Covid, i bambini si contagiano di più a casa

Studio italiano mostra la minore pericolosità della scuola

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Uno studio di ricercatori italiani mostra la maggiore probabilità di contagiarsi a casa invece che a scuola per i bambini. La ricerca, condotta dall’Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma, è stata pubblicata sull’Italian Journal of Pediatrics a firma di Mauro Calvani e dei suoi collaboratori del reparto di Pediatria.
“Utilizzando la cospicua casistica del ‘walk-in’ pediatrico aperto lo scorso anno, durante la seconda ondata della epidemia (circa 3.000 bambini)”, sottolinea il San Camillo, “gli autori hanno evidenziato come in seguito a una sospetta esposizione a un soggetto malato, l’infezione viene contratta dai bambini meno frequentemente a scuola che a casa”.
“Tuttavia una volta contagiati, i bambini sono in grado di diffondere l’infezione nei familiari: indipendentemente dalla loro età, sia i bambini della materna che quelli delle elementari o i ragazzi delle superiori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, bambini, contagio,

Come capire il livello di infezione da SARS-CoV-2

Nuova metodologia che verifica il grado di infettività di una persona

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Un team di ricercatori italiani ha effettuato uno studio su 166 soggetti affetti da Covid-19 con differente grado di carica virale nel quale è stata messa a punto una metodologia per determinare il numero assoluto di molecole di RNA virale contenute nei tamponi molecolari utilizzati per individuare la positività al virus. La ricerca pubblicata su Communications Biology permette di individuare il grado di infettività di persona affetta da Covid-19.
A seguito dell’infezione da SARS-Cov-2, il virus produce due tipi di molecole di RNA: 1) un filamento di RNA di circa 30,000 nucleotidi corrispondente al genoma completo del virus; 2) una serie di molecole di RNA discontinue dette anche trascritti-sub-genomici che codificano per le proteine necessarie ad assemblare nuovi virioni e sono necessari per la replicazione del virus. Queste molecole costituiscono dunque un indice dell’attività di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, influenza, pandemia,

Un nuovo antibiotico per i batteri resistenti

Disponibile Cefiderocol, cefalosporina di nuova generazione

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Finalmente c’è una nuova arma per combattere le infezioni multiresistenti, un antibiotico di nuova generazione che può sconfiggere i superbatteri. L’Agenzia italiana del Farmaco ha approvato nel giugno scorso Cefiderocol, nuova cefalosporina che utilizza un meccanismo di ingresso cellulare unico che bypassa le principali barriere di resistenza.
“Ogni anno in Europa – ricorda Pierluigi Viale, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche dell’Università di Bologna – si registrano 25mila decessi correlati alle infezioni da batteri multiresistenti e anche in Italia le percentuali di resistenza alle principali classi di antibiotici per i patogeni sotto sorveglianza si mantengono elevate”.
“Poter disporre di un antibiotico di nuova generazione, da utilizzare in modo specifico e mirato su particolari ceppi resistenti ed efficace nel ridurre decessi e complicanze, può …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | batteri, antibiotici, resistenza,

Tasso sotto all’1 per cento. Scendono le terapie intensive

Continua il lento declino della curva epidemica

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I nuovi casi di contagio da Sars-CoV-2 sono 2.985. Il totale delle persone infettate è così di 4.665.049. Sono stati effettuati 338.425 tamponi, il che produce un tasso di positività pari allo 0,9%, in calo rispetto all’1,4 di ieri.
Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 65 decessi, cifra che porta il totale a 130.807 vittime da inizio pandemia. Il totale dei ricoverati è di 3.418 per effetto di una riduzione di 69 posti nella giornata di ieri. Scendono anche le terapie intensive: ora i malati più gravi sono 459, 29 meno di ieri, con 19 nuovi ingressi.
I vaccinati sono 42.122.159, il 78% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre l’83,2% ha avuto almeno la prima dose.
53.343 persone hanno già ricevuto la terza dose. In totale, sono state somministrate oltre 84 milioni di dosi.
I non vaccinati contro il coronavirus finiscono in ospedale per le complicazioni da Covid-19 sette volte …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Covid, dolore muscolare in metà dei pazienti

Il virus Sars-CoV-2 viaggia fino ai nervi

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Nella classifica delle ripercussioni post Covid, la voce dolore ricopre uno spazio importante: basti pensare che circa la metà dei pazienti che ha avuto l’infezione ha dovuto lottare contro i dolori muscolari, seguiti da cefalee acuto (6-21%), dolori toracico (2-21%), oculare (16%), mal di gola (5-17%) e addominale (12%). E ultimamente anche quelli che coinvolgono la testa (viso e nuca).
È lungo il percorso dei virus, che si è scoperto viaggiare tra cervello e polmone lungo il nervo vago. A dirlo è una ricerca basata su un’importante collaborazione interdisciplinare del Polo Universitario San Paolo e spiegherebbe perché sono compromessi i muscoli e i dolori che ne derivano.
“La presenza del virus SARS-CoV-2 è stata documentata non solo nelle aree cerebrali di controllo del respiro, ma è stato rilevato nello studio pubblicato su Journal of Neurology, il suo percorso tra polmone e …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, dolore, muscolare,

