L’indice di massa corporea va in pensione


Ricercatori presentano l’indice di massa grassa relativa

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L’indice di massa corporea non vi perseguiterà più. A turbare i vostri pensieri, però, arriverà l’indice di massa grassa relativa (RFM), messo a punto dai ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles in uno studio pubblicato su Scientific Reports.
«Volevamo identificare un metodo più affidabile, semplice ed economico per valutare la percentuale di grasso corporeo senza utilizzare attrezzature sofisticate; infatti la nostra nuova formula utilizza solo misurazioni della circonferenza vita e dell’altezza. Molti esperti nel campo dell’obesità considerano l’IMC un indice non accurato perché non riesce a distinguere tra massa ossea, massa muscolare e grasso in eccesso, e non tiene conto dell’influenza del genere, mentre le donne spesso hanno più grasso corporeo rispetto agli uomini», spiega Orison Woolcott, primo autore dello studio.
Gli scienziati hanno analizzato più di 300 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | massa, grassa, indice,

Diabete in gravidanza, metformina rischiosa


Potrebbe aumentare il rischio di anomalie congenite

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L’uso di metformina durante la gravidanza potrebbe non essere appropriato.
L’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Ifc), in collaborazione con la Fondazione toscana Gabriele Monasterio, ha fornito infatti nuove prove sulla sicurezza legata all’uso della metformina nel diabete gestazionale durante il primo trimestre di gravidanza.
Lo studio, recentemente pubblicato su British medical journal, ha analizzato un numero di donne in gravidanza esposte alla metformina 5 volte maggiore di quanto non fosse stato documentato prima in letteratura.
“Sono state osservate quasi 1,9 milioni di nascite in Europa, fra il 2006 e il 2013, utilizzando i dati di 11 registri di anomalie congenite di 9 nazioni europee. Nello specifico, sono stati rilevati 50.167 bambini affetti da anomalie congenite tra nati vivi, morti fetali e interruzioni di gravidanza a …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, gravidanza, metformina,

La dieta anti-infiammatoria allunga la vita


Il regime alimentare riduce la mortalità

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Cercate l’elisir di lunga vita? Seguite una dieta anti-infiammatoria e beneficerete dei suoi effetti positivi. Da aggiungere alla lista della spesa, quindi, frutta e verdura, caffè, pane integrale, cereali, olio di oliva, formaggi magri, noci e cioccolato.
Da evitare come la peste, invece, carne rossa, patatine e bevande gassate.
Uno studio pubblicato sul Journal of Internal Medicine ha coinvolto 68.273 uomini e donne svedesi fra i 45 e gli 83 anni, mostrando che i soggetti che avevano seguito la dieta anti-infiammatoria avevano un rischio inferiore del 18% di mortalità per ogni causa, risultato della media fra il meno 20% di mortalità per le malattie cardiovascolari e il meno 13% di mortalità per cancro.
Inoltre, chi seguiva la dieta e non fumava, traeva ancora maggiori benefici dal regime alimentare rispetto ai fumatori.
La ricerca è firmata da scienziati dell’Università di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | dieta, cancro, mortalità,

Tornare in forma in due mosse


Trattamenti mirati e alimentazione corretta, i consigli del chirurgo plastico

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Tornare in forma dopo l’estate. La necessità di recuperare la via della normalità e porre un freno agli eccessi del periodo vacanziero.
Una strada che passa attraverso due elementi: «Il rimodellamento del corpo con l’eliminazione dei piccoli accumuli di grasso è possibile attraverso puntali trattamenti. Questi però da soli non bastano: è indispensabile tornare a regimi alimentari adeguati, supportati da una dieta proteica mirata e da un’attività fisica specifica», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano.
Punto di partenza è sempre la condizione della persona. «Il fai da te solitamente non porta da nessuna parte e non esiste una soluzione che va bene ed è efficace per tutti. Ogni percorso terapeutico deriva da una specifica visita medica; ed è il medico che indica la strada da percorrere», precisa Gilardino.
Le indicazioni per i trattamenti guardano a quelli a minor …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | trattamenti, forma, alimentazione,

Ricetta Bon Bon Fit Cocco e Cacao

La cosa più difficile da fare quando si cerca di seguire una sana e corretta alimentazione è rinunciare ai dolci! Ecco quindi  la ricetta bon bon fit cocco e cacao per far felice chi come me proprio non può fare a meno di una coccola sweet e nello stesso tempo non ama  passare del tempo in cucina. Servono meno di 5 minuti e solo 3 ingredienti per realizzare uno snack dolce!

