Allenamento di resistenza: perché dovresti farlo per almeno 10 minuti ogni giorno

L’allenamento di resistenza spaventa molti di coloro che ad esempio preferiscono allenarsi con sessioni di cardio, jogging, Zumba e così via. Queste attività elencate seppure positive, non ti aiutano se il tuo obiettivo è quello di aumentare la forza. Bastano pochi esercizi e qualche attrezzo come i manubri, le bande elastiche o anche semplicemente il peso corporeo, per allenare e tonificare diverse aree del corpo e concentrarsi sul suo complessivo rinforzamento.

Inoltre puoi eseguirlo anche a casa, magari davanti alla tua serie Netflix preferita. Ecco un esempio di una delle routine tricipiti. Non è richiesta alcuna iscrizione alla palestra e potrei farlo mentre guardo Netflix! La cosa che potrebbe accadere e che nel giro di poche settimane con costanza ed impegno ti sentirai motivata, persino per allenarti la mattina!

Nonostante tu sia forse più incline ad allenarti a fine giornata, scoprirai che inserire una breve routine di allenamento di resistenza prima di uscire di casa la mattina, ti permette di performare meglio e adattarti gradualmente al cambiamento di stile di vita che stai affrontando.

Seppur l’articolo ti porterebbe a fare un allenamento anche solo di 10 minuti ogni giorno, è perfettamente normale saltare qualche giorno, l’importante è comunque attenersi anche in questo caso alla regola dell’80/20, dove i giorni di allenamento superano complessivamente quelli di pausa.

Un attrezzo che potrebbe ritornarti particolarmente utile, per approcciarti all’allenamento di resistenza sono le fasce elastiche, che sostituiscono egregiamente le macchine super lusso delle palestre, e ti permettono di allenare qualsiasi parte del corpo, dagli addominali alle gambe, passando per le braccia. L’idea poi di affrontare un allenamento nuovo, di sicuro sarà un forte stimolo per la tua motivazione.

Prova ad iniziare da un circuito: magari composto da 5 movimenti in serie da due ripetizioni da 40 secondi e 20 di riposo, oppure prova ad utilizzare una ratio diversa 20:10. Vedi anche Allenamento HIIT 8 movimenti da inserire nella tua routine

Per determinare gli esercizi consulta un esperto oppure leggi qui. Inoltre prima di approcciarti ad un qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di poterlo fare.

Per eseguire allenamenti a tempo, scarica un app sul cellulare in maniera da essere sicura di rispettare le tempistiche previste dell’allenamento.

La possibilità di variare e sperimentare e mettere alla prova il tuo corpo (sempre dando un’occhio alla sicurezza e alla salute) sarà la chiave per far si che tu diventa appassionata della tipologia di allenamento.

Scolpire il corpo e far lavorare tutti i gruppi muscolari diventerà automatico, invece di prediligere un allenamento piuttosto che un altro.

Se dunque non stai cercando di raggiungere la potenza a livello CrossFit, 10 minuti di allenamento al giorno siano sufficienti per aumentare la forza e persino per eliminare gli squilibri muscolari. Ed è un ottimo punto di partenza se decidi di spingerti oltre una volta che hai una solida base e padroneggi la forma corretta.

La dipendenza da esercizio esiste davvero?

Quando inizi un nuovo percorso per perdere peso, la cosa che immediatamente noti al di la dei vestiti più larghi, è che subito ricevi feedback positivi da amici e conoscenti. E sulla scia di questo entusiasmo ti convinci ad iscriverti in palestra.
Quando si ottengono dei risultati è facile farsi prendere dall’entusiasmo e pensare che ciò che stiamo facendo è corretto, anche se in realtà stiamo limitando l’introduzione di cibo e probabilmente ci stiamo allenando più di quello che dovremmo, ignorando dei chiari segnali come il sovrallenamento.

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Quando si parla di dipendenza da allenamento di cosa si parla?

Senza nemmeno accorgertene ti trovi in una spirale di ossessioni, mascherate da sane abitudini. Ecco di cosa si parla quando si parla di dipendenza da allenamento. La condizione è definita come un’attività fisica eccessiva che si traduce in problemi fisici, sociali e psicologici, dice Heather Hausenblas, Ph.D., professore nel dipartimento di  chinesiologia presso la Jacksonville University in Florida, e coautore di The Truth About Exercise Addiction.

In primo luogo, sappiamo che la dipendenza da esercizio fisico non è estremamente comune e colpisce meno dell’1% della popolazione, afferma Hausenblas. “Dal punto di vista della salute, pensiamo che l’esercizio fisico sia sempre positivo, ma c’è un picco, toccato il quale l’esercizio può diventare dannoso”.

