Insalata di riso selvaggio

Per chi ha voglia di cambiare, sperimentare e provare qualcosa di diverso. Ecco una ricetta semplice e veloce per scoprire le virtù del riso selvaggio, un tipo particolare di riso originario della costa orientale americana.

Zucchine: pochissime calorie, contengono folati, potassio, manganese e vitamina A.

Pomodori: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Riso Selvaggio: ricchissimo di fibre, che favoriscono la digestione, e di sali minerali come potassio, fosforo e magnesio.

 

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

100 g di mix di riso (selvaggio e integrale, nel nostro caso)

1 zucchina grande

1 cipolla

2 pomodori

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCome si prepara

 

Cuocere il riso per circa 20 minuti in abbondante acqua salata. Tagliare la cipolla e la zucchina a mezzaluna, saltare il tutto in padella con un filo d’olio e un pizzico di sale per qualche minuto, in modo tale che la zucchina rimanga croccante e conservi sia il bel colore verde, sia le proprietà nutritive. Tagliare anche il pomodoro a cubetti e aggiungerlo alle verdure. Scolare il riso e condirlo, aggiustare di sale e ultimare con altro olio di oliva.

Riso “al sacco”

Quando si è in vacanza, dopo un po’ di giorni di “pranzo al sacco” è facile rimanere a corto di idee e ripiegare sempre sul solito panino. Ecco un’idea alternativa, semplice e veloce da mettere nello zaino (o nella borsa da mare) prima di partire per nuove avventure vacanziere.

Riso e mais: la presenza di questi due cereali, senza glutine ma molto nutrienti, rende il piatto adatto anche ai celiaci.

Peperoni: contengono vitamina C, fibre, potassio e betacarotene.

Cosa serveCosa serve (per 4 persone)

 

250 g di riso per insalata

75 g di mais

3 peperoni

Sale

Olio e.v.o

Pepe nero

 

Come si preparaCome si prepara

 

Cuocere il riso in abbondante acqua salata, scolarlo e sciacquarlo con acqua fresca per bloccare la cottura. Tagliare i peperoni a cubetti e saltarli per un paio di minuti in una padella calda. Aggiungere tutti gli ingredienti in un recipiente (o più di uno, in modo tale che ognuno porti la sua porzione), salare, pepare, condire con un filo d’olio e via!

5 benefici di avere gambe toniche e allenate: due esercizi da eseguire

Prima di lamentarti del leg day, prova a considerare quanto sia importante avere delle gambe toniche e allenate. Le gambe ti supportano in qualsiasi attivi quotidiana, ti fanno sentire bella pantaloncini e ti permettono di generare più forza quando esegui esercizi per la parte superiore del corpo.

Se invece ti allenai con salti, sprint o corsa, di sicuro allora sai di cosa stiamo parlando

Ma vediamo nel dettaglio i 5 benefici di avere gambe toniche e allenate

Ti supportano nei movimenti che esegui tutti i giorni: sia che ti piaccia andare in bici, camminare, correre hai bisogno di supporto per percorrere distanze. E l’allenamento con carichi in questo senso ti viene in aiuto. Muscoli più forti ti fanno sentire meno stanza e ti permettono di percorrere distanze più lunghe.

Ti regalano un corpo simmetrico: movimenti come affondi e squat (in tutte le loro variazioni) ti permettono di costruire un corpo armonico e simmetrico.

Ti supportano negli allenamenti di potenza: gambe allenate ti permettono di sollevare più peso non solo in palestra ma anche nella vita di tutti i giorni. La parte inferiore del corpo deve essere forte per spostare carichi in avanti.

Supportano la crescita muscolare generale: molti degli esercizi che coinvolgono gli arti inferiori del corpo sono esercizi composti. Prendi ad esempio squat e affondi, sono esercizi che richiedono la “collaborazione” di ginocchia e fianchi per essere eseguiti. E soprattutto mettendo i tuoi muscoli alla prova in maniera adeguata con dei carichi, attiverai quel processo di distruzione delle fibre muscolari che attiva l’ormone della crescita in fase di e ricostruzione.

