Grano saraceno “Da nord a sud” con pomodorini secchi e olive

Grano saraceno: prodotto tipico delle zone montane; anche se il nome può trarre in inganno, il grano saraceno è una pianta erbacea che non appartiene alla famiglia dei cereali, ma fa parte dei legumi. Privo di glutine, è invece ricco di sali minerali (ferro, zinco, selenio), di proteine e antiossidanti.

Pomodorini: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di sali minerali e vitamine.

Olive: contengono acidi monoinsaturi, come l’acido oleico, riducono i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Grazie alla presenza di vitamine, clorofilla e polifenoli, le olive sono un ottimo antiossidante.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di grano saraceno

5 pomodorini secchi

Olive q.b.

Olio e.v.o.

Sale

Basilico

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il grano saraceno per 10 minuti in abbondante acqua (non troppo) salata. Nel frattempo, tagliare i pomodorini a listarelle e le olive a metà. Scolare il grano saraceno, condire con i pomodorini, le olive, un filo di olio extravergine di oliva e guarnire con foglioline di basilico.

Riso Venere con zucca, zucchine e primo sale

Questa pietanza è l’ideale da gustare nel periodo in cui l’estate incontra l’autunno.

Riso venere: ricco di polifenoli e antiossidanti, oltre a vitamina B e B1.

Zucca: povera di calorie e grassi, contiene molti sali minerali (fosforo, ferro, magnesio, potassio) e vitamine del gruppo B e C.

Zucchine: pochissime calorie, contengono folati, potassio, manganese e vitamina A.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di riso venere

100 g di zucca (a fettine)

1 zucchina

Formaggio primo sale (a piacere)

Timo

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere il riso in acqua bollente salata. Nel frattempo, grigliare le fettine di zucca e le zucchine. Tagliarle a pezzetti e unirle al riso una volta scolato. Tagliare il formaggio a cubetti e aggiungerlo al tutto. Condire con olio a piacere e qualche foglia di timo fresco.

14 alimenti da mangiare in abbondanza senza ingrassare

Mentre non esiste un alimento a zero calorie, ci sono cibi che puoi gustare liberamente senza doverti preoccupare di mettere peso. Questi alimenti generalmente rientrano in una delle due categorie: frutta o verdura non amidacea.

Ecco alcune ragioni per cui non aumenterai di peso mangiando questi alimenti:

  • Sono per lo più fatti di acqua.
  • Sono a basso contenuto di calorie.
  • Contengono fibre, che ti aiutano a sentirti e a rimanere pieno.

Sebbene non siano ricchi di proteine, sono ricchi di vitamine, antiossidanti e altri nutrienti che hanno numerosi benefici per la salute.

È importante notare che, come con qualsiasi altro alimento, se ne mangi in quantità eccessiva, aumenterai di peso. Ma per i motivi sopra elencati, è improbabile che tu esageri con questi elementi specifici.

Continua a scorrere fino a 14 alimenti che puoi mangiare senza ritegno.

SEDANO

Otterrai il maggior numero di antiossidanti dal sedano se lo mangi quando è fresco. Quasi il 95% del sedano è acqua, ma ciò non significa che il vegetale non abbia significativi benefici per la salute. Il sedano contiene potassio, acido folico, fibre e il 30% del fabbisogno giornaliero di vitamina K. Ci sono solo sei calorie in una singola porzione. Ti conviene mangiare il sedano quando è fresco, però, perché perde molti dei suoi antiossidanti entro cinque o sette giorni dall’acquisto.

CAVOLO

Il cavolo ha poche calorie- una tazza di cavolo crudo ha solo circa 33 calorie – ma contiene circa tre grammi di proteine ​​e 2,5 grammi di fibre per porzione. È uno dei relativamente pochi alimenti che contengono acidi grassi omega-3, una sostanza nutritiva che la maggior parte delle persone assume dal pesce. Come altri tipi di lattuga, il cavolo è anche ricco di vitamine e folati. 

