A Roma nasce Anca Surgical Center, il primo centro dedicato alla cura delle patologie dell’anca

A Roma, presso la Casa di Cura Città di Roma, nasce Anca Surgical Center il primo centro specializzato nell’approccio multidisciplinare e personalizzato a ciascuna patologia dell’anca e della regione inguinale. 

Riprendere a vivere attivamente, guadagnare salute e qualità di vita, senza dolore, grazie a un team di ortopedici, urologi, ginecologi e chirurghi generali con grande esperienza nella diagnosi e utilizzo delle più innovative tecniche chirurgiche mini invasive e conservative, come la medicina rigenerativa.

A Roma nasce Anca Surgical Center, il primo centro dedicato alla cura delle patologie dell'ancaIl primo centro specializzato nella cura dell’anca con approccio multidisciplinare

Ideato e diretto dal dott. Nicola Santori, chirurgo ortopedico membro del comitato direttivo della Società Italiana dell’Anca, delegato italiano presso la European Hip Society, e responsabile della Faculty di Artroscopia dell’Anca della Società Italiana di Artroscopia, in Anca Surgical Center il paziente trova le eccellenze della diagnostica e del trattamento, non solo chirurgico ma, quando possibile, anche conservativo con trattamenti di medicina rigenerativa, speciali protocolli per gli sportivi, e informazione per la prevenzione dell’artrosi.

Dolore all’inguine, pubalgia? Potrebbe essere l’anca

Giovani, under 40, sportivi amatoriali o professionisti. È questo l’identikit del paziente che più frequentemente lamenta dolore all’inguine, troppo spesso velocemente liquidato come “pubalgia”. “In realtà, sono 72 le diverse cause possibili di dolore inguinale che includono patologie dell’anca, della colonna, della parete addominale, uro-ginecologiche, reumatologiche, neurologiche ed altre – spiega il dott. Nicola Santori. – Nel giovane sportivo, per esempio, il dolore all’inguine può essere causato da conflitto femoro-acetabolare, ovvero da una malformazione dell’anca identificata negli ultimi anni come una delle cause più frequenti di dolore inguinale. Il conflitto, o impingement femoro-acetabolare, se non trattato precocemente, potrebbe portare a usura dell’anca rendendo necessario l’intervento di protesi con sostituzione dell’articolazione in giovane età. Una corretta e accurata diagnosi, insieme a una valutazione multidisciplinare – continua il direttore di Anca Surgical Center – è il primo passo per trovare la giusta soluzione per i sintomi del paziente.”

Muoversi è vivere

“Quando il dolore inguinale è dovuto all’articolazione dell’anca, viene ad essere compromesso il perno centrale della postura eretta che è peculiare della razza umana – afferma il dott. Nicola Santori. – Il paziente tende, quindi, ad assumere posture di protezione (piegato in avanti, poggiando solo un lato, zoppia, eccetera) che però tendono a sovraccaricare altre articolazioni, diffondendo così il dolore alla colonna, alle ginocchia e spesso anche all’arto sano controlaterale. Questo, insieme alla difficoltà di movimento, porta il paziente a evitare l’attività fisica e la socialità fino a limitare l’autonomia e la qualità di vita.”
In particolare negli anziani, che oggi rappresentano oltre il 22% della popolazione italiana, modificare lo stile di vita a causa dell’artrosi e del dolore che ne consegue, risulta spesso invalidante. “Il dolore – sottolinea il direttore di Anca Surgical Center, dott. Nicola Santori – comporta l’assunzione di uno stile di vita sedentario e aumenta significativamente il rischio di patologie legate all’inattività come l’obesità, le patologie metaboliche e cardiovascolari, il diabete.”

