Arriva il sole, attenti alle macchie sulla pelle

Come arginare l’inestetismo più diffuso al mondo

Cura della pelle_1307.jpg

L’arrivo del caldo e delle lunghe giornate di sole non porta solo benefici. A rischiare è soprattutto la pelle, continuamente esposta ai raggi solari e quindi all’insorgenza di macchie.
Leonardo Celleno, cosmetologo dell’Università Cattolica di Roma, spiega: “Quello delle macchie da sole resta l’intestetismo più diffuso al mondo: affligge anche le popolazioni di colore e quelle orientali. Si stima che colpisca quattro italiane su 10, e può manifestarsi anche a 20 anni, ma con l’età il pericolo aumenta. Cancellare queste macchie può rivelarsi impegnativo. Ecco perché resta fondamentale la prevenzione, al mare ma anche in città: è bene usare filtri solari, e scegliere prodotti per il trucco che siano adatti ai raggi. Anche i cosmetici sbagliati possono infatti essere all’origine delle macchie brune”.

In forma con il Pilates

Le tecniche della disciplina sportiva di moda negli ultimi tempi

Sport_10203.jpg

È lo sport preferito dallo star system americano, al punto che Madonna ne ha fatto una sorta di bandiera, e di grande tendenza anche nelle palestre italiane. Si tratta del Pilates, una disciplina adatta a tutti, anche a quelle persone che soffrono di dolori alle articolazioni, per via del fatto che in molti casi gli attrezzi utilizzati e gli esercizi da eseguire si basano proprio sulle tecniche riabilitative seguite dalle persone infortunate.

È una disciplina che prende spunto, inoltre, dalla danza e non disdegna qualche allusione a pratiche ascetiche orientali, donando a chi la pratica un corpo dalla postura corretta, dai muscoli definiti e caratterizzato da leggerezza, eleganza e grazia nei movimenti.

Ecco il profilo dei giocatori d’azzardo

Tratti depressivi e impulsivi nei soggetti a rischio gambling

Dipendenze_14192.jpg

È possibile prevedere se una persona tenderà a sviluppare una soggezione patologica al gioco d’azzardo? Uno studio diretto dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Catanzaro, a cui ha partecipato l’Università della Calabria, pubblicato sulla rivista Journal of Neuroscience Methods, ha definito i tratti della personalità del gambler patologico grazie a tecniche avanzate di intelligenza artificiale.

“Chi è vittima del gioco d’azzardo patologico perde, oltre a ingenti quantità di denaro, la capacità di controllo delle proprie azioni e la fiducia dei propri cari, con la percezione di essere entrato in un tunnel senza via di scampo”, spiega Antonio Cerasa, ricercatore Ibfm-Cnr.

Fitspo Italiane: Claudia Casanova

Abbiamo deciso di inaugurare una nuova rubrica sulle Fitspo Italiane e partiamo con un’intervista con una ragazza veramente speciale: Claudia Casanova.
Claudia, è nata e cresciuta in Sardegna, attualmente vive a Milano e lavora in un’azienda nel campo della salute. Ha adottato uno stile di vita sano ed equilibrato: il fitness è parte della sua vita, si alleno quasi tutti i giorni e ama sperimentare nuove discipline, workout, guide e Fitness App. Lo yoga è entrato nella sua routine quotidiana e l’ha aiutata tanto a conoscere meglio il suo corpo e superare alcuni limiti. E’ una persona molto determinata ma pensoache i percorsi migliori siano sempre quelli condivisi con le persone giuste!

Claudia Casanova indossa Terez – Shop Fit In Hub

Quando hai iniziato a praticare yoga e chi ti ha influenzato nella scelta della disciplina? 

Ho iniziato a praticare yoga un anno e mezzo fa. Sono cresciuta giocando a pallavolo e la flessibilità non è mai stata il mio punto forte. Quando ho iniziato a lavorare in ufficio ho scoperto l’amore per il fitness, una grande valvola di sfogo necessaria a chi come me passa 8 ore seduta davanti al computer. L’esercizio fisico mi ha sempre regalato una sensazione di benessere, ma anche tanti fastidi muscolari dato che non ho mai investito tanto tempo nello stretching. Ho scoperto lo yoga quasi per una necessità fisica, e all’inizio ero molto scettica perché solitamente preferisco le attività ad alta intensità. Prima di trovare lo stile e l’insegnante giusto sono scappata da diverse lezioni. Le persone che mi hanno influenzata e motivata maggiormente sono Martina Sergi e Martina Rando, oggi conosciute come The Two Martinas, che ho avuto il piacere di conoscere all’inizio del loro percorso durante un fitness meet up.

Qual è il consiglio che ti senti di dare a chi si approccia allo yoga?

Il mio consiglio è di non arrendersi alle prime difficoltà o alle prime impressioni negative. Molte persone pensano che lo yoga sia solo meditazione e pose statiche. In realtà esistono un’infinità di tipologie di yoga, e ogni insegnante ha il suo stile e la sua metodologia di insegnamento. Credo sia quasi impossibile non trovare neanche uno stile adatto alla propria personalità! Una volta superato il primo passo il consiglio è quello di cercare di essere costanti e di fotografarsi quando si praticano le pose. Le foto sono ottime per rendersi conto dei propri progressi e trovare la motivazione per continuare!

Claudia Casanova indossa Legging Terez – Shop Fit In Hub

Quali sono gli asana che preferisci e perchè? (e qui magari potremmo inserire qualche immagine con i leggings) 

Ho sempre amato le posizioni di forza e equilibrio, soprattutto gli arm balance e le inversioni. Gli arm balance sono i primi asana che ho imparato; in un certo senso ci sono affezionata e mi hanno sempre dato tanta soddisfazione. Mi diverto a sperimentare nuove pose capovolgendomi per tutta la casa!

Progetti per il prossimo futuro? 

Mi piacerebbe prendere il certificato per diventare insegnante. Non credo diventerò un’insegnante yoga, ma mi piacerebbe inserire questo tipo di formazione nel mio percorso. Per il momento però è solo un sogno, perché non è molto compatibile con il mio attuale lavoro. Ma in futuro chissà…

Claudia Casanova in leggings Terez – shop fit in hub

Puoi seguire Claudia sul suo blog



L’articolo Fitspo Italiane: Claudia Casanova sembra essere il primo su Fit In Hub.

Vaccino influenzale adiuvato, efficace sugli over 65

Nuovi risultati sulla profilassi “potenziata”

Influenza_2794.jpg

Nuovi risultati evidenziano l’efficacia del vaccino influenzale adiuvato sugli anziani oltre i 65 anni. I dati provengono dal primo rapporto italiano di Health Technology Assessment (HTA) presentati in occasione del 50° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI).

Lo studio, condotto da un pool di esperti provenienti da quattro prestigiose università Italiane, fornisce una valutazione a 360 gradi di tutte le implicazioni cliniche, economiche, organizzative, etiche e sociali che la scelta del vaccino influenzale può comportare per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale.