Fertilità, il corpo delle donne blocca lo sperma inadatto


Gli spermatozoi vengono spazzati via

Il corpo femminile riesce a selezionare al meglio gli spermatozoi maschili che tentano di fecondarne gli ovuli. A scoprirlo è uno studio della Cornell University di New York pubblicato su Science Advances.
Gli spermatozoi meno dotati e più deboli non riescono a raggiungere l’ovulo perché ostacolati da un percorso altamente selettivo attraverso il quale solo i più veloci e mobili riescono a passare.
I test di laboratorio hanno evidenziato la capacità degli spermatozoi più forti di passare nei punti più stretti – definiti stenosi – mentre quelli deboli vengono catturati da correnti che, provenendo dalla parte opposta, hanno il compito di spingerli indietro.
«L’effetto di questi restringimenti è impedire che lo sperma lento riesca a superare le barriere e selezionare dunque gli spermatozoi con il più alto livello di motilità», spiega al New York Times Alireza Abbaspourrad, chimico e …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | fertilità, spermatozoi, ovuli,

Bergamo: all’Humanitas i capolavori della Carrara entrano in ospedale

Humanitas Gavazzeni e Castelli accolgono 25 capolavori di Accademia Carrara in maxi formato, per un percorso che inaugura un nuovo modo di vivere l’ospedale. Opere di grandi autori come Botticelli, Canaletto, Hayez, Lotto e molti altri autori tra i quali alcuni bergamaschi, sono fruibili nelle sale d’attesa e nei corridoi di Humanitas Gavazzeni e Castelli a Bergamo. 

La cura e la bellezza BergamoLA BELLEZZA CURA

Le distanze vengono annullate e i pazienti si trovano circondati dalle opere d’arte, si potranno gustare un caffè in Piazza Vecchia oppure attendere una visita in sala d’attesa in compagnia di una malinconica fanciulla dipinta da Giacomo Ceruti. La cura e la bellezza è un percorso che porta i pazienti e il personale dei due ospedali bergamaschi alla scoperta di alcuni capolavori dell’Accademia Carrara. La scelta dei dipinti non è casuale, sono state infatti selezionate opere che evocano il concetto di cura, ma anche del prendersi cura.

Humanitas Gavazzeni Bergamo La cura e la bellezzaCURA E BELLEZZA PER I PROSSIMI TRE ANNI

Il progetto vede una collaborazione tra Humanitas e Accademia Carrara che prevede 3 anni di incontri, appuntamenti culturali e scientifici in uno scambio continuo  per contribuire a migliorare la vita dell’uomo dal punto di vista fisico e intellettuale.
Dal museo all’ospedale le opere d’arte si offrono al grande pubblico, ma anche dall’ospedale al museo è possibile effettuare il percorso inverso andando a vedere le opere originali presso l’Accademia Carrara. Alla reception infatti, su richiesta i pazienti possono ritirare un coupon che dà diritto all’ingresso ridotto in Accademia Carrara.
Per saperne di più: www.lacarrarainhumanitas.it

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10 cose da non mangiare prima di dormire

Disturbano il sonno e fanno ingrassare

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Mangiare bene è un dono che facciamo al nostro organismo, specie prima di dormire. Ci sono diversi cibi che andrebbero evitati prima di mettersi a letto, per scongiurare l’aumento di peso e problemi di digestione.
Eccoli alimenti che andrebbero evitati:

Cioccolata. Sotto qualsiasi forma, soprattutto quella spalmabile, della quale fatichiamo a percepire la reale quantità ingerita. Crea ovvi problemi di peso, oltre ad acidità di stomaco difficilmente gestibile durante la notte.

Alcol. Assolutamente evitare l’alcol prima di dormire. È vero che crea sonnolenza, ma disidrata il corpo e “sporca” il riposo notturno, che diventa così molto agitato.

Gelato. Troppi zuccheri all’interno del gelato per considerarlo un buon cibo da mangiare prima di dormire. I grassi saturi ci appesantiscono e rovinano il sonno.