Non è necessariamente la quantità di allenamento a determinare il problema: se ti alleni per una maratona ad esempio, dovrai necessariamente allenarti per lunghe ore. La dipendenza da allenamento, invece si verifica quando, al netto di non potersi allenare, mostri segnali di ansia e depressione. Altre conseguenze sono:

  • Cancellazione di eventi sociali
  • Programmazione della giornata intorno agli allenamento
  • Programmazione dell’allenamento in ora non appropriati
  • Al presentarsi di un infortunio, si tende ad ignorarlo onde evitare di perdere tempo nella guarigione.

Come riconoscere i segni di dipendenza da esercizio

Da lontano, qualcuno con una dipendenza da esercizio può sembrare diligente rispetto al fatto di prendersi cura della propria salute. L’esercizio fisico è un’abitudine sana e la partecipazione attiva è ampiamente incoraggiata. Ma bisogno sapere che troppo esercizio fisico può causare problemi come fratture da stress e tendiniti. Inoltre, “puoi allenarti così duramente che le tue prestazioni peggiorano davvero”, dice.

Recupero dalle dipendenza da esercizio

In caso si verifichi una situazione del genere, è importante intervenire immediatamente, rivolgendosi ad un esperto. E’ importante capire che l’esercizio non è solo un mezzo per bruciare calorie, ma un modo di prendersi cura del proprio corpo, divertendosi.
Tuttavia, sappiamo che così come la cura da qualsiasi altra dipendenza, il recupero non è semplice. Il supporto della famigli e degli amici rimane sempre una componente fondamentale.

Errori da allenamento HIIT: quello che non dovresti fare

Da Britney Spears, a Scarlett Johansson e Jennifer Lopez sono tutti pazzi per l’allenamento HIIT, ovvero quell’allenamento che in un breve (relativamente) lasso ti tempo ti aiuta a bruciare calorie e tonificare il tuo corpo, mette alla prova sia la forza che la resistenza utilizzando movimenti composti.

Tuttavia chi si approccia all’allenamento ad intervalli ad alta intensità potrebbe incorrere in alcuni errori. Ecco gli errori da allenamento HIIT più comuni.

Stai facendo l’allenamento troppo a lungo.

È intenso, ma è anche breve. Uno dei vantaggi degli allenamenti HIIT è che sono brevi. Aggiungere più tempo non li renderà più efficaci.  L’allenamento HIIT varia da quattro a sei minuti in cui devi “mettercela tutta” e poi riposare. Alcuni allenamenti vengono promossi come HIIT quando non lo sono. Il modo per determinare se stai effettivamente facendo HIIT è se ci sono cambiamenti o intervalli di intensità.

Salti il ​​riscaldamento.

Un buon riscaldamento è imperativo, a prescindere dall’allenamento, ma è particolarmente importante riscaldarsi per una sessione HIIT. Più breve è l’allenamento, più a lungo dovrai riscaldarti da quando porti il ​​tuo corpo da un estremo all’altro. Leggi anche Riscaldamento dinamico gli esercizi da eseguire

Passi più tempo inattiva che attiva

Dovrebbe metterti sempre più alla prova. Lavoro intenso e intervalli sono due facce di una stessa medaglia: se aumenti le pause tra un esercizio e un altro, allora dovresti aumentarne anche le intensità. In caso contrario, non stai realizzando un allenamento HIIT. Per misurare l’intensità utilizza questo parametro:  su una scala da 1 a 10, a 1 è la fase di riposo massimo e un 10 è il punto di sforzo massimo oltre il quale non riesci ad andare. Per eseguire un allenamento HIIT, dovresti essere tra il punteggio otto e dieci, Se rimani ai livelli più bassi, non stai sfidando il tuo corpo o ottenendo il massimo dal tuo allenamento.

Come abbiamo sempre ricordato, rimane fondamentale, capire se il proprio corpo può essere sottoposto ad uno sforzo del genere, affidandosi ad un professionista

Non sfrutti le pause.

Hai bisogno di tempo per recuperare. Ci sono persone che caricano all’inizio dell’allenamento e non prendono le pause necessarie. Fare questo non ti permetterà di perforare in maniera adeguata in termini di intensità per il resto dell’allenamento. Essenzialmente dovresti riposare lo stesso tempo che hai lavorato.

Aggiungi sempre movimenti che allenano singoli gruppi muscolari

Il lavoro di isolamento include macchine in sala pesi che prendono di mira una parte del corpo, come un’estensione della gamba o anche un movimento a peso libero come un curl bicipite. Movimenti come questi, spesso supportati da macchine, sono confortevoli e controllati, non preparano il corpo a stress quotidiani come salire le scale del tuo appartamento o sollevare scatole.

Fai HIIT troppo spesso.

Seriamente, fai una pausa. L’HIIT può essere un’ottima aggiunta o un sostituto per l’allenamento medio, ma il troppo stroppia. Anche se si tratta di allenamento HIIT.  I benefici diminuiscono quando si esagera dal momento che potrebbe portare a lesioni o esaurimento. Sebbene l’allenamento sia popolare per essere efficace e un risparmio di tempo, molte persone nuove che vi approcciano commettono l’errore di fare HIIT troppo spesso – e non danno al loro corpo il tempo di riposare.

