Come rendere la tua insalatona estiva più saziante

Se l’insalatona estiva è un must delle tue serate da maggio a settembre, ma poi la sera mangeresti qualunque cosa ci sia nel frigo, sei nel posto giusto. Un piatto pieno di carote, cavolo e sedano, non sazia, anzi, e non può e non deve essere considerato un pasto. Uno spuntino, se mai.Sono necessari grassi e carboidrati sani per saziarsi per tutto il pomeriggio.

Come fare? Aggiungendo ad esempio questi alimenti alla tua insalatona estiva :
  • 1/4 tazza di quinoa: 56 calorie, 9,9 grammi carboidrati, 1,3 grammi di fibra, 2 grammi di
    proteine
  • 1/4 avocado: 57 calorie, 2.9 grammi carboidrati, 2.3 grammi di fibra, .7 grammi di proteine
  • 1/4 tazza di frutta (come 3 fragole): 12 calorie, 2.9 grammi di carboidrati, .8 grammi di
    fibra, 0,3 grammi di proteine
  • 1 cucchiaio di noci o semi: 46 calorie, 1,9 grammi carboidrati, 0,7 grammi di fibra, 1,5
    grammi di proteine

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La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia. Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina. Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

100 grammi di quinoa apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

L’avocado è ricco di acido grasso linoleico e acidi grassi Omega 3: si tratta dei cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Per queste ragioni, mangiare l’avocado si rivela un’ottima strategia, per badare alla salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio in generale inoltre aggiunge una crema che rende l’insalata e qualunque altro alimento più deliziosa.

Le noci o i semi di girasole aggiungono una meravigliosa texture croccante ed il frutto aggiunge quella dolcezza che piace un pò a tutti dopo pranzo.

 

Lenta risalita dei ricoveri, decessi stabili

Ora è il momento di essere responsabili, non è liberi tutti

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I nuovi casi sono 24.747.
I decessi sono 63, portando il totale a 168.165.
I tamponi sono 100.959, per un tasso di positività del 24,5%, in rialzo rispetto al 24,3% di ieri.
I ricoverati sono 5.873 (+341), mentre le terapie intensive sono 234 (+7), con 22 nuovi ingressi.
Sale l’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 504 ogni 100.000 abitanti, contro 310 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Sale anche l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 17-23 giugno 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,07.
I vaccinati sono 48.646.384, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.395.317, il 38,1% della fascia 5-11 anni.
In totale, sono state somministrate oltre …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Come combattere la cellulite facendo attenzione a questi segnali.

Come combattere la cellulite? Domanda da 1M di Euro. Sappiamo che sbarazzarti della cellulite è tra gli obiettivi che probabilmente ogni anno, verso marzo, ti prefiggi di raggiungere prima della prova bikini.  

Si parla di cellulite nel momento in cui c’è un aumento delle dimensioni delle cellule adipose e un accumulo d’acqua negli spazi tra le cellule. Questa la definizione. Siamo tutte quindi in un modo o in un altro predisposte alla comparsa della fastidiosa buccia di arancia, soprattutto se non facciamo attenzione a questi segnali.

Come combattere la cellulite facendo attenzione a questi segnali

Oltre quindi a visualizzare la nostro Guida definitiva per avere gambe senza cellulite con l’allenamento, in questo articolo troverai 5 punti che puoi facilmente tenere sotto controllo, con un po’ di forza di volontà  

Disidratazione. Sembra un contro senso ma l’acqua che elimina l’acqua è un fatto reale e concreto. Acqua e limone la mattina non ti piace? Ecco le alternative valide

Alimenti non naturali. Merendine, alimenti confezionati, alimenti estremamente elaborati, possono causare la ritenzione idrica e di conseguenza aumentare la possibilità di sviluppare la cellulite. 

Alimenti particolarmente salati. Il sale è forse l’alimento che piange di tutti viene associato alla cellulite. Considera di regolare le quantità di sale che utilizzi quotidianamente nella tua alimentazione e soprattutto di limitare il cibo da asporto. Non sei tu a salare gli alimenti, quindi potresti assumere più sale di quello che pensi. 

