L’importanza di struccarsi prima di dormire


Una donna ha rischiato la vista per non aver mai rimosso il mascara

Trucco_14226.jpg

Prima di mettersi a letto, le donne che si truccano devono necessariamente togliersi il trucco dal viso se non vogliono incorrere in possibili e gravi problemi di salute.
A ricordarlo è il caso di Theresa Lynch, una donna di 50 anni che vive in Australia e che per metà della propria vita è andata a dormire senza mai togliere il trucco della giornata appena trascorsa.
La conseguenza? La signora Lynch ha quasi perso la vista e all’interno delle palpebre si sono creati dei grumi neri solidi.
Il caso della donna è descritto sulle pagine di Ophthalmology. Theresa ha contattato un medico per una serie di sintomi, fra i quali irritazione oculare e bruciore sempre più frequenti.
L’oculista si è accorto subito delle strane protuberanze calcificate – tecnicamente concrezioni – che si trovavano sotto le palpebre della donna. Dal momento che i grumi rappresentavano un rischio per la vista …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | trucco, struccarsi, palpebre,

Lifting light con gli ultrasuoni focalizzati


Nuova tecnologia Hifu per interventi mininvasivi

Cura della pelle_2753.jpg

Il lifting è focalizzato. Mirato, preciso e puntuale. Senza complicanze ed efficace in poche sedute. La tecnologia Hifu – acronimo di High Intensity Focused Ultrasound – fa degli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità la nuova frontiera del “light” lifting.
«Un lifting dolce che interviene solamente dove c’è veramente necessità e che, grazie all’ultima soluzione “centerless”, ha azzerato il dolore dovuto al trattamento», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano.
Già utilizzati in altri campi della medicina, gli ultrasuoni focalizzati hanno trovato nel campo dell’estetica una nuova “giovinezza”, affermandosi in breve tempo quale trattamento efficace per restituire compattezza e luminosità alla pelle e per ridisegnare le aree interessate da una piccola concentrazione di grasso. «La tecnologia utilizzata permette di concentrare l’azione in un punto preciso andando ad …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | lifting, ultrasuoni, pelle,

Ulcere delle gambe, vanno trattate subito


La chiusura tempestiva delle vene velocizza la guarigione

Varie_4963.jpg

Intervenire in maniera rapida sulle ulcere delle gambe permette di velocizzare la guarigione. In particolare, la chiusura delle vene difettose entro due settimane rende la guarigione più rapida del 12% rispetto al trattamento standard.
A sostenerlo è uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team guidato da Alun Davies dell’Imperial College di Londra, che spiega: «Le ulcere alle gambe possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita e in casi gravi possono portare anche alla perdita di parte di un arto. Rappresentano anche un costo enorme per il Servizio sanitario nazionale. Tuttavia, al momento, la maggior parte dei pazienti riceve come trattamento solo calze a compressione senza che venga affrontata la radice del problema, e cioè la vena difettosa».
Nel corso dello studio, la metà dei pazienti è stata randomizzata a ricevere trattamenti di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | ulcera, vene, gambe,

Medicina legale, le 5 cose da evitare


Anche i medici legali aderiscono a Choosing Wisely

Varie_14224.jpg

Anche la medicina legale può essere oggetto di revisione al fine di evitare pratiche a rischio di inappropriatezza. Per questo, i medici di COMLAS, Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale, hanno aderito al progetto Choosing Wisely, stilando un elenco delle 5 pratiche da evitare.
Eccole:

1) Il consenso informato non è un semplice adempimento burocratico. L’informazione deve essere chiara e comprensibile ed è compito del medico verificare che la persona abbia raggiunto una consapevolezza della procedura. Bisogna quindi evitare di sottoporre semplicemente la modulistica da firmare senza un’adeguata informazione preliminare.
2) Non prescrivere accertamenti clinici e strumentali finalizzati alla valutazione della disabilità già clinicamente accertata. È bene non duplicare gli accertamenti non necessari per evitare disagi al …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | medicina, legale, procedure,

Gli antidepressivi fanno ingrassare


L’uso a lungo termine aumenta il rischio di incremento ponderale

Depressione_5489.jpg

Gli antidepressivi possono far aumentare il peso. A dirlo è uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team del King’s College di Londra diretto da Rafael Gafoor, che spiega: «I pazienti con peso normale avevano una maggiore probabilità di passare al sovrappeso, e i pazienti sovrappeso erano più propensi a passare all’obesità se trattati con antidepressivi».
Lo studio ha esaminato i dati di quasi 300mila adulti provenienti dallo UK Clinical Practice Research Datalink. All’inizio dell’analisi erano stati prescritti antidepressivi al 13% degli uomini e al 22,4% delle donne.
Il rischio assoluto di un aumento ponderale maggiore o uguale al 5% del peso corporeo senza uso di antidepressivi è stato di 8,1 per 100 anni-persona rispetto a 11,2 per 100 anni-persona con uso di antidepressivi.
Il che si traduce in un episodio aggiuntivo di aumento maggiore o uguale al 5% del peso …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | depressione, antidepressivi, ingrassare,

Vavins Bikini: l’Italia tropicale dei bikini online

Finalmente ci siamo, il caldo è arrivato: mare, spiagge e aperitivi al tramonto stanno per diventare il must delle tue giornate. Cosa manca allora per sancire l’inizio della bella stagione? Ovviamente solo un Vavins Bikini che porta nel vaso mercato dei bikini online un’estate made in Italy con un tocco tropicale.

