Uno spray per l’eiaculazione precoce


Disponibile a breve anche in Italia il nuovo prodotto per «rallentare» il sesso

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L’eiaculazione precoce è una condizione che interessa tra il 20% e il 30% della popolazione maschile in Italia. Per gestirla è disponibile anche in Italia un nuovo farmaco, la prima formulazione spray a base di due anestetici locali, lidocaina e prilocaina, approvata per questo specifico problema.
Un tema al centro anche del 91° Congresso nazionale della Società Italiana di Urologia – SIU, in corso a Riccione, dove si è svolto oggi il simposio “Una terapia efficace per l’eiaculazione precoce: lidocaina/prilocaina nella nuova formulazione spray” dedicato proprio alla più importante disfunzione sessuale maschile.
“In questi giorni a Riccione sono riuniti oltre mille urologi per il Congresso annuale della nostra Società scientifica. Gli argomenti trattati sono tutti di alta valenza scientifica, in particolare si sta ponendo l’accento su temi di primaria importanza per i pazienti, primo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | eiaculazione, precoce, sesso, spray,

Un test per capire come smettere di fumare


Analizzando il metabolismo della nicotina nell’organismo

Bisogna capire in che modo l’organismo metabolizza la nicotina per scegliere il metodo migliore allo scopo di smettere di fumare. Lo rivela uno studio effettuato su oltre cento fumatori che svela come il rischio di dipendenza dal fumo sia minore per i soggetti con un metabolismo della nicotina più rapido.
Lo studio è firmato da ricercatori dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Pisa ed è stato presentato in occasione del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Pneumologia (SIP) a Venezia.
La ricerca prefigura future strategie su misura per l’astinenza da fumo grazie all’adozione di semplici test che verifichino la velocità di smaltimento della nicotina da parte dell’organismo. Per i fumatori che hanno un metabolismo lento, pertanto, è preferibile un sistema che assicuri dosi costanti di nicotina, attraverso un cerotto ad esempio, per tenere a bada il desiderio e facilitare …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fumo, sigarette, test,

Diabete, basta punture


I migliori device per la gestione continua del diabete

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Basta punture al polpastrello per controllare la glicemia, stop alle tante iniezioni. Theras Group, l’azienda italiana leader nel campo delle tecnologie d’avanguardia e nella ricerca, in partnership con Insulet Inc. e Dexcom Inc., presenta quanto c’è di più avanzato e nuovo nel trattamento del diabete in occasione del convegno annuale dell’EASD di Berlino.
“Uno dei problemi più sentiti nella gestione del diabete sta nell’obbligo di sottoporsi a continue punture e iniezioni – spiega Antonio Ceriello, Direttore dell’IRCCS Multimedica, Milano, presidente del Gruppo di studio “Diabetes and Cardiovascular Deseases” dell’EASD. “Oggi grazie ai sistemi di microinfusione continua è possibile ovviare al disagio di iniettarsi l’insulina più volte al giorno e grazie alla tecnologia del monitoraggio continuo, si può avere sotto controllo in tempo reale la propria glicemia senza ricorrere a continue …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, insulina, glicemia,

Denti nuovi grazie alle staminali


Le cellule aiutano a ricostruire i denti caduti o traumatizzati

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I denti del bambino rovinati da cadute o da traumi vari possono essere ricostruiti servendosi delle cellule staminali ricavate dai dentini da latte.
Lo rivela uno studio da Songtao Shi della University of Pennsylvania e Yan Jin della University of Xi’an, in Cina. Al trial hanno partecipato 40 bambini a dentizione mista che avevano subito una lesione permanente a un incisivo.
“Se nei bambini una caduta porta a una frattura – spiega all’Ansa Cristiano Tomasi, Associato presso il dipartimento di Parodontologia all’Università di Göteborg (Svezia) e membro della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIDP) – può succedere che il nervo del dente resti in parte esposto. In questo caso la polpa esposta può portare a infezioni che possono richiedere la devitalizzazione del dente. Per evitarlo si cerca di riparare il dente mantenendo la polpa vitale con un ‘incappucciamento della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | staminali, denti, cellule,