Supportano il metabolismo: allenare più muscoli contemporaneamente ti permette di bruciare più calorie. Un allenamento per le gambe inferiori che include affondi, squat, leg extentions. Avere più massa magra da un boost decisivo al tuo metabolismo anche quando non ti stai allenando.

Farro in vacanza

Fresco, leggero e veloce da preparare (oltre che da mangiare): ideale da portare in spiaggia o ad un pic-nic estivo!

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

200 g di farro

Pomodorini q.b.

Caciotta di capra q.b.

Fiori di zucca freschi

Basilico

Sale

Olio e.v.o

Come si preparaCome si prepara

 

Cuocere il farro e, nel frattempo, lavare i pomodorini e privarli dei semi. Tagliarli a pezzettini e metterli nella terrina o nel contenitore che verrà utilizzato per portare il pranzo in spiaggia o al pic-nic. Tagliare la caciotta a cubetti e unirla ai pomodorini. Quando il farro è pronto e raffreddato, versarlo nella terrina. Condire con sale e olio. 

Zucchine tonde ripiene di miglio

Un piatto adatto a tutte le occasioni: primo o secondo, da portare in ufficio e mangiare caldo o freddo. Abbiamo parlato molte volte delle proprietà delle zucchine e del miglio, un ottimo cereale, energetico, povero di grassi, ricco in fibre, ferro e fosforo.
Come tutti i nostri piatti, anche questo si presenta molto economico: 300g di miglio costano circa 2/3 euro cosi come anche le zucchine.

Cosa serveCOSA SERVE (per 3 persone)

 
200 gr di Miglio biologico
4 Zucchine tonde medie
Mezza cipolla
1 Cucchiaio di Curcuma
Una decina di Mandorle q.b.
Una quindicina di Pinoli q.b.
Una decina di Foglie di Basilico fresco
Pan Grattato (se serve)
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.

Come si preparaCOME SI PREPARA 

 
Lavare bene il miglio finché l’acqua non sarà diventata limpida. Far tostare il miglio in una padella per qualche minuto, aggiungere l’acqua, il sale e far bollire per 15/20 minuti. Nel frattempo lavare bene le zucchine e cuocerle  per 7 minuti in acqua bollente salata. Scolarle, tagliare la calotta e svuotarne l’interno con un cucchiaino o uno scavino. Salare l’interno delle zucchine e le loro calottine e metterle per una decina di minuti a testa in giù in modo da sgocciolarle. Preparare il ripieno delle zucchine: frullare la polpa delle zucchine con mandorle e pinoli. In una padella far rosolare la cipolla in un po’ di olio e aggiungere le zucchine frullate.
Controllare il miglio, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare per 10 minuti, aggiungere un po’ di olio e mescolare delicatamente con una forchetta. Nella padella, versare il miglio, aggiungere il ripieno, 1 cucchiaio di curcuma e cuocere a fuoco lento per un 5/6 minuti amalgamando bene il tutto. A fine cottura unire le foglie di basilico accuratamente spezzettate e il pan grattato per asciugare un po’ il composto (se il miglio è già compatto, evitare questo passaggio). Aggiustare di sale. Riempire le zucchine, posarvi sopra il loro cappellino, foderare una pirofila di carta forno, adagiarvi le zucchine e cuocere per 40/50 minuti a forno preriscaldato a 200°. Servire a temperatura ambiente.
È avanzato il ripieno? Conservalo in frigo in un contenitore di vetro e usalo per polpette o per riempire altre verdure.

Fragolamisù

Il tiramisù alle fragole è una variante fresca e primaverile della versione classica che prevede caffè e mascarpone. Vi proponiamo la nostra ricetta che, oltre ad essere buonissima, è realizzata con ingredienti alternativi, più leggeri, ma ugualmente deliziosi. Ideale per una merenda, un dessert dopo una cena in giardino, per un compleanno. Insomma, in qualsiasi momento decidiate di prepararlo, farete sicuramente belle figura.

Fragole: apportano grandi quantità di acqua e fibre, potassio, manganese, acido folico e vitamina C.

Yogurt greco: rispetto a quello non colato, lo yogurt greco ha un contenuto proteico più elevato.