Per evitare infortuni, si raccomanda di monitorare ogni parte del recupero tra gli allenamenti incluso il sonno e la dieta. Esegui l’allenamento HIIT da tre a quattro volte a settimana.

Non ho voglia di allenarmi. 8 modi per superare l’assenza di motivazione.

Dal tempo avverso, alla preferenza per apertitivi con amici infrasettimanali, alla totale assenza di motivazione, la frase Non ho voglia di allenarmi, spesso e volentieri salta fuori. E’ comprensibile che a volte ti possa sentire stanca, sopraffatta dagli impegni , o preferisca altro tipo di divertimento, ma queste scuse “occasionali” possono far sì che i tuoi obiettivi fitness vadano a monte.

Quindi se anche tu hai utilizzato almeno una di queste scuse più di una volta, ecco come porre rimedio la prossima volta che si presentano

1. Sono devastata dalla stanchezza
Sembra quasi un paradosso, ma l’esercizio fisico ti dà la carica! Dopo una breve sessione in palestra potresti sentirti rinascere. Se sei troppo stanca per allenarti, potresti dover riconsiderare le ore di sonno perse. Andando a letto presto la sera, potresti svegliarti con più facilità e avere il tempo per allenarti al mattino.

2. Pioggia, vento, freddo… in palestra m’iscrivo in primavera!
D’inverno trovare scuse sembra quasi troppo facile. Troppo freddo o troppa pioggia non devono demotivarti. E se proprio non riesci ad andare in palestra

3. È troppo difficile
Facile, quando si tratta di raggiungimento di risultati in palestra, non sembra essere la parola più appropriata. Il consiglio? Tenere duro e dare il massimo. Se hai un obiettivo in mente, concentrati su quello e non su quanto un allenamento sia difficile. Un impegno continuo può renderti forte, sicura di te e con un atteggiamento più positivo.

4. Ho dimenticato le scarpe/il lettore musicale/l’asciugamano
Sei la classica smemorata che prepara la borsa della palestra la mattina due minuti prima di uscire di casa per andare a lavoro? Non preoccuparti c’è una soluzione anche per questo: prepara il tuo borsone da palestra la sera prima e controlla velocemente di aver preso tutto quello che ti serve. Non appena ti abituerai a mettere in borsa sempre le stesse cose, le probabilità di dimenticare qualcosa saranno ridotte.

5. Non ho tempo
Se perfino Obama riusciva a trovare il tempo di allenarsi, non dovresti avere particolari problemi a farlo anche tu. Non serve fare estenuanti sessioni di ore e ore in palestra. Con un po’ di organizzazione puoi ridurre i tuoi allenamenti fino a 30 minuti al giorno.

6. La palestra è troppo cara
Ci sono palestre e palestre, così come ci sono diverse tipologie di esercizi. Non è detto che per raggiungere i tuoi obiettivi, tu debba necessariamente iscriverti in palestra o optare per quella più costosa.

7. Sono in quei giorni…
Ragazza, siamo tutte sulla stessa barca! Avere a che fare con i crampi, i cambiamenti di umore o il gonfiore di stomaco non ti invoglia certamente ad allenarti (o lavorare, o uscire di casa ecc…). Anche se tutto ciò che desideri è stenderti sul divano con una bella borsa dell’acqua calda, probabilmente ti sentirai meglio dopo un po’ di esercizio. Fare dell’attività fisica può aiutarti ad attivare la circolazione e la digestione, il che può essere utile per aiutarti ad alleviare i crampi e i gonfiori.

8. Non so da dove iniziare
Nessun nasce sapendo come fare le trazioni alla sbarra, questo significa che da qualche parte si dovrà pur incominciare. Anche gli allenatori più esperti non smettono mai di imparare, quindi non credo che tu sia l’unica persona che non sa come funziona una macchina per sollevare i pesi.

Trovare delle scuse per non allenarsi danneggerà una persona sola: te. Anche se non ti senti in colpa per aver saltato un allenamento all’inizio, potrebbe diventare facilmente una cattiva abitudine. Non perdere di vista il tuo obiettivo finale, visualizza il tuo successo e concentrati sulle buone abitudini!

Eseguire squat perfetti è un percorso che non implica la parola facile

Per quanto possa essere difficile crederlo, eseguire squat perfetti, non è così immediato. Sembra un movimento piuttosto semplice nella sua esecuzione, proprio perché ci capita nella vita reale di eseguirlo senza nemmeno accorgercene.

