I numeri del sesso

Consigli per una sessualità più sana e appagante

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È possibile regolare il sesso? Decidere a tavolino quante volte farlo può essere uno stimolo o, al contrario, si possono creare frizioni? Ebbene, esiste un modo per avere una sessualità più sana e appagante, partendo proprio dalla scoperta di sé, indipendentemente dal genere, dall’età, dalle esperienze sessuali passate, presenti o future.
La meditazione è uno strumento che può aiutare a vivere con serenità i momenti di intimità, grazie a un percorso che insegna a risvegliare i sensi, riscoprendo il piacere e il desiderio sessuale.
La dott.ssa Maria Beatrice Toro, psicologa e piscoterapeuta, docente di psicologia di comunità e autrice, è voce guida di Sessualità Consapevole, il nuovo programma di meditazione di Petit BamBou, e ci accompagna in una analisi dei cambiamenti dei comportamenti sessuali (anche) a seguito della pandemia da Covid-19.
Una ricerca pubblicata del Kinsey …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sesso, desiderio, piacere,

Infarto, gli ultrasuoni eliminano i depositi di calcio

Gli accumuli di calcio aumentano il rischio del 20 per cento

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I depositi di calcio nelle coronarie o sui lembi delle valvole cardiache possono aumentare del 20% il rischio di incorrere in un infarto. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società italiana di Cardiologia invasiva nel corso del congresso EuroPCR 2022 di Parigi.
“La calcificazione delle coronarie e delle valvole cardiache è un riscontro comune all’aumentare dell’età”, spiega il presidente GISE Giovanni Esposito. “L’irrigidimento indotto dal calcio è molto pericoloso, perché pregiudica la corretta funzione di vasi e valvole; se, tuttavia, si verifica la presenza di calcificazioni coronariche ampie, queste oggi possono essere trattate in un numero sempre maggiore di pazienti con la litotrissia intravascolare, restituendo elasticità ai vasi e riducendo il rischio di infarti e insufficienza cardiaca”.
La litotrissia intravascolare è una tecnica che utilizza le onde d’urto degli …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | infarto, ultrasuoni, calcio,

Curva piatta, calo dei ricoveri

Ora è il momento di essere responsabili, non è liberi tutti

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I nuovi casi sono 44.489.
I decessi sono 148, portando il totale a 165.494.
I tamponi sono 104.793, per un tasso di positività del 13,3%, in rialzo rispetto al 13% di ieri.
I ricoverati sono 7.465 (-166), mentre le terapie intensive salgono a 337 (-16), con 39 nuovi ingressi.
Scende l’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti, contro 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Stabile l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 13-26 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96.
I vaccinati sono 48.611.043, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,4% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.386.525, il 37,9% della fascia 5-11 anni.
In totale, sono state somministrate …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

L’alopecia da Covid

Un terzo dei pazienti subisce una significativa perdita di capelli

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Tra i tanti problemi causati dal Covid-19 ce n’è uno che, nelle fasi acute della malattia, quando si è tutti presi dalle complicanze respiratorie o di altra natura, può passare inosservato. Sta però emergendo chiaramente che il Covid-19 dà molto spesso problemi di perdita di capelli, addirittura una persona su tre di quelle che hanno contratto il virus presenta una perdita di capelli e soffre di una forma più o meno grave di alopecia, a distanza di due–tre mesi dall’infezione.
Il Covid può provocare un massivo rilascio di citochine proinfiammatorie, che induce non solo una cospicua caduta di capelli (telogen effluvium), ma anche un’infiammazione che, in alcuni casi, può portare ad una fibrosi del cuoio capelluto. A questo va sommato, come importante causa di perdita di capelli, lo stress causato dal cambiamento delle abitudini di vita, la paura di ammalarsi, l’isolamento, magari anche la …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, capelli, alopecia,

Epatiti infantili, forse un mix di Covid e adenovirus

Studio ipotizza la compresenza dei due virus

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Una combinazione di Adenovirus e Sars-CoV-2. Potrebbe essere questa la causa alla base delle epatiti acute di origine sconosciuta segnalate nei bambini di mezzo mondo. L’ipotesi è stata avanzata dagli immunologi Petter Brodin e Moshe Arditi in un articolo pubblicato su ‘The Lancet’ dal titolo ‘Epatite acuta grave nei bambini: indagare sui superantigeni Sars-CoV-2’.
“Ipotizziamo che i casi di epatite acuta grave segnalati di recente nei bambini potrebbero essere una conseguenza dell’infezione da Adenovirus con trofismo intestinale nei bambini in precedenza infettati da Sars-CoV-2 e portatori di serbatoi virali”, scrivono i ricercatori.
Nello specifico gli autori dell’articolo spiegano che “l’infezione da Sars-CoV-2 può provocare la formazione di un serbatoio virale e la persistenza del virus nel tratto gastrointestinale può portare al rilascio ripetuto di proteine virali attraverso …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | epatite, Covid, transaminasi,

Contagi in calo ai livelli di 5 mesi fa

Ora è il momento di essere responsabili, non è liberi tutti

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I nuovi casi sono 13.668.
I decessi sono 102, portando il totale a 165.346.
I tamponi sono 104.793, per un tasso di positività del 13%, in calo rispetto al 14% di ieri.
I ricoverati sono 7.631 (+99), mentre le terapie intensive salgono a 353 (+6), con 24 nuovi ingressi.
Scende l’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti, contro 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Stabile l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 13-26 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96.
I vaccinati sono 48.611.043, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,4% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.386.525, il 37,9% della fascia 5-11 anni.
In totale, sono state somministrate oltre 137 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Kangaroo care, benefici fino a 20 anni dalla nascita

Le indicazioni nazionali della Società Italiana di Neonatologia

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Un importante strumento per il neonato per superare il distacco dalla madre e per i genitori, che acquisiscono più fiducia ed autostima, consapevoli che stanno facendo qualcosa di positivo per il loro bambino: consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la Kangaroo Care (KC), il contatto pelle a pelle tra mamma o papà e neonato, apporta numerosi vantaggi a breve e lungo termine, al neonato e alla sua famiglia.
In occasione della Giornata Mondiale della Kangaroo Care la Società Italiana di Neonatologia (SIN) mette in risalto l’estrema importanza di protocolli condivisi per la KC all’interno dei punti nascita, elementi strutturali che consentano di svolgere al meglio questa attività e la necessità di corsi di aggiornamento regolarmente ripetuti nel tempo per tutti gli operatori sanitari.
Il Gruppo di Studio sulla Care neonatale della SIN, che da diversi anni, svolge una …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | neonato, Kangaroo, mamme,

Covid, un antinfiammatorio dimezza il rischio di morte

Efficace nei pazienti con malattia grave nell’anno successivo alla guarigione

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I pazienti che hanno sofferto una forma grave di Covid-19 mostrano un rischio di morte per ogni causa più alto del doppio nell’anno successivo alla guarigione. Per abbattere questo rischio, però, possono assumere un farmaco ad azione antinfiammatoria, ad esempio un cortisonico.
Lo afferma uno studio pubblicato su Frontiers in Medicine da un team dell’Università della Florida.
Nello studio i ricercatori hanno dimostrato che in un gruppo di 1.207 pazienti ricoverati per Covid, quelli con i livelli più alti di proteina C reattiva durante il ricovero mostravano un rischio di morire del 61% maggiore rispetto a pazienti con valori bassi dello stesso parametro.
L’ipotesi degli scienziati è che il livello elevato di infiammazione raggiunto durante il ricovero continui a produrre i suoi effetti sull’organismo anche a distanza di tempo dalla guarigione, aumentando così il rischio di morte …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, morte, infiammazione,

Cancro alla vescica, 1 su 5 si scopre per caso

Sangue nelle urine sintomo da non sottovalutare

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Il 21% dei pazienti colpito da tumore della vescica scopre la malattia durante controlli medici per altri problemi di salute. Solo il 37% ottiene la diagnosi perché colpito da sintomi evidenti come l’ematuria: presenza di sangue nelle urine.
Il 24% invece individua la neoplasia dopo esami svolti su consiglio del medico di famiglia. Sono questi alcuni dati contenuti in un sondaggio on line svolto tra 347 pazienti dalla Società Italiana di Uro-Oncologia (SIUrO).
La presentazione dell’indagine è avvenuta, nei giorni scorsi, durante il webinar “Tumore della Vescica” che è andato in onda sulla pagina Facebook della Società Scientifica. È stato il secondo di una serie di talk show on line che rientrano nel progetto “SIUrO Incontra Pazienti e Caregiver”: una volta al mese gli esperti della SIUrO affrontano a 360 gradi tutti gli aspetti inerenti i tumori urologici (prevenzione, terapie, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | vescica, tumore, urina,

Allergie primaverili, quanto incidono sugli occhi?

Dagli esperti alcuni consigli su come alleviarne i sintomi

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Con l’arrivo del caldo e della bella stagione arrivano anche le allergie primaverili; questo periodo dell’anno è infatti quello con la maggior produzione di pollini da parte delle piante, che si concentrano nell’aria e possono far nascere le temute reazioni allergiche. Anche se in generale si parla di allergie primaverili questo termine di solito si riferisce principalmente all’allergia al polline, di cui soffrono sempre più persone. Chi è allergico percepisce il polline come una sostanza nociva e questo scatena una risposta del sistema immunitario. Quando entra in contatto con il polline il corpo infatti mette in atto un meccanismo di difesa, rilasciando istamina, che causa lacrimazione, starnuti, congiuntivite, rinite, difficoltà respiratorie e attacchi d’asma.
Secondo gli esperti di Clinica Baviera, una delle aziende leader in Europa nel settore dell’oftalmologia, due italiani su dieci …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | allergie, occhi, caldo,