamento moderato o intenso di 45 minuti dureranno per diverse ore”, dice. (Ci sono ancora più benefici per la salute degli allenamenti mattutini che ti convinceranno ad alzarti dal letto).

Allenati all’aria aperta

Fare la tua routine all’aria aperta potrebbe essere ancora meglio per la tua mente. La luce solare aumenta la serotonina, il che ti fa sentire felice e sveglio. Diventare attivi fuori stimola anche il pensiero critico: uno studio su PLOS Uno ha rilevato che dopo aver trascorso tre giorni in natura, gli escursionisti hanno ottenuto il 50% di miglioramento in compiti di risoluzione dei problemi.

Svolgere attività all’aria aperta ha anche un effetto di recupero. “Essere nella natura permette alla corteccia prefrontale – il centro di comando del cervello – di comporre e riposare”, dice David Strayer, Ph.D., professore di cognizione e neuroscienza all’Università dello Utah. “Il tuo cervello ha bisogno di giorni di riposo proprio come fanno i tuoi muscoli, e andare fuori lo libera.”

Fai rifornimento con il cibo adatto

Mangia uno spuntino con 20 grammi di proteine ​​e 35 grammi di carboidrati fino a 90 minuti dopo un allenamento di intensità bassa o moderata. Se ti alleni di più, vai per 30 grammi di proteine ​​e 55 grammi di carboidrati. Oltre a riparare i muscoli, la proteina eroga tirosina, un amminoacido che stimola la produzione di un neuropeptide che ti fa sentire più sveglio, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neuron. I carboidrati riempiono le tue riserve di glucosio per produrre energia per il tuo cervello e il tuo corpo, dice Michele Olson, Ph.D., professore di scienze dello sport all’Huntingdon College di Montgomery, in Alabama.

Bevi più acqua

Pesati prima e dopo l’allenamento, quindi bevi una pinta d’acqua per ogni mezzo kilo che si perde, suggerisce Lawrence Armstrong, Ph.D., direttore del Human Performance Laboratory presso l’Università del Connecticut. Questo è il modo più efficace per reidratare, che è essenziale se si desidera sfruttare i potenziamenti del cervello dall’esercizio. La ricerca di Armstrong ha scoperto che anche una lieve disidratazione può farti sentire a disagio. “Ogni cellula del nostro corpo ha bisogno di acqua per funzionare, ma il cervello sembra essere uno dei più sensibili alla perdita d’acqua”, dice Armstrong. (Seriamente. L’acqua risolve praticamente ogni problema che hai.)

Trova un compagno di allenamento

Quando fai esercizio con un amico, tendi a spingere più forte e ti senti più felice dopo. L’interazione sociale ha benefici speciali: passare il tempo con un amico aumenta le prestazioni cognitive, secondo la ricerca dell’Università del Michigan. Uscire con gli altri riscalda i processi mentali necessari per la risoluzione di altri problemi, dicono i ricercatori. Un compagno di palestra ti motiva anche a seguire la routine della tua palestra, così il tuo cervello può continuare a crescere e diventare più forte.

Sindrome da sovrallenamento: quando alleanarsi troppo fa male

Tutti sanno che l’esercizio in generale ti rende più felice, più forte e più energico. Ma cosa succederebbe se allenarsi troppo facesse l’opposto? In altre parole, se l’esercizio fisico comportasse depressione, infortuni e mancanza di motivazione? Se ciò accade, cosa significa? Si chiama sindrome da sovrallenamento, ha detto Sabrena Jo, una scienziata senior per l’American Council on Exercise. “Il primo segno di sovrallenamento è quando le prestazioni dell’esercizio iniziano a diminuire”, a cui si aggiungono:

  • disturbi del sonno,
  • mancanza di motivazione
  • dolore
  • accumulo di infortuni

La sindrome colpisce principalmente gl atleti d’élite, ma in qualche caso anche colpire atleti dilettanti dedicati, come i corridori di lunga distanza.

