Diagnosi di celiachia dall’esame del sangue

L’esame potrebbe scongiurare la gastroduodenoscopia

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Novità in tema di celiachia. Uno studio americano della Mayo Clinic, di recente pubblicato sulla rivista Gastroenterology, suggerisce che un nuovo esame del sangue potrebbe sostituire in futuro la gastroduodenoscopia con biopsia dei villi duodenali per far diagnosi di celiachia e per confermare la guarigione della mucosa intestinale dopo introduzione di una dieta priva di glutine.

La malattia celiaca è una malattia autoimmune multi-organo scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Attualmente, la diagnosi nell’adulto richiede un prelievo di sangue per la valutazione di anticorpi specifici per la malattia celiaca (anticorpi anti-transglutaminasi IgA e anticorpi anti-endomisio) associata all’esecuzione di una esofago-gastro-duodenoscopia (EGDS) con biopsie effettuate a livello della seconda porzione del duodeno.

Flucelvax, nuovo vaccino prodotto in colture cellulari

Primo del genere approvato in Europa

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L’azienda farmaceutica Seqirus ha annunciato che la Commissione Europea ha autorizzato la commercializzazione del nuovo vaccino antinfluenzale stagionale prodotto in colture cellulari, FLUCELVAX TETRA.

Approvato per l’utilizzo a partire dai nove anni di età, sarà il primo vaccino antinfluenzale quadrivalente prodotto su colture cellulari (QIVc, cell-based quadrivalent influenza vaccine) disponibile in Europa. Questa tecnologia rappresenta uno dei cambiamenti più significativi introdotti nella produzione dei vaccini antinfluenzali dagli anni ’40 a oggi.

Nel dicembre 2018 Seqirus ha presentato uno studio alla Canadian Immunization Conference (CIC) relativo ad un’analisi effettuata su oltre 1,3 milioni di cartelle cliniche, che ha evidenziato come negli Stati Uniti, durante la stagione influenzale 2017-18, il vaccino QIVc è stato più efficace del 36,2% rispetto ai vaccini quadrivalenti.

Dimagrire dopo le vacanze circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa

Probabilmente ti senti ancora piena dalle abbuffate natalizie e ritornare in palestra e attaccarti alle macchine non ti affascina più di tanto. Piuttosto preferisci iniziare a muoverti per dimagrire dopo le vacanze (o meglio rimetterti in forma) magari con un circuito a corpo libero brucia calorie da fare a casa.

Dimagrire dopo le vacanze: circuito a corpo libero brucia calorie

L’allenamento prevede 6 esercizi da eseguire 10 volte ciascuno a circuito, per 6 volte. Come sempre ricordiamo di non strafare, di consultare un esperto se si è alle prime armi e di ascoltare il proprio corpo.

10 Jumping Squat: una curiosità sull’esercizio se hai 10 minuti a disposizione prova ad eseguire il movimento per 30 secondi e riposare per i 30 secondi successivi. In questa maniera brucerai circa 100 calorie.

10 Butterfly sit up. Curiosità sull’esercizio: il butterfly sit up è un ottimo movimento per il rinforzamento della zona lombare, permettendoti di allungarlo in maniera tale da non rimanere contratta nell’area interessata

10 burpees. Curiosità sull’esercizio. Essendo i burpees un esercizio particolarmente faticoso, molti vogliono sapere quale sia il suo vantaggio principale. Ovviamente le calorie bruciate: pare che un’ora di burpees permetta di bruciare all’incirca 600 kcal. Il range può variare in base all’intensità. Il consiglio? Non farti prendere dall’entusiasmo, un minuto di burpees è già una bella sfida!

2019, l’anno del seno ibrido

Grazie a una combinazione di silicone e innesti di grasso

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Chi l’avrebbe mai detto che la ciccia sui fianchi e sul lato b potesse servire per avere un décolléte da urlo? Dopo la prima sperimentazione Oltreoceano, un’innovativa tecnica di chirurgia estetica si appresta ad arrivare anche in Italia, Paese che secondo i dati Iaps 2017 si conferma quinto al mondo per interventi di chirurgia e medicina estetica dietro a Stati Uniti, Brasile, Giappone e Messico.

Si tratta del cosiddetto ‘seno ibrido’, tecnicamente definito come intervento di mastoplastica additiva ibrida, che si appresta a rivoluzionare anche il modo di intendere l’estetica femminile, segnando un nuovo immaginario della bellezza in cui il senso di naturalezza prende il posto della taglia maxi a tutti i costi.

Le 20 sane abitudini da adottare nel 2019 che dovresti prendere dai reali d’Europa

Le celebrities spesso segnano il passo per quanto riguarda le abitudini healthy e di allenamento. E chi meglio dei giovanissimi Kate, William, Meghan e Harry e gli altri reali d’Europa per prendere spunto su sane abitudini da adottare nel 2019?

Le 20 sane abitudini da adottare nel 2019 che dovresti prendere dai reali d’Europa

Allenati la mattina presto. Secondo il Daily Express i novelli sposi Meghan e Harry amerebbero allenarsi la mattina presto.

Impegnati fino in fondo senza lamentarti. Sembra che Meghan, non sia abituata a lamentarsi durante l’allenamento, anzi si diverta parecchio, secondo WomenssHealthMag.com

I plank sono i migliori amici dei tuoi addominali. Secondo il Daily Mail, Kate esegue plank più volte prediligendo il plank classico, il plank laterale e il prone sky dive, che riesce a reggere per 45 secondi e oltre, e ripete per almeno 10 volte l’uno

Prova l’allenamento a circuito. Questo sembra essere l’asso nella manica di Meghan. Total body workout piuttosto che sala pesi.