Patatine.

5 modi creativi di fare 10000 passi se fuori piove

I fitness tracker possono essere senz’altro d’aiuto per raggiungere 10.000 passi al giorno. Tuttavia quando non ti muovi abbastanza, non c’è fitness tracker che regga. E quando poi si ci mette anche il mal tempo, la mission sembra ancora più impossible.

La buona notizia è che secondo alcuni esperti 10.000 passi non sarebbero sufficienti per far si che il metabolismo si attivi (Pare ne servano 15.000). Ma non è un buon motivo per desistere, anzi utilizzare un conta passi di certo è una buona strategia per muoversi con regolarità. Non siamo tipe da farci fermare da due gocce d’acqua e temperature sotto lo zero, ed ecco quindi 5 modi creativi con cui puoi raggiungere 10.000 passi anche se il tempo non ti supporta.

Fare avanti e indietro ricoprendo tutto il perimetro di casa perchè manca pochissimo per raggiungere i 10.000 passi giornalieri. Pensare di raggiungere l’obiettivo in un minuscolo appartamento richiede grande creatività. Non preoccuparti nessuno vorrà infilarti una camicia di forza. Scegli velocità e tempo, ma perlustra casa come se stessi seguendo una caccia al tesoro.

Far si che quei piccoli e brevi passi dal divano al frigo, contino. Prova con step laterali, saltelli, gambe alte verso il petto, corsa sul posto, insomma fai si che quei pochi metri contino.

Affrontare i cosiddetti viaggi della speranza impavida sotto qualsiasi tipologia di situazione metereologica. Come quella volta che per raggiungere i 10.000 passi ti sei coperta stile strega di Biancaneve per andare al supermercato e indugiare tra gli scaffali e corridoi a disposizione. Ovvio che il rischio maggiore, è quello di rimanere bloccate nel supermercato causa neve improvvisa.

Decidere di riordinare finalmente la cantina e quindi affrontare la rampa di scale che ti divide dal caos che hai lasciato marcire nella tua stanza del “non piacere”. Attenzione però, ricorda di non dimenticare il tuo conta passi. Se usi semplicemente un app sul telefono, non fare l’errore di dimenticarlo sul divano, altrimenti sarà tutta fatica sprecata.

Calcolare il numero esatto di passi che ti mancano per raggiungere quota 10.000. Diciamocelo, la matematica non piace a molte, ma quando si tratta di raggiungere un obiettivo così importante, diventiamo tutte John Nash. Tra pallottoliere, calcolatrice e lavagna con gessetti, studiamo tutte le combinazioni possibili perchè il nostro fitness tracker segni finalmente quota 10.000. Estenuante no?

Eppure, c’è un lato positivo nel tenere traccia del livello di attività quotidiana c’è: probabilmente ti renderà una persona più attiva. Ed è questo il concetto su cui dovresti concentrarti piuttosto che un numero su un conta passi. La cosa principale  è assicurarsi che qualche forma di esercizio sia parte integrante della tua vita.

I consigli della fitness model di Instagram per addominali scolpiti

Non tutti i corpi sono creati uguali. E diremmo anche per fortuna. Il mito della perfezione non ci appartiene, le piccole imperfezioni ci rendono uniche. Ed è questa una delle lezioni che impariamo dalle tante fitness model che popolano Instagram, e chi servono da fonte di ispirazione quotidiana.

Avere un addome scolpito è forse uno dei principali obiettivi di chi si approccia al fitness in maniera convinta e seria. Tuttavia è forse il goal più difficile da centrare. E una delle fitness model più popolari di Instagram Anna Victoria, ne ha fatto un lunghissimo post a riguardo. Lei il “six pack” se l’è guadagnato.

Nel suo post infatti, oltre a sottolineare come ci sia voluto un po’ di tempo e tanto duro lavoro per arrivare ad avere una pancia piatta e allenata, è stata tra le fortunate ad avere i geni dalla sua parte.

