La marijuana non ci fa perdere la testa

Nei ragazzi il consumo non è associato a declino cognitivo

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Non si può correlare il consumo di marijuana al declino cognitivo negli adolescenti. Lo dimostra un nuovo studio pubblicato su Pnas da un team della Southern California University guidato da Nicholas Jackson.

In passato, alcuni studi avevano sottolineato gli effetti nocivi indotti dalla marijuana, che può avere anche costi sociali importanti: dalla disoccupazione all’assenteismo, dall’aumento del tasso di crimini a quello delle incarcerazioni.

Altre ricerche hanno associato il consumo di marijuana al declino delle funzioni cognitive. È stata segnalata una riduzione dell’intelligenza, della memoria, della capacità di attenzione e di quella verbale.

Il limite di questi studi sta però nella correlazione fra due parametri in un periodo di tempo limitato, il che tende a inquinare il reale rapporto di causa ed effetto esistente fra i due fattori.

Dai riflettori del piccolo schermo all’Ironman, la fitspo che non ti aspetti: Brooke di Beautiful

Dai riflettori del piccolo schermo ai percorsi durissimi e faticosissimi dell’Ironman il passo non è brevissimo, ma nemmeno impossibile.

Come riportato da Sportdonna.it Katherine Kelly Lang, meglio conosciuta come “Brooke di Beautiful”, è sempre stata una sportiva, e in barba a chi dice che lo sport è solo per giovani, a 57 anni ha scoperto una passione per il triatlon.

Se ancora non siete follower, sappiate che vi state perdendo una grande dose di #motivation: il suo profilo Instagram ci racconta come l’attrice si alleni ogni giorno per partecipare a gare molto impegnative come l’Ironman delle Hawaii (insieme a Sean Astin, interprete del «Signore degli Anelli»), a settembre in Sudafrica al mezzo Ironman.

L’attrice è solita allenarsi con il fidanzato Dominique Zoida, 16 anni in meno di lei, con il quale affronta in bicicletta anche le ripide salide dei circuiti ciclistici di casa nostra (Le salite del giro d’Italia per intenderci) essendo tra l’altro anche appassionati del Bel Paese.

«Servono preparazione di base, sangue freddo, concentrazione, prontezza di riflessi e capacità di reazione agli imprevisti. E tanta determinazione». Dichiara l’attrice. A corredare tutta la sua passione per lo sport, l’attrice ha anche lanciato, di recente, una linea sportiva per appassionate di palestra, bicicletta e triathlon.

Che dire, avresti mai pensato che la tua prossima fitspo sarebbe stata proprio lei, Brooke di Beautiful?

 

Sei spesso influenzato? Colpa di mamma e papà

Dna decisivo nella risposta alle infezioni

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Il patrimonio genetico di ognuno di noi spiega molte delle attitudini e delle propensioni ad alcune malattie più che ad altre.

Sarebbe così anche per le infezioni. Uno studio dell’Università del Queensland pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology afferma che la creazione e il funzionamento degli anticorpi – le molecole che si occupano della protezione dell’organismo dalle infezioni – sono fortemente influenzati dal corredo genetico che ci portiamo dietro.

Gli scienziati australiani hanno analizzato campioni di sangue provenienti da 1835 gemelli e migliaia di loro fratelli. I partecipanti provenivano dal Brisbane Adolescent Twin Sample, un ampio studio sui gemelli.

John Miles, autore dello studio, e il suo team hanno esaminato la risposta immunitaria a 6 virus umani comuni, fra cui herpes virus, parvovirus, herpesvirus 4 e virus Coxsackie.

TRX workout in 5 minuti: 5 esercizi totalbody per metterti alla prova

Anno nuovo, allenamento nuovo. Se sei stufa dei soliti manubri e delle varie macchine in sala pesi, puoi provare a mescolare le carte del tuo allenamento con questo TRX workout total body da fare in 5 minuti.

Nato come strumento utilizzato nella marina militare statunitense, trasforma qualsiasi esercizio in una sfida per il proprio addome servendosi si: gravità e peso del corpo.Assicurati di agganciare il TRX in maniera salda e utilizza le maniglie con piedi o mani a seconda dell’esercizio.

In generale una parte del corpo sarà sospesa dal suolo creando resistenza e destabilizzando l’equilibrio. L’unica soluzione è riportare il tutto in equilibrio attivando addome, spalle e fianchi per mantenere il controllo durante tutto l’arco del movimento.

TRX workout in 5 minuti: 5 esercizi totalbody per metterti alla prova.

Per eseguire l’allenamento, ripeti per 30 secondi l’esercizio, facendo seguire 30 secondi di pausa. Passa all’esercizio successivo seguendo la medesima formula, fino ad arrivare ad aver eseguito tutti gli esercizi. Sarai arrivata così ad eseguire 1 round completo. Ripeti il tutto per 6 volte.

TRX Squat

  • Talloni larghezza bacino
  • Ginocchia in direzione delle punte
  • Sedere sotto il parallelo
  • Completa estensione dell’anca in fase di risalita

GUARDA IL VIDEO PER VERIFICARE L’ESECUZIONE 

TRX Body row

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica

GUARDA IL VIDEO PER VERIFICARE L’ESECUZIONE 

Sinapsi artificiali per la comunicazione neuronale

Dispositivo elettronico garantisce le funzionalità delle sinapsi naturali

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È possibile replicare le funzionalità biologiche delle sinapsi attraverso uno strumento artificiale.

Una sinapsi è una struttura biologica che connette due neuroni stabilendo tra essi un flusso di informazioni specifico e unidirezionale. Queste connessioni sono elementi chiave per funzioni neuronali essenziali come l’apprendimento e la memorizzazione che si fondano sul numero di ripetizioni (o prove) e il raggiungimento di varie soglie di tensione.

L’emulazione delle loro proprietà e la realizzazione di interfacce tra cervello e macchine (brain-computer), in grado di acquisire, leggere e stimolare l’attività celebrale naturale, è oggetto di studio intensivo crescente nel panorama delle ricerche internazionali.

Laringite, le 5 cose da sapere

Una delle cause più frequenti di accesso al Pronto soccorso

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La laringite colpisce tanti bambini durante l’inverno, spingendo spesso i genitori a rivolgersi al Pronto soccorso. Ma di che si tratta esattamente?

1) CHE COS’È?

È una patologia respiratoria prevalente in inverno (2-3% dei bambini) secondaria ad infezioni virali, maggiormente virus parainfluenzali e virus respiratorio sinciziale.

Frequente causa di accesso in Pronto Soccorso, prevale tra i 6 mesi e i 3 anni di vita, con un picco nel secondo anno.

2) COME SI MANIFESTA?

Dopo 2-3 giorni di incubazione, l’esordio è improvviso, raramente più graduale. La sintomatologia è causata da un rigonfiamento (edema) della mucosa del laringe e delle corde vocali con significativa riduzione dello spazio aereo.

La tosse è tipicamente somigliante al verso della foca o di un cane che abbaia. Si associano raucedine, pianto afono, stridore, rientramenti inspiratori, irrequietezza.

L’alimentazione che disintossica dopo le feste

Tornare a regime dopo gli stravizi

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Ogni anno è più o meno la stessa scena. Noi, davanti alla bilancia, a domandarci se troppo vecchia e mal funzionante o se pranzi e cenoni, panettone, spumante e torroni vari abbiano fatto salire un po’ troppo quell’ago, o aumentare i numeri del display.

È il momento della penitenza; dopo l’estasi culinaria e le golosità che ci sono passate davanti agli occhi e dentro lo stomaco, sono arrivati i sensi di colpa. Ma a tutto c’è un rimedio.

Esercizio fisico e un regime dietetico controllato. Ma in questo periodo la priorità è forse quella di disintossicare il nostro organismo. I troppi alimenti industrializzati, gli zuccheri e le farine bianche in grossa quantità sono dannosi per il nostro fisico. Per capire quanto siamo intossicati cerchiamo di analizzarci.

Tumori al cervello, i cellulari non c’entrano

I dispositivi non causerebbero la malattia

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Nessuna evidenza di un’associazione fra l’uso dei telefonini e l’insorgenza del cancro al cervello. Lo afferma un vasto studio realizzato dall’Australian Radiation and Nuclear Safety Agency e pubblicato sul British Medical Journal Open.

Lo studio ha analizzato 16.800 casi di cancro cerebrale partendo dall’inizio degli anni ‘80.

Ken Karipidis, radiologo e coordinatore della ricerca, commenta: “I tassi di tumori cerebrali sono rimasti piuttosto stabili nei decenni e non sono aumentati tipi specifici di tumori cerebrali”.

Stando ai dati, l’incidenza di cancro al cervello è rimasta stabile fra il 1982 e il 2013. È stato verificato solo un lieve aumento dei casi di glioblastoma, il sottotipo più comune di cancro cerebrale, fra il 1993 e il 2002, ma si ritiene che ciò sia dovuto soprattutto al miglioramento dei sistemi diagnostici.

16 suggerimenti per gambe snelle, forti e lontano da infortuni

Indipendentemente dalla stagione, avere gambe snelle, forti e soprattutto lontano da infortuni, è un must per tutte noi che facciamo della nostra routine in palestra un appuntamento quotidiano irrinunciabile.

Ecco quindi 16 suggerimenti per gambe snelle, forti e lontano da infortuni

Allena la parte bassa del corpo con ogni movimento. Allenare la parte bassa del corpo è il modo più rapido di aumentare la massa magra e bruciare calorie. Hai oltre 200 muscoli concentrati “sotto la cintura” tra cui i muscoli più grandi, i glutei. Quindi anche se stai allenando le braccia metti in funzione anche la parte bassa del corpo.

Allena l’addome. Non ci stanchiamo mai di dirti quanto sia importante un addome forte, allenalo con questa routine addominali kettlebell.

Inizia a sinistra. La parte sinistra del corpo è sempre la più debole: inizia ad eseguire gli esercizi dalla parte più debole del corpo, per renderli ancora più forti ed eliminare gli squilibri da i due lati del corpo.

Esegui gli affondi come una ballerina. Gli affondi sono tra gli esercizi più efficaci per ottenere gambe snelle, forti e lontano da infortuni. Del resto le ballerine ne sono un grande esempio. Leggi anche Allenarsi come una ballerina: 4 esercizi da fare

Esegui esercizi pliometrici. Ad esempio lo squat jump. Ma prima assicurati di eseguire gli squat in forma corretta e poi passa al livello successivo.

Alterna allenamento di forza a quello di potenza. Alterna ad esempio 4 secondi di affondi statici a 3 set da 15 ripetizioni di split jump (senza peso) per mettere alla prova le fibre muscolari cambiando spesso posizione.

Attiva i muscoli delle gambe anche fuori dalla palestra. Hai mai pensato di abbandonare la macchina in favore di una bella pedalata oppure una bella pattinata per andare a lavoro? Farai un favore non solo alle tue gambe ma anche all’ambiente.

Scordati di sbarazzarti del grasso localizzato. Quando si tratta di snellire fianchi e cosce l’unica cosa di cui hai bisogno è un ben bilanciato piano di allenamento total body di rinforzamento muscolare misto a cardio.