Come spesso abbiamo sottolineato, la forma è fondamentale per ottenere dei risultati significativi dall’esercizio ed evitare di farsi male. Ecco quindi alcune cose da tenere in considerazione

  • Prima ancora di aggiungere delle variazioni alla tua routine, assicurati di eseguire per bene i movimenti di base.
  • Aumentare il peso sul bilanciere in maniera spropositata ed eseguire uno squat parziale  non ti renderà più forte.
  • Se aggiungi del peso al bilanciere, ma l’esecuzione dell’esercizio ti risulta semplice, probabilmente stai sbagliando qualcosa.
  • Raccogli ciò che semini. Non evitare di fare il lavoro più pesante e più difficile.

Se sei una principiante della sala pesi, tieni ben a mente che è fondamentale per ottenere dei risultati, è importantissimo imparare la tecnica prima ancora di variare nell’allenamento, lavorare sulla progressione nei carichi e sulla profondità graduale dello squat.

Gli Squat sotto il parallelo è l’obiettivo da raggiungere per diventare più forte nell’esecuzione di altri esercizi, nei movimenti che implicano un certo grado di pressione.

Molte di voi probabilmente lavorano sull’esercizio da un po’ di tempo, e non hanno mai ottenuto alcun vero risultato. Gli squat eseguiti sopra il parallelo non hanno la stessa efficacia degli squat profondi perché attivano diverse quantità di massa muscolare e calcolano a diverse quantità di lavoro.

Può darsi che le tue intenzioni siano sane e oneste, e se è così, la mancanza di feedback oggettivi è il tuo problema. Quindi prima di demoralizzarti e gettare la spugna chiedi al trainer di sala. Alcune regole generali da seguire per capire se stai eseguendo squat efficaci e sotto il parallelo sono le seguenti:

  • Prova ad eseguire una serie da 5 ripetizioni
  • Aumenta progressivamente i peso
  • Verifica la forma del tuo squat

Come eseguire affondi per un allenamento gambe e glutei efficace

Gli affondi sono un fantastico esercizio per le gambe sia per gli uomini che per le donne. Anche se si concentrano principalmente sui quadricipiti, i glutei e i muscoli posteriori della coscia, giocano un ruolo importante nel movimento, rendendo gli affondi un esercizio molto popolare anche per la costruzione di glutei e muscoli posteriori della coscia.

Esistono diverse varianti di affondo che puoi eseguire, tra cui: peso corporeo, manubrio, kettlebells e bilanciere!

Gli affondi possono essere eseguiti sia da fermi che camminando. Gli affondi statici prendono di mira una gamba alla volta e richiedono una contrazione eccentrica più lenta quando ci si abbassa a causa della loro maggiore enfasi sui glutei e sui muscoli posteriori della coscia; durante la contrazione concentrica i quadricipiti vengono attivati raddrizzando la gamba e tornando alla posizione iniziale.

Gli affondi walking si concentrano molto di più sui quadricipiti; una volta che ti sei spinto dal punto più basso dove il tuo ginocchio sta quasi toccando terra, avanzi e affondi con l’altra gamba.

Affondi statici

1) Iniziare in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e posiziona le mani sui fianchi per la stabilità

2) Avanza con una gamba e scendi nella contrazione eccentrica piegando il ginocchio anteriore fino a che non si trova leggermente al di sopra del livello del pavimento

3) Usa il piede posteriore per bilanciare spingendo leggermente in avanti sulle dita dei piedi (tenendo sollevato il tallone)

4) Raddrizza la gamba anteriore facendo peso sul tallone. Allo stesso tempo, raddrizza anche la gamba posteriore. Questo ti riporterà alla posizione di partenza; continua per la quantità desiderata di ripetizioni.

Suggerimento: tieni la testa dritta, tieni il petto in fuori, inspira sul movimento eccentrico (quando affondi) ed espira quando esegui la contrazione concentrica (quando sali) nella posizione di partenza. Leggi anche Fitness Challenge: 100 affondi per allenare gambe e glutei

Affondi camminati

1) Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle e posiziona le mani sui fianchi per la stabilità.

2) Avanza con una gamba e scendi nella contrazione eccentrica piegando il ginocchio anteriore fino a che non è leggermente sopra il livello del pavimento.

3) Usa il piede posteriore per bilanciare spingendo leggermente in avanti sulle dita dei piedi (lasciando il tallone sollevato dal pavimento)

4) Raddrizza la gamba spingendo sul tallone e inizia ad avanzare con l’altra.

5) Una volta che l’altra gamba è posizionata in modo sicuro in avanti, inizia lo stesso movimento e continua l’esercizio alternando le gambe.

Suggerimento: al fine di creare più resistenza durante l’affondo, è possibile aggiungere peso utilizzando kettlebell, manubri o un bilanciere. Questi metodi sono spiegati di seguito:

Affondi con kettlebell o manubri

Esegui questi affondi con la stessa tecnica degli affondi senza peso, ma questa volta fallo mentre tieni in mano un paio di manubri o un kettlebell. Mantieni una postura controllata e non permettere che la schiena si sposti durante il movimento.

