Allenamento a circuito benefici e controindicazioni

L’allenamento a circuito è considerato un time saver da chi si allena: senza passare ore ad allenarsi infatti ti permette di raggiungere una pluralità di obiettivi. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è l’allenamento a circuito?

In breve l’allenamento a circuito è una tipologia di allenamento in cui vanno eseguiti a rotazione una serie di esercizi, per un determinato numero di ripetizioni e giri in un determinato lasso di tempo. Spesso il tempo di riposo tra un giro e l’altro è ridotto se non addirittura non previsto. L’allenamento può considerarsi completo quando hai completato tutte le ripetizioni e i giri previsti.

L’allenamento a circuito è caratterizzato da diverse tipologie di esercizi, possono infatti essere: dinamici, a corpo libero o con carichi. E’ la classica tipologia di allenamento “no excuses” in quanto non richiede molto spazio per essere eseguito e senz’altro può essere eseguito solo a corpo libero.

Come strutturare un allenamento a circuito efficace? 

In base a quelli che sono i propri obiettivi, esigenze e capacità puoi strutturare il tuo personalissimo allenamento a circuito ricordandoti pochi semplici concetti:

  • Inserisci un esercizio che alleni la parte alta del corpo
  • Inserisci un esercizio che alleni la parte bassa del corpo
  • Aggiungi i un esercizio che alleni la parte centrale del corpo
  • Inserisci un esercizio cardio
  • Inserisci un esercizio totalbody

Quali sono i benefici del circuito? 

Come spesso abbiamo ricordato questa tipologia di allenamento ha una serie di benefici e vantaggi:

  • Permette di bruciare molte calorie e attivare in maniera efficace il metabolismo
  • Permette di ottenere il massimo dall’allenamento di rinforzamento muscolare e cardio, grazie alla possibilità di combinare diverse tipologie di esercizi e tool
  • Mette alla prova tutto il corpo, come si evince dalle linee guida tracciate sopra.

Tra gli svantaggi dell’allenamento a circuito c’è senz’altro la possibilità di eccessivo affaticamento soprattutto se questo allenamento lo si esegue con carichi e velocità di esecuzione tutti i giorni. Per ottenere il massimo da questo allenamento puoi eseguirlo due volte a settimana, possibilmente non consecutive e calcolando nell’arco della settimana quelle che sono senz’altro le pause tra una sessione di allenamento e l’altra.

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