Ingredienti Ricetta Bon Bon Fit Cocco & Cacao

  • 250gr di ricotta di vaccino, fate colare il liquido (quindi acquistarla magari un giorno prima)
  • 200gr farina di cocco
  • 30/40gr Stevia (se li preferite meno dolci 30 è perfetto)

Come procedere:

  • Mescolare tutti gli ingredienti
  • Quando il composto ti sembrera compatto, crea con le mani delle palline
  • Passarle nel cacao amaro per creare i bon bon fit o se preferisci nella farina di cocco
  • Servire con un buon caffè



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Colpo della strega: 3 esercizi da fare a casa

Se hai un’età compresa tra i 35-40 anni e non sei allenata ti sarà capitato di compiere movimenti bruschi, sollevare carichi pesanti, assumere una postura scorretta per tempi piuttosto lunghi e rimanere bloccata (dopo un dolore acuto) in quella stessa posizione per ore.

Se nel caso ancora non lo sapessi, potresti essere incappata nel colpo della strega. Contrattura muscolare e dolore sono due conseguenze immediate del colpo della strega. La scarsa capacità di muoversi, invece permane per più giorni.

Le cause

Alla base di un colpo della strega occasionale non ci sono condizioni patologiche acute o croniche e l’evento non comporta danni specifici ai muscoli paravertebrali coinvolti.

Invece, è importante rivolgersi al medico quando episodi di colpo della strega si presentano:

  • più volte nell’arco dell’anno,
  • regolarmente in concomitanza con una particolare attività,
  • in circostanze differenti.

E’ preferibile rivolgersi ad un ortopedico esperto di patologie della colonna vertebrale per approfondire la situazione con eventuali esami e indagini strumentali e per verificare la possibile presenza di malattie vertebrali o discali, che possono favorire l’infiammazione della muscolatura lombare.

C’è da dire che Il colpo della strega colpisce maggiormente le persone con muscoli lombari poco elastici e tonici. Questa condizione è dovuta a:

  • Costituzione
  • Scarso allenamento
  • Stile di vita sedentario
  • Postura scorretta prolungata nel tempo
  • Lavori pesanti non appropriati per il livello di allenamento, soprattutto se svolti in ambienti freddi

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Shampoo a secco, la soluzione per capelli sudati dopo l’allenamento

Se la palestra fa parte della tua giornata e non utilizzi lo shampoo a secco ti stai davvero perdendo qualcosa. Lo shampoo a secco ti permette in primis di risparmiare tempo: riesce a togliere quell’eccesso di olio nei capelli e sudore che inevitabilmente si appropria dei tuoi capelli dopo una sessione in palestra.

Ora che ti abbiamo informata sull’esistenza dello shampoo a secco devi anche sapere che ci sono modi corretti e modi sbagliati di utilizzarlo.

Per prima cosa non comprare prodotti a caso, ci sono diverse tipologie di stampo a secco in base alla tipologia dei tuoi capelli, il colore, e gli obiettivi che intendi raggiungere. Quindi cerca di capire quello di cui i tuoi capelli hanno veramente bisogno. Leggi anche: Come proteggere i capelli ed evitare che si spezzino durante l’allenamento

Le opzioni, nemmeno a dirlo sono pressoché infinite: volumizzanti per capelli sottili, colorati per capelli molto scuri, o in polvere se vuoi optare per un prodotto organic.

I consigli per utilizzare al meglio lo shampoo a secco:

  • Cerca di evitare di spruzzare il prodotto come se fosse lacca per capelli; non c’è di fatto nessuna controindicazione visto che comunque aggiungerai spessore ai tuoi capelli, ma se quello di cui hai bisogno è semplicemente avere un look da capelli appena lavati, separa le radici e spruzza il prodotto e spazzolalo via, in questa maniera ti sbarazzerai di quell’effetto oleoso volumizzando le radici nel mentre. Non dimenticare di passare lo shampoo a secco sul cranio per aggiungere volume.
  • Un altro trick è quello di spruzzare lo shampoo a secco direttamente sulla spazzola. Attendi qualche minuto dopo di che passala sui capelli con un movimento a zig zag per dare corpo ai capelli e assicurarti che il prodotto sia completamente assorbito.

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Se utilizzi lo shampoo a secco in polvere, applicato sulle radici con un pennello da makeup ultra morbido per evitare gli accumuli di polvere che possono essere difficili da mascherare.

Per assicurarti che lo shampoo a secco si assorba totalmente puoi applicarlo sui capelli prima di andare a dormire, in maniera tale da essere pronta il mattino dopo. Leggi anche: 5 modi per dare volume ai capelli piatti

Qualsiasi sia il modo in cui intendi usare lo shampoo a secco ricorda di non passare le mani tra i capelli dopo l’uso, le sostanze oleose presenti sulle mani potrebbero rovinare il tuo duro lavoro.

