Ricetta light crostatine del buonumore

 

Ricetta light crostatine del buonumore: frolla integrale all’avena per crostate

  • 130gr farina integrale
  • 130gr farina avena
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 70/90gr di Stevia(dipende quanto dolce la volete ,io ne utilizzo 70)
  • scorzetta di limone
  • 40ml acqua
  • 40ml di olio extravergine u
  • un pizzico di vanillina
  • Una bustina lievito vanigliato per dolci

    • Fior di Loto Farina Integrale di Avena - 500 gr - [confezione da 6], Biologico

    • Garofalo Farina Integrale, di Grano Tenero - 1 kg

  • ZeroCal Stevia 1:1 - 1kg - potere dolcificante uguale allo zucchero tradizionale

Come procedere

  • Unire alla farina lo zucchero le uova e i liquidi
  • Aggiungere in ultimo la vanillina il lievito e il limone
  • La frolla non necessita di riposo
  • Creare la vostra crostata e guarnire con marmellata senza zuccheri

Ricetta Bon Bon Fit Cocco e Cacao

La cosa più difficile da fare quando si cerca di seguire una sana e corretta alimentazione è rinunciare ai dolci! Ecco quindi  la ricetta bon bon fit cocco e cacao per far felice chi come me proprio non può fare a meno di una coccola sweet e nello stesso tempo non ama  passare del tempo in cucina. Servono meno di 5 minuti e solo 3 ingredienti per realizzare uno snack dolce!

Ingredienti Ricetta Bon Bon Fit Cocco & Cacao

  • 250gr di ricotta di vaccino, fate colare il liquido (quindi acquistarla magari un giorno prima)
  • 200gr farina di cocco
  • 30/40gr Stevia (se li preferite meno dolci 30 è perfetto)

Come procedere:

  • Mescolare tutti gli ingredienti
  • Quando il composto ti sembrera compatto, crea con le mani delle palline
  • Passarle nel cacao amaro per creare i bon bon fit o se preferisci nella farina di cocco
  • Servire con un buon caffè

Come avere un lato B tonico e diminuire la dimensione delle gambe.

Se sei alla ricerca di miracoli e pozioni magiche, sappi che il fitness non ti viene di certo in aiuto: il DNA non lo modifichi.Sebbene le dimensioni delle gambe e del lato B dipendano in larga parte dalla genetica, lavorare sulla perdita totale di massa grassa può aiutarti nel tentativo di sfinare le gambe, e allenare i glutei in maniera appropriata può aiutarti a sviluppare un lato B tonico e a prova di bikini.

L’unica cosa che devi tenere sempre a mente è il fatto di essere realistica nelle aspettative.

La massa grassa in eccesso ti fa sembrare più grossa di quello che in realtà sei. E questa considerazione è valida per tutto il corpo. Siccome è altamente improbabile che tu possa prendere di mira una sola zona del corpo e perdere del grasso in eccesso localizzato, dovrai impegnarti per riequilibrare le proporzioni di massa grassa e massa magra su tutto il corpo.

In questo processo dovrai prestare attenzione a due macro aree:

Alimentazione: Per perdere massa grassa in eccesso devi raggiungere uno stato di deficit calorico. Nota: confidiamo nella tua intelligenza nel prendere quest’informazione come generica, e affrontare con un esperto il percorso in questione, ricordandoti che gli eccessi non vanno mai bene.

In linea generare dovrai sbarazzarti del cibo spazzatura, dolci, bevande gassate e fare il pieno di verdura fresca, frutta, proteine magre e carboidrati dal basso indice glicemico, moderare il consumo di prodotti caseari e introdurre nell’alimentazione grassi buoni a base vegetale.

Allenamento: Che si tratti di saltare la corda, andare in bicicletta, correre, il cardio è un tassello fondamentale del tuo percorso per raggiungere l’obiettivo di perdere grasso in eccesso, al netto di una dieta equilibrata. Abbinarlo poi con allenamenti di resistenza è l’equazione perfetta per per raggiungere il tuo obiettivo: i muscoli hanno una capacità metabolica più alta rispetto al grasso. Più muscoli hai più velocemente il tuo corpo brucia grasso. Anche a riposo. E allenare i muscoli più grandi del corpo come i glutei, di certo è uno step che non puoi saltare.

Fragolamisù

Il tiramisù alle fragole è una variante fresca e primaverile della versione classica che prevede caffè e mascarpone. Vi proponiamo la nostra ricetta che, oltre ad essere buonissima, è realizzata con ingredienti alternativi, più leggeri, ma ugualmente deliziosi. Ideale per una merenda, un dessert dopo una cena in giardino, per un compleanno. Insomma, in qualsiasi momento decidiate di prepararlo, farete sicuramente belle figura.

Fragole: apportano grandi quantità di acqua e fibre, potassio, manganese, acido folico e vitamina C.

