Roma, 2 Dicembre – La disabilità non ci fermerà: STOP AL DOLORE


Sabato 2 Dicembre in Casa di Cura Città di Roma visite, esami e test gratuiti per prevenire le disabilità motorie

I dati ONU riportati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità[1]sulle disabilità motorie sono allarmanti: con oltre 130milioni persone colpite da patologie all’anca, di cui circa 40 milioni di disabili gravi stimati per il 2050 a causa di malattie artrosiche che oggi colpiscono il 15% della popolazione over60, l’artrosi è definita la principale causa di disabilità tra gli adulti. In occasione della Giornata Mondiale delle Disabilità promossa dall’ONU, Anca Surgical Center promuove l’iniziativa “La disabilità non ci fermerà: STOP AL DOLORE”.

Sabato 2 dicembre, presso Casa di Cura Città di Roma, chi ha problemi e dolore a camminare, ha superato i 55 anni, pratica sport oppure ha a cuore la salute delle proprie anche e la prevenzione di disabilità motorie da artrosi o patologie dell’anca, può prenotare visite specialistiche ed esami gratuiti per la diagnosi precoce di artrosi e altre patologie dell’anca (Rx), oltre a test gratuiti per la prevenzione di patologia (ANCATest).

Roma, 2 Dicembre – Richiedere assistenza e aiuto per salire le scale, camminare, occuparsi delle faccende domestiche e trasportare pesi come le borse della spesa, rappresenta una disabilità per milioni di persone in Italia e nel Mondo. “Prevenire l’insorgenza delle patologie osteoarticolari, come l’artrosi, è possibile grazie a interventi di prevenzione primaria, cioè prima che insorgano i sintomi, e secondaria, ovvero quando è possibile rallentare la progressione della malattia – dice il dott. Nicola Santori, direttore di Anca Surgical Center –. Si tratta di strumenti efficaci per mantenere una vita attiva, sana e di qualità, il più a lungo possibile, per non farsi fermare dal dolore.”

Anca Surgical Center visite gratuite 2 Dicembre

STOP AL DOLORE

Il 2 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale delle Disabilità che si celebra il giorno successivo, Anca Surgical Center dice STOP AL DOLORE. Presso la Casa Di Cura Città Di Roma, fino a esaurimento delle disponibilità, è possibile prenotare servizi gratuiti per la prevenzione e diagnosi delle disabilità dell’anca. Tutti i servizi sono consultabili sul sito www.ancasurgicalcenter.it e www.casadicuracittadiroma.com

ANCATESTTest di prevenzione primaria delle patologie dell’anca

La prevenzione è senza dubbio lo strumento più efficace per mantenere sane le nostre articolazioni, il più a lungo possibile. Avvalendosi di particolari tecniche manuali, insieme all’esame obiettivo, ANCATEST permette di valutare lo stato di salute dell’anca. In base alla valutazione, gli esperti forniranno consigli personalizzati per la prevenzione delle patologie dell’anca.

A chi si rivolge? Uomini e donne, sportivi di qualunque età, e tutti coloro che hanno a cuore la salute delle proprie anche.

Visita specialistica + esami diagnosticiValutazione di prevenzione secondaria delle patologie dell’anca

Quando compaiono dolore e limitazioni al movimento, è importante non aspettare che si risolvano da sole. La terapia è più efficace, infatti, se la causa del dolore o della disabilità motoria viene identificata e trattata nelle sue fasi iniziali.

A chi si rivolge? Chi ha già dolore all’anca, soffre di pubalgia, dolore in regione inguinale o al gluteo che non passa con i farmaci, chi fatica a camminare, chi ha l’anca a scatto, chiunque ritenga di avere un problema all’anca, può avere una valutazione specialistica, comprensiva di Rx, l’esame più significativo in ortopedia.

Come prenotare

La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 06.5847375 oppure 393.1601600 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00. Appuntamenti fino a esaurimento disponibilità.

Durante la giornata, in Casa di Cura Città di Roma sarà attivo INFO DESK* per chi desideri conoscere le novità su materiali, tecnologie e bioingegneria con cui oggi si costruiscono le protesi d’anca. Inoltre, verrà consegnata la miniguida “L’artrosi dell’anca si può prevenire” realizzata con i consigli degli esperti di Anca Surgical Center.

*si ringrazia Smith&Nephew azienda leader nel settore medical care


Cosa è Anca Surgical Center?

