Alzheimer, il colesterolo può favorirne una forma precoce

I livelli di Ldl connessi con la variante che colpisce prima dei 65 anni

Morbo di Alzheimer_4985.jpg

Un livello elevato di colesterolo Ldl può associarsi all’aumento di rischio di una particolare forma di Alzheimer.

Uno studio pubblicato su Jama Neurology ha infatti evidenziato il rapporto esistente tra i livelli di colesterolo “cattivo” e le possibilità di insorgenza dell’Alzheimer precoce, quello che colpisce prima dei 65 anni di età e che riguarda circa il 10 per cento dei pazienti.

Lo studio della Emory University ha coinvolto 2125 persone, fra cui 654 colpite da Alzheimer precoce e 1471 soggetti di controllo. Le analisi hanno dimostrato che concentrazioni maggiori di colesterolo erano associate a maggiori probabilità di sviluppare l’Alzheimer precocemente.

Il nesso è rimasto anche considerando gli effetti di una particolare variante genetica (APOE E4), nota già come potenziale fattore di rischio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *