Colpo della strega: 3 esercizi da fare a casa

Se hai un’età compresa tra i 35-40 anni e non sei allenata ti sarà capitato di compiere movimenti bruschi, sollevare carichi pesanti, assumere una postura scorretta per tempi piuttosto lunghi e rimanere bloccata (dopo un dolore acuto) in quella stessa posizione per ore.

Se nel caso ancora non lo sapessi, potresti essere incappata nel colpo della strega. Contrattura muscolare e dolore sono due conseguenze immediate del colpo della strega. La scarsa capacità di muoversi, invece permane per più giorni.

Le cause

Alla base di un colpo della strega occasionale non ci sono condizioni patologiche acute o croniche e l’evento non comporta danni specifici ai muscoli paravertebrali coinvolti.

Invece, è importante rivolgersi al medico quando episodi di colpo della strega si presentano:

  • più volte nell’arco dell’anno,
  • regolarmente in concomitanza con una particolare attività,
  • in circostanze differenti.

E’ preferibile rivolgersi ad un ortopedico esperto di patologie della colonna vertebrale per approfondire la situazione con eventuali esami e indagini strumentali e per verificare la possibile presenza di malattie vertebrali o discali, che possono favorire l’infiammazione della muscolatura lombare.

C’è da dire che Il colpo della strega colpisce maggiormente le persone con muscoli lombari poco elastici e tonici. Questa condizione è dovuta a:

  • Costituzione
  • Scarso allenamento
  • Stile di vita sedentario
  • Postura scorretta prolungata nel tempo
  • Lavori pesanti non appropriati per il livello di allenamento, soprattutto se svolti in ambienti freddi

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Glioblastoma, acetazolamide efficace

Aggiunto a temozolomide aumenta la sopravvivenza

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L’aggiunta di acetazolamide a temozolomide ha l’effetto di aumentare la sopravvivenza nei pazienti affetti da glioblastoma. Lo rivela uno studio apparso su Science Translational Medicine a firma di ricercatori dell’Università di Chicago.

L’acetazolamide è utilizzato di norma per trattare il mal di montagna, ma anche il glaucoma, l’epilessia e l’insufficienza cardiaca. “Il farmaco è economico da produrre, facile da assumere e ha pochi effetti collaterali”, ha detto l’autore principale dello studio Bahktiar Yamini.

Temozolomide agisce danneggiando il Dna delle cellule tumorali che, tuttavia, in alcuni casi riescono a riparare i danni subiti, riducendo l’impatto positivo del farmaco.

A non rispondere bene al medicinale sono soprattutto i pazienti con livelli elevati di una proteina chiamata BCL-3.

L’alimentazione giusta per evitare i danni del sole

Come assumere i nutrienti protettivi per la nostra pelle

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Che i raggi solari siano essenziali per la sintesi della vitamina D è ormai risaputo, ma non lo è altrettanto per i danni alla salute da essi provocati, in particolare quelli dovuti agli UVB.

In molti, infatti, credono che una buona crema solare e un paio di occhiali siano sufficienti a proteggere pelle e occhi dai danni causati dai raggi ultravioletti (tumori inclusi), ma nessuna crema solare, neanche quelle a protezione 50+, protegge al 100% e permane totalmente dopo il bagno. Inoltre, i raggi UVB passano attraverso le nuvole, il tessuto degli ombrelloni e arrivano sulla pelle anche per riflessione.

Ecco perché dobbiamo correre ai ripari abolendo le cattive abitudini e seguendo una corretta alimentazione, ricca di vitamine, minerali e nutrienti protettivi delle nostre cellule come i grassi polinsaturi.

Diabete, l’insulina orale sarà presto realtà

In sperimentazione nuova formulazione del farmaco salvavita

Uno degli aspetti più fastidiosi del diabete è la necessità di assumere l’insulina attraverso una puntura. Il problema sta nell’assorbimento della sostanza, troppo sensibile all’ambiente acido dello stomaco per essere assunta attraverso una pasticca.

Un team della Harvard John A. Paulson School of Engineering si è fatto carico della risoluzione del problema, sperimentando un nuovo approccio per la somministrazione orale dell’ormone e pubblicandone i dettagli su Proceedings of the National Academy of Sciences.

L’idea è di veicolare l’insulina in un liquido ionico costituito da colina e acido geranico. Il tutto viene inserito in una capsula con rivestimento resistente agli acidi.

