Le CAR-T per il neuroblastoma


Il primo studio per i pazienti affetti da tumori del sistema nervoso centrale

Partirà a breve in Italia il primo studio sulle cellule Car-T nei pazienti affetti da neoplasie del sistema nervoso centrale. Il trial sarà attivato nell’ambito del Piano Car-T Italia, progetto di Alleanza contro il cancro (Acc) sulle cellule Car-T, finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro e coordinato da Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Oncoematologia e terapia cellulare e genica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e presidente del Consiglio superiore di sanità. Lo ha annunciato lo stesso Locatelli nella lectio sulle nuove frontiere nel trattamento con Car-T dei tumori solidi ed ematologici ai lavori del settimo annual meeting di Acc in corso alla Fondazione Policlinico Irccs Gemelli di Roma, associata alla rete.
Locatelli, in ordine ai tumori solidi, ha spiegato anche che è stato completato l’arruolamento dei bambini affetti da neuroblastoma. Si tratta della …  (Continua) leggi la 2° pagina neuroblastoma, CAR-T, cellule,

Sla, prima cura per pazienti con mutazioni specifiche


Trattamento efficace per i portatori di mutazione del gene SOD1

Sono apparsi sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio internazionale sul Tofersen, che ha dimostrato un rallentamento e in alcuni casi addirittura un’inversione della progressione clinica della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Il trattamento è efficace nelle persone portatrici della mutazione nel gene SOD1. Si tratta di un risultato clinico straordinario, mai osservato precedentemente nel trattamento della SLA.
La SLA è una malattia neurodegenerativa e riduce l’aspettativa di vita, causando anche una graduale e progressiva disabilità motoria. L’effetto positivo del farmaco si manifesta in modo netto nel corso del primo anno di trattamento e successivamente persiste nel tempo.
Il professor Adriano Chiò (Direttore del Centro regionale Esperto per la SLA dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e facente parte del Dipartimento di Neuroscienze …  (Continua) leggi la 2° pagina Tofersen, Sla, sclerosi,

I gesti quotidiani che fanno bene al cuore


Come superare i momenti di rabbia e le loro conseguenze

Rabbia, felicità, frustrazione e ilarità sono tutte emozioni vissute quasi quotidianamente e che si imparano a gestire sin da bambini. Ma quali effetti hanno sull’apparato cardiovascolare? Il Dottor Salvatore Colangelo, cardiologo, fornisce 5 consigli utili per un cuore in salute.
Il cuore è uno degli organi più importanti del corpo umano e per poter vivere al meglio è fondamentale preservarne la salute. Oltre a pompare il sangue in tutto il corpo attraverso l’apparato cardiocircolatorio, il cuore svolge un ruolo rilevante anche nella percezione delle emozioni grazie allo stretto legame che ha con il cervello. Di conseguenza, i sentimenti negativi possono causare reazioni nocive sull’organismo, apparato cardiocircolatorio incluso.
Come spiega l’esperto: “Il rilascio di adrenalina e cortisolo associati a episodi di rabbia e ostilità provocano aritmie, rialzo eccessivo della pressione …  (Continua) leggi la 2° pagina cuore, rabbia, emozioni,

Contagi stabili, quasi vuote le terapie intensive


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 8.259 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 31, per un totale che raggiunge 176.609 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 67.416 tamponi, per un tasso di positività del 12,3%, invariato rispetto a ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.493, 73 in più rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 151, 6 in meno di ieri, con 6 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.398.989, il 38,3% …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Decessi e contagi stabili


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 17.154 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 38, per un totale che raggiunge 176.546 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 140.511 tamponi, per un tasso di positività del 12,2%, in calo rispetto al 12,6% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.474, 126 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 150, 8 in più di ieri, con 15 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Sclerosi, l’attività fisica riduce i disturbi dell’umore


Effetto protettivo nei confronti di ansia e depressione

I benefici dell’attività fisica regolare non sono solo legati alla salute del sistema cardiovascolare, ma si estendono anche al sistema nervoso centrale, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla. Questo meccanismo protettivo sarebbe dovuto all’influenza positiva che l’esercizio fisico ha sul sistema immunitario. È il risultato di una ricerca condotta, su pazienti e su modelli animali, dal Dipartimento di Neurologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) in collaborazione con l’Università Tor Vergata, l’I.R.C.C.S. San Raffaele e l’I.R.C.C.S. Fondazione Santa Lucia, di Roma.
Pubblicato sulla rivista scientifica Neurobiology of Disease, lo studio ha preso in esame 235 pazienti affetti da Sclerosi Multipla, analizzando il loro livello di attività fisica nei sei mesi precedenti la diagnosi. “Sulla base del loro stile di vita – dice Luana Gilio, prima …  (Continua) leggi la 2° pagina sclerosi, ansia, depressione,

Alcol in gravidanza, rischi anche con piccole quantità


Azzerarne il consumo è la scelta migliore

Il 10% delle donne in gravidanza nel mondo consuma in qualche momento della gestazione alcol, in forma moderata o occasionale (Rapporti ISTISAN 21/25). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha individuato nella gravidanza e nell’allattamento due momenti di particolare vulnerabilità all’esposizione a sostanze alcoliche, sia per la madre sia per il feto, con possibili gravi conseguenze per la salute nel lungo termine.
L’alcol è una sostanza di ampio consumo, facilmente reperibile e associata alla convivialità; bere alcol occasionalmente e moderatamente fa parte delle abitudini alimentari, sia in contesti famigliari che sociali, abitudini che spesso si protraggono dal preconcepimento, alle prime fondamentali settimane di gestazione, ovvero quando la gravidanza ancora non è stata accertata. Una consuetudine che viene spesso percepita come priva di rischio per la salute nel breve e nel …  (Continua) leggi la 2° pagina gravidanza, alcol, prevenzione,

Curva stabile, meno di 8.000 ricoverati

Ora è il momento di essere responsabili, non è liberi tutti

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I nuovi casi sono 38.507.
I decessi sono 115, portando il totale a 165.091.
I tamponi sono 265.647, per un tasso di positività del 14,5%, in calo rispetto al 14,6% di ieri.
I ricoverati sono 7.907 (-251), mentre le terapie intensive salgono a 341 (+7), con 44 nuovi ingressi.
Scende l’incidenza settimanale dei casi di Covid-19 a livello nazionale: 559 ogni 100.000 abitanti, contro 699 ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. Stabile l’indice di trasmissione Rt: nel periodo 13-26 aprile 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,96.
I vaccinati sono 48.611.043, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,4% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento 1.386.525, il 37,9% della fascia 5-11 anni.
In totale, sono state somministrate …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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