Dal sangue la diagnosi di depressione


Valori oggettivi possono distinguerla da altri disturbi

Depressione_3104.jpg

Grazie all’intelligenza artificiale si potrà utilizzare una nuova metodologia di analisi per la diagnosi di depressione. Un esame del sangue, infatti, sarà sufficiente ai medici per diagnosticare con certezza la depressione, senza il rischio di confonderla con altri disturbi dell’umore.
Attualmente la diagnosi di depressione, disturbo bipolare e altre patologie psichiatriche avviene attraverso strumenti diagnostici (questionari e dialogo col paziente) che hanno margini di errore molto ampi, intorno al 60-70%. Tra le diverse ragioni di questa situazione vi è il fatto, per esempio, che depressione e disturbo bipolare in fase iniziale presentano sintomi molto simili. Al contrario sono patologie molto diverse e per questo richiedono terapie differenti. L’errata prescrizione di un farmaco, pertanto, non è solo inefficace ma può comportare gravi rischi per la salute del paziente.
La nuova …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | depressione, sangue, test,

Un test per capire come smettere di fumare


Analizzando il metabolismo della nicotina nell’organismo

Bisogna capire in che modo l’organismo metabolizza la nicotina per scegliere il metodo migliore allo scopo di smettere di fumare. Lo rivela uno studio effettuato su oltre cento fumatori che svela come il rischio di dipendenza dal fumo sia minore per i soggetti con un metabolismo della nicotina più rapido.
Lo studio è firmato da ricercatori dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa ed è stato presentato in occasione del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Pneumologia (SIP) a Venezia.
La ricerca prefigura future strategie su misura per l’astinenza da fumo grazie all’adozione di semplici test che verifichino la velocità di smaltimento della nicotina da parte dell’organismo. Per i fumatori che hanno un metabolismo lento, pertanto, è preferibile un sistema che assicuri dosi costanti di nicotina, attraverso un cerotto ad esempio, per tenere a bada il desiderio e facilitare …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fumo, sigarette, test,

Figli di due mamme


Ricercatori fanno nascere topi con Dna di due donne

Fra qualche decina di anni è probabile che gli uomini non serviranno più per la riproduzione. Una storica ricerca dell’Accademia Cinese delle Scienze di Pechino, pubblicata su Cell Stem Cell, ha fatto nascere per la prima volta dei topolini sani sfruttando esclusivamente Dna femminile.
I topi sono cresciuti e a loro volta hanno avuto figli sani e fecondi. Gli scienziati, guidati da Qi Zhou, hanno eliminato sequenze chiave del Dna da cellule staminali embrionali (aploidi) prelevate da topi femmina, fondendole poi con una cellula uovo per fecondarle.
Per farlo, gli scienziati hanno dovuto mettere mano a complesse tecniche di editing genetico, affinché in pratica le cellule riuscissero a mimare il comportamento degli spermatozoi.
Dei 210 embrioni prodotti, soltanto 29 hanno dato vita a dei topolini, che a loro volta hanno originato prole feconda che si è riprodotta in maniera naturale. …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | dna, embrioni, cellule,

Gli antibiotici curano l’appendicite


Opzione alternativa a quella chirurgica

Varie_10975.jpg

Non c’è solo il bisturi per risolvere un problema di appendicite. Una serie di studi ha messo in discussione la granitica certezza dell’esigenza di un intervento in caso di appendicite acuta per il rischio che si trasformi in peritonite, mettendo a rischio la vita del paziente.
L’ultimo in ordine di tempo è firmato da ricercatori della University of Turku, in Finlandia, guidati da Paulina Salminen, che spiega sulle pagine di Jama: «Sebbene l’appendicectomia sia il cardine del trattamento per l’appendicite acuta da oltre 100 anni, i recenti progressi nell’imaging diagnostico e nelle terapie antibiotiche hanno permesso ai medici di prendere in considerazione il trattamento antibiotico come una strategia alternativa valida in alcuni casi».
Lo studio, realizzato in 6 ospedali della Finlandia, ha coinvolto 530 adulti con appendicite acuta non complicata. 273 di essi sono stati sottoposti ad …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | appendicite, antibiotico, infezioni,

Nuovi anticorpi per sconfiggere l’Hiv


Approccio innovativo per la cura dell’infezione

Aids_1445.jpg

Il trattamento dell’infezione da Hiv passa per l’adozione di una nuova generazione di anticorpi. A ricordarlo sono due pubblicazioni di ricercatori dello University Hospital di Colonia e del German Center for Infection Research (DZIF), in collaborazione con i colleghi della Rockefeller University di New York, su Nature e Nature Medicine.
«I risultati di questo studio clinico evidenziano il potenziale per le combinazioni di anticorpi per mantenere il controllo a lungo termine dell’HIV», dice Henning Grüll, dello University Hospital di Colonia, che ha preso parte a entrambe le pubblicazioni.
Il virus sviluppa presto una resistenza nei confronti dei farmaci, per questo è necessaria una combinazione di antiretrovirali e una somministrazione giornaliera per tutta la vita.
Gli anticorpi ampiamente neutralizzanti di nuova generazione, però, offrono un’emivita più lunga e hanno come …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Hiv, antiretrovirali, anticorpi,

