Zucchine tonde ripiene di miglio

Un piatto adatto a tutte le occasioni: primo o secondo, da portare in ufficio e mangiare caldo o freddo. Abbiamo parlato molte volte delle proprietà delle zucchine e del miglio, un ottimo cereale, energetico, povero di grassi, ricco in fibre, ferro e fosforo.
Come tutti i nostri piatti, anche questo si presenta molto economico: 300g di miglio costano circa 2/3 euro cosi come anche le zucchine.

Cosa serveCOSA SERVE (per 3 persone)

 
200 gr di Miglio biologico
4 Zucchine tonde medie
Mezza cipolla
1 Cucchiaio di Curcuma
Una decina di Mandorle q.b.
Una quindicina di Pinoli q.b.
Una decina di Foglie di Basilico fresco
Pan Grattato (se serve)
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.

Come si preparaCOME SI PREPARA 

 
Lavare bene il miglio finché l’acqua non sarà diventata limpida. Far tostare il miglio in una padella per qualche minuto, aggiungere l’acqua, il sale e far bollire per 15/20 minuti. Nel frattempo lavare bene le zucchine e cuocerle  per 7 minuti in acqua bollente salata. Scolarle, tagliare la calotta e svuotarne l’interno con un cucchiaino o uno scavino. Salare l’interno delle zucchine e le loro calottine e metterle per una decina di minuti a testa in giù in modo da sgocciolarle. Preparare il ripieno delle zucchine: frullare la polpa delle zucchine con mandorle e pinoli. In una padella far rosolare la cipolla in un po’ di olio e aggiungere le zucchine frullate.
Controllare il miglio, spegnere il fuoco e lasciarlo riposare per 10 minuti, aggiungere un po’ di olio e mescolare delicatamente con una forchetta. Nella padella, versare il miglio, aggiungere il ripieno, 1 cucchiaio di curcuma e cuocere a fuoco lento per un 5/6 minuti amalgamando bene il tutto. A fine cottura unire le foglie di basilico accuratamente spezzettate e il pan grattato per asciugare un po’ il composto (se il miglio è già compatto, evitare questo passaggio). Aggiustare di sale. Riempire le zucchine, posarvi sopra il loro cappellino, foderare una pirofila di carta forno, adagiarvi le zucchine e cuocere per 40/50 minuti a forno preriscaldato a 200°. Servire a temperatura ambiente.
È avanzato il ripieno? Conservalo in frigo in un contenitore di vetro e usalo per polpette o per riempire altre verdure.

Fragolamisù

Il tiramisù alle fragole è una variante fresca e primaverile della versione classica che prevede caffè e mascarpone. Vi proponiamo la nostra ricetta che, oltre ad essere buonissima, è realizzata con ingredienti alternativi, più leggeri, ma ugualmente deliziosi. Ideale per una merenda, un dessert dopo una cena in giardino, per un compleanno. Insomma, in qualsiasi momento decidiate di prepararlo, farete sicuramente belle figura.

Fragole: apportano grandi quantità di acqua e fibre, potassio, manganese, acido folico e vitamina C.

Yogurt greco: rispetto a quello non colato, lo yogurt greco ha un contenuto proteico più elevato.

Cosa serveCOSA SERVE

 

500 g di fragole (più quelle che si mangiano durante la preparazione)

700 g di yogurt greco bianco

Savoiardi

Foglie di menta

Limone non trattato

Miele

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Come prima cosa, per preparare la bagna in cui immergere i savoiardi, bisogna frullare una parte di fragole precedentemente lavate e mondate. Si consiglia di frullarle con un goccio d’acqua, in modo che la purea risulti più omogenea. Versare lo yogurt in una terrina e dolcificarlo con qualche cucchiaio del vostro miele preferito. Tagliare il resto delle fragole, insaporirle con qualche foglia di menta e la scorza del limone. A questo punto, si assembla il dolce, immergendo i savoiardi nella purea di fragole e creando gli strati alternando savoiardi, crema di yogurt, fragole in pezzi. Completare gli strati (nel nostro ne abbiamo realizzati 3) e decorare la superficie. Lasciare riposare per qualche ora in frigorifero e poi gustare!

Le proteine «atletiche»

Klotho e miochina ridanno vigore ai muscoli

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L’efficienza fisica e mentale è questione anche di proteine. Nuove ricerche scientifiche, alcune delle quali condotte da ricercatori di UPMC-Centro Medico dell’Università di Pittsburgh, Stati Uniti, e UPMC Italy attestano che esistono alcune proteine ‘atletiche’, almeno due, in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare, e dunque anche biologico, offrendo all’organismo più quantità e qualità di vita.

