Psoriasi, i fattori genetici che la scatenano


Ricerca italiana svela i 4 geni fondamentali nello sviluppo

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Uno studio italiano pubblicato su Frontiers ha svelato l’esistenza dei fattori genetici che causano lo sviluppo della psoriasi nella sua forma cutanea, osteoarticolare (artrite psoriasica) e metabolica.
Lo studio è stato coordinato da Antonio Puccetti e Claudio Lunardi dell’Università di Genova e da Marzia Dolcino dell’Università di Verona.
L’artrite psoriasica è un’artrite infiammatoria caratterizzata da infiammazione delle entesi, ovvero le aree di inserzione dei tendini e dei legamenti sulla superficie ossea. La malattia causa erosione ossea e neo-formazione di tessuto osseo.
La frequenza stimata è dell’1 per cento, ma colpisce circa il 10-30 per cento dei pazienti con psoriasi cutanea. La psoriasi è considerata una malattia immunometabolica, e spesso si associa a una serie di condizioni anche gravi come ipertensione, diabete di tipo 2, obesità addominale e steatosi epatica non …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | psoriasi, geni, artrite,

Nuova tecnologia per rivoluzionare la diagnostica


Sensibile alla singola molecola

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È un successo tutto italiano la prima misura record di una singola molecola di proteina, usando un transistor di dimensioni millimetriche.
Il lavoro è frutto di un approccio interdisciplinare coordinato da Luisa Torsi, docente all’Università di Bari, e condotto dal responsabile Cnr-Ifn di Bari, Gaetano Scamarcio, con un team di chimici, fisici ed ingegneri formato da Cinzia Di Franco del Cnr, Giuseppe Mangiatordi, che prenderà servizio al Cnr a dicembre, Eleonora Macchia, Kyriaki Manoli, Brigitte Holzer, Domenico Alberga e Gerardo Palazzo di Uniba, Fabrizio Torricelli e Matteo Ghittorelli di Unibs.
Lo studio promette di poter diagnosticare patologie progressive non solo prima che i sintomi si manifestino, ma addirittura appena l’organismo produce i primi bio-marcatori specifici. Una potenziale rivoluzione per la diagnostica medica che, attualmente, si basa su tecnologie che rivelano …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diagnostica, molecola, tecnologia,

Le pratiche da evitare in andrologia


Lista di procedure a rischio di inappropriatezza

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Anche la Società italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams) ha aderito al progetto Fare di più non significa fare meglio – Choosing Wisely Italy per una medicina più sobria e un approccio meno medicalizzato alla salute.
Gli esperti della Siams hanno stilato una lista di 5 pratiche a rischio di inappropriatezza. Eccole:

1) In caso di sospetto ipogonadismo maschile meglio non richiedere il dosaggio del testosterone libero. Le metodiche immunometriche sottostimano i livelli di testosterone, mentre metodiche più accurate sono molto costose. È preferibile utilizzare algoritmi come l’equazione di Vermeulen, che analizzano la concentrazione di testosterone totale, l’Shbg e l’albumina per il calcolo del testosterone libero.
2) Non prescrivere i nutraceutici a tutti gli uomini con alterazioni dei parametri seminali. Nonostante sia una pratica frequentemente utilizzata, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | andrologia, nutraceutici, antiossidanti,

10 regole per mangiare funghi in sicurezza

Il vademecum del Bambino Gesù per evitare rischi

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Non raccogliere e mangiare funghi senza il controllo di commestibilità dell’Ispettorato Micologico della ASL. Consumarne quantità moderate ed evitare di proporli ai bambini in età prescolare.

Sono alcune indicazioni contenute nel vademecum stilato dagli esperti del Centro Antiveleni dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per consentirne un consumo senza rischi per la salute.

È tra settembre e ottobre – mesi in cui nei boschi italiani è possibile trovare praticamente tutte le specie di funghi – che aumentano le segnalazioni di intossicazione o avvelenamento, anche a causa dell’intensificarsi dell’attività dei cosiddetti “esperti fai da te” che raccolgono e mangiano funghi talvolta senza sottoporli ai dovuti controlli.

Leucemia, nuova cura senza chemio

Disponibile anche in Italia per la forma linfatica cronica

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La leucemia linfatica cronica può essere efficacemente curata attraverso un nuovo trattamento che non prevede chemioterapia. È ora disponibile anche in Italia, infatti, ibrutinib, farmaco che blocca selettivamente la proliferazione tumorale.

“La disponibilità, anche in prima linea, di questo farmaco mirato e ‘intelligente’ – commenta Robin Foà, Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia dell’Università Sapienza di Roma – rappresenta un vero e proprio cambio dell’algoritmo terapeutico del paziente. Andiamo verso un controllo a lungo termine della malattia e, in un futuro neanche troppo lontano, verso una sua possibile eradicazione”.