L’intervento è mini invasivo

Trovare una soluzione efficace e personalizzata per ogni patologia dell’anca, grazie all’esperienza e alla tecnologia diagnostica e chirurgica, in Anca Surgical Center significa guarire dal dolore, tornare a camminare, riprendere una vita attiva, guadagnare qualità di vita e salute.
“L’intervento di protesi di anca è progredito enormemente negli ultimi anni – prosegue il dott. Nicola Santori. – Sono migliorate le tecniche chirurgiche, sempre più mini invasive, gli impianti protesici, sempre più performanti e resistenti all’usura, ma anche le tecniche di risparmio di sangue e di anestesia oramai quasi esclusivamente locale e locoregionale. Un approccio diagnostico completo e competenze mediche dedicate – conclude l’esperto – consentono sia al giovane sia alla popolazione più anziana di affrontare in sicurezza l’intervento di protesi e di revisione, e di ridurre al massimo lo stress chirurgico consentendo un rapido ritorno alla vita normale”.

Diarrea, approvato Xermelo

Farmaco indicato per i pazienti colpiti da sindrome carcinoide

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C’è un nuovo farmaco a disposizione dei pazienti afflitti da diarrea da sindrome carcinoide. Si tratta di Xermelo, sviluppato da Ipsen e indicato in combinazione con la terapia con analogo della somatostatina (SSA) in adulti inadeguatamente controllati da SSA.
David Meek, CEO di Ipsen, ha dichiarato: «Siamo contenti di poter fornire ai pazienti che soffrono di questa patologia una nuovo trattamento in combinazione con un analogo della somatostatina, che dimostra sia efficacia che sicurezza, soprattutto nel migliorare un sintomo molto debilitante, quale la diarrea. Xermelo completa la nostra strategia di ricerca nella cura dei tumori neuroendocrini per offrire benefici clinici in ogni fase del percorso di trattamento del paziente»

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Perché gli uomini giovani preferiscono le donne “over anta”?

“Giovinezza mezza bella”, si dicevano. Vale ancora? Noi crediamo di no, e questo grazie alla seconda giovinezza delle donne, più matura, più solida e sicura, capace di conquistare uomini più giovani e potenti. Come è accaduto nella coppia presidenziale francese.

L’onore delle cronache ha portato alla ribalta il tema dell’età nella coppia grazie al rapporto tra Macron e la sua matura professoressa, oggi first lady di Francia. Azzardando un’analisi “da spiaggia” potremmo pensare che gli uomini “amino” le donne mature perché non vogliono figli a tutti i costi, danno sicurezza ed equilibrio, non vogliono matrimoni perchè “hanno già dato”, e spesso dimostrano molti meno anni della loro età anagrafica. Sarà vero?

Secondo diverse indagini condotte su uomini tra 18 e 40 anni emerge che molti di questi si sono innamorati almeno una volta di una donna più grande e che una buona percentuale ha visto concretizzarsi in un rapporto durevole questa relazione. A dirlo Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di panico (Eurodap) che fornisce un elenco delle caratteristiche delle donne mature che attraggono gli uomini più giovani:

1. consapevolezza del proprio corpo:

di solito, tengono al loro aspetto fisico, si tengono in forma, sono consapevoli del proprio corpo e della propria femminilità, senza bisogno di essere continuamente rassicurate;

2. soldi:

in genere una donna over “anta” ha maggiore disponibilità economica rispetto a una più giovane. Questo è uno degli aspetti più rassicuranti, per un giovane maschio che può costruire una relazione con una persona autonoma, sicura e consapevole;

3. maturità sessuale:

permette di costruire un rapporto più complice e diretto, senza falsi pudori;

4. sicurezza emotiva:

conoscono se stesse e non pretendono di voler modificare il partner. E per questo, la relazione può addirittura essere più semplice che con una coetanea o con una donna più giovane.

Uso di rimedi naturali per la disfunzione erettile

Uso di rimedi naturali per la disfunzione erettile? La disfunzione erettile è un disturbo che crea molti problemi agli uomini. La Food and Drugs Administration, l’agenzia USA che regola i farmaci, afferma che rimedi naturali non sono un’ottima alternativa al farmaci tradizionali.

Cosa prendere per la disfunzione erettile? La FDA ha identificato almeno 300 prodotti migliori, come Viagra, Cialis e Levitra.

Rimedi naturali che promettono di avere un’efficacia in un lasso di tempo di 30-40 minuti, non esiste. Nessun prodotto naturale potrebbe mai avere effetto in un periodo così breve.

Nel caso di problemi di disfunzione erettile, mettete da parte i vostri timori e contattate un buon urologo.