Chirurgia bariatrica, meno complicanze con la gastrectomia


Comparati i rischi con il bypass gastrico

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Dopo aver effettuato un intervento di chirurgia bariatrica, emergono più facilmente complicanze se il paziente si è sottoposto a bypass gastrico Roux-en-Y (Rygb) invece che alla gastrectomia a manica (Sg).
Lo rivela uno studio della University of Pittsburgh Medical Center coordinato da Anita Courcoulas, che spiega: «Sentivamo la necessità di dati aggiuntivi che confrontassero i problemi a lungo termine associati a varie procedure chirurgiche bariatriche per poter mettere in pratica un buon processo decisionale condiviso».
I ricercatori hanno messo a confronto i rischi riguardanti l’intervento, l’endoscopia, il ricovero ospedaliero e la mortalità fino a 5 anni dopo analizzando un campione di 33.560 adulti provenienti da 10 centri all’interno di 4 studi di coorte sottoposti a Rygb o Sg fra il 1 gennaio 2005 e il 30 settembre 2015.
Il follow up è durato in media 3,4 anni per Rygb e 2,2 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | chirurgia, bariatrica, gastrectomia,

Nuovo farmaco per il tumore del rene


Approvata una terapia per il carcinoma uroteliale avanzato

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Sarà presto disponibile una nuova terapia per il carcinoma renale avanzato. L’ha approvata la Food and Drug Administration negli Stati Uniti e potrebbe presto sbarcare anche in Europa.
Si tratta del farmaco Padcev (enfortumab vedotin-ejfv), indicato per i pazienti adulti già trattati in precedenza con un inibitore Pd-1 o Pd-L1 e chemioterapia contenente platino.
L’approvazione si basa sui dati di uno studio clinico che ha reclutato 125 pazienti affetti da carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico. Il tasso di risposta globale, che riflette la percentuale di pazienti in cui si è registrata una contrazione del tumore, è risultato del 44% (12% risposta completa e 32% risposta parziale), e la durata mediana della risposta è stata di 7,6 mesi.
Affaticamento, neuropatia periferica, diminuzione dell’appetito, eruzione cutanea, alopecia, nausea, alterazione del gusto, diarrea, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | tumore, rene, carcinoma,

Osteoartrosi, aggiornate le linee guida


Le raccomandazioni degli esperti

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Sono state aggiornate le raccomandazioni degli esperti sulla gestione dell’osteoartrosi della mano, dell’anca e del ginocchio. La nuova versione, pubblicata su Arthritis, Care & Research, rinnova quella precedente del 2012.
Il documento è stato firmato da Sharon L. Kolasinski e dai suoi colleghi della University of Pennsylvania School of Medicine di Philadelfia. Gli esperti hanno realizzato una revisione sistematica della letteratura per riassumere le prove a sostegno dei benefici e dei danni delle terapie rieducative, comportamentali, psicosociali, fisiche, mentali e farmacologiche disponibili.
Le raccomandazioni forti riguardano: 1) esercizio fisico; 2) perdita di peso in pazienti in sovrappeso o obesi con Oa del ginocchio e/o dell’anca; 3) programmi di autoefficacia e di autogestione; 4) Tai chi; 5) uso del bastone. Inoltre, sono state considerate forti le raccomandazioni per: 1) …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | osteoartrosi, mano, ginocchio,

Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Uno degli oli essenziali più noti all’uomo è quello di rosa mosqueta. Dispone di varie proprietà ed è un grande alleato della pelle. Lo potete impiegare in più ambiti e nel corso dell’articolo vi mostreremo appunto come può esservi d’aiuto. Di tutti i benefici quello più noto è il suo rendere meno evidenti le cicatrici. […]

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Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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La minaccia del coronavirus nota già da 5 anni


Nel 2015 creato un virus in laboratorio che aveva dimostrato la sua pericolosità

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La minaccia rappresentata dal nuovo coronavirus era già nota agli scienziati. Uno studio aveva ipotizzato il salto di specie di infezioni simili a Sars e Mers che circolavano fra i rinolofi maggiori, ovvero i pipistrelli ferro di cavallo.
Per realizzare l’esperimento i ricercatori dell’Università della North Carolina di Chapel Hill si sono serviti di un clone del virus della Sars per generare e caratterizzare un virus chimerico che esprimesse le proteine superficiali del coronavirus SHC014 su modello murino. Praticamente hanno creato un virus in laboratorio e poi hanno visto quanto era pericoloso.
I dati indicano che il virus così realizzato può utilizzare efficacemente diversi recettori ortologhi ACE2, replicarsi in cellule delle vie aeree nell’uomo e diffondersi in vitro in concentrazioni equivalenti a quelle dei ceppi epidemici di Sars.
La valutazione di immunoterapie e …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, esperimento, virus,

Cancro del colon, scoperte cellule ultraresistenti

Passo avanti per realizzare terapie più efficaci

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Un team di ricercatori dell’Istituto superiore di sanità ha scoperto l’esistenza di cellule dormienti ultraresistenti alle terapie in caso di cancro del colon.