A Roma, presso la Casa di Cura Città di Roma, nasce Anca Surgical Center, il primo polo chirurgico italiano superspecializzato per il trattamento delle patologie dell’anca e di tutte le cause di dolore inguinale che utilizza un innovativo approccio multidisciplinare che include ortopedici, chirurghi generali, ginecologi e urologi. Ideato e diretto dal dott. Nicola Santori, chirurgo ortopedico membro del comitato direttivo della Società Italiana dell’Anca, delegato italiano presso la European Hip Society, e responsabile della Faculty di Artroscopia dell’Anca della Società Italiana di Artroscopia, in Anca Surgical Center il paziente trova le eccellenze della diagnostica e del trattamento, non solo chirurgico ma, quando possibile, anche conservativo con trattamenti di medicina rigenerativa, speciali protocolli per gli sportivi, e informazione per la prevenzione dell’artrosi.

Sono oltre 90.000[2] le persone che ogni anno devono ricorrere all’intervento di protesi perché l’usura dell’articolazione, a causa dell’allungamento dell’aspettativa di vita, dell’attività sportiva o patologie invalidanti, ne richiede la sostituzione. Sebbene l’artrosi sia la più frequente e nota tra le patologie dell’anca, tuttavia esistono numerose altre cause di dolore[3], spesso di difficile diagnosi, che possono richiedere trattamenti mini invasivi e interventi di alta specializzazione senza però dover ricorrere alla sostituzione protesica dell’anca.

Dolore all’inguine, pubalgia? Potrebbe essere l’anca.

Giovani, under 40, sportivi amatoriali o professionisti. È questo l’identikit del paziente che più frequentemente lamenta dolore all’inguine, troppo spesso velocemente liquidato come “pubalgia”. “In realtà, sono 72 le diverse cause possibili di dolore inguinale che includono patologie dell’anca, della colonna, della parete addominale, uro-ginecologiche, reumatologiche, neurologiche ed altre – spiega il dott. Nicola Santori. – Nel giovane sportivo, per esempio, il dolore all’inguine può essere causato da conflitto femoro-acetabolare, ovvero da una malformazione dell’anca identificata negli ultimi anni come una delle cause più frequenti di dolore inguinale. Il conflitto, o impingement femoro-acetabolare, se non trattato precocemente, potrebbe portare a usura dell’anca rendendo necessario l’intervento di protesi con sostituzione dell’articolazione in giovane età. Una corretta e accurata diagnosi, insieme a una valutazione multidisciplinare – continua il direttore di Anca Surgical Center – è il primo passo per trovare la giusta soluzione per i sintomi del paziente.”

Il dolore all’anca aumenta anche il rischio di patologie metaboliche e cardiovascolari.

“Quando il dolore inguinale è dovuto all’articolazione dell’anca, viene ad essere compromesso il perno centrale della postura eretta che è peculiare della razza umana – afferma il dott. Nicola Santori. – Il paziente tende, quindi, ad assumere posture di protezione (piegato in avanti, poggiando solo un lato, zoppia, eccetera) che però tendono a sovraccaricare altre articolazioni, diffondendo così il dolore alla colonna, alle ginocchia e spesso anche all’arto sano controlaterale. Questo, insieme alla difficoltà di movimento, porta il paziente a evitare l’attività fisica e la socialità fino a limitare l’autonomia e la qualità di vita.”

In particolare negli anziani, che oggi rappresentano oltre il 22% della popolazione italiana[4], modificare lo stile di vita a causa dell’artrosi e del dolore che ne consegue, risulta spesso invalidante. “Il dolore – sottolinea il dott. Nicola Santori – comporta l’assunzione di uno stile di vita sedentario e aumenta significativamente il rischio di patologie legate all’inattività come l’obesità, le patologie metaboliche e cardiovascolari, il diabete.”

Anca Surgical Center: in caso di protesi, l’intervento è sempre più mini invasivo

Trovare una soluzione efficace e personalizzata per ogni patologia dell’anca, grazie all’esperienza e alla tecnologia diagnostica e chirurgica, in Anca Surgical Center significa guarire dal dolore, tornare a camminare, riprendere una vita attiva, guadagnare qualità di vita e salute.

“L’intervento di protesi di anca è progredito enormemente negli ultimi anni – prosegue il dott. Nicola Santori, direttore di Anca Surgical Center in Casa di Cura Città di Roma –. Sono migliorate le tecniche chirurgiche, sempre più mini invasive, gli impianti protesici, sempre più performanti e resistenti all’usura, ma anche le tecniche di risparmio di sangue e di anestesia oramai quasi esclusivamente locale e locoregionale. Un approccio diagnostico completo e competenze mediche dedicate – conclude l’esperto – consentono sia al giovane sia alla popolazione più anziana di affrontare in sicurezza l’intervento di protesi e di revisione, e di ridurre al massimo lo stress chirurgico consentendo un rapido ritorno alla vita normale”.