Scopri di più nell’intervista al Direttore Creativo di Vavins Bikini,  Valentina Merenda.

Com’è nata l’idea dei bikini online e quindi Vavins Bikini (raccontaci anche qualche aneddoto divertente)

Vavins Bikini è un brand, ma anche uno stile di vita; infatti io ho sempre avuto voglia di “evadere” dalla metropoli, sono nata e cresciuta a Milano, per realizzare il sogno di vivere al mare, a piedi scalzi, 365 giorni all’anno. Tra aprire un chiringuito in Costa Rica e creare un business legato alla “beach life” ho preferito la seconda opzione.
Ho sempre avuto la passione per la moda, grazie anche a mio padre, Carmelo Merenda, sarto su misura che si è fatto strada nel mercato milanese rispettando i valori della tradizione sartoriale siciliana.

Io invece ho studiato marketing e digital advertising, e dopo qualche annetto nel settore, ho capito che il mio animo ribelle e libero aveva bisogno di un’avventura diversa.

La spinta finale, che mi ha portato alla creazione del brand, è stata una vacanza a Ibiza con le amiche, nel quale ho conosciuto una ragazza brasiliana, che ha creato anche lei un brand di bikini che vende 6 mesi all’anno in Brasile e 6 mesi in Europa in giro per le spiagge: in quel momento ho subito pensato “anche io voglio vivere così”! Ed eccomi ora, a circa un’annetto dall’inizio dell’avventura, felicissima della scelta di vita che ho fatto.

Vavins Bikini Navagio Triangolo Bianco e nero – clicca per acquistare

La collezione precedente è chiaramente un omaggio a Napoli. La nuova collezione invece dove trova ispirazione?

Si, la collezione “Posillipo” è palesemente un omaggio a Napoli, città che mi ha accolto nell’ultimo anno e dove si sviluppa tutta la produzione dei bikini. Per quanto riguarda la nuova collezione, “Italia Tropicale”, prende spunto da diverse mie passioni.

Principalmente c’è un chiaro riferimento agli anni ’80, annata in cui nasco, e che ora ammiro tantissimo: la vita altissima, una determinata palette di colori e i tagli dei bikini strizzano l’occhio a modelli chiaramente 80s. Anche il nome dato alla collezione, vuole ricordare il genere musicale che apprezzo molto, ascolto e che chiamo “musica felice” ovvero la Italo Disco, mix di suoni tropicali ed elettronici grazie all’uso del synth, simbolo degli anni 80.

In più, da sempre, ho un amore sfrenato per il Brasile, nazione che ho visitato più volte, e che mi fa innamorare ogni volta di più. Le foto della nuova collezione sono state scattate a Florianopolis, un’isola magica nella regione di Santa Caterina, assolutamente tropicale, che come molti altri posti del sud del Brasile, ha una forte influenza italiana.

Vavins Bikini Glyfada bikini monospalla pesca – clicca per acquistare

Chi è la ragazza Vavins Bikini

La ragazza Vavins Bikini mi rispecchia molto, è solare, carica di energia, di buone vibrazioni e piena di vita. La sua è una femminilità prorompente, sensuale e che sa esaltare il proprio essere Donna in ogni situazione, valorizzando la propria personalità e scegliendo consapevolmente ciò che indossa, senza mai sentirsi fuori luogo. L’amicizia e la solidarietà femminile saranno sempre punti saldi del DNA del brand. 

Always by your side in your summer adventures. Qual è la tua idea di summer adventures?

Non ho un’idea ben precisa di “summer adventures”, nel senso che essendo proprio un’avventura, spesso capita inaspettatamente e questo la rende ancora più misteriosa e coinvolgente. Può trattarsi di una travolgente storia d’amore estiva, di un viaggio indimenticabile con le amiche, di una pazza sera in una spiaggia tropicale o di una nuova esperienza sportiva tra le onde. Il tuo Vavins Bikini sarà il fedele partner sempre con te, ti esalterà e accompagnerà in qualsiasi tipo di avventura senza mai lasciarti nuda (a meno che tu non lo voglia)!

Vavins Bikini Cala Luna Holi Costume intero oblò – clicca per acquistare



L’articolo Vavins Bikini: l’Italia tropicale dei bikini online sembra essere il primo su Fit In Hub.

