Coronavirus, 12.428 morti. State a casa

Ma la curva rallenta

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105.792 contagi. Il numero di malati è aumentato di 4.023 unità rispetto a ieri e altri 837 morti.

Primi segnali di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

Il paese intero è zona rossa.

Numerose le misure adottate:
a) evitare ogni spostamento delle persone in entrata e uscita dai territori individuati e negli stessi territori, anche se la mobilità è consentita «per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute», anche se «è consentito il rientro presso il domicilio, abitazione o residenza»;
b) in caso di infezioni respiratorie e e febbre (superiore a 37.5°) è «fortemente raccomandato» di restare a casa e stare in quarantena;
c) divieto assoluto di mobilità per le persone in quarantena;
d) sono sospesi eventi e competizioni sportive…

Coronavirus, il caldo ci aiuterà?

Alcuni studi sostengono la predilezione per il freddo di Sars-Cov-2

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Una speranza circola da tempo non solo in ambienti scientifici, ma nell’opinione pubblica: il caldo sarà un’arma in più contro il coronavirus. In effetti, alcuni studi sembrano concordare con questa teoria, sostenendo che il nuovo coronavirus preferisca un clima fresco e asciutto, le condizioni ideali per diffondersi a piacimento. Lo stesso comportamento che si era manifestato con il virus della Sars, parente stretto di Sars-Cov-2 come suggerisce il nome stesso.

L’analisi più recente, quella del Mit di Boston realizzata in base ai dati della Johns Hopkins University, segnala che il numero massimo di casi di coronavirus si è verificato in aree del pianeta con temperature comprese fra 3 e 13 gradi centrigradi. Nei paesi con temperature medie superiori a 18 gradi, invece, è stato registrato solo il 5% dei casi totali.

Allenamento in casa: workout AMRAP totalbody in 20 minuti

I giorni di quarantena si allungano e quella di darsi all’allenamento in casa, sembra essere per molti di noi una delle tante strategie per far si che la giornata passi velocemente.

Anche coloro che si erano sottratti fin’ora all’allenamento in generale, sembrano approcciarsi all’allenamento in casa con una certa curiosità. Uno degli aspetti che possono senz’altro aiutare durante questa quarantena dovuta, è quello di provare e sperimentare cose verso le quali ci siamo sentiti sempre un po’ refrattari.

Del resto, coloro che non possono approfittare dello smart working, farebbero bene ad organizzare la propria giornata in maniera strategica.

Ritornando al nostro allenamento in casa, la metodologia AMRAP ci sembra la più utile per continuare un percorso nella perdita di peso o nella definizione.

Ricordiamo, come sempre, di verificare con il medico di essere nelle condizioni di salute per poter eseguire l’allenamento e di essere adeguatamente allenati per procedere.

Allenamento in casa: workout AMRAP totalbody in 20 minuti

Ricordiamo che l‘allenamento AMRAP prevede l’esecuzione di quanti più giri possibili del circuito assegnato, nell’arco di tempo determinato.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • una bottiglietta d’acqua
  • Manubri (oppure kettlebell oppure una cassetta d’acqua
  • Cronometro o app sul cellulare per cronometrare

2 minuti di corsa sul posto (1 minuto di double under  o 2 minuti di single under se avete la corda).

  • Nell’eseguire questo esercizio vi ricordiamo di attivare l’addome

20 squat 

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

20 military press

  • In posizione di partenza con i piedi distanziati a larghezza spalle, mantieni il bilanciere (con un’apertura delle braccia) giusto sotto la clavicola
  • Porta il bilanciere sopra la testa distendendo le braccia e attivando l’addome
  • Non sbilanciarti all’indietro e non inarcare la schiena
  • Ritorna alla posizione di partenza in 4 conteggi

2 minuti corsa sul posto

  • Nell’eseguire questo esercizio vi ricordiamo di attivare l’addome

20 push up

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia.
  • Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

 

Parkinson sporadico, una nuova molecola per la sua cura

L’oligosaccaride del GM1 è un potenziale agente terapeutico

Scoperta una molecola potenzialmente in grado di curare la forma sporadica della malattia di Parkinson.

Il gruppo di ricerca guidato da Elena Chiricozzi e Sandro Sonnino del dipartimento di Biotecnologie mediche e medicina traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, ha recentemente pubblicato sulla rivista Scientific Reports uno studio su una nuova molecola la cui somministrazione sistemica porta a una riduzione dei sintomi motori tipici della malattia di Parkinson e a un recupero biochimico e funzionale dei neuroni dopaminergici.