Anticolinergici associati a demenza

Il rischio aumenta negli anziani fino a 20 anni dopo l’esposizione

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Assumere farmaci anticolinergici può aumentare il rischio di demenza negli anziani, anche a distanza di 20 anni. Lo dice uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team della University of East Anglia guidato da Kathryn Richardson, che spiega: «L’uso di farmaci con attività anticolinergica è associato a cognizione alterata a breve termine, ma non è noto se le associazioni riportate tra l’uso di farmaci anticolinergici e il declino cognitivo futuro e l’incidenza della demenza possano essere attribuiti all’attività anticolinergica degli stessi».

I ricercatori hanno utilizzato i dati di oltre 40mila anziani con diagnosi di demenza e altri 280mila soggetti di controllo.

I probiotici fanno dimagrire

Effetto positivo anche nei confronti dell’ansia

Assumere la giusta quantità di probiotici aiuterebbe a dimagrire e a tenere a bada l’ansia. A dirlo è uno studio congiunto delle università di Tor Vergata, la Sapienza e del Policlinico Gemelli, tutti con sede a Roma.

Lo studio, pubblicato sul Journal of Transactional Medicine, ha avuto come oggetto il microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che risiedono nell’intestino umano.

Due gruppi, uno formato da soggetti sani e l’altro da soggetti affetti da patologie degenerative, hanno assunto un integratore con 120 miliardi di probiotici composti da 8 ceppi batterici.

La terapia con probiotici scelti ad hoc ha portato effetti a chi è colpito da sovrappeso o sindrome metabolica: in assenza di dieta c’è stata una leggera modulazione della composizione corporea, con un calo di peso e una riduzione di tessuto adiposo.

Infezioni urinarie, forse i mirtilli non servono

Non ci sono evidenze scientifiche abbastanza numerose

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Forse bere succo di mirtilli rossi non serve per contrastare un’infezione delle vie urinarie. A dirlo sono le nuove linee guida del National Institute for Health and Care Excellence del Regno Unito.

Secondo gli esperti inglesi, infatti, non ci sarebbero sufficienti evidenze scientifiche per raccomandare il consumo dei mirtilli.

Inoltre, non sempre sarebbero necessari i farmaci per debellare l’infezione. Spesso, infatti, l’organismo ha risorse a sufficienza per eliminare l’agente infettivo batterico.

I pazienti dovrebbero bere molta acqua e assumere, almeno all’inizio, solo antidolorifici. Se i sintomi non migliorano nel giro di 48 ore, allora è il caso di iniziare una terapia antibiotica.

Riconosciamo che la maggior parte delle infezioni del tratto urinario – spiega Mark Baker, direttore del centro sulle Linee guida del Nice.

DOMS: 8 trucchi per evitare i dolori muscolari dopo l’allenamento

Sei sei un’assidua frequentatrice di palestra allora probabilmente hai sperimentato i dolori muscolari dopo l’allenamento anche noti come DOMS (Indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata). Vale la pena notare che non tutti hanno DOMS e alcune persone lo soffrono più di altri (tipo non sono in grado di sedersi in bagno dopo una pesante sessione di squat il giorno prima). Quindi non preoccuparti troppo se il giorno dopo sei ancora “capace di camminare”, non vuol dire che tu non abbia lavorato abbastanza e bene!


Ma se soffri dopo gli allenamenti, ecco 8 trucchi per evitare i Dolori muscolari dopo l’allenamento

1. Mangia le ciliegie

Le ciliegie contengono antocianine che combatteranno i radicali liberi prodotti nel corpo dopo l’esercizio e che fungono da agente antinfiammatorio per il corpo. Le ciliegie aumenteranno il flusso di ossigeno ai tuoi muscoli, annullando i potenziali DOMS. Prendine una piccola manciata al giorno prima dell’allenamento.

2. Cerca di dormire come un bambino

Una singola notte di privazione del sonno può portare ad un aumento del cortisolo, ormone dello stress che può ritardare il recupero dopo un allenamento. L’esercizio fisico favorisce un buon sonno, mentre smartphone e tablet con la loro “luce blu” che sopprimono la melatonina (l’ormone del sonno), quindi per migliorarne la qualità del sonno, un’ulteriore buona abitudine da prendere è l’abbandono di tutte le tecnologie due ore prima di andare a letto. Leggi anche sei pigra e vuoi curare la bellezza durante il sonno?

