Frutta secca

 

La frutta secca

Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, descrive in questo volume la frutta secca e i suoi benefici . Da sempre parte della dieta mediterranea, è ricca di vitamine, minerali e fibre ed è un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire numerose patologie e contrastare l’invecchiamento. In questo libro, potrete scoprire la storia della frutta secca e le sue proprietà, e troverete ricette gustose, dall’antipasto al dolce fino agli snack più salutari.

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ALTRI LIBRI SCRITTI DA LIANA ZORZI

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Scoperta una nuova causa di aritmia

Nei pazienti con cardiomiopatia da mutazioni della lamina

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Le mutazioni del gene della Lamina A/C, una proteina fondamentale dell’involucro nucleare della cellula, sono causa di cardiomiopatia, malattia del muscolo cardiaco associata a dilatazione del cuore e alterata funzionalità, e sono associate a disturbi della conduzione, aritmia e morte improvvisa.

“Nel nostro studio abbiamo utilizzato modelli cardiaci ‘in vitro’, generati mediante un processo di ‘riprogrammazione’ di cellule della pelle di pazienti portatori della mutazione K219T in cellule iPSC (dall’inglese Induced Pluripotent Stem Cells – cellule staminali pluripotenti indotte), e il loro successivo differenziamento in cardiomiociti, le cellule del cuore alla base della proprietà contrattile del muscolo cardiaco”, spiega Elisa Di Pasquale, ricercatrice dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Irgb) e Humanitas.

Lo sport e il bambino: perché, quando, quanto, come

La Guida SIP per aiutare mamme e papà

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Aiuta il fisico, influenza positivamente il carattere, è un potente moltiplicatore di esperienze sociali: per questo lo sport nella vita dei bambini deve essere parte integrante del processo di crescita. Sin da piccolissimi.

Parola di pediatri, ma non solo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la salute è uno stato di benessere fisico, mentale e sociale e praticare una regolare attività fisica, con uno stile di vita sano, è fondamentale per godere di un ottimo stato di salute. A tutte le età.

Tumore al seno, novità per HER2 e triplo negativo

Miglioramento della sopravvivenza con atezolizumab e pertuzumab

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Nuovi studi confermano l’efficacia di nuove terapie per due tipi di cancro al seno, il carcinoma mammario triplo-negativo PD-L1-positivo e il carcinoma mammario HER2-positivo.

I dati presentati da Roche al congresso dell’Asco di Chicago comprendono i risultati della seconda analisi ad interim della sopravvivenza globale (OS) dello studio di fase III IMpassion130 sull’immunoterapico atezolizumab in associazione alla chemioterapia per il trattamento iniziale (prima linea) di pazienti con tumore al seno triplo-negativo localmente avanzato non resecabile o metastatico (TNBC).

Questi dati sanciscono l’ingresso della prima immunoterapia nel trattamento del carcinoma mammario, confermando l’efficacia di atezolizumab nel trattamento del mTNBC, e aprendo nuove opportunità per la pratica clinica.

Cancro del polmone, efficace nuovo farmaco

Ridotte le dimensioni del tumore grazie a U3-1402

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Un nuovo farmaco in sperimentazione sviluppato da Daiichi Sankyo mostra buoni risultati in uno studio di fase I presentato al congresso ASCO.

Il farmaco U3-1402 è in sperimentazione nei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule, metastatico, con mutazione EGFR e resistente agli inibitori tirosin-chinasici.

I primi risultati dimostrano un buon profilo di sicurezza e una riduzione media delle dimensioni del tumore del 29% (range -30% a-80%) in un follow-up di 4,2 mesi. Nonostante l’espressione dell’HER3 sia frequente in questo tipo di tumore, attualmente non è stata approvata alcuna terapia mirata.

7 motivi per provare la pasta Fibregold se vuoi mantenerti in forma e fai sport

I carboidrati sono lo spauracchio di tutte le donne che vogliono rimanere in forma e la pasta  in particolare, emblema dei carboidrati, è croce e delizia per chi ama allenarsi in palestra.

Così come accade per tante altre circostanze, non si può fare di tutta un’erba un fascio. La ricerca scientifica soprattutto in campo alimentare, continua a sfornare scoperte che vanno incontro alle esigenze di salute e stile di vita, ma che fortunatamente tiene conto delle necessità degli sportivi. Se ancora non sei convinta che la pasta debba fare parte del tuo piano alimentare, inizia da una pasta come Fibregold.

Ecco 7 motivi per cui dovrei provare la pasta Fibregold se fai sport e vuoi mantenerti in forma.

Contiene un elevato quantitativo di fibre. Chi ha problemi di peso in eccesso, considera le fibre il sacro Graal del dimagrimento. Le proprietà delle fibre vanno dalla capacità di farti sentire piena più a lungo, al mantenere il tratto digestivo il buona salute.

Ha un basso indice glicemico, il che vuol dire che contrariamente agli alimenti con alti indice glicemico (come la pasta tradizionale), permette di innalzare la glicemia in modo più lento, evitando i cosiddetti picchi glicemici elevati, particolarmente nocivi soprattutto se stai cercando di perdere peso in eccesso.

