5 regole per vivere a lungo e in salute

Studio americano segnala i punti irrinunciabili

I consigli per una buona salute sono sempre gli stessi, ma 5 più di altri risultano irrinunciabili se si vuole vivere a lungo e in salute. A riunirli in una breve lista è l’American Heart Association, secondo cui seguendo 5 semplici regole si guadagnerebbero in media oltre 10 anni di vita. Eccoli tre di loro:

1) Non fumare

L’astinenza dalle sigarette è fondamentale. Il fumo è infatti direttamente o indirettamente responsabile di numerose patologie, la più nota e comune delle quali è senz’altro il cancro del polmone.

2) Seguire una dieta bilanciata

Come noto, l’approccio dietetico migliore è rappresentato dalla dieta mediterranea. Chi la segue ha un rischio inferiore di incappare in ictus, tumori, infarti e altre malattie.

3) Fare un’attività fisica

Non bisogna diventare dei patiti dello sport, basta un’attività fisica di grado moderato.

Scolpire le gambe ed evitare infortuni con il Nordic Hamstring

Ci capita spesso di definire le nostre gambe “troppo grosse” e questo perchè, nel tentativo di scolpire le gambe, concentriamo la maggior parte del tempo in palestra nell’allenamento dei quadricipiti ignorando completamente i femorali.

Facile dunque allenare i muscoli che immediatamente vediamo allo specchio. Ma, come in tutte le cose, ci vuole equilibrio e anche nell’allenamento ignorare un certo gruppo muscolare può avere effetti negativi, non solo sull’estetica ma anche in termini di salute.

Femorali ben sviluppati ti aiuteranno infatti a:

  • mantenere una postura corretta
  • piegare e stabilizzare le ginocchia   
  • stendere i fianchi
  • evitare infortuni, come gli strappi, infortunio più comunemente riscontrato in diversi sport.

Nota: Gli strappi al bicipite femorale hanno un’incidenza del 10-35% ogni 1000 ore di attività fisica. Per questo in tutti gli sport vengono consigliati esercizi di riscaldamento, stretching e di rafforzamento della muscolatura per poter prevenire questo tipo di infortunio.

Allenare correttamente i femorali, inoltre, ti aiuterà a migliorare:

  • le tue performance atletiche nei salti (jump box, allenamento pliometrico)
  • corsa veloce (sia in fase di scatto sia in fase di decelerazione o cambiamento di direzione)
  • forza esplosiva (crossfit)

Insomma se vuoi essere un atleta a 360° gradi o rendere il tuo allenamento completo non puoi fare a meno di allenare i femorali.

Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Se la tua palestra è ancora chiusa per le ferie estive e hai bisogno di un allenamento veloce ed efficace, prova l’allenamento funzionale da eseguire a casa, in spiaggia o in palestra per tonificare gambe, addome e glutei.

Ti occorrono tre cose:

  • Tappetino
  • Bottiglietta d’acqua
  • Timer

Partiamo con il riscaldamento. Il nostro allenamento si articola in 4 blocchi ripetuti per due volte Ogni blocco si articola in 3 esercizi ripetuti per 30 secondi. Nessuna pausa tra un esercizio e l’altro.

Blocco 1

  • Squat 30 sec
  • Reverse crunch 30 sec
  • Skip 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Blocco 2

  • Affondi posteriori alternati 30 sec
  • Crunch obliqui 30 sec
  • Corsa calciata 30 sec
  • Recupero 30 secondi

Un trauma cranico può indurre demenza

Determina la propagazione di una forma anomala di proteina Tau

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Uno studio realizzato dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano dimostra che il trauma cranico induce la formazione di una forma anomala della proteina tau che si propaga nel cervello causando perdita di memoria e danni ai neuroni.

“Il trauma cranico grave – spiega Elisa Zanier che insieme a Roberto Chiesa ha coordinato lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Brain – è la principale causa di morte e disabilità permanente nei giovani adulti. Inoltre, anche quando di lieve entità, rappresenta un importante fattore di rischio per l’insorgenza di demenze come l’Alzheimer e l’encefalopatia cronica post-traumatica, malattia tipica degli sport da contatto, come la boxe. Comprendere il meccanismo responsabile della transizione da danno cerebrale acuto a malattia cronica neurodegenerativa consentirebbe di sviluppare nuove terapie”.

Lo sport d’estate, come non farsi male

Le regole per avere solo benefici

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L’estate è arrivata e impellente si sente il bisogno di liberare il corpo da rigidità, posture scorrette e chili di troppo frutto di un inverno lungo e di una primavera decisamente sottotono.

E spesso questo bisogno si traduce in attività sportive improvvisate e inadeguate che possono rovinarci una vacanza o un week-end se incorriamo in distorsioni, contratture pesanti o addirittura fratture, inconvenienti che possono essere prevenuti seguendo pochi e precisi consigli.

Va innanzitutto detto che l’esercizio interessa non solo la sfera della salute ma anche quella del benessere più generale della persona – afferma il dr. Marco Monticone Responsabile dell’Unità di Riabilitazione Neuromotoria specialistica dell’Istituto Scientifico di Lissone (MB) dell’IRCCS Fondazione Maugeri – . L’attività fisica, infatti, permette di mantenere attivo il corpo e di controllare il peso.