AstraZeneca, fattori di rischio non individuabili

Non è stato possibile capire quali fattori ne rendono pericolosa l’assunzione

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Tra i soggetti vaccinati con AstraZeneca si registra un’incidenza lievemente più alta di trombosi rispetto alla norma. Tuttavia, non è stato possibile identificare con certezza i fattori che espongono a un maggior rischio di insorgenza della malattia.
A dirlo è l’Agenzia europea del farmaco sulla base dell’analisi effettuata dal comitato Chmp, che ha completato la sua indagine sul rischio di insoliti coaguli di sangue associati a bassi livelli di piastrine e sull’eventuale uso di una seconda dose di Vaxzevria.
“L’agenzia ha analizzato tutti i dati disponibili, inclusi gli ultimi provenienti da segnalazioni spontanee relative alla Tts nella banca dati di farmacovigilanza EudraVigilance, dati dettagliati sulle vaccinazioni degli Stati membri e un ulteriore studio commissionato sul rischio di coaguli di sangue che è stato esaminato in dettaglio dal Comitato per la sicurezza Prac dell’Ema. …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | AstraZeneca, trombosi, vaccino,

Cancro, immunoterapie combinate aumentano la sopravvivenza

Speranza di vita allungata grazie a più molecole

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Combinare le immunoterapie per il cancro migliora i tassi di sopravvivenza per vari tipi di neoplasie. Stando ai dati, quasi la metà dei pazienti con tumore del rene (48%) trattati in prima linea con la combinazione nivolumab/ipilimumab sono vivi a 5 anni
Nel mesotelioma, lo stesso approccio ha garantito la sopravvivenza a 3 anni del 23% dei pazienti.
I dati derivano dagli studi CheckMate -214 e CheckMate -743, presentati al Congresso della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO) e approfonditi in un press briefing virtuale promosso da Bristol Myers Squibb.
Nel 2020, in Italia, sono stati stimati 13.500 nuovi casi di tumore del rene e più di 144mila persone vivono dopo la diagnosi. La forma più frequente è quella a cellule renali.
“Oltre il 50% dei pazienti con malattia in fase precoce guarisce – afferma Carmine Pinto, Direttore Oncologia Medica Comprehensive Cancer Centre …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | immunoterapia, cancro, rene,

Durata del diabete associata a insufficienza cardiaca

Il rischio aumenta nelle persone che ne soffrono da più tempo

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Più lunga è la durata del diabete – compreso il periodo prediabetico – maggiori saranno le probabilità di insorgenza dell’insufficienza cardiaca. Lo rivela uno studio presentato al congresso Heart in Diabetes da Erin Michos, ricercatrice della Johns Hopkins School of Medicine.
«La maggior parte dei medici ha familiarità con il concetto di “pacchetti di sigarette/anni di tabagismo, che contempla sia il carico del fumo (pacchetti al giorno) sia la durata (anni di fumo). Allo stesso modo è stato introdotto il concetto di “colesterolo/anni”: anche le persone che presentano un aumento moderato del colesterolo LDL, se sostenuto per molti anni, andranno incontro in media a un esordio più precoce del rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica rispetto a chi ha un simile aumento del colesterolo LDL ma per una durata di tempo più breve», spiega Michos.
«Abbiamo scoperto che le persone a …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, cuore, scompenso,

Ricoveri in calo, tasso all’1,5

Ci avviciniamo alle 130.000 vittime

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I nuovi casi di contagio da Sars-CoV-2 sono 5.193. Nella prima settimana di settembre c’è stato un calo del 12,5% dei nuovi contagi, il primo miglioramento da fine giugno.
Il totale delle persone infettate è così di 4.601.749. Sono stati effettuati 333.741 tamponi, il che produce un tasso di positività pari all’1,5%, in calo rispetto al 2% di ieri.
Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 57 decessi, cifra che porta il totale a 129.885 vittime da inizio pandemia. Il totale dei ricoverati è di 4.117 per effetto di una riduzione di 47 posti nella giornata di ieri. Scendono anche le terapie intensive: ora i malati più gravi sono 547, 1 meno di ieri, con 40 nuovi ingressi.
I vaccinati sono 39.765.635, il 73,6% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre oltre l’80% ha avuto almeno la prima dose. In totale, sono state somministrate oltre 80 milioni di dosi.
I non vaccinati contro il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Covid, ora a rischio i bambini

Senza vaccino, i bambini sono più suscettibili al virus

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Contenuta a fatica dalla campagna vaccinale in corso – in Italia oltre il 70 per cento degli over 12 è vaccinato – la variante Delta sembra ora sfogarsi sui bambini, privi di protezione al momento.
Per tentare di creare una rete di protezione attorno ai più piccoli, le autorità sanitarie di Los Angeles hanno imposto l’obbligo a tutti gli studenti sopra i 12 anni.
In Italia, il 23,3% dei contagi si verifica fra i minori di 18 anni. L’incidenza settimanale sotto i 30 anni è di oltre 100 casi su 100.000, quasi il triplo rispetto agli over 60, che hanno ormai tassi di adesione vaccinali molto alti.
La variante Delta non sembra essere più pericolosa per i bambini, dato che i ricoveri under 18 rimangono nella media, 15 ogni milione. L’unica differenza è che molto più contagiosa, e questo fa salire i numeri complessivi. È improbabile che il vaccino sotto i 12 anni sia disponibile prima del …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, bambini, variante,