AstraZeneca e Johnson, ecco la causa dei trombi

Il problema potrebbe essere risolto aggiornando i vaccini

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La ragione della comparsa dei seppur rarissimi casi di trombosi nei pazienti vaccinati con AstraZeneca e Johnson&Johnson sarebbe da ricercare nei vettori di adenovirus utilizzati per la messa a punto dei due prodotti.

Lo ipotizza un nuovo studio dell’Università Goethe di Francoforte diretto da Rolf Marschalek, il quale sostiene che il punto critico sia il momento dell’ingresso dell’adenovirus nel nucleo della cellula. Dopo aver infettato la cellula e aver trasportato il proprio Dna adenovirale all’interno del nucleo, si verifica la trascrizione genica.

Secondo il team tedesco, una volta all’interno del nucleo cellulare alcune parti della proteina spike si uniscono o si dividono, creando versioni mutanti, che non sono in grado di legarsi alla membrana cellulare dove avviene l’immunizzazione.

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