Un palloncino contro l’obesità


Elipse per perdere peso in maniera facile

Per la perdita di peso, è disponibile anche in Italia Elipse, primo e unico palloncino gastrico al mondo per il cui posizionamento e rimozione non è necessario ricorrere all’anestesia né a procedure endoscopiche.
Disponibile esclusivamente presso i Centri di Riferimento per la gestione dell’obesità, il palloncino si ingerisce come una pillola in una seduta della durata di circa 20 minuti, e viene espulso naturalmente tramite le feci dopo circa 16 settimane.
Una soluzione per tutti i pazienti con un indice di massa corporea (BMI) pari o superiore a 27, che abbiano tentato un regime dietetico senza raggiungere i risultati sperati.
Ad oggi, sono oltre 4.000 i soggetti già trattati a livello mondiale con il Palloncino Elipse e il trattamento ha già dimostrato di ottenere in media un calo ponderale di 13-15 kg in 4 mesi, il 15% del peso corporeo totale e 8 cm di girovita, con un alto …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | palloncino, elipse, dimagrire,

Tomografia computerizzata a doppia energia


Più efficacia senza aumentare la dose radiante

Tumori_1434.jpg

La tomografia computerizzata a doppia energia rappresenta un’evoluzione promettente di uno dei più efficaci esami diagnostici.
Giorgio Ascenti, Ordinario di Diagnostica per immagini e Radioterapia dell’Università di Messina, spiega: «La doppia energia rappresenta lo sviluppo più importante e promettente della tomografia computerizzata. Consente di ottenere esami diagnostici a dose neutrale rispetto a una TC convenzionale, infatti la doppia esposizione con diverse energie non aumenta la dose radiante. Inoltre, riduce la quantità del mezzo di contrasto, particolarmente dannoso per pazienti con problemi di funzionalità renali preesistenti. È fondamentale quando è necessario identificare la vascolarizzazione, quindi nelle applicazioni oncologiche, per la diagnosi e per il controllo delle terapie, siano esse ablative o farmacologiche, anche con nuovi antiangiogenetici».
Un’analisi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tomografia, dose, raggi,

Eseguire burpees potrebbe essere davvero una cattiva idea?

Forse, eseguire burpees non è proprio una buona idea come credevi. Protagonisti degli allenamenti ad alta intensità, i Burpees sono probabilmente gli esercizi più amati e al contempo odiati. C’è chi suda al solo pensiero di doverli fare.

Michael Boyle, allenatore certificato, ha recentemente rilasciato un’intervista per Women’s Health US, una vera bomba ad orologeria. La sua posizione è chiara: i Burpees hanno effetti dannosi sul nostro corpo, dal momento che ai polsi viene richiesta una continua estensione, esercitando una quantità enorme di pressione sulla parte anteriore della spalla, nonché la più debole.  Nessuna di queste cose è buona in sé, figuriamoci se parliamo di 20 o più ripetizioni. Leggi anche 13 esercizi per un allenamento HIIT efficace

Quindi, abbandonate l’idea secondo la quale un esercizio, per essere utile, debba per forza essere doloroso e faticoso tanto da lasciarti senza fiato.

Lilybod Legging Mali Ultrajet – clicca per acquistare

Boyle spiega che ci sono allenamenti molto più efficaci: se il tuo obiettivo è allenare la parte superiore del corpo, le flessioni sono un’ottima soluzione; se invece vuoi allenare la parte inferiore, basta fare degli squat (air squat, jump squat e così via); e, per quanto riguarda il cardio, infine, ci sono milioni di  allenamenti in ripetute che un allenatore può suggerirti.

Cari antagonisti dei burpees, questo è pane per i vostri denti! Leggi anche Come eseguire burpees e quali sono i benefici

 

script async src=”//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js”>

L’articolo Eseguire burpees potrebbe essere davvero una cattiva idea? sembra essere il primo su Fit In Hub.

Emicizumab per l’emofilia A


Meno sanguinamenti grazie al farmaco

Varie_13917.jpg

Sono promettenti i nuovi risultati presentati da Roche e riguardanti gli effetti del farmaco emicizumab per il trattamento dei pazienti affetti da emofilia A senza inibitori del fattore VIII.
I dati degli studi HAVEN 3 e HAVEN 4 sono stati presentati al congresso internazionale della World Federation of Hemophilia (WFH) 2018 a Glasgow, in Scozia.
“La riduzione statisticamente significativa dei sanguinamenti trattati, emersa nel confronto intra-paziente dello studio HAVEN 3, dimostra come emicizumab sia il primo farmaco ad aver evidenziato un’efficacia superiore alla precedente profilassi con il fattore VIII, attualmente considerato standard di terapia – ha dichiarato il Prof. Giancarlo Castaman, direttore del Centro Malattie Emorragiche e della Coagulazione, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze -. Nonostante i progressi significativi apportati dall’uso regolare della …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | emofilia, sangue, plasma,