La prima proteina si chiama klotho, è un ormone appartenente alla famiglia di proteine transmembrane, e ha un ruolo chiave nell’aumentare la sensibilità delle cellule all’insulina, ma anche nella regolazione del metabolismo e dei processi di invecchiamento, con benefici tanto migliori se la sua attività è stimolata dall’esercizio fisico.

La proteina che causa amiloidosi

Manifestazione comune anche per Alzheimer e Parkinson

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Uno studio pubblicato su Nature Communications chiarisce le basi molecolari di una grave e incurabile malattia genetica individuata nel 2012 e causata da amiloidosi.

Quest’ultimo è un fenomeno patologico che determina la perdita di struttura in una data proteina, con la formazione di fibre allungate e robuste (fibrille amiloidi), che si depositano nell’organismo con effetti nocivi per gli organi interessati e per la salute generale.

Lo studio è stato coordinato da Stefano Ricagno e Carlo Camilloni del dipartimento di Bioscienze dell’Università Statale di Milano, nell’ambito di una collaborazione internazionale con il CNRS e la Scuola Normale di Lione, l’University College di Londra, l’Università di Cambridge e lo European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble.

Farro Mediterraneo

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di farro

100 g di pomodorini

50 g di feta

Olive taggiasche q.b.

Sale

Olio e.v.o.

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il farro in abbondante acqua salata. Nel frattempo, tagliare i pomodorini e le olive a metà, la feta a cubetti. Condire il farro in una pirofila, irrorare con olio extravergine d’oliva e striscioline di basilico fresco.

PASTA INTEGRALE CON GAMBERI, LENTICCHIE E VERZA

Gamberi: contengono poche calorie, ma sono ricchi di proteine e sali minerali (fosforo, calcio, sodio, potassio, ferro, zinco, iodio) e omega 3.

Lenticchie: sono una miniera di proteine e sali minerali (ferro, magnesio, potassio). Svolgono anche una funzione antiossidante.

Verza: ricca di fibre, vitamina C, B-carotene e altri antiossidanti.

 

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di pasta integrale

10 gamberi

Lenticchie q.b. (già cotte, vanno bene anche quelle in scatola)

Un paio di foglie di verza

Peperoncino

Aglio

Limone

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

In una padella coi bordi alti, mettere a soffriggere aglio e peperoncino con un filo d’olio. Aggiungere i gamberi freschi e cuocere per circa 2 minuti, unire la verza tagliata a listarelle e le lenticchie. Mescolare a fiamma vivace, regolare di sale. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e, dopo averla scolata, farla saltare per qualche minuto nella padella, in modo che si insaporisca assieme agli altri ingredienti. Completare il piatto con della scorza di limone grattugiato e olio di oliva.

Come liberarsi della cellulite

Rimedi specifici e alimentazione corretta le armi migliori

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Lipodistrofia ginoide, pannicolopatia edemato fibrosa, adiposis edematosa, pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica, dermopanniculosis deformans, status protrusus cutis, liposclerosi, pelle a buccia d’arancia, pelle a trapunta.

Tanti nomi diversi, ma il problema è sempre uno, la cellulite, nemica giurata delle donne. Infatti, l’80, 90% delle donne affronta la sua personale battaglia. La genetica è tra le cause maggiori, ma potrebbe dipendere da un’alimentazione ricca di sale, grassi e carboidrati, da cattiva circolazione sanguigna e da scarsa attività fisica.

Risolviamo il problema delle smagliature

Cosa sono e come trattarle

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Per combattere queste fastidiose striature della pelle dobbiamo prima capire cosa sono.
La smagliatura è un cedimento della cute, una frattura delle fibre che si manifesta come lieve depressione lineare sulla superficie della pelle. Vera e propria cicatrice, visibile e sensibile al tatto, è simile ad un solco più o meno lungo. Nella prima fase la smagliatura è rossastra, o di colore violaceo, con il tempo assume un colore biancastro, che ricorda la madreperla e indica che si è cicatrizzata. Sono dovute a un’alterazione del programma di sintesi del fibroblasto, che si traduce in un’alterazione del collagene e delle fibre elastiche con il conseguente blocco della circolazione.

10 strategie per perdere massa grassa in eccesso

Il problema di molte strategie che ti promettono di farti perdere massa grassa in eccesso in un breve lasso di tempo,  è che di solito non hanno alcun beneficio a lungo termine. Non appena hai finito il programma torni in pochissimo tempo dove eri prima di iniziare. 

Nel momento in cui inizi un percorso fitness per la perdita di massa grassa in eccesso è importante focalizzarti sulla salute e sui risultati nel lungo termine. Quindi ecco alcune strategie che potresti mettere in atto per raggiungere il tuo obiettivo.