Disidratarti. L’acqua che elimina l’acqua non è solo un claim pubblicitario ma una vera a propria realtà. Con questo non vogliamo dirti di allagare lo stomaco con acqua e affini, ma tieni a mente che l’acqua è un elemento non trascurabile del tuo percorso di eliminazione (anche solo parziale) della cellulite. Guida ai sintomi della disidratazione

Rimanere seduta. Hai mai sentito parlare dell’amnesia del gluteo? Ecco non solo rimanere seduta non è l’ideale per la tua salute, ma anche in termini di ritenzione idrica sarebbe meglio che cercassi di muoverti un po’ di più durante il giorno. 

Stare troppo tempo in piedi. Quando rimani troppo tempo in piedi, puoi causare un accumulo di acqua in gambe e piedi, causando gonfiori e agire in maniera negativa sul micro-circolo. 

In linea generale, ti consigliamo di non dannarti eccessivamente per qualche piccolo inestetismo che, in fondo, accomuna tutte noi. Nei casi più gravi ti suggeriamo di rivolgerti ad uno specialista del settore. 

Covid, gli estrogeni riducono la mortalità

Meno probabilità di complicazioni per le donne

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Uno studio pubblicato su Family Practice segnala la possibilità 1,7 volte superiore degli uomini di morire per complicazioni dovute a Covid-19. Studi precedenti hanno già mostrato come nel genere femminile le risposte immunitarie alle infezioni virali siano più rapide e più ampie rispetto agli uomini.
«Sebbene la ragione di questa differenza di genere resti per ora sconosciuta, dati recenti suggeriscono che gli estrogeni possono ridurre la gravità della malattia Covid-19», afferma Christopher Wilcox, esperto di cure primarie all’Università di Southampton nel Regno Unito e coautore dell’articolo, che assieme ai colleghi ha studiato l’associazione tra la mortalità delle donne infettate dal virus SARS-CoV-2 e la terapia ormonale sostitutiva oppure l’uso combinato di contraccettivi orali contenenti estrogeni.
I ricercatori hanno analizzato le cartelle cliniche conservate nell’archivio …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, estrogeni, donne,

Calano ancora i ricoveri, tasso al 10 per cento

Ora è il momento di essere responsabili, non è liberi tutti

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I nuovi casi sono 24.267.
I decessi sono 66, portando il totale a 166.697.
I tamponi sono 242.060, per un tasso di positività del 10%, in rialzo rispetto al 9,4% di ieri.
I ricoverati sono 5.121 (-160), mentre le terapie intensive scendono a 248 (-7), con 25 nuovi ingressi.
Scende l’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 261 ogni 100.000 abitanti, contro 375 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Scende anche l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 20-26 maggio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86.
I vaccinati sono 48.611.043, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,4% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.386.525, il 37,9% della fascia 5-11 anni.
In totale, sono state somministrate …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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L’enfisema aumenta il rischio di cancro al polmone

Il rischio è più alto quando l’enfisema è grave

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Uno studio apparso su Radiology segnala la forte associazione fra enfisema e cancro dei polmoni. Un enfisema rilevato da una tomografia computerizzata è associato a un rischio più alto di cancro dei polmoni. Inoltre, più è grave l’enfisema maggiore sarà il rischio di insorgenza tumorale.
«Potenzialmente, l’enfisema accertato a un esame TC al basale potrebbe essere utilizzato per selezionare i partecipanti ad alto rischio che necessiterebbero di uno screening di follow-up per il cancro al polmone più frequente», ha affermato Marleen Vonder della University Medical Center Groningen nei Paesi Bassi, tra gli autori dello studio.
Sono diversi i fattori di rischio in comune fra enfisema e cancro dei polmoni, primo fra tutti il fumo di sigaretta. Ma anche chi non ha mai fumato e mostra un enfisema polmonare ha un rischio aumentato di cancro. I ricercatori hanno incluso nelle analisi 21 studi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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