Affondi con bilanciere

L’affondo con bilanciere richiede di posizionare il bilanciere dietro il collo. Con questo strumento, gli affondi, sono più sicuri gli affondi stazionari.

Per iniziare l’esercizio: avvicinati alla barra all’interno del rack squat esattamente come dovresti accovacciarti; sgancia il peso e tieni saldamente lil bilanciere. Fai un passo indietro ed esegui i tuoi affondi in piedi di fronte al rack. Termina l’esercizio con le gambe alla larghezza delle spalle, procedi con cautela a un passo in avanti e riattacca il bilanciere.

Variazione camminata

Fatti aiutare da un amico a posizionare un bilanciere sulla parte superiore della schiena, invece di usare lo squat rack e doverti poi girare nella direzione opposta per eseguire gli affondi camminati.

Assicurati che il carico sia abbastanza leggero da essere facilmente scaricato dalla tua schiena.

Allenarsi in palestra per sviluppare mente e muscoli

Mens sana in corpore sano. Lo sanno tutti. Ma al binomio sai anche di dover aggiungere l’umore. La rivista americana Shape riporta che una nuova ricerca sta dimostrando che può avere un effetto altrettanto profondo sulle tue capacità di pensiero. “Allenarsi è una delle cose più potenti che si possano fare per rafforzare il cervello”, afferma Wendy Suzuki, Ph.D., professore di scienze neurali e psicologia presso la New York University. “Un singolo allenamento innesca cambiamenti fisiologici che migliorano la funzione mentale”, dice.

“Fare una passeggiata stimola il rilascio di serotonina, dopamina, noradrenalina e endorfine e ti fa sentire più calmo e felice”, spiega Suzuki. Questi effetti durano per diverse ore, ma se vai in palestra regolarmente, possono persistere a lungo termine. L’esercizio ti allena a spingere te stesso al massimo e questo potrebbe aiutarti a mantenere la calma quando sei sotto pressione, secondo quanto scoperto dalla Macquarie University di Sydney, in Australia. L’esercizio fa scattare anche la produzione di norepinefrina, un neurotrasmettitore che costruisce la capacità di recupero del cervello allo stress.

Oltre a renderti più felice, i tuoi allenamenti stanno aiutando letteralmente il tuo cervello. Mentre sudi, gli acidi grassi del tuo sistema si scompongono in corpi chetonici. Secondo la ricerca dell’Università di New York, queste molecole attivano il gene responsabile della produzione di fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF). “Il BDNF stimola la creazione di nuove cellule cerebrali, aiuta le cellule nervose a comunicare e rafforza le sinapsi cerebrali per migliorare i tempi di reazione, la memoria e il processo decisionale”, afferma l’autore dello studio Moses V. Chao, Ph.D. L’esercizio aumenta anche il volume dell’ippocampo, un’area del cervello che regola la memoria, del 2% ogni anno, secondo i ricercatori dell’Università dell’Illinois, Champaign-Urbana. “Le nuove cellule e le connessioni neurali aumentate migliorano la memoria a lungo termine e a breve termine”, afferma l’autore dello studio Arthur Kramer, Ph.D. Le persone che non si sono allenate hanno perso l’1,4 percento del volume nella stessa area. In conclusione: essere sedentari può essere rischioso per la tua mente quanto avere i geni dell’Alzheimer.

Rendi il tuo cervello il più forte possibile con queste strategie di sviluppo della mente e dei muscoli:

Varia la tua routine

Il cardio produce neurotrasmettitori di benessere e materia grigia, mentre “l’allenamento di resistenza protegge le cellule cerebrali specialistiche della materia bianca che trasmettono messaggi da una parte del cervello a un’altra”, dice Teresa Liu-Ambrose, Ph.D., professoressa nel reparto di fisioterapia presso l’Università della British Columbia. Lo yoga ha i suoi vantaggi: se combinato con la meditazione, un’ora della settimana migliora la memoria, il multitasking e lo stato d’animo, è stato trovato uno studio. “Lo yoga aumenta la connettività in parti del cervello coinvolte nella memoria, nelle abilità linguistiche e nell’attenzione”, afferma la ricercatrice Helen Lavretsky, M.D. “Riduce anche lo stress e l’infiammazione”. (Prova questa settimana di allenamenti perfettamente bilanciata per adattarli tutti al tuo programma.) Otterrai punti extra per attività che richiedono di pensare in piedi, come una lezione di danza; rendono la tua materia bianca ancora più sana, secondo la rivista Frontiers in Aging Neuroscience. “Quando impari nuove mosse o memorizzi la coreografia, il tuo cervello cambia, un effetto che i neuroscienziati chiamano plasticità”, dice Chao. “Invecchiando, i nostri circuiti tendono a diventare meno plastici, ma fare qualcosa di diverso può aiutare a stimolare la tua mente a renderla più forte e più acuta”.

