L’olio di cocco elimina la cellulite


Ricco di acidi grassi, stimola il microcircolo e la rigenerazione della pelle

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Le avete tentate proprio tutte contro la cellulite? Forse no, provate con l’olio di cocco. Non è molto utilizzato, ma le sue qualità sono certificate, grazie alla ricca concentrazione di acidi grassi, in particolare l’acido laurico, che svolgono un’azione idratante ed emolliente sulla pelle.
Per ridurre la cellulite, si possono mettere in atto diversi trattamenti a base di olio di cocco, primo fra tutti il massaggio. Dopo averlo riscaldato fra le mani per qualche secondo, l’olio va applicato alle parti interessate con movimenti circolari e regolari. Si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale di arancia amara o di lavanda.
Il secondo step è rappresentato dallo scrub. In questo caso, bisogna preparare un mix di olio di cocco, due cucchiaini di zucchero di canna e due di fondi di caffè. Il risultato va applicato dolcemente prima di fare la doccia con acqua tiepida.
Infine la …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cellulite, olio, cocco,

Fragolamisù

Il tiramisù alle fragole è una variante fresca e primaverile della versione classica che prevede caffè e mascarpone. Vi proponiamo la nostra ricetta che, oltre ad essere buonissima, è realizzata con ingredienti alternativi, più leggeri, ma ugualmente deliziosi. Ideale per una merenda, un dessert dopo una cena in giardino, per un compleanno. Insomma, in qualsiasi momento decidiate di prepararlo, farete sicuramente belle figura.

Fragole: apportano grandi quantità di acqua e fibre, potassio, manganese, acido folico e vitamina C.

Yogurt greco: rispetto a quello non colato, lo yogurt greco ha un contenuto proteico più elevato.

Cosa serveCOSA SERVE

 

500 g di fragole (più quelle che si mangiano durante la preparazione)

700 g di yogurt greco bianco

Savoiardi

Foglie di menta

Limone non trattato

Miele

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Come prima cosa, per preparare la bagna in cui immergere i savoiardi, bisogna frullare una parte di fragole precedentemente lavate e mondate. Si consiglia di frullarle con un goccio d’acqua, in modo che la purea risulti più omogenea. Versare lo yogurt in una terrina e dolcificarlo con qualche cucchiaio del vostro miele preferito. Tagliare il resto delle fragole, insaporirle con qualche foglia di menta e la scorza del limone. A questo punto, si assembla il dolce, immergendo i savoiardi nella purea di fragole e creando gli strati alternando savoiardi, crema di yogurt, fragole in pezzi. Completare gli strati (nel nostro ne abbiamo realizzati 3) e decorare la superficie. Lasciare riposare per qualche ora in frigorifero e poi gustare!

Il caffè in gravidanza fa ingrassare i bambini

Non c’è pericolo di insonnia nei neonati

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La correlazione sembra abbastanza fantasiosa, ma pare che il consumo durante la gravidanza di caffè possa portare le mamme a partorire bambini che tendono a ingrassare con più facilità.

La ricerca che sostiene la teoria è stata pubblicata sul British Medical Journal da un team della Sahlgrenska Academy in collaborazione con l’Istituto norvegese per la salute pubblica.
I ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 50mila donne incinte scoprendo che quelle che avevano consumato maggiori quantità di caffeina erano anche quelle che partorivano bambini con un rischio maggiore di essere in sovrappeso in età prescolare e scolare.
La percentuale di bambini in sovrappeso oppure obesi a 5 anni era maggiore del 5% nel gruppo le cui madri avevano il più alto consumo di caffeina.

Il caffè riduce il rischio di diabete

Le possibilità di insorgenza diminuiscono nei consumatori della bevanda

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Il caffè potrebbe aiutare le persone a rischio a non sviluppare il diabete di tipo 2. A segnalarlo è uno studio pubblicato su Nutrition Reviews, secondo cui chi consuma una tazzina di caffè al giorno ha un rischio inferiore del 7% di sviluppare la malattia.

La metanalisi ha preso in esame 30 studi per un campione totale di 1,2 milioni di persone. L’effetto non sarebbe legato principalmente alla caffeina, dal momento che il decaffeinato garantirebbe comunque una riduzione del rischio di poco inferiore, il 6%.

Se si calcolano i consumi medi di una persona – dalle 3 alle 5 tazzine al giorno – si scopre che il rischio di diabete di tipo 2 si riduce di circa il 30-35%.

La bevanda riduce lo stress ossidativo, evento collegato a problemi di natura cardiovascolare e renale, ma anche allo sviluppo del diabete.