MIRTILLI

I mirtilli hanno più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. I mirtilli sono famosi per il loro contenuto antiossidante. Il frutto ha più antiossidanti di qualsiasi altro frutto. E per tutta la fibra una confezione di mirtilli – il 14% del valore giornaliero consigliato – ha solo circa 85 calorie. Ricetta torta di mele fit con mirtilli e avena

CETRIOLI

La maggior parte del valore nutrizionale di un cetriolo è nella sua pelle e semi, quindi è meglio non sbucciarli. Un frutto che è per lo più costituito da acqua, i cetrioli contengono solo 16 calorie per porzione. La buccia e i semi forniscono sia fibra che una forma di vitamina A meglio conosciuta come beta-carotene, nota per fa bene alla vista.

POMODORI

I pomodori sono meglio conosciuti per il fatto che contengono licopene, un carotenoide che aiuta a combattere le malattie croniche e che dà al frutto il suo colore rosso. Oltre al licopene, i pomodori sono ricchi di vitamine A, C e B2,  folati, cromo, potassio e fibre. E per tutti i nutrienti che vanta, un pomodoro di media grandezza ha solo circa 25 calorie.

POMPELMO

Il pompelmo è stato a lungo conosciuto come un frutto che può aiutare con la perdita di peso. Gli studi hanno dimostrato che l’aggiunta di pompelmo alla vostra dieta può aumentare la perdita di peso, che è spesso il motivo per cui è considerato un alimento dietetico. Questo perché i pompelmi sono ricchi di fibre, che mantengono a bada la fame stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue e aiutandoti a sentirti più pieno più a lungo. In metà pompelmo ci sono solo 50 calorie.

BROCCOLI

I broccoli sono più nutrienti se consumati crudi o al vapore. Questo super-vegetale contiene sulforafano, un anticartogeno che lavora per distruggere le sostanze chimiche cancerogene che il corpo potrebbe assumere sia attraverso l’ambiente che attraverso il cibo. Oltre alle vitamine A, C, E e K, una porzione di broccoli al vapore contiene circa il 20% del fabbisogno giornaliero di fibre. Inoltre, ci sono solo circa 31 calorie in una porzione. Zuppe per l’inverno: spinaci e broccoli

MELONE GIALLO (DI CANTALUPO)

Il cantalupo ha più beta carotene – una forma di vitamina A che promuove la salute degli occhi – rispetto a molti altri frutti simili come arance, pompelmi, pesche e mango. Solo una tazza di frutta ti fornisce potassio e oltre il 100% del valore giornaliero raccomandato di vitamine A e C. Inoltre, poiché l’acqua costituisce il 90% del melone, in una porzione ci sono solo 55 calorie.

CAVOLFIORE

Sebbene il suo colore bianco possa far pensare diversamente, il cavolfiore è in realtà un ortaggio molto versatile e nutriente. Contiene antiossidanti e sostanze fitochimiche – che aiutano entrambi a combattere le malattie croniche – ed è un’ottima fonte di folati, fibre e vitamine C e K. Ci sono circa 25 calorie in una porzione. Mangia sano e leggero: purea di cavolfiori e funghi

MORE

I benefici per la salute delle more sono molteplici. Come molte altre bacche, il frutto è ricco di vitamina C e antiossidanti noti come bioflavonoidi. Oltre a ciò, mangiare le more può aiutare con la digestione e il livello di concentrazione, stringe i tessuti, portando a una pelle dall’aspetto più giovane. Ci sono circa 62 calorie in una singola porzione di bacche.