Allenati presto

“Fai i tuoi allenamenti quando hai bisogno che il cervello aumenti di più – al mattino, per aiutarti a concentrarti, imparare e conservare nuove informazioni”, dice Suzuki. Ti sentirai anche più vigile e positivo per il resto del giorno. E spingiti fuori dalla tua zona di comfort: “I vantaggi di un allenamento moderato o intenso di 45 minuti dureranno per diverse ore”, dice. (Ci sono ancora più benefici per la salute degli allenamenti mattutini che ti convinceranno ad alzarti dal letto).

Allenati all’aria aperta

Fare la tua routine all’aria aperta potrebbe essere ancora meglio per la tua mente. La luce solare aumenta la serotonina, il che ti fa sentire felice e sveglio. Diventare attivi fuori stimola anche il pensiero critico: uno studio su PLOS Uno ha rilevato che dopo aver trascorso tre giorni in natura, gli escursionisti hanno ottenuto il 50% di miglioramento in compiti di risoluzione dei problemi.

Svolgere attività all’aria aperta ha anche un effetto di recupero. “Essere nella natura permette alla corteccia prefrontale – il centro di comando del cervello – di comporre e riposare”, dice David Strayer, Ph.D., professore di cognizione e neuroscienza all’Università dello Utah. “Il tuo cervello ha bisogno di giorni di riposo proprio come fanno i tuoi muscoli, e andare fuori lo libera.”

Fai rifornimento con il cibo adatto

Mangia uno spuntino con 20 grammi di proteine ​​e 35 grammi di carboidrati fino a 90 minuti dopo un allenamento di intensità bassa o moderata. Se ti alleni di più, vai per 30 grammi di proteine ​​e 55 grammi di carboidrati. Oltre a riparare i muscoli, la proteina eroga tirosina, un amminoacido che stimola la produzione di un neuropeptide che ti fa sentire più sveglio, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Neuron. I carboidrati riempiono le tue riserve di glucosio per produrre energia per il tuo cervello e il tuo corpo, dice Michele Olson, Ph.D., professore di scienze dello sport all’Huntingdon College di Montgomery, in Alabama.

Bevi più acqua

Pesati prima e dopo l’allenamento, quindi bevi una pinta d’acqua per ogni mezzo kilo che si perde, suggerisce Lawrence Armstrong, Ph.D., direttore del Human Performance Laboratory presso l’Università del Connecticut. Questo è il modo più efficace per reidratare, che è essenziale se si desidera sfruttare i potenziamenti del cervello dall’esercizio. La ricerca di Armstrong ha scoperto che anche una lieve disidratazione può farti sentire a disagio. “Ogni cellula del nostro corpo ha bisogno di acqua per funzionare, ma il cervello sembra essere uno dei più sensibili alla perdita d’acqua”, dice Armstrong. (Seriamente. L’acqua risolve praticamente ogni problema che hai.)

Trova un compagno di allenamento

Quando fai esercizio con un amico, tendi a spingere più forte e ti senti più felice dopo. L’interazione sociale ha benefici speciali: passare il tempo con un amico aumenta le prestazioni cognitive, secondo la ricerca dell’Università del Michigan. Uscire con gli altri riscalda i processi mentali necessari per la risoluzione di altri problemi, dicono i ricercatori. Un compagno di palestra ti motiva anche a seguire la routine della tua palestra, così il tuo cervello può continuare a crescere e diventare più forte.

Sindrome da sovrallenamento: quando alleanarsi troppo fa male

Tutti sanno che l’esercizio in generale ti rende più felice, più forte e più energico. Ma cosa succederebbe se allenarsi troppo facesse l’opposto? In altre parole, se l’esercizio fisico comportasse depressione, infortuni e mancanza di motivazione? Se ciò accade, cosa significa? Si chiama sindrome da sovrallenamento, ha detto Sabrena Jo, una scienziata senior per l’American Council on Exercise. “Il primo segno di sovrallenamento è quando le prestazioni dell’esercizio iniziano a diminuire”, a cui si aggiungono:

  • disturbi del sonno,
  • mancanza di motivazione
  • dolore
  • accumulo di infortuni

La sindrome colpisce principalmente gl atleti d’élite, ma in qualche caso anche colpire atleti dilettanti dedicati, come i corridori di lunga distanza.

Come rendersi conto che allenarsi troppo fa male

La prima cosa da fare è osservare il percorso del dolore, a volte  il dolore si attenua durante l’attività. Quindi, invece di esaminare il dolore solo durante l’attività, bisognerebbe esaminarlo dopo che l’attività è terminata. Se il dolore non diminuisce, ci potrebbe essere qualcosa che non và e dovrebbe essere valutato da un medico. Leggi anche 5 cose da non fare dopo l’allenamento

Altro segnale di avvertimento è quando il dolore si attenua, ma l’area in questione sembra contratta: se c’è rigidità e una diminuzione della capacità di movimento, Questo può essere un problema. Attenzione anche quando gli infortuni iniziano ad accumularsi.

