Nuovo esame del sangue per il fegato grasso


Il test si basa sul dosaggio della neurotensina

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La Neurotensina (NT) è un piccolo peptide che viene prodotto da specifiche cellule intestinali in risposta all’ingestione di grassi alimentari per facilitarne l’assorbimento.
Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato un’associazione diretta tra elevati livelli di NT nel sangue e aumento dell’incidenza di malattie cardiovascolari, diabete mellito di tipo 2, cancro al seno e aumento della mortalità cardiovascolare e per tutte le cause. Studi su modelli animali hanno inoltre dimostrato che i topi privati sperimentalmente del gene della NT, quando esposti ad una dieta ricca di grassi, ne assorbono di meno e sono dunque protetti dallo sviluppare obesità, dall’accumulo patologico di grasso nel fegato (la cosiddetta steatosi e steatoepatite epatica, NAFLD e NASH) e non presentano infiammazione del tessuto adiposo, condizione a sua volta in grado di causare steatosi epatica.
“Visto che …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fegato, grasso, sangue,

Diabete, retinopatia come predittore di mortalità


Nei pazienti che presentano anche normoalbuminuria

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Uno studio pubblicato su BMJ Open rivela che la retinopatia diabetica è un predittore di mortalità cardiovascolare e per tutte le cause nei pazienti con diabete di tipo 2 e normoalbuminuria.
Lo studio è stato coordinato da I-Te Lee del Taichung Veterans General Hospital di Taichung di Taiwan. Spiega il ricercatore asiatico: «Il livello di albumina urinaria è un importante biomarcatore di malattia renale
cronica (CKD) ed è predittivo di mortalità sia per tutte le cause sia cardiovascolare. Tuttavia, con i recenti progressi nella gestione delle complicanze diabetiche è emerso un progressivo aumento di casi di malattia renale cronica normoalbuminurica (NA-CKD)».
Gli scienziati hanno valutato il rischio di mortalità tra i pazienti diabetici di tipo 2 normoalbuminurici, partendo dall’ipotesi che la retinopatia potesse essere predittiva di mortalità a lungo termine sia nei pazienti con …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | retinopatia, diabete, mortalità,

Lightmisù al cocco: la ricetta del tiramisù light al cocco

Ingredienti Lightmisù al cocco :

  • 1 vasetto Yogurt 0%greco a vaniglia
  • farina di cocco
  • dolcificante di Myprotein
  • 3 fette biscottate integrali o ai cereali
  • caffè,
  • stevia
  • cacao

    • Myprotein Dolcificante Mysyrup (fragola) 400ml

    • Farina di Cocco biologica 1 kg

  • Probios Fette Biscottate Bio - Con Semi di Lino e Olio Extravergine di Oliva - [Confezione da 4 x 270 g]

Come procedere:

  • Per creare il vostro LIGHTMISU’ ci vorranno pochissimi minuti:
  • Preparare due caffè
  • aggiungere un cucchiaio d’acqua ed una punta di stevia x dolcificare,
  • miscelare lo yogurt con il cocco e 5/6 gocce di dolcificante e due cucchiai di farina di cocco
  • iniziare la composizione
  • In un bicchiere largo posizionare sul fondo una fetta biscottata già intinta nel caffè,
  • aggiungere uno strato di crema
  • aggiungere una spolverata di cacao
  • ripetere l’operazione per tutte e tre le fette biscottate.

Per guarnire potete aggiungere dei gherigli di noce o della granella di nocciole.

Leucemia mieloide acuta, midostaurina disponibile

Benefici evidenti in termini di sopravvivenza

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I pazienti affetti da Leucemia Mieloide Acuta (LMA) hanno da oggi un’arma in più per combattere la malattia. È stato infatti approvato anche in Italia il nuovo farmaco Rydapt (midostaurina) in regime di rimborsabilità.
Approssimativamente 350.000 persone nel mondo sono affette da leucemie, di queste il 25% hanno la LMA. La LMA è considerata un tumore relativamente raro. In Italia si possono stimare circa 3.200 nuovi casi ogni anno. Ha anche il tasso di sopravvivenza più basso di tutte le leucemie dell’adulto.

Oggi midostaurina rappresenta la prima e unica terapia mirata per la LMA, indicata per pazienti che esprimono la mutazione della tirosin chinasi 3 FMS-simile (FLT3), circa un terzo di tutti coloro che soffrono di LMA, patologia caratterizzata da un’aspettativa di vita limitata e da scarse opzioni terapeutiche.