FRAGOLE

C’è più vitamina C in una porzione di fragole di quante ce ne siano in un’arancia. Inoltre, le fragole sono anche piene di polifenoli, un tipo di antiossidante. Le fragole sono anche una buona fonte di potassio e fibre, e sono senza grassi, senza sodio e senza colesterolo, che li rende sane per il cuore. Una tazza di fragole ha solo circa 50 calorie. Mini cheesecake alle fragole


LATTUGA

La lattuga fornisce acido folico, ferro e vitamine A e C. La maggior parte dei tipi di lattuga ha solo circa 10 o 20 calorie per porzione. E anche se la lattuga non aggiungerà molte proteine ​​alla vostra dieta, aggiungerà molte vitamine e sostanze nutritive come il folato, il ferro e le vitamine A e C.

ARANCE

La parte bianca intorno al midollo arancione contiene molte fibre.  La maggior parte delle persone conosce le arance per il loro contenuto di vitamina C, ma gli agrumi sollecitano molti altri benefici. Dal momento che la vitamina C è fondamentale nella produzione di collagene, le arance aiutano a mantenere il bell’aspetto della pelle e limitano i danni. Sono anche a basso contenuto di calorie; un’arancia di medie dimensioni ha circa 80 calorie. E se non hai mai mangiato quella quella parte bianca sotto la pelle di un arancio – midollo – dovresti iniziare. Il midollo contiene molta fibra, che aiuta a ridurre il colesterolo e i livelli di zucchero nel sangue.

MELONE VERDE (MELONE DI MELATA)

Melone di melata ha 14 grammi di zucchero naturale e contiene oltre la metà del valore giornaliero raccomandato di vitamina C, così come il rame, che è fondamentale per la salute della pelle.

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I polifenoli riducono il rischio di cancro

Conferme arrivano da una nuova ricerca americana

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Un nuovo studio sembra confermare l’ipotesi che i polifenoli svolgano un ruolo protettivo nei confronti dei tumori. La ricerca è stata realizzata dai professori Robert Thomas, Dorothy Yang e Madeleine Williams, oncologi presso il Bedford Hospital di Cambridge, e Catherine Zollman, direttrice medica del dipartimento di oncologia della clinica Penny Brohn di Bristol.
L’analisi conferma e rafforza la rivoluzionaria scoperta del nesso tra l’assunzione di alimenti ricchi di composti fitochemicali e una riduzione del rischio di contrarre il cancro.
I composti fitochemicali delle piante, che danno colore, gusto e aroma a molti alimenti, ci proteggono dagli agenti cancerogeni rinforzando gli enzimi antiossidanti, migliorando i percorsi di riparazione del DNA…

Cioccolato, un goloso mangiar sano

Gli esperti concordano su un punto: il Cioccolato mantiene bassa la pressione del sangue. Questo non significa che se ne possa abusare perchè, se da un lato fa bene, dall’altro fa aumentare di peso a causa dell’alto contenuto calorico.

A confermarlo è un recente studio olandese, pubblicato sugli Archives of Internal Medicine, che ha studiato 470 uomini tra i 65 e gli 84 anni e ha indagato fra diverse variabili riguardanti, oltre allo stile di vita e alla dieta, anche l’abitudine al consumo di cioccolato. I partecipanti sono stati divisi in tre gruppi, a seconda del livello di consumo e sottoposti a follow up periodici per 15 anni. Dai risultati è emerso che il gruppo con l’abitudine ad un elevato consumo di cioccolato presentava una pressione arteriosa migliore e stabile negli anni oltre ad una ridotta mortalità per malattie cardiovascolari.

DARK POWER

Il cacao è un’ottima fonte di antiossidanti, in particolare tocoferolo, tannini e flavonoidi, che limitano la formazione di radicali liberi che, presenti ad alti livelli, aumentano il rischio di patologie degenerative, cardiovascolari e in altri distretti dell’organismo.
La polvere di cacao contiene il livello più elevato di flavonoidi seguita dal cioccolato fondente e dal cioccolato al latte. Basti pensare che una tavoletta di cioccolata al latte da 50 grammi contiene circa la stessa quantità di polifenoli di un bicchiere di vino rosso.