Come prevenire la sindrome da sovrallenamento? 

Gli esperti concordano che un modo per evitare i sintomi di sovrallenamento è quello di accelerare gradualmente gli esercizi.

Ci sono regole di progressione se lo sport è focalizzato sulla resistenza o focalizzato sulla forza, ha detto Jo. “La regola della progressione è di aumentare non più del 5-10% dopo qualche settimane, indipendentemente dal fatto che si tratti di distanza percorsa, carico di peso o intensità”, ha affermato.

 Il riposo è fondamentale anche per prevenire i sintomi di sovrallenamento. Il riposo inteso come ore di sonno accumulate (7-9 ore) e break dalla stessa attività.

Ricapitolando, lo scopo del fitness è soprattutto la salute. Se ci sono conseguenze negative come malumore, disturbi del sonno, lesioni ricorrenti, prestazioni ridotte e altri sintomi di sovrallenamento, dovresti chiederti: “Quali sono i benefici per la salute?”

14 alimenti da mangiare in abbondanza senza ingrassare

Mentre non esiste un alimento a zero calorie, ci sono cibi che puoi gustare liberamente senza doverti preoccupare di mettere peso. Questi alimenti generalmente rientrano in una delle due categorie: frutta o verdura non amidacea.

Ecco alcune ragioni per cui non aumenterai di peso mangiando questi alimenti:

  • Sono per lo più fatti di acqua.
  • Sono a basso contenuto di calorie.
  • Contengono fibre, che ti aiutano a sentirti e a rimanere pieno.

Sebbene non siano ricchi di proteine, sono ricchi di vitamine, antiossidanti e altri nutrienti che hanno numerosi benefici per la salute.

È importante notare che, come con qualsiasi altro alimento, se ne mangi in quantità eccessiva, aumenterai di peso. Ma per i motivi sopra elencati, è improbabile che tu esageri con questi elementi specifici.

Continua a scorrere fino a 14 alimenti che puoi mangiare senza ritegno.

SEDANO

Otterrai il maggior numero di antiossidanti dal sedano se lo mangi quando è fresco. Quasi il 95% del sedano è acqua, ma ciò non significa che il vegetale non abbia significativi benefici per la salute. Il sedano contiene potassio, acido folico, fibre e il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina K. Ci sono solo sei calorie in una singola porzione. Ti conviene mangiare il sedano quando è fresco, però, perché perde molti dei suoi antiossidanti entro cinque o sette giorni dall’acquisto.

CAVOLO

Il cavolo ha poche calorie- una tazza di cavolo crudo ha solo circa 33 calorie – ma contiene circa tre grammi di proteine ​​e 2,5 grammi di fibre per porzione. È uno dei relativamente pochi alimenti che contengono acidi grassi omega-3, una sostanza nutritiva che la maggior parte delle persone assume dal pesce. Come altri tipi di lattuga, il cavolo è anche ricco di vitamine e folati. 

MIRTILLI

I mirtilli hanno più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. I mirtilli sono famosi per il loro contenuto antiossidante. Il frutto ha più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. E per tutta la fibra una confezione di mirtilli – il 14% del valore giornaliero consigliato – ha solo circa 85 calorie. Ricetta torta di mele fit con mirtilli e avena

CETRIOLI

La maggior parte del valore nutrizionale di un cetriolo è nella sua pelle e semi, quindi è meglio non sbucciarli. Un frutto che è per lo più costituito da acqua, i cetrioli contengono solo 16 calorie per porzione. La buccia e i semi forniscono sia fibra che una forma di vitamina A meglio conosciuta come beta-carotene, nota per fa bene alla vista.

POMODORI

I pomodori sono meglio conosciuti per il fatto che contengono licopene, un carotenoide che aiuta a combattere le malattie croniche e che dà al frutto il suo colore rosso. Oltre al licopene, i pomodori sono ricchi di vitamine A, C e B2,  folati, cromo, potassio e fibre. E per tutti i nutrienti che vanta, un pomodoro di media grandezza ha solo circa 25 calorie.

POMPELMO

Il pompelmo è stato a lungo conosciuto come un frutto che può aiutare con la perdita di peso. Gli studi hanno dimostrato che l’aggiunta di pompelmo alla vostra dieta può aumentare la perdita di peso, che è spesso il motivo per cui è considerato un alimento dietetico. Questo perché i pompelmi sono ricchi di fibre, che mantengono a bada la fame stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue e aiutandoti a sentirti più pieno più a lungo. In metà pompelmo ci sono solo 50 calorie.

