Caffè, elisir di lunga vita?

Lo consumiamo dalla mattina alla sera, è un potente elisir di lunga vita che abbiamo in casa, è buono, costa “poco” e piace a (quasi) tutti. È il caffè, anche decaffeinato, che alcune recenti ricerche su larga scala associano a un minore rischio di mortalità per ogni malattia, da quelle cardiovascolari al cancro, soprattutto se inserito all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

Tre è un numero magico perché sono tre le tazzine di caffè al giorno che riducono del 60% il rischio di mortalità nei maschi e del 40% nelle donne, per patologie dell’apparato digerente, stomaco, intestino e fegato. A dirlo uno studio europeo pubblicato sull’importante rivista scientifica Annals of Internal Medicine che ha coinvolto oltre 520.000 persone di 10 paesi europei, e uno studio americano che ha valutato l’associazione tra caffè e mortalità su una popolazione multietnica di 185.000 afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici.

Il caffè fa bene proprio a tutti

Rispetto a chi non beve caffè, chi consuma una tazza di caffè (da 235 ml, la nostra tazzina è invece intorno ai 40 ml) al giorno ha un rischio inferiore del 12% per morte da tutte le cause (disturbi cardiaci, cancro, ictus, diabete, problemi respiratori e renali). Sembra andare ancora meglio per chi fa un consumo maggiore di caffè: sembra infatti che il rischio di mortalità sia più basso del 18% rispetto a chi non prende alcun caffè.

Una tazzina di caffè, tanti antiossidanti vegetali

Gli antiossidanti però non si trovano esclusivamente nel caffè, ma sono presenti in moltissimi altri prodotti vegetali. Per questo motivo, se non ci piace il gusto amaro del caffè, invece di berlo con tanto zucchero oppure aggiungere sciroppi per cambiarne il gusto, meglio prendere gli antiossidanti dai frutti di bosco, dalla cannella o dalla frutta e verdura fresca.

I benefici di tre tazzine di caffè al giorno (anche decaffeinato)

Secondo i ricercatori, tutto ciò contribuisce a spiegare perché i bevitori di caffè hanno un rischio di morte inferiore anche se preferiscono il decaffeinato. Infatti, gli effetti benefici non sembrano essere dovuti alla caffeina ma agli antiossidanti, anche secondo studi realizzati dall’Istituto Nazionale di Nutrizione di Roma che, anni fa, confrontando il consumo di frutta e verdura con quello di caffè, riscontrarono che due o tre tazze di caffè al giorno avevano un effetto antiossidante pari se non superiore a quello ottenuto consumando frutta e verdura tre volte al giorno.

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I benefici effetti del Tè verde

 L’effetto antiossidante del Tè verde ha reso questo tè  molto diffuso e lo si può trovare nelle tisane, negli alimenti, nel maquillage e persino nei dentifrici.

Secondo i test di laboratori cinesi, americani, francesi e svedesi (Karolinska Institutet di Stoccolma), il tè verde ha proprietà antitumorali e antivirali. Le decine di ricerche pubblicate su riviste di grande valore medico scientifico, sembrano confermare le proprietà antitumorali del tè verde: da Jama, il Journal of American Medical Association, a Lancet, dal British Medical Journal al Japan Journal of Clinical Oncology, tutte le ricerche hanno dimostrato che alcune sostanze contenute nel tè verde rallentano o bloccano la trasformazione delle cellule sane in tumori e la loro crescita e diffusione, oltre allo sviluppo dei vasi sanguigni che nutrono la massa tumorale. Il merito è soprattutto dell’EGCG (il nome per esteso è epigallocatechina-3-gallato), un polifenolo (flavonoide) contenuto anche ne tè nero (ne contiene il 4%) ma in quantità maggiori nel tè verde (25%).

BEVI TÈ VERDE E DIMAGRISCI
Secondo ricerche compiute da alcune università americane, le catechine del tè verde hanno un’efficacia 20 volte superiore a quella della vitamina E e sono addirittura 100 volte più attive della vitamina C. Ma non basta. Il tè verde ha la capacità di migliorare la flora batterica intestinale. Infine dà una mano a dimagrire, perchè aumenta la velocità con cui l’organismo brucia i suoi grassi. L’Università di Ginevra ha scoperto che i suoi estratti fanno salire in maniera significativa (4%) il consumo giornaliero di calorie. Questo effetto non dipende solo, come si potrebbe pensare, dalla teina o caffeina contenuta nel tè ( che pure viene inserita in molti farmaci dimagranti proprio perché accelera il metabolismo), ma è dato ancora una volta dalle preziose catechine, che aumentano la termogenesi: il nostro corpo produce più calore e, perciò, brucia più grassi. Senza provocare alcun effetto negativo a carico del cuore e del sistema nervoso.