# 1 Alterna sessioni cardio a sessioni di allenamento HIIT

 Tutti abbiamo visto che chi passa tantissimo tempo sui tapis roulant a camminare o fare jogging dolcemente senza nemmeno sudare, non raggiunge l’obiettivo di perdere massa grassa in eccesso.

Per ottenere il massimo bisogna combinare sessioni di cardio a bassa-media intensità (in cui la frequenza cardiaca è intorno al 70% del massimo per periodi di tempo più brevi) diciamo all’incirca per 30 minuti con  1 o 2 sessioni di allenamento HIIT (High Intensity Interval) a settimana.

# 2 Dormi di più

Questo è uno dei fattori più trascurati nel raggiungimento di questo obiettivo, è il tempo che dedichi al sonno. Se dormi troppo poco inizierai a diventare irritabile e stanco e sarai meno positiva e disposta a seguire uno stile di vita sano, per non parlare del fatto che non avrai l’energia per completare i tuoi allenamenti. Inoltre più a lungo sei sveglia, più aumenta la possibilità che tu abbia fame. Quindi dormire 7-8 ore a notte è una buona abitudine. Anche il power nap pomeridiano, aiuta in questo senso. 

# 3 Adegua la spesa al tuo stile di vita

Senza dubbio hai sentito parlare di alimenti che puoi mangiare in quantità senza prendere peso. In realtà così come nel caso degli alimenti light o poveri di grasso, aggiungono solo confusione rispetto a cosa mangiare ed  in quale quantità. La cosa importante è capire che si può mangiare tutto con moderazione. 

# 4 Riduci lo stress

Quando lo stress è alto il tuo corpo produce più cortisolo il che ha un sacco di effetti negativi sul tuo corpo, tra cui l’arresto della crescita dei tessuti ma principalmente lo smorzamento della perdita di grasso. Prova la meditazione, lo yoga, fare una passeggiata o persino riunire i tuoi amici e fare una passeggiata.

# 5 Aumenta le proteine

Le proteine ​​sono il macronutriente più saziante rispetto ai grassi e ai carboidrati. Può essere una mossa molto intelligente sfruttare le proteine per raggiungere il tuo obiettivo. 

# 6 Mangia carboidrati e grassi

Nel corso degli anni c’è sempre stato un capro espiatorio nel mondo dei macronutrienti, un tempo i carboidrati erano il diavolo e poi hanno bruciato sul rogo i grassi. Nessun singolo macronutriente può farti ingrassare nel contesto di un deficit calorico. Quindi, per essere sani, consumare proteine, carboidrati e grassi con moderazione e concentrarsi sulle calorie totali per la perdita di peso.

# 7 Evita drastiche riduzioni di calorie

Assumere troppe poche calorie può essere controproducente, in primis perchè non si Le calorie troppo basse possono essere pericolose per due motivi,

  • in primo luogo non assumi abbastanza calorie per fornire sufficienti nutrienti al corpo, il che può portare a gravi problemi di salute.
  • in secondo luogo se consumi troppe poche calorie la tua perdita di grasso in eccesso si stabilizzerà rapidamente rispetto a come farebbe con un percorso più lento e costante. 

# 8 Consuma 25-35 grammi di fibre al giorno

 La fibra aiuta per tanti motivi, principalmente la maggior parte dei cibi fibrosi è estremamente ricca di vitamine, minerali e altri micronutrienti essenziali per la salute.vÈ anche la principale responsabile dei movimenti intestinali regolari, quindi se vuoi mantenere tutto funzionante correttamente, mangia frutta e verdure!

# 9 Allenati con i pesi

Più muscoli coinvolgi, più alto sarà il tuo tasso metabolico a riposo, inoltre l’allenamento con i pesi è il modo più efficace per aumentare la massa muscolare. L’allenamento con i pesi brucia anche un sacco di calorie in quanto può essere gestito come allenamento HIIT, per non parlare del fatto che può essere estremamente divertente rispetto al normale cardio per esempio!

# 10 Sostituisci il cibo in maniera intelligente 

Puoi scambiare un tipo di cibo con una versione a basso contenuto calorico e farlo per tutta la tua dieta e perderai peso senza in realtà rinunciare a nulla. Lo yogurt magro diventa 0 o 2%. Il cereale diventa porridge e così via!

Farro con pesto e pomodorini secchi

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di farro

Pesto q.b.

Pomodorini secchi q.b.

Sale

Olio e.v.o.

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il farro in abbondante acqua salata. Una volta cotto, scolare e tenere da parte una piccola quantità di acqua di cottura (servirà per la “mantecatura”). Condire con il pesto, i pomodorini secchi tagliati a striscioline, olio extravergine di oliva e mantecare per qualche minuto con l’acqua messa da parte. Servire con delle foglie di basilico fresco.