Idee detox per depurarti dalle cene estive a ristorante

Le cene a ristorante d’estate, sono un must. Soprattutto se sei in vacanza. Ma se non sei tra coloro che ordinano qualsiasi cosa una volta sedute a tavola e semplicemente vuoi prenderti un break da un certo tipo di alimentazione ecco le idee detox che stavi cercando per una giornata intera di depurazione.

Appena sveglia la mattina, non può mancare dell’acqua calda con limone, che sia fresco e appena spremuto. A parte il boost di Vitamina C, molti esperti sottolineano la capacità di stimolarne il tratto digestivo. Continua poi a bere tanta acqua lungo il corso della giornata.

In termini di allenamento, non è sempre consigliato allenarsi in maniera durante una detox, ma è importante tenere il corpo attivo, quindi se ti senti un po’ appesantita,  prova una seduta di yoga o pilates da fare tranquillamente a casa.

Lo spuntino, invece, dovrebbe essere consumato in maniera intelligente, prova uno smoothie che ti permetta di eliminare il gas in eccesso dalla pancia.

Il caffè sarebbe da eliminare il fase detox, ma non è sempre fattibile, per cui il suggerimento è quello di sostituirlo con una tazza di te verde. E’ ricco di antiossidanti e aiuta ad accelerare il metabolismo. Se invece ti senti di aver un leggero languorino, uno yogurt greco con mirtilli può fare al caso tuo.

Cerca di fare parecchio movimento, allontanati dalla scrivania, fai breve camminate, e se proprio non riesci ad fare dei piccoli break in ufficio prova un po’ di stretching da scrivania.

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Estate, tempo di sport

Come scegliere la disciplina ideale

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Non c’è nulla di meglio dello sport per mantenersi giovani e per conservare nel tempo uno splendido benessere psicofisico. Maggiore prontezza mentale e un accresciuto senso di sicurezza sono gli altri benefici, ma anche la possibilità di prevenire molte malattie.

Fondamentale la scelta dello sport più adatto alle proprie esigenze.

Il nuoto è lo sport salutare per antonomasia. Ideale per tonificare i muscoli di tutto il corpo, non sollecita le articolazioni e può essere praticato a tutte le età.
È raccomandato ai bambini per favorire lo sviluppo armonico dei muscoli, ai meno giovani per tenersi in forma, agli anziani per ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari e alle persone in sovrappeso, che grazie all’effetto dell’acqua riescono ad effettuare movimenti considerati proibitivi fuori dall’acqua.

L’estate ci stressa

Livello di stress maggiore rispetto all’inverno

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Anche se spesso associamo l’estate al rilassamento e a un ritmo di vita più “leggero”, in realtà lo stress è maggiore rispetto all’inverno. A dirlo è uno studio polacco che ha esaminato le reazioni di un gruppo di studentesse di medicina.

Durante l’estate, per due giorni consecutivi, le ragazze hanno fornito campioni di saliva ogni due ore. L’esperimento si è poi ripetuto nella stessa forma durante l’inverno.

Inoltre, le volontarie hanno compilato una serie di questionari che riguardavano la dieta, l’attività fisica e lo sport praticato.

I dati hanno indicato che i livelli di cortisolo, l’ormai noto ormone dello stress, erano più elevati d’estate che d’inverno.

I Fans nella medicina dello sport

Risposta terapeutica a dolore, edema ed ematoma

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Un controllo del dolore più rapido ed efficace nel trattamento di traumi minori, quali contusioni muscolari e distorsioni di lieve entità (I e II grado), un più rapido riassorbimento degli ematomi, un contributo nell’accelerare il recupero nel corso dei trattamenti fisiatrici, ma anche la capacità di ridurre la sensibilità al dolore.

Questi i risultati che possono essere ottenuti grazie all’applicazione di un cerotto che sfrutta i vantaggi della combinazione di un antinfiammatorio “storico” quale diclofenac con una dose fissa di eparina. Se ne è discusso con importanti esperti a margine dell’evento “Patologie Osteoarticolari, approcci a confronto” tenutosi a Roma.

Per trauma lieve si intende quello con un recupero in 3 giorni, mentre per quello moderato occorrono 7-10 giorni – spiega Agostino Tucciarone, Primario Ortopedico ICOT di Latina.

Lo sport potrebbe aumentare il rischio di Sla

L’esercizio fisico intenso sembra associato a maggiori probabilità

Chi si dedica a un esercizio fisico intenso e regolare potrebbe rischiare più di altri l’insorgenza della sclerosi laterale amiotrofica. Ciò spiegherebbe in parte la particolare tendenza della malattia a colpire sportivi, in particolare calciatori. Del resto, la Sla è anche chiamata morbo di Gehrig, in riferimento a Lou Gehrig, famosissimo giocatore statunitense di baseball affetto dalla malattia.

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry da un team dell’Università di Utrecht, ci sarebbe infatti una correlazione fra l’esercizio fisico intenso e le probabilità di insorgenza della Sla.
Per trovarlo, i ricercatori hanno confrontato gli stili di vita di 1557 soggetti a cui era stata diagnosticata la malattia con quelli di altri 2922 soggetti sani.