Sla senza più segreti


Ricerca italiana svela i meccanismi di insorgenza della malattia

La sclerosi laterale amiotrofica diventa sempre meno misteriosa grazie a una ricerca dell’Università La Sapienza di Roma pubblicata su Communications Biology.
Lo studio, coordinato da Giuseppe Antonacci dell’Istituto Italiano di Tecnologia, si basa su una tecnica di microscopia ottica ad altissimo contrasto che ha consentito di osservare strutture di dimensioni finora inaccessibili.
I ricercatori hanno quindi potuto assistere con chiarezza ai meccanismi innescati dalla proteina Fus, associata all’insorgenza della malattia. In presenza di una mutazione della proteina, le strutture cellulari si irrigidiscono e diventano più viscose. Ciò spiega il motivo per cui si formano nei motoneuroni quegli aggregati tossici responsabili della loro morte.
Grazie alla scoperta si aprono “importanti orizzonti sul fronte della ricerca sulla Sla, con informazioni fondamentali sui meccanismi patologici …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Sla, motoneuroni, Fus,

Le pratiche da evitare in chirurgia vascolare


Lista italiana di procedure inappropriate

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Una lista italiana di procedure da evitare nell’ambito della chirurgia vascolare perché spesso inappropriate. A realizzarla è il Collegio dei Primari di Chirurgia Vascolare, che ha aderito al progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy”, varato nel 2012 da “Slow Medicine”.
Le raccomandazioni si ispirano in parte a quelle pubblicate dai colleghi americani, ma tengono conto della realtà clinico-sanitaria nazionale.
Ecco la lista:

1) l’ecocolordoppler non è indicato come esame di primo livello per arteriopatia degli arti inferiori, se il paziente è asintomatico o affetto da claudicatio intermittens di grado lieve o moderato. L’esame va invece sostituito con la misurazione dell’Ankle brachial index (Abi). La misurazione dell’Abi è sufficiente per avviare un trattamento e la sua scelta comporta la riduzione di almeno il 25% delle richieste di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | chirurgia, vascolare, pratiche,

Trombosi, cangrelor è il nuovo antiaggregante

Meccanismo d’azione unico per il farmaco

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C’è un nuovo antiaggregante disponibile in Italia per ridurre gli eventi trombotici nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica sottoposti ad angioplastica coronarica.

Si chiama cangrelor e possiede un meccanismo d’azione unico, come spiega Giuseppe Musumeci, direttore Struttura Complessa di Cardiologia dell’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo e past-president della Società Italiana di Cardiologia Interventistica:

Questa terapia endovenosa, che utilizza un inibitore del recettore P2Y12, rappresenta una delle più importanti novità in termini di trattamento antitrombotico durante l’angioplastica coronarica. Il vantaggio principale di cangrelor rispetto agli antiaggreganti orali, è l’on-off immediato: il farmaco agisce subito all’inizio dell’infusione, inibendo l’aggregazione piastrinica.

Cancro al colon, peggio il sovrappeso della carne rossa

Il peso corporeo è un fattore di rischio maggiore

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Un peso eccessivo si traduce in un aumento del rischio di cancro del colon del 33% fra gli obesi e del 15% fra chi è in semplice sovrappeso.

Un pericolo ancora più grave perché meno noto rispetto ad altri fattori più conosciuti, anche se meno dannosi, come ad esempio la carne rossa.

Il consumo di 100 grammi di questo alimento ogni giorno, infatti, aumenta del 17% il rischio di sviluppare questa forma di tumore e l’assunzione quotidiana di 50 grammi di carne lavorata (come i salumi) del 18%.

Questo è uno dei temi che saranno affrontati nel corso della tavola rotonda Miti e realtà in gastroenterologia, organizzata da AIGO nel corso del Festival della Salute, l’appuntamento annuale dedicato a prevenzione, salute e benessere della persona, in programma a Montecatini (Pistoia).

Psoriasi, i fattori genetici che la scatenano

Ricerca italiana svela i 4 geni fondamentali nello sviluppo

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Uno studio italiano pubblicato su Frontiers ha svelato l’esistenza dei fattori genetici che causano lo sviluppo della psoriasi nella sua forma cutanea, osteoarticolare (artrite psoriasica) e metabolica.

Lo studio è stato coordinato da Antonio Puccetti e Claudio Lunardi dell’Università di Genova e da Marzia Dolcino dell’Università di Verona.
L’artrite psoriasica è un’artrite infiammatoria caratterizzata da infiammazione delle entesi, ovvero le aree di inserzione dei tendini e dei legamenti sulla superficie ossea. La malattia causa erosione ossea e neo-formazione di tessuto osseo.

La frequenza stimata è dell’1 per cento, ma colpisce circa il 10-30 per cento dei pazienti con psoriasi cutanea.