Non può mancare lo yoga. Come ha dichiarato la stessa Meghan al Best Health, la madre è istruttrice di yoga e lei ha iniziato a praticarlo quando aveva solo 7 anni.

 

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I’ll have what #MeghanMarkle’s having🙋‍♀️🙋‍♀️ Sending *all* the good vibes to everyone prepping for #Thanksgiving! 🙏🙏🙏 📷: Chris Jackson/@gettyimages

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Fai il carico di frutta e verdura. Kate sembrerebbe secondo il daily mail, essere esperta di dieta crudista: ceviche, goji berry e latte di mandorle sembrano essere parte del suo menù.

Utilizza la bande elastiche. Sembrerebbe che Meghan ami esercitare la parte bassa del corpo, con le bande elastiche con cui è possibile allenarsi praticamente ovunque.

Il cromosoma X rende le donne più longeve

La genetica svolgerebbe il ruolo chiave nella longevità femminile

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Al di là della compresenza di altri fattori, sarebbe il secondo cromosoma X ad assicurare alle donne una maggiore longevità. A dirlo è uno studio della University of California di San Francisco, che ricorda come il secondo cromosoma X sia presente solo nei mammiferi di sesso femminile.

Il cromosoma X contiene molti geni legati al cervello ed è fondamentale per la sopravvivenza, mentre il cromosoma Y, presente solo nei maschi, ha solo pochi geni legati alle caratteristiche sessuali, ma in realtà non è essenziale per la sopravvivenza.

I ricercatori hanno somministrato ad alcuni topolini quattro diverse combinazioni di cromosomi e gonadi: i due presenti in natura – XX con ovaie e XY con testicoli – e altri due creati in laboratorio – XX con testicoli e XY con ovaie.

Troppo sale fa male anche alle ossa

Il sodio corrode le ossa dall’interno

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Il consumo eccessivo di sale è un pericolo non solo per il cuore, ma anche per le ossa. Così almeno è la conclusione di uno studio del Baker Heart and Diabetes Institute di Sydney realizzato su modello murino.

Gli scienziati australiani hanno alimentato topi di laboratorio per 12 settimane con una dieta ad alto contenuto di sale, equivalente a 12 grammi di sale al giorno per gli esseri umani, una quantità di sodio abbastanza comune nell’alimentazione moderna.

Hanno così scoperto che i sistemi immunitari dei topi si attivavano in maniera eccessiva, con un rialzo considerevole dei globuli bianchi, prodotti da cellule staminali situate nella milza.

Abbiamo continuato a vagliare i dati e le evidenze si sono moltiplicato, il dott. Murphy, coordinatore dello studio.

L’oncoplastica per non cedere al cancro al seno

Necessario anche preservare la femminilità della donna

Il tumore al seno è la forma tumorale più frequente nella popolazione femminile. Si sono stimati quest’anno circa 373mila nuovi casi con un aumento in termini assoluti dell’1,15% rispetto al 2017.

A 5 anni dalla diagnosi di questo tipo di carcinoma, la sopravvivenza dei pazienti, indipendentemente da altre patologie, è però in costante aumento: l’81% tra il 1990 e il 1994, è diventato l’85% nel quinquennio successivo, per salire ad oltre il 90% negli ultimi anni. La prevenzione gioca un ruolo fondamentale.

Se da una parte la prevenzione è un elemento indispensabile per fare diagnosi precoce e, quindi, per poter curare al meglio questo tipo di malattia, dall’altra, intervenire in modo sapiente anche da un punto di vista estetico ha un fortissimo impatto sulla qualità dell’intervento stesso e sulla componente psicologica della paziente.

Un bicchiere di vino fa bene alla salute

Tasso inferiore di ricoveri per chi beve con moderazione

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Bere un bicchiere di vino al giorno sembra far bene alla salute. Lo dice uno studio del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS), in collaborazione con il Dipartimento di Nutrizione dell’Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston.

Stando alla ricerca, le persone che consumano alcol moderatamente, nel quadro generale di un’alimentazione che segua i principi mediterranei, hanno un rischio minore di essere ricoverate in ospedale rispetto a chi beve in modo elevato, ma anche rispetto agli astemi.

Questa ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Addiction, ha coinvolto 21.000 partecipanti allo studio epidemiologico Moli-sani, seguendoli per oltre 6 anni e mettendo in relazione le loro abitudini nei confronti delle bevande alcoliche con il numero dei ricoveri ospedalieri.

Ricetta torta in padella all’ananas con avena e latte di mandorla

Non è esattamente una ricetta torta in padella all’ananas di quelle fit, ma senz’altro una variante light che soddisfa la tua voglia di dolce, senza senso di colpa. Ideale per la colazione.

Ingredienti ricetta torta in padella all’ananas con avena e latte di mandorla

  • 270gr di avena
  • 70gr di stevia
  • 100 ml di latte di mandorla non zuccherato
  • 50 ml extravergine oliva
  • 50ml succo di ananas ( se hai tempo di farlo fresco anche meglio)
  • 3 uova
  • Ananas 365 gr
  • 3/4bustina di lievito
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaio di stevia
  • 1 noce di burro

Come procedere

  • Metti le fette di ananas tagliatele se preferite sul fondo della padella dopo averla leggermente imburrata
  • Prepara l’impasto mescolando uova, stevia, estratto di vaniglia e buccia di limone
  • Aggiungi olio, latte, la farina e il lievito
  • Unisci le parti restanti dell ananas.
  • Versa il composto nella padella, coprila e mettila sul fuoco tenendo una fiamma bassa
  • Muovi di continuo la padella durante la cottura (circa 20 minuti).