Come rendersi conto che allenarsi troppo fa male

La prima cosa da fare è osservare il percorso del dolore, a volte  il dolore si attenua durante l’attività. Quindi, invece di esaminare il dolore solo durante l’attività, bisognerebbe esaminarlo dopo che l’attività è terminata. Se il dolore non diminuisce, ci potrebbe essere qualcosa che non và e dovrebbe essere valutato da un medico. Leggi anche 5 cose da non fare dopo l’allenamento

Altro segnale di avvertimento è quando il dolore si attenua, ma l’area in questione sembra contratta: se c’è rigidità e una diminuzione della capacità di movimento, Questo può essere un problema. Attenzione anche quando gli infortuni iniziano ad accumularsi.

Come prevenire la sindrome da sovrallenamento? 

Gli esperti concordano che un modo per evitare i sintomi di sovrallenamento è quello di accelerare gradualmente gli esercizi.

Ci sono regole di progressione se lo sport è focalizzato sulla resistenza o focalizzato sulla forza, ha detto Jo. “La regola della progressione è di aumentare non più del 5-10% dopo qualche settimane, indipendentemente dal fatto che si tratti di distanza percorsa, carico di peso o intensità”, ha affermato.

 Il riposo è fondamentale anche per prevenire i sintomi di sovrallenamento. Il riposo inteso come ore di sonno accumulate (7-9 ore) e break dalla stessa attività.

Ricapitolando, lo scopo del fitness è soprattutto la salute. Se ci sono conseguenze negative come malumore, disturbi del sonno, lesioni ricorrenti, prestazioni ridotte e altri sintomi di sovrallenamento, dovresti chiederti: “Quali sono i benefici per la salute?”

20 cose da fare per rimanere in forma, migliorare l’umore e prendersi cura di sè

Rimanere in forma, migliorare l’umore e avere cura di sè, sono attività profondamente collegate tra di loro. Ecco 20 suggerimenti da mettere in pratica.

Bevi più acqua

La disidratazione ha un effetto ben più grave di quello che pensi: dalle prestazioni mentali a quelle metaboliche, l’effetto è indiscusso. Cerca di tenere una bottiglia d’acqua sempre a portata di mano, ti sarà molto più semplice rimanere idratata che assumendo sporadici bicchieri d’acqua.

Programma gli allenamenti

Allenarsi è un buon modo per rilasciare endorfine e migliorare qualsiasi tipo di umore negativo. La cosa difficile è iniziare: e il miglior modo per farlo è stabilire giorno e ora in cui allenarsi. Rendilo un appuntamento con te stessa, sul quale non si discute. Inoltre cerca di allenarsi con un amico, iscriviti a corsi che hanno una durata superiore alle 8 settimane, e sappi che molte palestre non rimborsano l’iscrizione annuale.

Vai a dormire presto

Sicuramente sarai in fissa con l’ultimo episodio di Black Mirror, ma la realtà dei fatti è che rimanere sveglia più del necessario non comporta nessun beneficio, al contrario può danneggiarti. Evita quindi qualsiasi cosa abbia uno schermo, prima di andare a dormire, e dedicati alla cura del corpo, ad aggiornare il tuo diario o anche alla lettura di un libro.

Prova l’esfoliazione a secco

É un vero e proprio toccasana per la tua pelle. Non strofinare la pelle, piuttosto massaggiala delicatamente. Vedi come fare qui.

Pianifica i pasti

Pianificare la tua settimana alimentare farà in modo da farti sentire bene lungo il corso della stessa. In questa maniera non lascerai spazio a scelte alimentari discutibili estemporanee e avrai guadagnato un sacco di tempo e denaro.

Mangia più verdure

Che si tratti di spinaci, cavolo riccio, rucola, broccoli, il tuo corpo ti ringrazierà, e la tua digestione anche.

Aggiungi i grassi buoni

I grassi cosiddetti “buoni” aiutano il tuo umore, migliorano le tue capacità cognitive, rinforzano le tue ossa. Dai un’occhiata a questo articolo

Aumenta l’apporto di fibre

Prova a pensare a l’odore che si diffonde per tutta la casa quando non porti fuori la spazzatura. Ecco, ora trasferisci quel pensiero sul tuo corpo e pensa che se non mangi fibre il tuo corpo non riesce ad espellere ciò che non è necessario.

Bevi un frullato

I frullati, sono un ottimo modo per integrare una serie di nutrienti come grassi buoni, verdure a foglia verde e fibre. Prova a sostituire una di quelle barrette che probabilmente mangi di fretta e furia, con un frullato ricco in nutrienti. Puoi perfino preparalo in anticipo, e metterlo nel freezer in comode bustine sigillate.