 

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2007 vs 2018 🙊 Since I already shared a 10 year transformation, here’s an 11 year 😆 Does anyone else look back and feel like periods of time in your life were another life entirely? . ⬅ Before: * Partied (clearly 🤣) * Ate only fast food * Wouldn’t step foot in a gym * Drank almost no water * Had trouble sleeping * Had digestive + GI issues from poor eating habits . ➡ After: * Enjoys a glass of wine or two here and there * Eats 80/20 * Works out for my mental, emotional and physical health * Drinks 3-4 liters of water a day * Prioritizes sleep * No more digestive + GI issues (except for when I have huge cheat meals) . While I didn’t have a ton of weight to lose, my transformation was largely health focused, I am also proud of the physical change. And there’s only a 5 lb difference between these two photos! But one thing I want to add and make clear is despite the differences between these two photos, I still loved myself in the 2007 photo. No matter how much I did or didn’t weigh, I never let it phase me and question my worth. YOU deserve to love yourself now, no matter where you are in your journey, even if you haven’t even started ❤ Please know that now, and always. #fbggirls #fitbodyapp #10yearchallenge www.annavictoria.com/fitbodyapp

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Dunque se alcune persone sono fortunate e quindi naturalmente scolpite o magre nel punto vita, possono d’altro canto avere degli eccessi di deposito di adipe in altre aree. E dunque il suggerimento che puoi fare tuo è senz’altro quello di mangiare sano.

E se sei tra coloro che una volta fatti tanti sacrifici per mangiare sano, ricadono nel problema sgarrando qua e là, la soluzione per evitare l’effetto fisarmonica è quella di incorporare l’allenamento con sessioni di rinforzamento muscolare.

Oltre ovviamente a tenere sotto controllo l’alimentazione tramite un professionista e alcune sessioni di cardio.

Un altro falso mito, che la fitness model vuole assolutamente confutare è quello di focalizzarsi su esercizi che allenino in maniera mirata l’addome. Niente di più falso, in un altro post sottolinea come utilizzando in maniera appropriata l’addome mentre si eseguono movimenti composti (prendi affondi, squat, stacchi e così via) sia possibile allenare l’addome nella stessa maniera.

 

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Let’s talk ABS ‼ and what you need to do to get abs and SEE those abs. . Commonly asked question: Do you need to do ab exercises in order to get abs? The answer is no. You don’t NEED to do traditional ab focused workouts in order to get abs. If you know how to engage and use your core/abs properly during your strength workouts, you can build abs just by using and engaging your core during strength based moves alone . Aside from that, no matter how many traditional OR non-traditional ab workouts you do, whether you can see them or not depends on a few things. First is: genetics!! Do you have a naturally lean tummy? If so, A. Lucky you 😝 and B. you probably don’t need to do as much cardio in order to reveal those abs and you just need to focus on building core strength. (And eat properly to assist in building that muscle) . If you DON’T have a naturally lean tummy (like me) then that saying “abs are built in the gym and revealed in the kitchen” applies to you. Bummer, I know!! And in our case, often times belly fat is the last to go and the first to come back. It is what it is! 🤷‍♀️ The more you fight against it, the more you push back reaching your goals. So focusing on strength workouts, properly engaging your core, doing cardio (not more than strength training though) AND keeping your meals/macros in check is what needs to be at the top of your (fitness) priority list. . While as you girls know, I do not believe abs are everything, not one bit. But there also isn’t anything wrong with having physical goals *as long as you aren’t putting your mental and emotional health on the back burner* in order to achieve those goals. . This is just the surface of this week’s #fbgbodylove newsletter topic! I will be doing an insta live tomorrow at 8:30am PST to go over strengthening your core and more. Comment any questions you have on this topic below so I can answer them, and I’ll chat with you girls tomorrow morning!! ☺💕 #fitbodyapp www.annavictoria.com/fitbodyapp

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Come tutte voi sapete, per quanto possa essere positivo avere un obiettivo, gli addominali non sono tutto né ti rappresentano come persona. Come tutte le cose, il percorso per raggiungere i propri goal deve essere equilibrato e realistico. La salute mentale ed emotiva prima di tutto.

