Troponina utile a ridurre gli stress test cardiaci

Il dosaggio ad alta sensibilità riduce costi sanitari e radiazioni

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Servirsi del dosaggio della troponina può contribuire a ridurre il numero di stress test cardiaci. Ad affermarlo è uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine da un team della Emory University School of Medicine guidato da Muhammad Hammadah, che spiega: «Molti pazienti con malattia coronarica vengono regolarmente sottoposti a stress test».

L’esame consente di studiare il comportamento del muscolo cardiaco o le variazioni dei parametri emodinamici valvolari durante l’aumento del carico di lavoro, consentendo di diagnosticare e gestire la malattia coronarica (CAD).
Di contro, il test è molto costoso e presuppone l’esposizione a radiazioni.
«Il dosaggio della troponina cardiaca I (hs-cTnI) ad alta sensibilità rileva concentrazioni sostanzialmente inferiori a quelle rilevate dal test convenzionale permettendo di stratificare i pazienti con CAD», spiegano i ricercatori.

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