[1] http://www.who.int/medicines/areas/priority_medicines/Ch6_12Osteo.pdf
[2] Dati Riap (Registro italiano artro-protesi)
[3] Algodistrofia, Anca a scatto, Artrite reumatoide, Artrite settica dell’anca, Borsite Trocanterica, Condromatosi sinoviale, Conflitto femoro acetabolare, Corpi liberi intra articolari in esito a lussazione traumatica dell’anca, Coxartrosi, Displasia congenita dell’anca, Epifisiolisi, Meralgia parestesica, Morbo di Perthes, Necrosi della testa del femore, Patologie del labbro acetabolare, Psoriasi, Pubalgia, Sinovite transitoria dell’anca del bambino
[4] Istat, 2016

A cura della Redazione

© Sani per Scelta

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Il controllo del dolore nel bambino

Medici ancora timorosi verso gli oppiacei

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Il timore dell’utilizzo degli oppiacei nel bambino, sia da parte del medici che dei genitori, rappresenta l’ostacolo maggiore nel contrastare la terapia del dolore moderato-severo.
È quanto asserisce il dott. Fabio Borrometi, responsabile della Terapia del Dolore A.O.R.N Santobono-Pausilipon di Napoli.

Professore qual è lo stato dell’arte e l’orientamento futuro della ricerca sulla sedazione pediatrica? E quali sono i punti chiave in cui gli anestesisti possono intervenire per ottimizzarne la sicurezza e l’efficacia.

In questi ultimi anni si è registrata una maggiore attenzione al dolore in età pediatrica. L’obiettivo è di preservare il bambino da esperienze dolorose e spiacevoli durante il suo ricovero in ospedale.

I bimbi hanno un Dna migliore se vengono coccolati

Il contatto fisico aiuta lo sviluppo biologico dei piccoli

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Non abbiate paura di essere troppo teneri con i vostri figli. Dimostrare il proprio affetto attraverso baci e carezze non ha solo un valore psicologico che infonde sicurezza nel bimbo, ma rivestirebbe anche un ruolo nello sviluppo biologico dell’individuo.

A scoprirlo è un team della University of British Columbia e del British Columbia Children’s Hospital Research Institute pubblicata su Development and Psychopathology.

Stando ai dati, il contatto fisico fra genitori e figli lascia delle tracce nei geni di questi ultimi, tanto che i piccoli che hanno ricevuto meno coccole mostrano all’età di 4 anni e mezzo un profilo molecolare nelle cellule meno sviluppato della media.

Allo studio hanno preso parte 94 bambini sani.

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A Roma nasce Anca Surgical Center, il primo centro dedicato alla cura delle patologie dell’anca

A Roma, presso la Casa di Cura Città di Roma, nasce Anca Surgical Center il primo centro specializzato nell’approccio multidisciplinare e personalizzato a ciascuna patologia dell’anca e della regione inguinale. 

Riprendere a vivere attivamente, guadagnare salute e qualità di vita, senza dolore, grazie a un team di ortopedici, urologi, ginecologi e chirurghi generali con grande esperienza nella diagnosi e utilizzo delle più innovative tecniche chirurgiche mini invasive e conservative, come la medicina rigenerativa.

A Roma nasce Anca Surgical Center, il primo centro dedicato alla cura delle patologie dell'ancaIl primo centro specializzato nella cura dell’anca con approccio multidisciplinare

Ideato e diretto dal dott. Nicola Santori, chirurgo ortopedico membro del comitato direttivo della Società Italiana dell’Anca, delegato italiano presso la European Hip Society, e responsabile della Faculty di Artroscopia dell’Anca della Società Italiana di Artroscopia, in Anca Surgical Center il paziente trova le eccellenze della diagnostica e del trattamento, non solo chirurgico ma, quando possibile, anche conservativo con trattamenti di medicina rigenerativa, speciali protocolli per gli sportivi, e informazione per la prevenzione dell’artrosi.

Dolore all’inguine, pubalgia? Potrebbe essere l’anca

Giovani, under 40, sportivi amatoriali o professionisti. È questo l’identikit del paziente che più frequentemente lamenta dolore all’inguine, troppo spesso velocemente liquidato come “pubalgia”. “In realtà, sono 72 le diverse cause possibili di dolore inguinale che includono patologie dell’anca, della colonna, della parete addominale, uro-ginecologiche, reumatologiche, neurologiche ed altre – spiega il dott. Nicola Santori. – Nel giovane sportivo, per esempio, il dolore all’inguine può essere causato da conflitto femoro-acetabolare, ovvero da una malformazione dell’anca identificata negli ultimi anni come una delle cause più frequenti di dolore inguinale. Il conflitto, o impingement femoro-acetabolare, se non trattato precocemente, potrebbe portare a usura dell’anca rendendo necessario l’intervento di protesi con sostituzione dell’articolazione in giovane età. Una corretta e accurata diagnosi, insieme a una valutazione multidisciplinare – continua il direttore di Anca Surgical Center – è il primo passo per trovare la giusta soluzione per i sintomi del paziente.”