Cosa serveCOSA SERVE

 

500 g di fragole (più quelle che si mangiano durante la preparazione)

700 g di yogurt greco bianco

Savoiardi

Foglie di menta

Limone non trattato

Miele

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Come prima cosa, per preparare la bagna in cui immergere i savoiardi, bisogna frullare una parte di fragole precedentemente lavate e mondate. Si consiglia di frullarle con un goccio d’acqua, in modo che la purea risulti più omogenea. Versare lo yogurt in una terrina e dolcificarlo con qualche cucchiaio del vostro miele preferito. Tagliare il resto delle fragole, insaporirle con qualche foglia di menta e la scorza del limone. A questo punto, si assembla il dolce, immergendo i savoiardi nella purea di fragole e creando gli strati alternando savoiardi, crema di yogurt, fragole in pezzi. Completare gli strati (nel nostro ne abbiamo realizzati 3) e decorare la superficie. Lasciare riposare per qualche ora in frigorifero e poi gustare!

Le proteine «atletiche»

Klotho e miochina ridanno vigore ai muscoli

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L’efficienza fisica e mentale è questione anche di proteine. Nuove ricerche scientifiche, alcune delle quali condotte da ricercatori di UPMC-Centro Medico dell’Università di Pittsburgh, Stati Uniti, e UPMC Italy attestano che esistono alcune proteine ‘atletiche’, almeno due, in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare, e dunque anche biologico, offrendo all’organismo più quantità e qualità di vita.

La prima proteina si chiama klotho, è un ormone appartenente alla famiglia di proteine transmembrane, e ha un ruolo chiave nell’aumentare la sensibilità delle cellule all’insulina, ma anche nella regolazione del metabolismo e dei processi di invecchiamento, con benefici tanto migliori se la sua attività è stimolata dall’esercizio fisico.

La proteina che causa amiloidosi

Manifestazione comune anche per Alzheimer e Parkinson

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Uno studio pubblicato su Nature Communications chiarisce le basi molecolari di una grave e incurabile malattia genetica individuata nel 2012 e causata da amiloidosi.

Quest’ultimo è un fenomeno patologico che determina la perdita di struttura in una data proteina, con la formazione di fibre allungate e robuste (fibrille amiloidi), che si depositano nell’organismo con effetti nocivi per gli organi interessati e per la salute generale.

Lo studio è stato coordinato da Stefano Ricagno e Carlo Camilloni del dipartimento di Bioscienze dell’Università Statale di Milano, nell’ambito di una collaborazione internazionale con il CNRS e la Scuola Normale di Lione, l’University College di Londra, l’Università di Cambridge e lo European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble.

Farro Mediterraneo

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di farro

100 g di pomodorini

50 g di feta

Olive taggiasche q.b.

Sale

Olio e.v.o.

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il farro in abbondante acqua salata. Nel frattempo, tagliare i pomodorini e le olive a metà, la feta a cubetti. Condire il farro in una pirofila, irrorare con olio extravergine d’oliva e striscioline di basilico fresco.

PASTA INTEGRALE CON GAMBERI, LENTICCHIE E VERZA

Gamberi: contengono poche calorie, ma sono ricchi di proteine e sali minerali (fosforo, calcio, sodio, potassio, ferro, zinco, iodio) e omega 3.

Lenticchie: sono una miniera di proteine e sali minerali (ferro, magnesio, potassio). Svolgono anche una funzione antiossidante.

Verza: ricca di fibre, vitamina C, B-carotene e altri antiossidanti.

 

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di pasta integrale

10 gamberi

Lenticchie q.b. (già cotte, vanno bene anche quelle in scatola)

Un paio di foglie di verza

Peperoncino

Aglio

Limone

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

In una padella coi bordi alti, mettere a soffriggere aglio e peperoncino con un filo d’olio. Aggiungere i gamberi freschi e cuocere per circa 2 minuti, unire la verza tagliata a listarelle e le lenticchie. Mescolare a fiamma vivace, regolare di sale. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, dopo averla scolata, farla saltare per qualche minuto nella padella, in modo che si insaporisca assieme agli altri ingredienti. Completare il piatto con della scorza di limone grattugiato e olio di oliva.