E’ semplice da preparare (perfino coloro che sono negati ai fornelli riescono a fare un piatto di pasta) e con l’aggiunta di una proteina, ad esempio il salmone o alcune tipologie di legumi e verdura, può rappresentare un pasto unico perfetto.

L’amido resistente, presente nella pasta Fibregold, rappresenta il 16% circa dell’amido totale ed è composto esclusivamente da amilosio, quella frazione dell’amido, che resiste al processo di digestione da parte degli enzimi digestivi, pertanto, non essendo digerito ed assorbito attraverso l’intestino, riduce i livelli di zucchero nel sangue (glicemia).

La pasta Fibregold, ricca in fibre solubili (betaglucani e amido resistente) è particolarmente indicata per la protezione e supporto delle cellule del colon.

La pasta Fibregold è un alimento funzionale. Secondo la Commissione Europea può essere definito funzionale un alimento che consumato come parte di un regime alimentare normale, ha un effetto benefico su una o più funzioni dell’organismo in modo rilevante per il miglioramento dello stato di salute per ridurre il rischio di malattia al di là degli effetti nutritivi.

La pasta Fibregold è particolarmente indicata anche nell’alimentazione di chi svolge attività fisica intensa. I carboidrati infatti sono una fonte di energia che supporta la contrazione muscolare e forniscono energia immediata. Quindi se sei una fan degli allenamenti HIIT o Tabata, non puoi di certo saltare il tuo piatto di pasta a pranzo.

Raccomandazioni per una bocca sana

I consigli dell’Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia

Avere denti dritti e allineati significa anche avere una bocca più sana. Una masticazione scomposta, un sorriso irregolare, una malocclusione e l’abitudine di serrare i denti durante la notte, sono solo alcuni dei segnali di allarme da tenere presente e che devono portare a una prima visita di controllo dallo specialista in ortodonzia.

Intervenire tempestivamente con una cura ortodontica mirata, che il proprio medico di fiducia saprà indicare è, quindi, di fondamentale importanza. L’obiettivo di un trattamento ortodontico è proprio quello di fornire al paziente un’occlusione sana e funzionale e, perché no, anche un bel sorriso per tutta la vita.

Una “scossa” all’obesità

Efficace la stimolazione magnetica transcranica

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Funziona la stimolazione magnetica transcranica nei casi di obesità.

Una conferma definitiva dell’efficacia e della sicurezza della tecnica arriva dal nuovo studio dei ricercatori dell’IRCCS Policlinico San Donato, guidati dal professor Livio Luzi, responsabile dell’area di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell’ospedale e ordinario di Endocrinologia presso l’Università degli Studi di Milano.

Il medesimo gruppo di ricerca aveva già riportato in diversi congressi internazionali sia l’efficacia della stimolazione magnetica transcranica profonda nel modificare i batteri intestinali, il cosiddetto “microbiota”, favorendo il calo ponderale nei soggetti obesi, sia la validità della stessa tecnica nel ridurre il desiderio impellente di mangiare – il cosiddetto food craving – grazie alla sua azione regolatoria sui meccanismi cerebrali.

Gli amidi grassi aiutano a diagnosticare l’Alzheimer

Presenti in concentrazioni maggiori nei malati

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Da anni i ricercatori tentano di mettere a punto un test del sangue che diagnostichi l’Alzheimer, che di fatto allo stato attuale è diagnosticabile in maniera obiettiva solo post-mortem.

Ora un team del King’s College di Londra ha pubblicato su Alzheimer’s & Dementia: The Journal of the Alzheimer’s Association uno studio che verte sulla possibilità di un test del sangue per la diagnosi precoce della malattia.
Il test si basa sulla rilevazione della concentrazione plasmatica di molecole che inducono il sonno: gli amidi grassi.

Queste molecole, infatti, sarebbero presenti in misura maggiore nel sangue dei malati rispetto a quello di soggetti sani.

In fase di sperimentazione, i ricercatori hanno analizzato il sangue di quasi 600 soggetti con Alzheimer e non, servendosi di una tecnica sofisticata per catturare quante più molecole possibili.

Nuovo farmaco per la nausea in gravidanza

Combinazione di doxilamina e piridossina

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La combinazione fra doxilamina succinato e piridossina cloridrato risulta efficace nel controllo della nausea e del vomito in gravidanza.

Il mix è più efficace sia del placebo sia della sola piridossina, già utilizzata per trattare il disturbo.

Il farmaco è utilizzato in alcuni paesi da anni ed è stato testato su 200mila donne, senza mostrare mai effetti teratogeni e rischi di malformazione del feto.

La nausea in gravidanza interessa una percentuale di donne variabile tra il 70% e l’85%, soprattutto nel corso del primo trimestre, e nella metà dei casi è associata a vomito. «Generalmente, la nausea compare tra la quinta e l’ottava settimana di gestazione, raggiungendo l’apice tra la dodicesima e la quattordicesima. Nella maggior parte dei casi, tende a sparire dopo il terzo mese di gravidanza, tuttavia circa il 20% delle donne continua ad avvertirne i sintomi anche in seguito.