Altre cose da tenere a mente: non utilizzare lo shampoo a secco con i capelli bagnati, non sostituire completamente lo shampoo a secco allo shampoo normale altrimenti potresti rendere troppo secco il tuo scalpo.



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Ricetta Cheesecake light della domenica

La domenica chiama dolce, e per non rinunciare al gusto ma allo stesso tempo evitare di sgarrare, preparare la ricetta cheesecake light mi sembra la soluzione ideale!

Ingredienti cheesecake light

  • 400gr di.ricotta preferibilmente a basso.contenuto.di grassi
  • 350gr yogurt fage 0%
  • 200gr di biscotti integrali miele o weetabix
  • Colla di pesce
  • Marmellata senza zuccheri

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Come procedere

NB: ricordati di ammorbidire un foglio di colla di pesce in acqua fredda prima di cominciare

  • Tritare biscotti e aggiungere 200gr di yogurt
  • Ricoprire il fondo di una tortiera apribile con carta forno e distribuire il composto
  • Far riposare in congelatore
  • Sciogliere la colla di pesce in un po’ di latte caldo e in un altra ciotola miscelare la ricotta al restante yogurt ,la colla di pesce e due cucchiai di miele!
  • Versare il composto sulla base
  • Ricoprire con marmellata light
  • lasciare in congelatore per farsi che il tutto si addensi
  • Spostarla in frigo per la conservazione



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Osteoporosi, l’obesità è un fattore di rischio


L’ormone che aiuta le ossa a mantenersi sane è intrappolato nel grasso

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Nelle persone affette da obesità il rischio di contrarre l’osteoporosi si impenna, fondamentale è il ruolo della vitamina D.
Questo è il risultato della ricerca durata tre anni, realizzata da un’equipe specializzata coordinata dal professor Carlo Foresta, ordinario di Endocrinologia e direttore dell’UOC di Andrologia e Medicina della Riproduzione, in collaborazione con il dott. Andrea Di Nisio del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, che sarà presentata al Convegno “Alterazioni Metaboliche e Osteoporosi” che si terrà a Padova.
L’osteoporosi non è un problema solo femminile, ma rappresenta un’emergenza clinica anche per il maschio: dopo i 50 anni un uomo su 5 ne risulta essere affetto. Nelle donne il rischio di osteoporosi è fortemente correlato alla menopausa, pertanto lo screening e la diagnosi per questa patologia sono una pratica clinica consolidata. Nel maschio …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | osteoporosi, grasso, obesità,

Perché usare le converse per allenarsi in sala pesi?

Ti sarà sicuramente capitato di vedere powerlifters o anche solo appassionati della disciplina utilizzare le converse per allenarsi . E il motivo non è perché non potevano permettersi un paio di costosissime Metcon. Ti stupirà ma apparentemente le converse sono il miglior paio di scarpe che tu possa utilizzare per i seguenti esercizi: squat, bench press e stacchi.

Gli integralisti della sala pesi sostengono che il miglior paio di scarpe che tu possa indossare per allenarti è un paio di calzini. Allenarti a piedi nudi ti forza ad utilizzare ogni piccolo centimetro dei tuoi piedi e a sentire il contatto con il pavimento in una maniera che le scarpe con cuscinetto non ti permettono di fare, aiutandoti nell’eseguire l’esercizio in maniera corretta. I talloni percepiscono così il peso reale non essendoci il cuscinetto nelle Converse, e tu puoi sprigionare più energia partendo dal pavimento per sollevare pesi più pesanti. Quando i piedi sono a contatto diretto con il pavimento, sei costretta a contrarre e strizzare i muscoli delle gambe durante il sollevamento. Questo si traduce in una tecnica e forma migliore nel corso del tempo.

Le converse sono inoltre, particolarmente leggere e semplici: sono fatte di tela con pochissimi cm di suola, regalandoti quella sensazione di indossare un calzino, e inoltre puoi portare i lacci fino alla caviglia, garantendo supporto.

Inoltre, diciamoci la verità, ti permettono di risparmiare senza rinunciare allo stile.

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La principale differenza con le scarpe da corsa è che queste ultime hanno un cuscinetto che assorbe l’impatto con il pavimento, e ti fanno perdere energia durante l’esecuzione dell’esercizio.

Altro potenziale rischio di indossare scarpe da corsa quando ti alleni in sala pesi, è che potresti perdere equilibrio oltre al fatto che non hanno un supporto laterale per la caviglia.



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