10 regole per mangiare funghi in sicurezza

Il vademecum del Bambino Gesù per evitare rischi

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Non raccogliere e mangiare funghi senza il controllo di commestibilità dell’Ispettorato Micologico della ASL. Consumarne quantità moderate ed evitare di proporli ai bambini in età prescolare.

Sono alcune indicazioni contenute nel vademecum stilato dagli esperti del Centro Antiveleni dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per consentirne un consumo senza rischi per la salute.

È tra settembre e ottobre – mesi in cui nei boschi italiani è possibile trovare praticamente tutte le specie di funghi – che aumentano le segnalazioni di intossicazione o avvelenamento, anche a causa dell’intensificarsi dell’attività dei cosiddetti “esperti fai da te” che raccolgono e mangiano funghi talvolta senza sottoporli ai dovuti controlli.

Diabete, la cura con sulfanilurea è rischiosa

Il passaggio da metformina richiede attenzione

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Per il malato di diabete di tipo 2, il passaggio da metformina a sulfanilurea è delicato. Secondo uno studio apparso sul British Medical Journal, il passaggio al nuovo farmaco può aumentare il rischio di eventi avversi.

«I pazienti che hanno assunto sulfaniluree come terapia di seconda linea hanno mostrato un aumentato rischio di infarto miocardico, di mortalità da tutte le cause, e di ipoglicemia grave rispetto a quelli rimasti in monoterapia con metformina, anche quando questo è avvenuto a dispetto di un controllo glicemico subottimale. Le associazioni con infarto miocardico e mortalità sono state maggiori con il passaggio dalla metformina alle sulfaniluree, rispetto all’aggiunta delle sulfaniluree alla metformina», spiega il coordinatore della ricerca Antonios Douros della McGill University di Montreal.

5 benefici di avere gambe toniche e allenate: due esercizi da eseguire

Prima di lamentarti del leg day, prova a considerare quanto sia importante avere delle gambe toniche e allenate. Le gambe ti supportano in qualsiasi attivi quotidiana, ti fanno sentire bella pantaloncini e ti permettono di generare più forza quando esegui esercizi per la parte superiore del corpo.

Se invece ti allenai con salti, sprint o corsa, di sicuro allora sai di cosa stiamo parlando

Ma vediamo nel dettaglio i 5 benefici di avere gambe toniche e allenate

Ti supportano nei movimenti che esegui tutti i giorni: sia che ti piaccia andare in bici, camminare, correre hai bisogno di supporto per percorrere distanze. E l’allenamento con carichi in questo senso ti viene in aiuto. Muscoli più forti ti fanno sentire meno stanza e ti permettono di percorrere distanze più lunghe.

Ti regalano un corpo simmetrico: movimenti come affondi e squat (in tutte le loro variazioni) ti permettono di costruire un corpo armonico e simmetrico.

Ti supportano negli allenamenti di potenza: gambe allenate ti permettono di sollevare più peso non solo in palestra ma anche nella vita di tutti i giorni. La parte inferiore del corpo deve essere forte per spostare carichi in avanti.

Supportano la crescita muscolare generale: molti degli esercizi che coinvolgono gli arti inferiori del corpo sono esercizi composti. Prendi ad esempio squat e affondi, sono esercizi che richiedono la “collaborazione” di ginocchia e fianchi per essere eseguiti. E soprattutto mettendo i tuoi muscoli alla prova in maniera adeguata con dei carichi, attiverai quel processo di distruzione delle fibre muscolari che attiva l’ormone della crescita in fase di e ricostruzione.

Supportano il metabolismo: allenare più muscoli contemporaneamente ti permette di bruciare più calorie. Un allenamento per le gambe inferiori che include affondi, squat, leg extentions. Avere più massa magra da un boost decisivo al tuo metabolismo anche quando non ti stai allenando.

Scolpire le gambe ed evitare infortuni con il Nordic Hamstring

Ci capita spesso di definire le nostre gambe “troppo grosse” e questo perchè, nel tentativo di scolpire le gambe, concentriamo la maggior parte del tempo in palestra nell’allenamento dei quadricipiti ignorando completamente i femorali.

Facile dunque allenare i muscoli che immediatamente vediamo allo specchio. Ma, come in tutte le cose, ci vuole equilibrio e anche nell’allenamento ignorare un certo gruppo muscolare può avere effetti negativi, non solo sull’estetica ma anche in termini di salute.