La ricerca, pubblicata sul Journal of Experimental and Clinical Cancer Research, è firmata da Ann Zeuner e dai suoi colleghi del Dipartimento di oncologia e medicina molecolare dell’Iss.

«Cellule quiescenti o a ciclo lento sono state identificate in diversi tumori e sono state correlate alla resistenza alla terapia. Tuttavia, le caratteristiche delle popolazioni chemioresistenti e i fattori molecolari che collegano la quiescenza alla chemioresistenza, sono in gran parte sconosciuti», spiegano gli autori.

Dipendenza da alcol, utile la ketamina

Una sola dose può ridurre l’assunzione nei forti bevitori

Basterebbe una dose di ketamina a ridurre la propensione all’alcol nei bevitori abituali.

Lo rivela uno studio pubblicato su Nature Communications da un team dello University College di Londra guidato da Ravi Das, che commenta:

«L’apprendimento è al centro delle ragioni per cui le persone diventano dipendenti da droghe o alcol. In sostanza, tramite il sistema di apprendimento della ricompensa integrato nel cervello, le persone associano dei “trigger” ambientali alla droga».

Gli scienziati hanno analizzato il comportamento di 90 soggetti, tutti forti bevitori di birra, che bevevano in media 74 unità di alcol a settimana, vale a dire 5 volte il limite raccomandato.

Ai partecipanti è stato dato un bicchiere di birra da poter bere dopo aver guardato immagini di birra e altre bevande, in modo che recuperassero ricordi gratificanti rispetto alla loro abitudine.

Allenamento a circuito per dimagrire e tonificare

Questo allenamento a circuito per dimagrire e tonificare, non ha bisogno di moltissime presentazioni, perchè la sua intensità è indubbia!

Dimagrire e tonificare sono due parole chiavi dell’allenamento femminile: quante volte vi siete trovate a dire ad un trainer di sala “vorrei dimagrire in fretta” piuttosto che chiedere “Come faccio a tonificare gambe, addome, glutei, braccia?

Di certo qui non abbiamo la bacchetta magica, tuttavia l’allenamento a circuito per dimagrire e tonificare che ti proponiamo di seguito, senz’altro aiuta la causa. Soprattutto se alternato ad altre tipologie di allenamento e performato due volte a settimana.

Come sempre ti ricordiamo di affidarti ad uno specialista prima di iniziare una nuova tipologia di allenamento o se sei alle prime armi, per verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento.

Allenamento a circuito per dimagrire e tonificare

600 mt Corsa

Abbiamo calcolato che impostando una velocità media di 11 circa sul tapis roulant (durante l’allenamento abbiamo un po’ “giocato” con la velocità e dunque l’intensità) vengono bruciate circa 60 calorie in 3 minuti. Anche qui il calcolo è approssimativo, e ovviamente varierà da persona a persona.

20 burpees

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

400 mt Corsa

30 Thruster

  • In piedi, porta il bilanciere all’altezza della clavicola
  • Scendi in squat e con un movimento esplosivo rialzati dallo squat portando il bilanciere sopra la testa
  • Abbassa il bilanciere a livello della clavicola e ripeti il movimento.
  • Esegui l’esercizio in 3 set e man mano che aumenti il peso, diminuisci le ripetizioni.

600 mt run
40 V-Up

  • Distesa per terra allunga le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta contemporaneamente braccia e gambe in alto
  • Fai si che la punta delle dita della mano tocchi la punta delle dita dei piedi
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui il movimento in maniera fluida.

Guarda anche il video dell’allenamento in 15 minuti per bruciare calorie

400 mt run
30 KB thruster

  • In piedi, porta il bilanciere all’altezza della clavicola
  • Scendi in squat e con un movimento esplosivo rialzati dallo squat portando il bilanciere sopra la testa
  • Abbassa il bilanciere a livello della clavicola e ripeti il movimento.
  • Esegui l’esercizio in 3 set e man mano che aumenti il peso, diminuisci le ripetizioni.

600 mt run
20 burpees

 

Salute del cuore associata a variazioni della pressione

Maggiori rischi se la variabilità è significativa

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Nei giovani adulti, la variabilità della pressione arteriosa è un parametro per la valutazione del rischio di malattia cardiovascolare più avanti nel corso della vita.

Lo spiega uno studio della Duke University di Durham firmato da Yuichiro Yano, che spiega:

«Studi precedenti hanno mostrato che una variabilità della pressione da visita a visita e un elevato tasso di variazione nella pressione sanguigna nel tempo sono associati a un rischio aumentato di malattia cardiovascolare, indipendentemente dai valori medi della pressione».

Il team diretto da Yano ha valutato un campione di 3.394 afroamericani e bianchi che hanno partecipato allo studio Coronary Artery Risk Development in Young Adults (Cardia).

I modelli di pressione sanguigna sistolica (Sbp) sono stati misurati all’anno 0 (basale) e 2, 5, 7 e 10 anni dopo il basale.