La molecola è in grado di aumentare la sopravvivenza grazie a un meccanismo d’azione che ostacola la proliferazione delle cellule leucemiche.

Balbuzie, il pericolo è il bullismo

I bambini che ne soffrono tre volte più a rischio

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La riapertura delle scuole può essere motivo di ansia per tanti ragazzi, ma per alcuni di più se si considera che, come rilevato da un rapporto dell’Istat, ben oltre la metà dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni ha subito almeno un episodio offensivo, non rispettoso o violento da parte di altri ragazzi nel corso dell’ultimo anno.

Nel 6% dei casi la derisione è causata dall’aspetto fisico e/o il modo di parlare, tanto che i bambini con disturbi specifici del linguaggio, tra cui la balbuzie, sono tre volte più a rischio di bullismo.

A volte, nei bambini della scuola primaria, l’ansia può essere attribuita alla separazione dalle figure parentali, ma spesso la paura è condizionata da esperienze relazionali sgradevoli che hanno minato autostima e sicurezza sociale dei ragazzi.

Fisioterapia, un decalogo per ottenere i maggiori benefici

Affidarsi a esperti e utilizzare le tecniche più avanzate

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Praticata già dal 480 a.C. dal padre della medicina Ippocrate, che all’epoca ideò trattamenti come il massaggio, la manipolazione e l’idroterapia, la fisioterapia non ha mai smesso di sviluppare le proprie conoscenze nel campo della riabilitazione, fino a meritarsi, a partire dal 1996, una giornata ad hoc.

La Giornata Mondiale della Fisioterapia è un appuntamento fondamentale che ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei benefici e dell’importanza della fisioterapia nella vita di sempre più persone: basti pensare che secondo i dati di AIFi, l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti ogni anno in Italia sono oltre 2 milioni le persone si affidano a uno degli oltre 65mila professionisti per curare dolori e limitazioni del movimento, 97 ogni 100mila abitanti secondo l’ISTAT.

Vitamina D non associata a pre-eclampsia in gravidanza

Non pare esserci nesso neanche con l’ipertensione

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Un livello basso di vitamina D in gravidanza non è sinonimo di rischio aumentato di ipertensione o pre-eclampsia. Lo rivela uno studio pubblicato sul British Medical Journal da Maria Magnus della University of Bristol, che spiega: «Le donne incinte hanno spesso bassi livelli di vitamina D e alcuni studi hanno suggerito che questo potrebbe aumentare il rischio di pre-eclampsia. Non mancano lavori a sostegno dell’ipotesi che l’integrazione di vitamina D potrebbe proteggere dal problema, mentre altri non hanno trovato alcun beneficio dall’integrazione».

Gli scienziati si sono serviti della randomizzazione mendeliana per scoprire se le varianti genetiche legate alla produzione di vitamina D e al metabolismo potessero influenzare il rischio di pre-eclampsia e di ipertensione gestazionale.

Essure pericoloso, ritirato il contraccettivo permanente

Dopo l’Europa, anche negli Stati Uniti il dispositivo finisce fuori legge

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Il prossimo 31 dicembre il contraccettivo permanente Essure non sarà più disponibile negli Stati Uniti, dopo che l’azienda produttrice Bayer lo aveva ritirato dal mercato europeo.

Scott Gottlieb, commissario della Food and Drug Administration, spiega che la decisione della Bayer «segue una serie di azioni precedenti che la Fda aveva intrapreso in seguito ai report di eventi avversi associati con l’uso. Quanto alle donne che hanno ricevuto un impianto, la sicurezza postmarket di Essure continuerà ad essere una priorità per la Fda», aggiunge Gottlieb.

Stando alle stime, il dispositivo è stato impiantato in circa 750mila pazienti in tutto il mondo, ma già dai primi tempi erano stati segnalati effetti collaterali gravi.

Il corpo si rigenera, nuova rivoluzionaria tecnica

La tecnica di medicina rigenerativa ringiovanisce le cellule

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Dite addio alle ferite, una nuova tecnica vi consentirà di rigenerare pelle sana in poco tempo. È la promessa di uno studio pubblicato su Nature dai ricercatori del Salk Institute di La Jolla, in California, che apre la via anche a nuovi trattamenti per il contrasto di ustioni, invecchiamento e tumori cutanei.

“I risultati rappresentano una prima prova di principio della possibilità di rigenerare in vivo un intero tessuto tridimensionale come la pelle, e non solo singoli tipi di cellule come fatto in passato”, spiega il coordinatore dello studio, Juan Carlos Izpisua Belmonte. “Questo potrebbe essere utile non solo a potenziare la capacità riparativa della pelle, ma anche a guidare in vivo le strategie rigenerative in varie situazioni patologiche dell’uomo, così come durante l’invecchiamento, fase in cui la riparazione del tessuto è compromessa”.