3. Assicurati di assumere micronutrienti.

Frullati proteici o barrette proteiche dopo la palestra? Bene, ma assicurati di assumere proteine ​​anche da altre fonti. I prodotti proteici trasformati, in particolare gli integratori proteici isolati, mancano di tutta una serie di nutrienti vitali che si trovano negli alimenti che contengono naturalmente proteine. Le fonti di proteine ​​naturali come le arachidi, ad esempio, contengono vitamina B3, B6 e B7, mentre il salmone contiene omega-3, lo yogurt contiene il calcio. Sì, gli integratori proteici sono più comodi, ma prenderti un po’ di tempo per scegliere fonti proteiche naturali aumenterà il recupero a causa del profilo nutrizionale generale del pasto e delle proprietà salutari aggiuntive.


4. Mangiare cibi ricchi di magnesio

Il corpo utilizza il magnesio per le contrazioni muscolari. L’inclusione di cibi nella tua dieta, come verdure a foglia verde scure, arachidi, yogurt e banane contribuirà a ridurre l’accumulo di acido lattico, che è prodotto da un intenso esercizio fisico e da allenamenti intensi. Il vantaggio di ridurre l’accumulo di acido lattico è che il tuo corpo si riprenderà molto più velocemente, senza sentire dolori pazzeschi dopo l’allenamento!

Influenza, arriva il vaccino orale

Non scade e non ha bisogno di essere tenuto in frigorifero

Una nuova generazione di vaccini antinfluenzali potrebbe presto fare il suo ingresso nel mercato. Una ricerca pubblicata sul Journal of Clinical Investigation da un team dell’Università di Cardiff mostra infatti gli esiti di una sperimentazione volta a ottenere un vaccino da assumere per via orale.

Oltre a questa caratteristica, il vaccino si mostra resistente alla temperatura ambiente e quindi non avrebbe bisogno di essere conservato in frigorifero. Inoltre, il vaccino non avrebbe una data di scadenza, ma potrebbe essere utilizzato anche a distanza di anni.

La proteina su cui si basa la nuova profilassi è simile a una di quelle presenti sulla superficie del virus influenzale, ma è ottenuta con amminoacidi di tipo D, che in natura non esistono, mentre i vaccini attuali si servono degli amminoacidi di tipo L, che costituiscono i mattoni della vita.

14 alimenti da mangiare in abbondanza senza ingrassare

Mentre non esiste un alimento a zero calorie, ci sono cibi che puoi gustare liberamente senza doverti preoccupare di mettere peso. Questi alimenti generalmente rientrano in una delle due categorie: frutta o verdura non amidacea.

Ecco alcune ragioni per cui non aumenterai di peso mangiando questi alimenti:

  • Sono per lo più fatti di acqua.
  • Sono a basso contenuto di calorie.
  • Contengono fibre, che ti aiutano a sentirti e a rimanere pieno.

Sebbene non siano ricchi di proteine, sono ricchi di vitamine, antiossidanti e altri nutrienti che hanno numerosi benefici per la salute.

È importante notare che, come con qualsiasi altro alimento, se ne mangi in quantità eccessiva, aumenterai di peso. Ma per i motivi sopra elencati, è improbabile che tu esageri con questi elementi specifici.

Continua a scorrere fino a 14 alimenti che puoi mangiare senza ritegno.

SEDANO

Otterrai il maggior numero di antiossidanti dal sedano se lo mangi quando è fresco. Quasi il 95% del sedano è acqua, ma ciò non significa che il vegetale non abbia significativi benefici per la salute. Il sedano contiene potassio, acido folico, fibre e il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina K. Ci sono solo sei calorie in una singola porzione. Ti conviene mangiare il sedano quando è fresco, però, perché perde molti dei suoi antiossidanti entro cinque o sette giorni dall’acquisto.

CAVOLO

Il cavolo ha poche calorie- una tazza di cavolo crudo ha solo circa 33 calorie – ma contiene circa tre grammi di proteine ​​e 2,5 grammi di fibre per porzione. È uno dei relativamente pochi alimenti che contengono acidi grassi omega-3, una sostanza nutritiva che la maggior parte delle persone assume dal pesce. Come altri tipi di lattuga, il cavolo è anche ricco di vitamine e folati. 

MIRTILLI

I mirtilli hanno più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. I mirtilli sono famosi per il loro contenuto antiossidante. Il frutto ha più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. E per tutta la fibra una confezione di mirtilli – il 14% del valore giornaliero consigliato – ha solo circa 85 calorie. Ricetta torta di mele fit con mirtilli e avena

CETRIOLI

La maggior parte del valore nutrizionale di un cetriolo è nella sua pelle e semi, quindi è meglio non sbucciarli. Un frutto che è per lo più costituito da acqua, i cetrioli contengono solo 16 calorie per porzione. La buccia e i semi forniscono sia fibra che una forma di vitamina A meglio conosciuta come beta-carotene, nota per fa bene alla vista.