La struttura chimica di questa molecola, un oligosaccaride, non presenta fattori critici sul profilo di tossicità ed è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica rimanendo metabolicamente invariata.

Vita piccola e sexy in 4 esercizi

Vita piccola o anche vitino da vespa e sexy, è uno dei tanti obiettivi fitness che insieme al famigerato six pack, probabilmente ti sei posta.

L’allenamento che ti proponiamo, a differenza di quello che puoi pensare, non si focalizza sull’allenamento specifico dell’addome. Al contrario, include 4 semplicissimi esercizi funzionali. Sono esercizi che probabilmente già esegui all’interno del suo piano di allenamento, e messi in questa sequenza possono sicuramente aiutarti nell’obiettivo della forma a clessidra che forse tanto ricerchi.

Come sempre, ti ricordiamo che alla base del raggiungimento di un certo tipo di obiettivo, concorrono una serie di fattori: in primis l’alimentazione.

Vita piccola e sexy in 4 esercizi

I 4 esercizi per una vita piccola e sexy di seguito proposti vanno eseguiti a circuito possibilmente senza pause tra l’esecuzione di un esercizio e un altra. E’ previsto l’utilizzo di pesi, tuttavia puoi procedere all’esecuzione anche nella versione bodyweight.

Come sempre ti ricordiamo, prima di procedere con qualsiasi tipo di allenamento, di verificare di essere nelle condizione di salute e di fitness per poterlo eseguire. 

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer
  • un pesetto o un kettbell

Donkey Kick 

  • In posizione quadrupedica, pianta per bene le ginocchia e i palmi delle mani a terra
  • Con il piede a martello solleva la gamba destra e distendila completamente indietro
  • Con un movimento fluido riporta il ginocchio della gamba destra al petto e continua per 30 secondi
  • Terminati i 30 secondi di esecuzione dell’esercizio, procedi con la gamba opposta per altri 30 secondi

Affondi laterali con tocco della punta del piede

  • In piedi, divarica le gambe tenendo le punte dei piedi rivolti all’esterno
  • Con un movimento a cerniera, porta il bacino indietro abbassandoti in squat sulla gamba destra e tocca la punta del piede con la mano sinistra
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui il movimento dalla parte opposta.
  • Ripeti l’esercizio per 60 secondi

Bridge

  • Distesa supina, posiziona le piante dei piedi per terra e le ginocchia piegate a ponte.
  • Posiziona le braccia lungo il corpo.
  • Solleva il bacino verso l’alto, finchè addome e gambe non formino una linea retta
  • Riporta il bacino verso il pavimento, senza toccarlo, e mantenendo la posizione continua ad eseguire l’esercizio in maniera fluida per 30 secondi.
Bridge esercizio

Goblet squat

  • Divarica leggermente le gambe, solleva in maniera sicura il kettlebell da terra e tienilo con entrambe le mani a petto
  • Abbassati in uno squat e ritorna poi in posizione di partenza
  • Esegui il movimento per 30 secondi

 

Che cos’è l’immunità di gregge

Potrebbe rappresentare la fine naturale del coronavirus

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L’Italia è stato il primo paese in Europa a prendere spunto dalle misure del governo cinese per rallentare l’epidemia di nuovo coronavirus. Ora che l’epidemia si è trasformata in pandemia, altri paesi, dopo aver giudicato eccessive le misure italiane, stanno correndo ai ripari procedendo al cosiddetto “lockdown” (blocco, isolamento).

La Spagna ha adottato sabato scorso un provvedimento molto simile a quello italiano, mentre la Francia si appresta addirittura a varare il coprifuoco dalle 18 in poi su tutto il territorio nazionale. C’è tuttavia un paese che ha scelto una via diversa, il Regno Unito. Preoccupato innanzitutto per i riflessi sull’economia, il premier britannico Boris Johnson ha detto che il paese si affiderà all’immunità di gregge per superare il problema.

Tumore del rene, un’ecografia all’anno per evitarlo

Fondamentale anche per prevenire la formazione dei calcoli

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Basta un’ecografia all’anno ai reni per prevenire la formazione del tumore e dei calcoli renali. Lo ricorda il prof. Pierfrancesco Bassi, urologo e direttore dell’Unità clinica di urologia e nefrologia del Policlinico Gemelli di Roma.

“La colica renale è il primo segno rilevatore della presenza di un calcolo – spiega Bassi – Oggi si può risalire con facilità alle cause che lo hanno generato e identificare i fattori di rischio che portano all’insorgenza della calcolosi. Se in famiglia qualcuno ha avuto i calcoli bisogna fare un’ecografia una volta all’anno”.