Muoversi è vivere

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In particolare negli anziani, che oggi rappresentano oltre il 22% della popolazione italiana, modificare lo stile di vita a causa dell’artrosi e del dolore che ne consegue, risulta spesso invalidante. “Il dolore – sottolinea il direttore di Anca Surgical Center, dott. Nicola Santori – comporta l’assunzione di uno stile di vita sedentario e aumenta significativamente il rischio di patologie legate all’inattività come l’obesità, le patologie metaboliche e cardiovascolari, il diabete.”

L’intervento è mini invasivo

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Diarrea, approvato Xermelo

Farmaco indicato per i pazienti colpiti da sindrome carcinoide

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C’è un nuovo farmaco a disposizione dei pazienti afflitti da diarrea da sindrome carcinoide. Si tratta di Xermelo, sviluppato da Ipsen e indicato in combinazione con la terapia con analogo della somatostatina (SSA) in adulti inadeguatamente controllati da SSA.
David Meek, CEO di Ipsen, ha dichiarato: «Siamo contenti di poter fornire ai pazienti che soffrono di questa patologia una nuovo trattamento in combinazione con un analogo della somatostatina, che dimostra sia efficacia che sicurezza, soprattutto nel migliorare un sintomo molto debilitante, quale la diarrea. Xermelo completa la nostra strategia di ricerca nella cura dei tumori neuroendocrini per offrire benefici clinici in ogni fase del percorso di trattamento del paziente»

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Perché gli uomini giovani preferiscono le donne “over anta”?

“Giovinezza mezza bella”, si dicevano. Vale ancora? Noi crediamo di no, e questo grazie alla seconda giovinezza delle donne, più matura, più solida e sicura, capace di conquistare uomini più giovani e potenti. Come è accaduto nella coppia presidenziale francese.

L’onore delle cronache ha portato alla ribalta il tema dell’età nella coppia grazie al rapporto tra Macron e la sua matura professoressa, oggi first lady di Francia. Azzardando un’analisi “da spiaggia” potremmo pensare che gli uomini “amino” le donne mature perché non vogliono figli a tutti i costi, danno sicurezza ed equilibrio, non vogliono matrimoni perchè “hanno già dato”, e spesso dimostrano molti meno anni della loro età anagrafica. Sarà vero?

Secondo diverse indagini condotte su uomini tra 18 e 40 anni emerge che molti di questi si sono innamorati almeno una volta di una donna più grande e che una buona percentuale ha visto concretizzarsi in un rapporto durevole questa relazione. A dirlo Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di panico (Eurodap) che fornisce un elenco delle caratteristiche delle donne mature che attraggono gli uomini più giovani:

1. consapevolezza del proprio corpo:

di solito, tengono al loro aspetto fisico, si tengono in forma, sono consapevoli del proprio corpo e della propria femminilità, senza bisogno di essere continuamente rassicurate;

2. soldi:

in genere una donna over “anta” ha maggiore disponibilità economica rispetto a una più giovane. Questo è uno degli aspetti più rassicuranti, per un giovane maschio che può costruire una relazione con una persona autonoma, sicura e consapevole;

3. maturità sessuale:

permette di costruire un rapporto più complice e diretto, senza falsi pudori;

4. sicurezza emotiva:

conoscono se stesse e non pretendono di voler modificare il partner. E per questo, la relazione può addirittura essere più semplice che con una coetanea o con una donna più giovane.

Uso di rimedi naturali per la disfunzione erettile

Uso di rimedi naturali per la disfunzione erettile? La disfunzione erettile è un disturbo che crea molti problemi agli uomini. La Food and Drugs Administration, l’agenzia USA che regola i farmaci, afferma che rimedi naturali non sono un’ottima alternativa al farmaci tradizionali.

Cosa prendere per la disfunzione erettile? La FDA ha identificato almeno 300 prodotti migliori, come Viagra, Cialis e Levitra.

Rimedi naturali che promettono di avere un’efficacia in un lasso di tempo di 30-40 minuti, non esiste. Nessun prodotto naturale potrebbe mai avere effetto in un periodo così breve.

Nel caso di problemi di disfunzione erettile, mettete da parte i vostri timori e contattate un buon urologo.