Yogurt greco: rispetto a quello non colato, lo yogurt greco ha un contenuto proteico più elevato.

Cosa serveCOSA SERVE

 

500 g di fragole (più quelle che si mangiano durante la preparazione)

700 g di yogurt greco bianco

Savoiardi

Foglie di menta

Limone non trattato

Miele

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Come prima cosa, per preparare la bagna in cui immergere i savoiardi, bisogna frullare una parte di fragole precedentemente lavate e mondate. Si consiglia di frullarle con un goccio d’acqua, in modo che la purea risulti più omogenea. Versare lo yogurt in una terrina e dolcificarlo con qualche cucchiaio del vostro miele preferito. Tagliare il resto delle fragole, insaporirle con qualche foglia di menta e la scorza del limone. A questo punto, si assembla il dolce, immergendo i savoiardi nella purea di fragole e creando gli strati alternando savoiardi, crema di yogurt, fragole in pezzi. Completare gli strati (nel nostro ne abbiamo realizzati 3) e decorare la superficie. Lasciare riposare per qualche ora in frigorifero e poi gustare!

Diabete e grassi, tutta la verità

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Nell’immaginario collettivo, mangiare troppi dolci e consumare troppo zucchero fa venire il diabete. Ma le cose non stanno proprio così. Un importante e ben più pericoloso fattore di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2 è il consumo eccessivo di grassi con l’alimentazione.

Non a caso, obesità e diabete sono due pandemie che procedono in parallelo e che non accennano a frenare la loro corsa.

Secondo dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), il numero di persone con diabete nel mondo è passato dai 108 milioni del 1980 ai 422 milioni del 2014.

Sul fronte dell’obesità/sovrappeso, gli ultimi censimenti parlano di 2,2 miliardi di persone nel mondo con tanti chili di troppo. Ma a destare preoccupazione sono soprattutto le nuove generazioni.

I golosi di dolci ingrassano di meno

Tutto legato al gene FGF21

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Sembra un controsenso, ma chi è molto goloso di dolci mostra anche una tendenza meno accentuata ad accumulare grasso.

A scoprirlo è un team di ricercatori dell’Università di Exeter, i quali hanno pubblicato su Cell Reports i dettagli della loro analisi.

Tutto sarebbe legato all’alterazione di un gene, FGF21, la cui attività è associata alla passione per gli zuccheri.

“Questa scoperta contraddice un po’ il comune intuito, ma è importante ricordare che questo è solo un piccolo pezzo del puzzle che descrive le connessioni tra la dieta e il rischio di obesità e diabete”, ha commentato Niels Grarup dell’Università di Copenhagen, che ha preso parte alla ricerca.

Non tutti gli effetti legati alla variazione di FGF21 sono infatti positivi.

Il gel da pasticceria utile per medicare le ferite

Sistema creato per fermare le emorragie interne

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Una benda da iniettare per curare le ferite interne del corpo. È quello a cui puntano i ricercatori della Texas A&M University che hanno pubblicato lo studio su Acta Biomaterialia.
Per farlo, gli scienziati sono intenzionati a utilizzare il gel usato di norma per la preparazione dei dolci. La benda creata in questo modo avrebbe la capacità di fermare le emorragie interne causate da traumi.

Il gel che blocca l’emorragia è composto da kappa-carragenina, un addensante alimentare ricavato dalle alghe marine che si usa per la creazione della gelatina presente nei pasticcini, nelle torte e nei budini.

Il gel viene quindi associato a nanoparticelle formate da argilla. La miscela dei due elementi permette la realizzazione di un materiale iniettabile che, una volta introdotto nell’organismo, mostra la capacità di interrompere le emorragie.

Carnevale, come festeggiarlo con i bambini

Travestimenti e dolci per una delle feste preferite dai più piccoli

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Ormai Carnevale è giunto al culmine, alla vigilia del Martedì Grasso. Cosa devono fare i genitori per far divertire i propri bambini all’interno di regole ben precise?
Lo spiegano gli esperti di Psicologia clinica e di Educazione alimentare dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

La parola Carnevale deriva dal latino “carnem levare”, eliminare la carne fino a Carnalia, un’antica festa romana dedicata a Saturno. Poi passando nel Medioevo, per carna aval si indicava il banchetto che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Durante le settimane del Carnevale erano concesse azioni non permesse in altri periodi dell’anno. Il popolo si divertiva, nascosto dalla maschera, a deridere i governanti, e i nobili a corte, muniti di maschere, si dedicavano a balli e banchetti.

20 suggerimenti per avere la pancia piatta e sgonfia

Solo a vedere quel numero nel titolo, probabilmente ti sarà venuta l’ansia. In realtà, cambiando prospettiva, vedrai solo una moltitudine di soluzioni da leggere e mettere in pratica se il tuo obiettivo è quello di avere la pancia piatta e sgonfia.