L’uso della tecnologia è fondamentale anche per evitare il cancro, dato che riesce a scoprire eventuali neoplasie quando sono molto piccole e ancora curabili.

In campo urologico, prosegue Bassi, è importante controllare, in età adolescenziale, che i testicoli non siano stati colpiti da varicocele.

Circuit training in 10 round da fare anche a casa

Molti di voi, soprattutto coloro che ci seguono da un po’ di tempo, sanno che quando parliamo di circuit training parliamo di allenamento che prevede una sequenza di esercizi e relative ripetizioni da ripete più volte a secondo del numero di round richiesto dall’allenamento stesso.

Il circuit training o allenamento a circuito nella sua accezione tecnica è una forma di allenamento di resistenza che ti permette di allenare la forza e resistenza muscolare.

Come sempre prima di procedere con l’allenamento anche a casa, devi verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Circuit training in 10 round da fare anche a casa

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • due manubri (se non avete a disposizione i manubri, potete utilizzare i kettlebell o anche utilizzare delle bottiglie d’acqua con bande di resistenza)
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer

Esegui sempre il nostro riscaldamento prima di ogni allenamento

10 row manubri alternato

  • Prendi due manubri o gli attrezzi alternativi che ti abbiamo proposto
  • Con un movimento a cerniera, abbassa leggermente i fianchi in maniera che il busto sia quasi parallelo al pavimento
  • Strizza i glutei e attiva l’addome
  • Mantenendo la posizione, allunga le braccia impugnando i manubri
  • Porta al petto uno dei due manubri, portando il gomito indietro mentre il braccio opposto rimane disteso
  • Riporta il braccio in posizione di partenza ed esegui il movimento con il braccio opposto
  • Continua ad eseguire l’esercizio finchè non hai realizzato 10 ripetizione a braccio

16 Affondi saltati

  • Posiziona la gamba destra in avanti e la gamba sinistra indietro, e assumi la posizione di affondo statico
  • Con uno slancio, porta la gamba destra indietro e la gamba sinistra avanti
  • Esegui il movimento in maniera fluida facendo molta attenzione alla forma

8 push up

  • Sdraiati con la pancia per terra
  • porta le mani ai lati del petto e salda le punte per terra
  • Facendo attenzione a non far collassare i fianchi, solleva il corpo in maniera tale che formi una linea retta
  • Ritorna verso il basso, senza far toccare il petto a terra.
  • Esegui il movimento in maniera fluida e prestando attenzione alla forma

60 di pausa 

Una volta eseguiti tutti gli esercizi ed eseguita la pausa, avrai completato un Round. Per completare l’allenamento devi eseguire 10 round. Buon allenamento!

Mascherine, quali scegliere e come usarle

Nota del ministero della Salute offre consigli utili

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Con l’arrivo dell’emergenza coronavirus le mascherine protettive sono sempre più utilizzate anche in Italia, mentre in Cina il loro uso è addirittura obbligatorio per tutti, pena multe molto severe.

Quali sono però le mascherine più efficaci? Innanzitutto, quelle a cui pensiamo con più facilità – le mascherine che usano i chirurghi durante gli interventi – sono sostanzialmente inutili perché pensate e progettate per un uso diverso. Servono infatti a proteggere il paziente più che il chirurgo. La mascherina infatti non aderisce al volto del medico, ma ne copre soltanto bocca e naso.

Le mascherine davvero utili per la protezione dal nuovo coronavirus – e da ogni altro agente infettivo – sono quelle dotate di filtro, la cui classe di appartenenza è segnalata dall’acronimo FFP, ovvero Filtering Face Piece!

Coronavirus, possibile la trasmissione asintomatica

Analisi basata su un cluster familiare di 5 pazienti

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Fra gli aspetti più preoccupanti del nuovo coronavirus – Covid-19 – c’è la possibilità che il virus si trasmetta anche da soggetti asintomatici.

Lo rivela uno studio pubblicato su Jama da Yan Bai, dello Henan Provincial People’s Hospital, di Zhengzhou, in Cina, e basato sull’analisi di un cluster familiare di 5 pazienti.

«L’attuale epidemia di Covid-19, iniziata a Wuhan, in Cina, ha infettato migliaia di persone, ma permangono dubbi sull’infettività, sul periodo di incubazione e sui meccanismi di trasmissione. Se i risultati che presentiamo in questo rapporto di presunta trasmissione da un corriere asintomatico saranno replicati, la prevenzione dell’infezione si potrebbe rivelare difficile», afferma Yan Bai.