Stabilisci 10 minuti della giornata in cui liberarti dello stress

Sviluppa la tua personale pratica di meditazione, minimizza le distrazioni, rilassati e siedi per 5 minuti. Respira lentamente e quando vedi che la tua concentrazione viene meno, ripristina il focus.

Goditi le giornate all’aperto

“Un bagno di natura” dovrebbe essere considerato obbligatorio. La natura migliora la tua salute mentale, e  quindi invece di pranzare davanti al computer approfitta di tutti i benefici di una passeggiata al sole, che si tratti di un parco o un lungomare.

Pratica la gratitudine

Essere grati comporta automaticamente uno spostamento di focus da una mentalità negativa ad uno positivo: che is tratti di relazioni, fiducia in se stesse e anche sonno. Prova a portare avanti un diario della gratitudine e se lì per lì non ti viene nulla in mente, dai tempo al tempo.

Ridi spesso

Un sorriso aiuta a ridurre lo stress e migliorare l’umore.

Siedi dritta

Quando sti senti stanca e giù di morale, le spalle tendono a stare curve insieme alla colonna vertebrale. In pratica ti chiudi fisicamente a riccio in te stessa. Cerca dunque di raddrizzarti e  apri i polmoni per avere maggiore energia.

Anche la tua casa ha bisogno di una detox

Le tossine sono ovunque, compresa la tua casa. Ma ovviamente non puoi avere il controllo totale sull’argomento. Per questo dovresti mettere in pratica qualche trucchetto per dare alla tua casa una detox: ad esempio prova a tenere le finestre aperte per una maggiore areazione, e sostituisci i prodotti con una forte componente chimica, con quelli a base naturale.

Incontrati con un’amica

A volte quando le cose diventano difficili, ci isoliamo. Ma non c’è niente di meglio che una chiacchiera con un’amica per ridurre los tress ed aumentare in tuo senso di appartenenza. Fai si che gli incontri con i tuoi amici siano una priorità.

Mangia in maneira consapevole

Quando mangi cerca di eliminare le distrazioni, ad esempio non tenere il cellulare sul tavolo, mentre consumi i tuoi pasti oppure prova a spegnere la televisione. In questa maniera ridurrai la probabilità di mangiare troppo e di sentirti stressata.

Fai volontariato

Aiutare gli altri ti farà scoprire una nuova parte di te.

Lavarsi  mani e denti

L’igiene prima di tutto e sappiamo che lavarsi le mani e denti è uno step fondamentale per la cura e la salute del tuo corpo.

Leggi le etichette

Non sempre è facile individuare gli zuccheri quando si tratta di cibo confezionato, per tanto una buona linea guida può essere il detto “less is more”, ovvero più corta è la lista degli ingredienti, tanto meglio sarà per il tuo corpo.

Donne e pesi: perché dovresti sollevare pesi più pesanti

Rimanere nella tua zona di comfort non ti da molte chance di miglioramento e quando si tratta di allenamento in palestra ma soprattutto del binomio donne e pesi, la zona di comfort s’identifica con il sollevamento di manubri di massimo 5 kg.

Nell’ambito di un allenamento completo, è fondamentale comprendere quanto sollevare per poche ripetizioni dei pesi consistenti supporti movimenti efficienti e prevenga infortuni, aiutando a bruciare più calorie e perdere peso, proteggendo la densità delle ossa e tanto altro.

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Con l’allenamento funzionale s’intende preparare il corpo al movimento, e nello stesso tempo renderlo più forte nella vita di tutti i giorni.

Approcciarsi al sollevamento di carichi pesanti può essere intimidatorio sia per i novellini della palestra che per atleti più navigati, spesso risulta complesso comprendere come utilizzare alcuni attrezzi.

Ecco dunque alcuni suggerimenti da tenere a mente. Ogni qual volta inizi un nuovo allenamento, assicurati di essere nella condizione adatta per poterlo eseguire e chiedi il supporto di un esperto.