I nuovi contraccettivi prevengono il cancro ovarico


Minor rischio di insorgenza grazie a dosi inferiori di ormoni

Melanoma_4228.jpg

Il calo di estrogeni e progestinici nei nuovi contraccettivi orali combinati ha l’effetto di ridurre il rischio di cancro alle ovaie. Lo stabilisce uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team della University of Aberdeen.
Lisa Iversen, coordinatrice della ricerca, spiega: «Ricerche precedenti hanno mostrato un rischio ridotto di carcinoma ovarico nelle donne che assumevano contraccettivi orali combinati, ma la maggior parte delle prove si riferiva all’uso di prodotti già sul mercato da tempo, contenenti più alti livelli di estrogeni e progestinici più datati. I nostri risultati mostrano che questo vale anche per i nuovi farmaci, e che l’effetto positivo si rafforza con periodi di utilizzo più lunghi e persiste per diversi anni dopo l’interruzione, fornendo un’importante rassicurazione per le donne».
I ricercatori hanno analizzato i dati di quasi 2 milioni di donne …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ovaie, cancro, estrogeni,

Tetralogia di Fallot, nuova tecnica mininvasiva


Primi casi pediatrici in letteratura scientifica

Varie_8641.jpg

Le valvole polmonari inserite 5 anni fa non funzionavano più a dovere, ma per sostituirle non c’è stato bisogno di operare a cuore aperto e in circolazione extracorporea: è stato possibile innestare la nuova valvola su quella preesistente attraverso un catetere introdotto nella vena femorale.
Gli interventi sono stati effettuati nei mesi scorsi su 3 pazienti 17enni con una malformazione congenita del cuore, la Tetralogia di Fallot, dalle équipe multidisciplinari dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù a Roma e a Taormina, presso il Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesù.
Anche la prima valvola era stata inserita con la stessa procedura percutanea mininvasiva. Era stata ancorata direttamente alla parete nativa dell’arteria polmonare dei tre giovani (allora dodicenni), evitandogli – anche in quell’occasione – una pesante operazione a torace e cuore aperto per il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tetralogia, Fallot, valvola,

Diabete, l’enzima killer dei vasi


P300 rappresenta un pericolo per i diabetici

Il diabete è una malattia che danneggia i vasi e accelera la formazione di placche aterosclerotiche, aumentando così il rischio di eventi cardiovascolari come infarto e ictus.
I meccanismi cellulari che controllano enzimi importanti per l’integrità della funzione vascolare non sono ancora del tutto noti. “Abbiamo quindi studiato cellule vascolari ottenute da un vaso del cordone ombelicale, mantenute in coltura con alte concentrazioni di glucosio – spiega la dottoressa Gloria Formoso dell’Università di Chieti – e le abbiamo confrontate con altre cellule, lasciate crescere in concentrazioni di glucosio normali”.
In entrambi i tipi di cellule sono stati valutati i livelli e l’attività di alcuni, quali la Ossido Nitrico Sintasi endoteliale (eNOS), coinvolti nella regolazione di importanti processi protettivi della parete del vaso. In particolare, abbiamo indagato un fine processo di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vasi, diabete, enzima,

La disfunzione erettile può predire l’infarto


Il disturbo è associato a un rischio più elevato di crisi cardiaca

Impotenza_1733.jpg

Da elemento di disturbo della sfera sessuale a predittore di problemi cardiaci potenzialmente fatali. Si tratta della disfunzione erettile, oggetto di uno studio che porta la firma del prof. Carlo Foresta, ordinario di Endocrinologia, e del dott. Nicola Caretta, dell’UOC di Andrologia e medicina della riproduzione, dell’Università di Padova.
Lo studio condotto negli ultimi dieci anni a Padova su trecento maschi di età compresa tra i 35 ed i 65 anni è stato realizzato mediante analisi con eco-color-Doppler penieno (PCDU). “I risultati hanno dimostrato che i pazienti con patologie delle arterie cavernose, quali l’aumentato spessore delle pareti o la presenza di placche aterosclerotiche – spiega Foresta – presentano anche segni di compromissione vascolare generalizzata, soprattutto a livello della carotide e dell’arteria femorale”. Ciò si associa a un aumentato rischio di incorrere in futuro …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | disfunzione, erettile, infarto,

Carcinoma ovarico, disponibile niraparib


Rimborsato anche in Italia l’inibitore PARP 1/2 orale

Trombosi_3353.jpg

Arriva una nuova arma terapeutica per il trattamento del carcinoma dell’ovaio. Si tratta di niraparib, disponibile ora anche in Italia come monoterapia per il trattamento di mantenimento di pazienti adulte con carcinoma epiteliale sieroso recidivante dell’ovaio, di alto grado, platino-sensibile, carcinoma delle tube di Falloppio, o carcinoma primario del peritoneo con risposta completa (CR) o parziale (PR) alla chemioterapia al platino.
Niraparib è l’unico trattamento di mantenimento rimborsato in Italia sia per le pazienti con mutazione del gene BRCA che per quelle prive di questa mutazione. Le pazienti non portatrici della mutazione BRCA costituiscono la maggioranza dei casi e sono la popolazione che presenta il maggior bisogno terapeutico insoddisfatto in quanto sono caratterizzate dalla peggior prognosi e, fino ad ora, sono state prive di opzioni terapeutiche indicate e rimborsate …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | niraparib, tumore, ovaio,