BROCCOLI

I broccoli sono più nutrienti se consumati crudi o al vapore. Questo super-vegetale contiene sulforafano, un anticartogeno che lavora per distruggere le sostanze chimiche cancerogene che il corpo potrebbe assumere sia attraverso l’ambiente che attraverso il cibo. Oltre alle vitamine A, C, E e K, una porzione di broccoli al vapore contiene circa il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre. Inoltre, ci sono solo circa 31 calorie in una porzione. Zuppe per l’inverno: spinaci e broccoli

MELONE GIALLO (DI CANTALUPO)

Il cantalupo ha più beta carotene – una forma di vitamina A che promuove la salute degli occhi – rispetto a molti altri frutti simili come arance, pompelmi, pesche e mango. Solo una tazza di frutta ti fornisce potassio e oltre il 100% del valore giornaliero raccomandato di vitamine A e C. Inoltre, poiché l’acqua costituisce il 90% del melone, in una porzione ci sono solo 55 calorie.

CAVOLFIORE

Sebbene il suo colore bianco possa far pensare diversamente, il cavolfiore è in realtà un ortaggio molto versatile e nutriente. Contiene antiossidanti e sostanze fitochimiche – che aiutano entrambi a combattere le malattie croniche – ed è un’ottima fonte di folati, fibre e vitamine C e K. Ci sono circa 25 calorie in una porzione. Mangia sano e leggero: purea di cavolfiori e funghi

MORE

I benefici per la salute delle more sono molteplici. Come molte altre bacche, il frutto è ricco di vitamina C e antiossidanti noti come bioflavonoidi. Oltre a ciò, mangiare le more può aiutare con la digestione e il livello di concentrazione, stringe i tessuti, portando a una pelle dall’aspetto più giovane. Ci sono circa 62 calorie in una singola porzione di bacche.

FRAGOLE

C’è più vitamina C in una porzione di fragole di quante ce ne siano in un’arancia. Inoltre, le fragole sono anche piene di polifenoli, un tipo di antiossidante. Le fragole sono anche una buona fonte di potassio e fibre, e sono senza grassi, senza sodio e senza colesterolo, che li rende sane per il cuore. Una tazza di fragole ha solo circa 50 calorie. Mini cheesecake alle fragole


LATTUGA

La lattuga fornisce acido folico, ferro e vitamine A e C. La maggior parte dei tipi di lattuga ha solo circa 10 o 20 calorie per porzione. E anche se la lattuga non aggiungerà molte proteine ​​alla vostra dieta, aggiungerà molte vitamine e sostanze nutritive come il folato, il ferro e le vitamine A e C.

ARANCE

La parte bianca intorno al midollo arancione contiene molte fibre.  La maggior parte delle persone conosce le arance per il loro contenuto di vitamina C, ma gli agrumi sollecitano molti altri benefici. Dal momento che la vitamina C è fondamentale nella produzione di collagene, le arance aiutano a mantenere il bell’aspetto della pelle e limitano i danni. Sono anche a basso contenuto di calorie; un’arancia di medie dimensioni ha circa 80 calorie. E se non hai mai mangiato quella quella parte bianca sotto la pelle di un arancio – midollo – dovresti iniziare. Il midollo contiene molta fibra, che aiuta a ridurre il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue.

MELONE VERDE (MELONE DI MELATA)

Melone di melata ha 14 grammi di zucchero naturale e contiene oltre la metà del valore giornaliero raccomandato di vitamina C, così come il rame, che è fondamentale per la salute della pelle.

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3 motivi per allenare i femorali e ottenere il massimo risultato dagli squat

Se vuoi ottenere il massimo risultato dai tuoi allenamenti con gli squat, prova ad allenare i femorali prima di metterti sotto il bilanciere.

Fare alcuni esercizi del bicipite femorale prima degli squat può essere utile per 3 motivi:

1)Scaldare bene i muscoli posteriori della coscia ti consentirà di eseguire gli squat nella maniera corretta. Migliorare l’esecuzione degli squat è sempre una priorità onde evitare di farti male. Vedi anche 6 strategie per eseguire un deep squat

2)Allenare i muscoli posteriori della coscia all’inizio dell’allenamento prima di stressarli con gli esercizi, ti consente di sostenere carichi più pesanti. Poiché si tratta di fibre muscolari a contrazione rapida, permette al tuo allenamento di essere breve, più pesante ed esplosivo. Vedi anche Come utilizzare gli squat per raggiungere i tuoi obiettivi di fitness

3)Usando i femorali, aiuti le ginocchia e i fianchi ad essere pronti per un buon allenamento. Molto spesso un buon riscaldamento viene trascurato prima di sollevare pesi pesanti. Rendendo il tuo corpo pronto per un buon allenamento aumenti la tua forza, migliori la tua mobilità e diminuisci anche la possibilità di infortuni. Vedi Anche Bikini booty gli esercizi a prova di “pezzo di sotto”