In poche parole è possibile amare il proprio corpo e volerlo cambiare nello stesso tempo, ma l’allenamento non è tutto, soprattutto se ossessionarti con l’alimentazione e farne un problema ogni volta che salti la palestra, ti impediscono di vivere.

Cambiare vita per vivere più a lungo e vivere meglio

I ritmi di vita frenetici che la nostra società ci impone, ci inducono a lavorare in maniera più intensa, per più tempo, facendoci sentire più stressati. Senza parlare poi del costante flusso di comunicazione che scorre attraverso i nostri cellulari (email, messaggi, whatsapp) lo stress sembra farci compagnia h24.

Seppure non possiamo fare dei cambiamenti radicali improvvisi, chi per un motivo chi per un altro, c’è senz’altro qualcosa che possiamo fare apportando delle piccole modifiche alla nostra vita di tutti i giorni, per cercare di rallentare e allontanare lo stress.

Ecco 5 consigli da seguire per vivere più a lungo e vivere meglio.

Accettare che il tempo passa e che l’invecchiamento non può essere fermato. Sebbene l’industria cosmetica dica esattamente il contrario, ci sono dei cambiamenti più sostanziale che partono dal nostro interno per cercare di “invecchiare” al meglio delle nostre possibilità.

Modificare l’alimentazione. E’ fondamentale cercare di modificare l’alimentazione in maniera tale da non includere alimenti che non sono organici, reali.

Allenarsi. L’allenamento di resistenza come quello con carichi piuttosto che il pilates con il reformer, è fondamentale per mantenere corpo e mente sani.

Alleviare lo stress. Non è un segreto che un aumento della pressione sanguigna e determinato anche dallo stress. Viviamo ogni giorno senza averne consapevolezza, senza vivere abbastanza il presente.

Dedicare del tempo al sonno e relax. La chiave per raggiungere uno stato di totale relax è allenare il cervello a staccare. Le persone dormono con telefoni e televisori accesi, privandosi di fatto di avere una lunga notta di riposo. Dormire è fondamentale non solo per la mente ma anche per la pelle e l’umore.  Avvicinarsi alla meditazione è un altro modo per riuscire a dormire meglio: non solo ti aiuterà a rilassarti ma terrà il tuo cervello attivo facendo si che ti si schiariscono i pensieri.

Come motivare le persone a te care a mettersi a dieta

Come riportato dal Fattoalimentare.it tra gli adulti, gli italiani in sovrappeso sono il 35,3% e aggiungendovi il 9,8% di obesi si vede che poco meno di un italiano adulto su due (il 45,1%) presenta una situazione di eccesso ponderale.

Per te che sei un’appassionata di fitness, allenamento e vita sana, non sarà di certo difficile individuare tra i tuoi cari qualcuno che rientra nelle percentuali della ricerca. Tuttavia affrontare l’argomento “mettersi a dieta” soprattutto per sbarazzarsi del peso in eccesso non sano, può essere piuttosto difficile e spinoso.

Che si tratti di un’amica o di un parente, sembra sempre complicato suggerire di prendersi cura del proprio peso, ma se pensi che non dicendo niente gli stai facendo un favore, forse devi riconsiderare la tua posizione.L’argomento va senz’altro trattato con le pinze, sia per quanto riguarda le cose da dire che il modo di comportarsi.

Ecco quindi come motivare le persone a te care a mettersi a dieta.

Non forzare la conversazione. Ognuno si trova in un momento della propria vita diverso dall’altro, e il vero cambiamento avviene quando le persone sono pronte, secondo i loro tempi, non secondo i tuoi.

Cerca di essere aperta alla discussione e ad ascoltare quello che hanno da dire se hanno voglia di parlare. Se una delle persone a te care è in questo mood cerca di essere aperta e di supporto.