Cirrosi epatica, gli alimenti che fanno bene

Vegetali, caffè e cioccolato proteggono il fegato

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Una dieta di tipo mediterraneo, basata sull’assunzione di vegetali, tè, caffè, yogurt e cioccolato, ha l’effetto di proteggere il fegato. Il consumo di questi alimenti è infatti associato a una maggiore presenza di batteri intestinali diversificati. In tal modo, si riduce anche il rischio di ospedalizzazione nei soggetti affetti da cirrosi epatica.

A evidenziarlo è uno studio di Jasmohan Bajaj, ricercatore presso la Virginia Commonwealth University e il McGuire VA Medical Center.

Allo studio hanno partecipato circa 300 persone provenienti da Turchia e Stati Uniti e divise in 3 gruppi a seconda che avessero una cirrosi compensata, scompensata o fossero sani.

I soggetti sono stati sottoposti ad analisi del microbiota, e quelli affetti da cirrosi sono stati seguiti per almeno 90 giorni.

Alzheimer e caffè, rapporto complesso

La bevanda previene la demenza, ma ne peggiora i sintomi

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Il caffè ha un rapporto ambivalente nei confronti del morbo di Alzheimer. Una volta che la demenza si è manifestata con i suoi primi sintomi, la bevanda avrebbe l’effetto di aggravare i sintomi della malattia, secondo le conclusioni di uno studio pubblicato su Frontiers in Pharmacology.

Oltre ai problemi di memoria, l’Alzheimer causa dei sintomi neuropsichiatrici noti come Spcd, acronimo che sta per “sintomi psicologici e comportamentali delle demenze”: ansia, depressione, allucinazioni, paranoia.

Lo studio, firmato da scienziati dell’Università autonoma di Barcellona e del Karolinska Institutet di Stoccolma, è stato realizzato su due gruppi di topi: il primo costituito da ratti sani e il secondo da ratti affetti da un modello animale di Alzheimer.

CARCIOFI RIPIENI CON PATATE

I carciofi ripieni possono rappresentare sia un gustoso secondo sia, accompagnato ad esempio da un contorno di patate, un piatto unico.

Carciofi: promuovono la filtrazione renale e possono essere definiti diuretici, disintossicanti sul fegato e ottimi per combattere il  colesterolo e per modulare la glicemia. L’elevato quantitativo di fibre previene e cura la stitichezza e i suoi estratti vantano anche proprietà digestive.
Curiosamente, l’apporto proteico dei carciofi risulta superiore a quello in carboidrati. Per quanto riguarda le vitamine, i carciofi contengono “un po’ di tutto” ma non in alte concentrazioni. Al contrario, per quanto riguarda i sali minerali, si evidenziano buoni livelli di: ferro, calcio, sodio  e potassio.

Cosa serveCOSA SERVE (PER 2 PERSONE)

 

 4 Carciofi / Mammole

Pan grattato

Olio di oliva q.b.

Sale q.b.

Parmigiano grattugiato (per chi lo desidera)

Prezzemolo

1 Uovo (per chi lo desidera)

1 Limone

4/5 patate medie

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Pulire bene i carciofi privandoli di eventuali spine e tagliare le estremità del fiore; tagliare anche il gambo a piccoli pezzetti, mettendo poi il tutto in una bacinella con dell’acqua e il succo di mezzo limone spremuto. A parte preparare il ripieno, unendo al pan grattato, un uovo, il prezzemolo, il parmigiano grattugiato, il sale, abbondante olio e succo di limone. Prendere poi parte dei gambi, frullarli e aggiungere al composto. Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere una consistenza morbida.

Prendere i carciofi e iniziare cercando di allargarne le foglie magari aiutandosi con un cucchiaino da caffè per dare spazio al ripieno che con cura verrà messo tra i vari spazi del carciofo. A parte mondare e tagliare le patate mettendole nel fondo di una pentola non troppo grande, sopra le quali adagiare i carciofi. Salare e aggiungere un bicchiere e mezzo circa di acqua. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco lento per 30/40 minuti circa.

A cottura ultimata lasciar intiepidire e servire impiattando i carciofi sopra un letto di patate dolcissime e fino di olio di oliva.

Zuccotto cioccolato e cocco

Se hai bisogno di una ricetta per soddisfare le tue voglie di cioccolato, lo zuccotto cioccolato e cocco è la combinazione che fa per te!