Femorali ben sviluppati ti aiuteranno infatti a:

  • mantenere una postura corretta
  • piegare e stabilizzare le ginocchia   
  • stendere i fianchi
  • evitare infortuni, come gli strappi, infortunio più comunemente riscontrato in diversi sport.

Nota: Gli strappi al bicipite femorale hanno un’incidenza del 10-35% ogni 1000 ore di attività fisica. Per questo in tutti gli sport vengono consigliati esercizi di riscaldamento, stretching e di rafforzamento della muscolatura per poter prevenire questo tipo di infortunio.

Allenare correttamente i femorali, inoltre, ti aiuterà a migliorare:

  • le tue performance atletiche nei salti (jump box, allenamento pliometrico)
  • corsa veloce (sia in fase di scatto sia in fase di decelerazione o cambiamento di direzione)
  • forza esplosiva (crossfit)

Insomma se vuoi essere un atleta a 360° gradi o rendere il tuo allenamento completo non puoi fare a meno di allenare i femorali.

5 movimenti per combattere la vita da ufficio

Se in questo momento sei seduta, sappi che non sei diversa da tantissime altre persone, e la possibilità che tu passi la maggior parte della tua giornata in questa posizione solo elevatissime.

La vita moderna purtroppo ci mette nella condizione di passare molto tempo sedute, sia che si tratti di guardare un film, guidare la macchina oppure semplicemente scrollare facebook o instagram, spesso ti ritrovi a tenere il sedere sulla sedia più del dovuto.

Che dire poi delle ore che sei obbligata a passare davanti allo schermo? Uno stile di vita sedentario può essere responsabile di una serie di malattie tra cui quelle al cuore, nonché dell’incapacità di muscoli e ossa di sviluppare una forza adeguata. La cosa più allarmante è che anche molte persone che normalmente si allenano, non passano un tempo adeguato lontani dalla sedia, tale da controbilanciare gli effetti negativi della vita da ufficio. Leggi anche Amnesia del gluteo : passi troppo tempo seduta!

Secondo alcuni studi passiamo circa 9 ore seduti, e considerando che la maggior parte di noi non si concede più di 7 ore di sonno, in proporzione stiamo parlando di un sacco di tempo. Inoltre pensa bene alla tua giornata lavorativa tipo: raggiungi l’ufficio in macchina o con mezzi pubblici? Arrivata in ufficio ti catapulti alla scrivania davanti al computer? Il pranzo te lo fai portare in ufficio? Insomma sommando tutte queste piccole abitudini, il totale delle ore seduto su una sedia è un numero consistente.

La buona notizia è che con un po’ di attività svolta nell’arco di tutta la giornata, riesci a modificare gli effetti di una vita troppo sedentaria.

5 movimenti per combattere la vita da ufficio

Camminare a grandi falcate 

  • Esegui movimenti ampi e lunghi, facendo oscillare energicamente le braccia avanti e indietro per circa 5-10 secondi alla volta (per far confluire il sangue verso tutte le parti del tuo corpo, riattivando la circolazione delle gambe)
  • Cerca di fare una piccola camminata ogni ora

 

Stretching del collo

  • Ruota la testa lentamente verso destra, quando hai raggiunto un’inclinazione di 45-50 gradi porta il mento verso il basso, verso la clavicola
  • Ritorna lentamente alla posizione di partenza
  • Ripeti l’esercizio 4-5 volte per lato

Atleta Adele Vicinanza

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Estate, tempo di sport

Come scegliere la disciplina ideale

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Non c’è nulla di meglio dello sport per mantenersi giovani e per conservare nel tempo uno splendido benessere psicofisico. Maggiore prontezza mentale e un accresciuto senso di sicurezza sono gli altri benefici, ma anche la possibilità di prevenire molte malattie.

Fondamentale la scelta dello sport più adatto alle proprie esigenze.

Il nuoto è lo sport salutare per antonomasia. Ideale per tonificare i muscoli di tutto il corpo, non sollecita le articolazioni e può essere praticato a tutte le età.
È raccomandato ai bambini per favorire lo sviluppo armonico dei muscoli, ai meno giovani per tenersi in forma, agli anziani per ridurre l’incidenza di malattie cardiovascolari e alle persone in sovrappeso, che grazie all’effetto dell’acqua riescono ad effettuare movimenti considerati proibitivi fuori dall’acqua.