Scegli un peso che ti permetta di eseguire massimo 6 ripetizioni
La scelta del peso è sempre un momento critico, in effetti al regola delle 6 ripetizioni ti permette di eseguire il movimento in maniera più concentrata e aumentare il peso rispetto a quello che utilizzeresti per eseguire 10-12 ripetizioni. A seconda del gruppo muscolare che alleni, il peso sarà differente.
Ovviamente non si può determinare il peso a prescindere, quindi bisogna sperimentare. Se ti rendi conto che già la seconda ripetizione è difficile da eseguire, devi abbassare il carico.

Attieniti ad un paio di esercizi di base
Come ad esempio il chest press, il deadlift e il back squat. Inoltre potresti aggiungere una piccola integrazione con i pull ups, che non include l’utilizzo di bilanciere, ma ti permette di costruire una certa forza quando si tratta di sollevare pesi.

Concentrati sulla corretta esecuzione del movimento
Una corretta esecuzione batte a mani basse la velocità di esecuzione. In caso contrario le probabilità di farti male sono elevatissime. Lavoraci su con un trainer esperto le prime volte così da iniziare il nuovo allenamento con il piede giusto.

Mantieni il controllo
Dovresti mantenere il controllo del movimento dall’inizio alla fine. Quando si tratta di allenarsi “contro” una resistenza non deve mai essere il peso a prendere il controllo.

Chi va piano….
Muoversi lentamente è altrettanto importante, almeno quanto mantenere il totale controllo. Non imbrogliare, approfittando della velocità del movimento. Muoviti con intenzione e soprattutto cerca di prendere pause adeguate prima di riprendere l’allenamento.

Circuito ad alta intensità per allenarsi dopo le feste

Come spesso abbiamo ricordato, allenarsi con un circuito ad alta intensità non è per tutti. Prima di approcciare il workout verifica il tuo livello di allenamento con un esperto.

Barbell deadlift – 10 ripetizioni

  • Durante l’esecuzione dell’esercizio è fondamentale mantenere la schiena in posizione neutrale in maniera tale da evitare di farti male ed effettuare un eccessiva pressione sulla spina dorsale.
  • Separa leggermente i piedi ad ampiezza anche, i piedi vanno posizionati sotto il bilanciere.
  • Abbassati e impugna il bilanciere, tenendo le braccia tese e perpendicolari alle spalle.
  • Solleva il petto e raddrizza la schiena. Scapole basse e stinchi appoggiati al bilanciere.
  • Fai un respiro profondo, solleva il bilanciere e non portare la schiena indietro quando sei in posizione retta. Tieni ben ferme ginocchia e fianchi.

Barbell squat – 10 ripetizioni

  • Bilanciere in spalla, con un peso che ti permetta di eseguire correttamente l’esercizio.
  • Separa leggermente i piedi ad ampiezza anche  e rivolgi le punte verso l’esterno. .
  • Scendi verso il basso facendo attenzione a che le ginocchia siano allineate con la punta dei piedi.
  • I petto deve rimanere quanto più dritto possibile.
  • Nel momento in cui le gambe scendono leggermente al di sotto delle ginocchia, inverti il movimento e ritorna in posizione retta

Kettlebell swing – 30 secondi

  • Attiva il muscolo grande dorsale. Il movimento di dondolamento del kettlebell è dato dai fianchi, non dalle braccia. Attivar il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Contrai i quadricipiti. Se tieni ginocchia e quadricipiti molli durante l’esercizio, perdi potenza durante la fase di estensione dello swing.
  • Piega le ginocchia. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi. Il trucco è nel portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.
  • Pianta i piedi per terra. Quando puoi cerca di eseguire l’esercizio a piedi scalzi, permettendoti di generare potenza dai talloni e successivamente attivare i glutei. Presta solo attenzione a non sollevarli nella fase di estensione dell’esercizio.
  • Non stringere troppo la presa. Quando si stringe troppo la presa, si rischia di tenere le braccia troppo rigide stressando inutilmente spalle e collo. Come già detto, lo swing avviene principalmente grazie alla potenza derivata dai fianchi. Quindi cerca di impugnare il kettlebell il necessario che ti permetta di non farlo volare via. Mettere del gesso aiuta in questo senso, soprattutto se il peso è piuttosto importante.