395 kcal

Zuccotto cioccolato e cocco

Ingredienti

  • 200 ml di acqua
  • 60 gr di fiocchi di avena 
  • espresso (2 cucchiaini)
  • 50 gr di yogurt greco 0%
  • 1 cucchiaino di Bolero al cocco
  • 100 ml di kefir
  • 10 gr di farina di semi di lino (facoltativa)
  • 5 gr di cacao magro in polvere 
  • Cocco in scaglie e gocce di cioccolato perugina decorare (2 gr + 5 gr) 

Come procedere

  • Cuocere l’avena nell’acqua insieme al caffè fino a quando non la ha assorbita tutta.
  • Nel frattempo mescolare lo yogurt con il Bolero al cocco.
  • Quando l’avena è pronta, far raffreddare un po’, aggiungere poi la farina di semi di lino (se usata), versare 3/4 di composto in una tazza praticando un foro al centro dove andremo a mettere lo yogurt.
  • Ricoprire con la restante avena, livellare e mettere in frigo tutta la notte.
  • Al mattino togliere il dolce dalla tazza capovolgendolo su un piatto, ricoprire con la crema al cacao ottenuta mescolando il kefir con il cacao magro in polvere e decorare con il cocco in scaglie e le gocce di cioccolato

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Non trovi mai il tempo? 5 sane abitudini per essere produttiva

Se non hai mai provato l’ebrezza di svegliarti prima delle 8, sappi che ti perdi un paio di ore fondamentali per la tua produttività. Ci sono moltissime cose che puoi fare mentre gli altri dormono, ad esempio allenarti. Dovresti provare a far diventare l’allenamento mattutino una priorità, il primo passo verso la cura di s e stesse.

Ecco 5 sane abitudini per essere più produttiva durante la giornata

Parola d’ordine: Idratazione. Sia che si tratti della tazza di acqua e limone piuttosto che semplice acqua, due bicchieri appena sveglia è una buona abitudine da prendere, per iniziare ad attivare il metabolismo e darti ulteriore energia durante le tue sessioni allenamento.

Utilizza il foam roll e fai stretching. Quando sei mentalmente sveglia ma ti senti come se non avessi dormito affatto, prova a coccolare il tuo corpo con il foam roll, per aiutare a rilasciare la tensione. Trigger Point – Foam Roller

Gustati una tazza di caffè. La passione per il caffè probabilmente ti scorre nelle vene, e anche coloro che amano svegliarsi particolarmente presto la mattina per essere super produttive, utilizzo il caffè per ricevere una sferzata di energia, quando il sole sorge. Evita però di aggiungere panna o zucchero.

Aggiungi una colazione sana e nutriente. Non c’è bisogno di forzarsi a mangiare se non sei una persona che ama fare colazione. Ma le persone allenate in genere considerano la colazione parte fondamentale della loro mattinata. Che sia bilanciata ovvero che includa proteine, carboidrati e grassi buoni, ti darà una carica di energia per tutto il giorno.

Datti tempo per riflettere. Cerca di sgomberare la mente per focalizzarti sulle cose importanti da fare nel corso della giornata. L’energia che sia positiva o negativa avrà inevitabilmente un effetto sulle persone che ti circondano, quindi cerca di partire conio piede giusto. Anche se non pratichi la meditazione, dedica qualche minuto alla respirazione, 5 minuti possono bastare, magari mentre bevi la tua tazza di caffè. In questa maniera eviterai di sentirti sopraffatta dalle cose che devi fare.

 

La colazione ideale dei ragazzi esiste..anche al bar

Secondo i ricercatori della Umea University, in Svezia, la colazione ideale dei ragazzi dovrebbe includere proteine, grassi “buoni” e carboidrati dalla frutta o verdure e cereali integrali.  

A casa.. una tazza di latte con il caffè (anche orzo) o il cacao, oppure lo yogurt, forniscono proteine a cui aggiungere cereali integrali o muesli, oppure una fetta di pane con la marmellata e frutta a merenda. In alternativa, frutta, pane e marmellata a colazione e lo yogurt a merenda! Oppure, tè verde, yogurt con muesli e frutta fresca, e 20 mandorle a merenda. Richiede solo un minimo di organizzazione per evitare di saltarla.

MAL DI PANCIA PIMEDI FARMACI

Al bar..la brioche, ricca di grassi, purtroppo non sazia e, pur essendo buona al gusto, dal punto di vista nutrizionale è povera. Per la colazione al bar, che non deve essere un rito quotidiano, meglio scegliere una fetta di torta senza creme (tipo crostata o torta di mele) e un cappuccino o latte macchiato.