BUONUMORE GARANTITO

Il cioccolato contiene serotonina, un neurotrasmettitore mediatore del buonumore e zuccheri semplici, che contribuiscono ad aumentarne il livello nel sangue. Inoltre è un alimento ricco di magnesio, minerale che ha la funzione di riequilibrare il tono del sistema nervoso e di restituire il buonumore (il magnesio inoltre è consigliato alle donne che soffrono di sindrome premestruale). Il cioccolato è importante anche per trasformare in energia i carboidrati contenuti in pasta, pane, riso e patate. Aiuta inoltre la digestione e facilita il transito intestinale.

POCO FA BENE

Non bisogna dimenticare però che si tratta di un alimento molto calorico e deve essere inserito nella dieta di ogni individuo in base al fabbisogno energetico e nutrizionale soggettivo. “Non se ne deve abusare – afferma Gian Paolo Baruzzi. – Il rischio è che, con tanti benefici, le persone si sentano autorizzate a consumare più cioccolato perché fa bene. Per questo motivo è bene ricordare che il cioccolato apporta circa 500 kcal per 100 grammi, quasi un terzo del fabbisogno giornaliero di una donna. La quantità consigliata – aggiunge l’esperto – non dovrebbe superare “3 quadratini” di una tavoletta di cioccolato di buona qualità, quindi con un contenuto di cacao compreso tra 85% e 99%, da non sostituire con il cioccolato al latte che apporta Magnesio in quantità dimezzata rispetto al cioccolato fondente.
L’uso del cioccolato fondente è consentito anche al paziente diabetico, in quantità ovviamente minore rispetto al soggetto sano, – conclude l’esperto – in quanto il cioccolato fondente ha un basso indice glicemico”.

Un consiglio: ci proponiamo di seguire da vicino tutti gli studi ed esperimenti sul cioccolato in tutte le sue forme ? . Vi terremo aggiornati!

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Elisir naturale di bellezza e non solo: i benefici dei polifenoli

Il mondo vegetale fornisce un’enorme quantità di nutrienti denominate sostanze fitochimiche e molti di questi composti hanno un’attività biologica tale da poterla quasi definire farmacologica. Tra i composti più importanti e conosciuti troviamo i POLIFENOLI , sostanze particolarmente conosciute per l’effetto benefico sulla salute e che spesso influenzano le qualità organolettiche dell’alimento stesso poiché agiscono anche come coloranti, attribuiscono particolari aromi o, funzione maggiormente conosciuta, agiscono come antiossidanti.

BENEFICI DEI POLIFENOLI

Azione antiossidante. Contrastano l’azione dei radicali liberi, che sono risultanti del naturale processo del metabolismo cellulare e che portano all’ossidazione e alla prematura morte cellulare. Queste sostanze proteggono le cellule dai danni determinati dai radicali liberi, riuscendo quindi a ridurre gli effetti dell’invecchiamento cellulare.

Azione antinfiammatoria. I polifenoli nelle piante hanno una funzione protettiva dagli agenti esterni, ciò accade anche nel corpo umano per la loro azione antinfiammatoria ed antivirale. La loro azione antinfiammatoria è assicurata dal fatto che riescono ad inibire l’intervento dell’acido arachidonico. Inoltre hanno un’azione antibatterica e antivirale non indifferente.

Azione Antitumorale. La ricerca scientifica ha dimostrato che i polifenoli riescono ad intervenire nelle prime fasi dello sviluppo del cancro, proteggendo le cellule dall’attacco diretto degli elementi cancerogeni. Per questo la loro funzione è importante nella prevenzione di alcuni tumori, come quello al polmone, allo stomaco, all’esofago, al pancreas, al fegato e alla pelle.