POMODORI

I pomodori sono meglio conosciuti per il fatto che contengono licopene, un carotenoide che aiuta a combattere le malattie croniche e che dà al frutto il suo colore rosso. Oltre al licopene, i pomodori sono ricchi di vitamine A, C e B2,  folati, cromo, potassio e fibre. E per tutti i nutrienti che vanta, un pomodoro di media grandezza ha solo circa 25 calorie.

POMPELMO

Il pompelmo è stato a lungo conosciuto come un frutto che può aiutare con la perdita di peso. Gli studi hanno dimostrato che l’aggiunta di pompelmo alla vostra dieta può aumentare la perdita di peso, che è spesso il motivo per cui è considerato un alimento dietetico. Questo perché i pompelmi sono ricchi di fibre, che mantengono a bada la fame stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue e aiutandoti a sentirti più pieno più a lungo. In metà pompelmo ci sono solo 50 calorie.

BROCCOLI

I broccoli sono più nutrienti se consumati crudi o al vapore. Questo super-vegetale contiene sulforafano, un anticartogeno che lavora per distruggere le sostanze chimiche cancerogene che il corpo potrebbe assumere sia attraverso l’ambiente che attraverso il cibo. Oltre alle vitamine A, C, E e K, una porzione di broccoli al vapore contiene circa il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre. Inoltre, ci sono solo circa 31 calorie in una porzione. Zuppe per l’inverno: spinaci e broccoli

MELONE GIALLO (DI CANTALUPO)

Il cantalupo ha più beta carotene – una forma di vitamina A che promuove la salute degli occhi – rispetto a molti altri frutti simili come arance, pompelmi, pesche e mango. Solo una tazza di frutta ti fornisce potassio e oltre il 100% del valore giornaliero raccomandato di vitamine A e C. Inoltre, poiché l’acqua costituisce il 90% del melone, in una porzione ci sono solo 55 calorie.

CAVOLFIORE

Sebbene il suo colore bianco possa far pensare diversamente, il cavolfiore è in realtà un ortaggio molto versatile e nutriente. Contiene antiossidanti e sostanze fitochimiche – che aiutano entrambi a combattere le malattie croniche – ed è un’ottima fonte di folati, fibre e vitamine C e K. Ci sono circa 25 calorie in una porzione. Mangia sano e leggero: purea di cavolfiori e funghi

MORE

I benefici per la salute delle more sono molteplici. Come molte altre bacche, il frutto è ricco di vitamina C e antiossidanti noti come bioflavonoidi. Oltre a ciò, mangiare le more può aiutare con la digestione e il livello di concentrazione, stringe i tessuti, portando a una pelle dall’aspetto più giovane. Ci sono circa 62 calorie in una singola porzione di bacche.

FRAGOLE

C’è più vitamina C in una porzione di fragole di quante ce ne siano in un’arancia. Inoltre, le fragole sono anche piene di polifenoli, un tipo di antiossidante. Le fragole sono anche una buona fonte di potassio e fibre, e sono senza grassi, senza sodio e senza colesterolo, che li rende sane per il cuore. Una tazza di fragole ha solo circa 50 calorie. Mini cheesecake alle fragole


LATTUGA

La lattuga fornisce acido folico, ferro e vitamine A e C. La maggior parte dei tipi di lattuga ha solo circa 10 o 20 calorie per porzione. E anche se la lattuga non aggiungerà molte proteine ​​alla vostra dieta, aggiungerà molte vitamine e sostanze nutritive come il folato, il ferro e le vitamine A e C.

ARANCE

La parte bianca intorno al midollo arancione contiene molte fibre.  La maggior parte delle persone conosce le arance per il loro contenuto di vitamina C, ma gli agrumi sollecitano molti altri benefici. Dal momento che la vitamina C è fondamentale nella produzione di collagene, le arance aiutano a mantenere il bell’aspetto della pelle e limitano i danni. Sono anche a basso contenuto di calorie; un’arancia di medie dimensioni ha circa 80 calorie. E se non hai mai mangiato quella quella parte bianca sotto la pelle di un arancio – midollo – dovresti iniziare. Il midollo contiene molta fibra, che aiuta a ridurre il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue.

MELONE VERDE (MELONE DI MELATA)

Melone di melata ha 14 grammi di zucchero naturale e contiene oltre la metà del valore giornaliero raccomandato di vitamina C, così come il rame, che è fondamentale per la salute della pelle.

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