Puoi ancora goderti gli aperitivi, ma ad una condizione. E’ risaputo come l’alcol e la sua presenza nel corpo rallenti la capacità di quest’ultimo di bruciare grassi. Tutta via se ti attieni a delle dosi standard di un bicchiere di vino o di birra, puoi ancora goderti l’aperitivo.

Cerca di rimanere calma. L’ansia sollecita la produzione di cortisolo, l’ormone che induce il corpo a conservare grasso in eccesso. Respira profondamente, fai partire il respiro dalla pancia, per circa 10 conteggi e cerca di alleviare i momenti di stress.

Mangia. Mangiare troppo poco, fa si che il tuo corpo vada in modalità “fame” e di conseguenza aumenti la probabilità di conservare il grasso in eccesso piuttosto che bruciarlo.

Controlla le tue sessioni di cardio. I muscoli sono metabolicamente più attivi del grasso, il che vuol dire che più ne hai più il tuo metabolismo funziona velocemente. L’allenamento di resistenza è fondamentale a questo scopo, quindi cerca di aggiungere cardio il giusto che serve.

Attieninti all’integrale. Preferire gli alimenti integrali ti aiuterebbe a mantenere la pancia piatta in maniera maggiore.

Allena qualsiasi angolo. Quando esegui un circuito per definire gli addominali, pensa ai tre piani di movimento. Prova quindi crunch e crunch inversi (per allenare gli addominali dall’alto verso il basso e avanti e indietro), piegamenti del busto laterali in piedi (per allenare la parte frontale) e torsioni (per allenare i muscoli in maniera traversa).

Affidati al te verde. L’EGCG, un antiossidante contenuto nel te verde, sembra aumenti la capacità metabolica. Ovviamente non esagerare, ma inserisci una tazza di tè verde nel tuo piano alimentare.

Dormi. La mancanza di sonno può rallentare il metabolismo. Per tanto non privarti mai delle tue 8 ore di sonno.

Aggiungi erbe al tuo piano alimentare. Zenzero, camomilla e menta, sembra abbiano un effetto sgonfiante e sopporterebbero una corretta digestione.

Attenta agli zuccheri. Alcune ricerche dimostrano come lo zucchero sia molto più presente nella nostra giornata alimentare di quanto crediamo. Non sempre infatti lo inseriamo sotto forma di zolletta o bustina di zucchero, basta anche solo fare riferimento ai cibi confezionati, che la quantità di zucchero spicca il volo. Cerca quindi di leggere sempre le etichette, quando fai la spesa.

Segui la regola del 10%. Se dunque non hai bisogno di fare 100 crunch per eliminare il grasso addominale, è vero che allenare questa zona nello specifico è considerato uno step necessario a fine allenamento. L’ideale sarebbe passare la maggior parte del tempo ad allenare il resto del corpo e dedicare non più del 10% del totale del tuo allenamento agli addominali.

Go big or go home. Quando ti alleni prediligi l’allenamento dei grandi gruppi muscolari e più di un gruppo muscolare alla volta, invece dei movimenti isolati. Questi esercizi bruciano più calorie.

Semplifica la cena. Cerca di attenerti ad un piatto semplice fatto di proteine e verdure, ed evita possibilmente i dolci, così da evitare il pericolo di ritenzione idrica.

Scrivi un diario. Alimentare, s’intende, in maniera tale da tenere sotto controllo quello che mangi ed eliminare le eventuali cause di gonfiore.

Evita le fritture. Sono difficili da digerire ed è più probabile ti facciano sentire gonfia.

Aggiungi un pizzico di sprint. All’interno della tua sessione di cardio, inserisci dai 10 ai 30 secondi di sprint. Puoi utilizzare il tappeto, la bike o qualsiasi altri attrezzo. In questa maniera brucerai una maggiore quantità di calorie.

Prova a sostituire la sedia con la fitball. Se qualche tua collega già lo fa, non prenderla per matta. Questa sostituzione in realtà ti permette di attivare gli addominali alla ricerca dell’equilibrio mentre sei seduta.

Ridi. Al pari del fatto di mantenere la calma, una buona risata è quello che ti serve perchè durante una risata contrai gli addominali. Va da se che non è l’unica cosa da fare.

Attenta al sale. Il sale serve al corpo per funzionare, ma troppo sale può causare ritenzione. Elimina i cibi troppo conditi e cerca di preparare i pasti il più delle volte in maniera tale da mantenere sotto controllo la quantità di sale.

Non mangiare aria. Bere dalla cannuccia e masticare gomme possono causare un accumulo di aria in pancia, aumentando le dimensioni del giro vita. Inoltre, masticare bocconi più piccoli può aiutarti a sbarazzarti da quella sensazione di gonfiore dopo i pasti.