Azione protettiva dall’arteriosclerosi e delle malattie ad essa correlate come la trombosi, l’ictus e le malattie cardiovascolari. Regolano assorbimento e immagazzinamento del colesterolo nel sangue, e quindi permettono di agire sulla salute del sistema cardiovascolare. I polifenoli contrastano l’ossidazione dei lipidi, e in particolar modo delle lipoproteine a bassa densità (LDL), che causano arteriosclerosi.

I Polifenoli si dividono per struttura chimica in Flavonoidi (Flavonoli, Flavanoli, Antocianine e Flavanoni ed isoflavoni), Fenoli, stilbeni (Resveratrolo) e lignani e tra quelli di maggior interesse alimentare troviamo:

La QUERCETINA, un flavonoide (Flavonolo) presente nelle mele, nei frutti di bosco, nei fichi, nell’uva rossa, nelle cipolle, nei broccoli, nelle verdure a foglia verde (spinaci e insalate), e nel te verde e nero. Agisce anche come antiipertensivo inducendo vasodilatazione. E’ utile per rafforzare i capillari e possono contribuire a prevenire l’influenza. I bioflavonoidi come la quercetina, si sono rivelati efficaci nel trattamento della fragilità capillare, e si è riscontrato che riducono al minimo le contusioni che si verificano negli sport da contatto, nelle persone predisposte agli ematomi ed in quelle ipertese.

Gli ISOFLAVONI hanno una struttura simile a quella degli estrogeni: questo gli conferiscono proprietà pseudo-ormonali ed i benefici si possono riscontrare in alcune condizioni quali patologie cardiovascolari, ipercolesterolemia, sindrome premestruale, menopausa ed osteoporosi. Si ritrovano principalmente nella soia ed in tutti i suoi prodotti.

Le CATECHINE (Flavanolo) di cui l’epigallocatechina 3 gallato (EGCG) è il più comune, agiscono anche nella diminuzione dei livelli ematici di glucosio. Tè bianco, tè verde, tè oloong e tè nero sono tra le fonti di EGCG più ricche al mondo e la concentrazione cambia sulla base della fermentazione delle foglie essiccate da cui si ottiene il tè. Troviamo anche un buon contenuto di EGCG nella farina di carruba, ricavata dal frutto della pianta Ceratonia, viene utilizzata principalmente in sostituzione della polvere di cacao per la produzione di cioccolato e altri prodotti senza caffeina. Altri alimenti in cui è presente sono le more, le prugne, l’uva e le mele.

Le ANTOCIANINE sono un gruppo di flavonoidi che conferiscono il tipico colore rosso/viola. Sono note anche con ANTOCIANI del vino rosso, ma sono presenti anche nei frutti di bosco e nelle bacche, nell’uva, nelle fragole, nelle bacche, e nelle mele. La cannella ed il cacao sono tra gli alimenti a piu’ alto contenuto di antocianidine.

Il RESVERATROLO (Stilbene) è contenuto nel vino rosso, nel cacao ed in piccola parte anche nelle arachidi, può avere anche effetto neuroprotettivo. Protegge il sistema cardiovascolare e agisce contro i radicali liberi. Ma la quantità presente negli alimenti (in particolare nel vino rosso) è estremamente bassa per cui non può essere considerato come un vero e proprio antiossidante nelle normali assunzioni alimentari.

In generale i polifenoli sono presenti principalmente in polpa e foglie e buccia della frutta e della verdura, perciò, quando è possibile, sarebbe preferibile acquistare prodotti non trattati e consumare anche la buccia della frutta, lavandola ovviamente. Inoltre per rendere biodisponibili i polifenoli della verdura è necessario non cuocerla troppo, si nota infatti uno scolorimento della verdura troppo cotta, mentre basta una breve cottura al vapore o in acqua bollente. Il tè, di qualunque qualità, deve rimanere in infusione per almeno 7 minuti per liberare i tannini. E’ inoltre importantissimo considerare la stagionalità di frutta e verdura per evitare quindi prodotti trattati e per far si che il clima ed il ph del terreno siano ottimali per la crescita.