Jump box – 20 secondi

  • Posiziona il box davanti a te. Tieni le gambe leggermente divaricate a distanza fianchi.
  • Carica fianchi e braccia, tenendo queste ultime completamente indietro e le ginocchia leggermente piegate.
  • Esegui il salto e atterra in maniera tale che le ginocchia non si avvicinino, piedi ben piantati sul box e braccia in avanti. Rimani concentrata sul mantenimento di un atterraggio soffice e delle ginocchia in linea con l’alluce. Schiena piatta e fianchi indietro.
  • Invece di saltare, per scendere dal box, esegui uno step indietro. In questa maniera preserverai tendini e articolazioni.

Sprint su tappeto per 60 secondi.

 

Esegui il circuito per 5 volte senza pause tra gli esercizi.

Esegui una pausa tra un circuito e un altro di 60 secondi.

5 consigli per perdere peso con l’allenamento di resistenza

“Non sollevo pesi perché ho paura di diventare troppo grossa” è un pensiero che andrebbe cestinato. Infatti la regola numero uno per la perdita di peso in eccesso è proprio quella di farsi più di un giro nella sala pesi della tua palestra.

A differenza dell’allenamento cardio, allenarsi con i pesi ti permette di bruciare massa grassa anche ore dopo l’allenamento e ti aiuta ad aumentare la massa magra.

Se quindi tra i buoni propositi del 2018 c’è quello di buttare giù un po’ di peso in eccesso allenandoti in sala pesi, ecco 5 consigli per ottimizzare i tuoi workout.

Riscaldati come un professionista. Se pensi che i minuti passati a riscaldarti prima dell’allenamento siano una perdita tempo, dovresti ripensarci. Un buon riscaldamento ti permette di ottimizzare il tuo allenamento in termini di ripetizioni, aumentare la frequenza cardiaca e mandare in fiamme i tuoi muscoli. In pratica il riscaldamento permette al sistema neuromuscolare di perforare al massimo e alle tue fibre muscolari di esprimere tutto il potenziale in termini di forza. Oltre a bruciare calorie. Puoi iniziare con qualche minuto sul tappeto, ellittica o stairmaster per poi passare ad alcuni movimenti dinamici eseguiti a corpo libero come affondi, push up e così via, in linea con l’allenamento che eseguirai di lì a breve.

Dai la priorità all’allenamento dei grandi gruppi muscolari. Quando si tratta di perdere peso in eccesso affondi, squat, hip thrusters, pull ups e così via, sono fondamentali, considerati i benefici che apportano sia a livello di articolazioni sia a livello ormonale. Eseguendo questi esercizi all’inizio dell’allenamento, massimizzerai la capacità di resistenza senza stancarti.

Fai particolare attenzione ai tempi di recupero. Quando si tratta di sollevare pesi, strafare non fa mai bene. Il riposo tra set, ripetizioni e durante l’intera durata dell’allenamento può aiutarti a prevenire la sensazione di sovraccarico da allenamento. La quantità di riposo dipende da una serie di fattori estremamente personali tra cui l’esperienza nella disciplina, la forza muscolare, la quantità di peso sollevato e anche la genetica. Ascolta sempre il tuo corpo. Cerca in ogni caso di attenerti sui 30-90 secondi di pausa tra set ed esercizi. Quanto più di avvicini al tuo massimale, tanto più avrai bisogno di riposo. Se sei nuova a questo tipo di allenamento meglio farsi seguire da un esperto.

Solleva carichi pesanti. Ovviamente sempre prestando attenzione al proprio stato di salute e capacità atletiche. Sollevare carichi pesanti con poche ripetizioni, ti permette di di aumentare la massa magra e aiuta il corpo a bruciare più calorie. Rimane fondamentale scegliere un peso che ti permetta di performare l’esercizio in forma corretta. Se così non fosse, se ti rendi conto di non riuscire a mantenere una forma corretta, allora devi diminuire il peso del carico.

Le proteine sono la chiave. Per diminuire la massa grassa e aumentare quella magra, le proteine sono un potente alleate. Chi si allena con i pesi di solito ha bisogno di un grammo e mezzo di proteine per kg al giorno. Per massimizzare i risultati dei tuoi allenamenti ogni pasto dovrebbe contenere proteine e distribuirle adeguatamente nel corso della giornata potrebbe aiutarti ad aumentare la tua massa muscolare di circa il 25% giornaliero.