Non ignorare i commenti relativi al peso. Se chi ti è vicino spesso fa commenti relativi al fatto di aver messo su peso, non fare finta di niente e soprattutto non ignorarli.

Cerca di andare in profondità. Cerca di capire come si sentono rispetto al loro peso, di essere aperta alla loro voglia di esprimersi e far capire loro che si trovano in una situazione di poter parlare liberamente. Leggi anche Abitudini alimentari: mangiare in maniera emotiva

Condividi la tua esperienza. A volte uno dei mezzi più potenti a tua disposizione è proprio la tua esperienza. Sia che si tratti di peso in eccesso sia che si tratti di problemi relativi alla sicurezza in te stessa, ci siamo in ogni caso passate tutte.

Offri supporto con le azioni. Non fare proclami di buone intenzioni, ma agisci. Chiedi loro di partecipare ad attività sportive insieme a te, oppure fare una semplice passeggiata a contatto con la natura, o piuttosto di fare la spesa insieme e cucinare qualche delizioso pasto sano. Fai sentire la tua presenza e tutto il tuo supporto. Leggi anche 7 benefici di allenarsi con un amico

Fai si che si dimentichino che non si tratta semplicemente di un numero sulla bilancia. Sempre prendendo spunto dalla tua esperienza personale, fagli capire di come tornare in forma gli permetta di sentirsi più forti mentalmente, dormire meglio ed essere felici.

Cerca di aiutarli a capire quali sono le vere ragioni. Le ragioni più comuni di una cattiva alimentazioni sono lo stress, tristezza o comunque relative ad uno stato d’animo. Prova a trovare con loro una soluzione per fare i conti con questi sentimenti, magari provare una classe di funzionale o di pilates insieme, o piuttosto iniziare un diario.

E’ tutta una questione di amore. Interagire rispetto alla questione del peso, senz’altro è una sorta di campo minato, ma cerca di rendere ben chiaro il concetto che non si tratta di esprimere un giudizio rispetto alla loro condizione, ma riguarda solo l’amore che provi per loro, il fatto che tu vuoi supportarli fino in fondo nel loro percorso.

NB: se ti accorgi che una persona a te cara si trova in una situazione di particolare difficoltà, ricordati di fare riferimento a strutture specializzate e specialisti del settore.

Sport invernali, come evitare gli infortuni

Rimettersi in forma senza correre rischi

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Come da tradizione l’inizio dell’inverno dà il via alla stagione degli sport sulle nevi, in particolare gli sci, senza dimenticare i tanti che per riprendersi dalle abbuffate delle festività tentano di rimettersi in forma andando a correre.

Nel periodo compreso tra Natale e i primi giorni dell’anno nuovo, però, si registra un preoccupante picco di infortuni.

«La stagione degli sport invernali è gravata da oltre 30.000 infortuni, specialmente tra chi si presenta all’attività fisica completamente impreparato», spiega il Dott. Davide Guasti, responsabile del reparto di Ortopedia e Medicina Sportiva del Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia.

Per evitare di incorrere in un infortunio è necessario effettuare un allenamento nei mesi precedenti l’inizio della stagione.

Ipertensione Ko grazie alla spirulina

Un estratto della sostanza dimostra effetti benefici

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L’ipertensione potrebbe essere tenuta sotto controllo grazie a un estratto di spirulina.

La spirulina viene sempre più celebrata mediaticamente come un “supercibo” per via delle numerose proprietà benefiche che le vengono attribuite, anche se l’individuazione corretta dei suoi effetti è ancora oggetto di indagini scientifiche.

Con il nome scientifico di Arthrospira platensis, si tratta di un cianobatterio, cioè un batterio capace di fotosintesi. A volte viene classificata, non del tutto correttamente, come “alga azzurra”, sembra che venisse utilizzata come alimento dagli Aztechi.

Ora una ricerca del Laboratorio Di Fisiopatologia Vascolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra che un suo estratto ha la capacità di contrastare l’ipertensione arteriosa attraverso la dilatazione dei vasi sanguigni.