Tamponi rapidi nel totale. 1 milione di vaccinati

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Per la prima volta vengono conteggiati nel totale anche i tamponi rapidi antigenici. Ciò fa sì che il tasso di positività crolli al 5,9% e il numero totale dei test arrivi a 273.506.
Le persone positive sono 16.146, per un totale di 2.352.423, mentre i decessi scendono a 477, portando il totale a 81.325.
I ricoverati sono in tutto 22.841, con un calo di 269, mentre le terapie intensive sono 2.522, facendo segnare un calo di 35 posti letto.
Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 1.002.044 dosi, il 71,1% di quelle consegnate da Pfizer. Fra i paesi più grandi in Europa, l’Italia è al primo posto per numero di vaccini somministrati.
Il punto centrale del decreto per le feste di Natale è l’istituzione di una zona rossa nazionale nei festivi e nei prefestivi. Non ci si potrà spostare fra comuni …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Invecchiamento cerebrale, l’efficacia delle neurotrofine

Il Bdnf svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo cerebrale

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È possibile contrastare l’invecchiamento cerebrale servendosi delle neurotrofine, piccole proteine che regolano la differenziazione neuronale. La più presente è il Bdnf (Brain-derived Neurotrophic Factor), che sostiene la sopravvivenza e la differenziazione dei neuroni del sistema nervoso centrale e periferico. Inoltre, regola la sinaptogenesi, la trasmissione e la plasticità sinaptica ed è coinvolta nei meccanismi di apprendimento e di memoria.
L’utilizzo del Bdnf come terapia è reso complicato, innanzitutto, dalla quantità che riesce a raggiungere il cervello. Se troppo bassa, non si manifesterebbero gli effetti desiderati, ma se troppo alta le conseguenze per la salute sarebbero negative.
Uno studio dell’Università del Piemonte Orientale ha cercato di scoprire se l’uso di Bdnf a bassa dose attivato cineticamente in modo sequenziale (Bdnf SKA) fosse in grado di contrastare alcuni …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cervello, Bdnf, neuroni,

Calano i morti. L’Italia vaccina più degli altri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Sono 19.978 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I tamponi sono 172.119, il che produce un tasso di positività in calo all’11,6%.
I decessi si fermano a 487, per un totale di 78.394. I ricoveri sono 23.260, 53 in meno di ieri, mentre le terapie intensive crescono di 6 arrivando a 2.593.
Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 555.855 dosi, il 60,5% di quelle consegnate da Pfizer.
Permane la disomogeneità a livello regionale: il Veneto è quella che fa meglio con oltre 63.000 dosi iniettate e una percentuale superiore all’81%, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 36% di dosi utilizzate.
Negli ultimi giorni, l’Italia è riuscita a vaccinare più persone della Germania ed è prima nella graduatoria europea fra i paesi più grandi.
Il punto centrale del decreto per le feste di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Olio essenziale di Nigella sativa: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

L’olio essenziale di Nigella sativa trova molteplici utilizzi quando si parla di benessere e salute. Potete infatti sfruttarlo in caso di psoriasi oppure come alleato per rendere i capelli più forti e meno tendenti alla caduta. Vanta infatti numerosi benefici e proprietà e gli usi che ne potete fare sono davvero tanti. Ma non è […]

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Aumentano i ricoveri, il tasso di positività sale

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Nuovo rialzo del tasso di positività, che arriva al 14,8%, anche per la nuova riduzione dei test effettuati, complice l’ultima giornata festiva trascorsa. I tamponi realizzati nel giorno dell’Epifania sono infatti 121.275, dai quali emergono 18.020 nuovi contagi.
I decessi calano a 414, raggiungendo un totale di 77.291 da febbraio.
Salgono sia i ricoveri ordinari che quelli in terapia intensiva: sono 23.291 i pazienti ricoverati (+117), mentre quelli in terapia intensiva sono 2.587 (+16).
Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 326.649 dosi, quasi la metà di quelle consegnate da Pfizer.
C’è forte disomogeneità a livello regionale: il Lazio è quella che fa meglio con quasi 45.000 dosi iniettate e una percentuale superiore al 60, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 21% di dosi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Le classificazioni dell’alopecia

Diversi i tipi di alopecia, a volte sintomo di altre malattie

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Esistono vari tipi di alopecia, condizione che colpisce il 50% delle donne e l’80% degli uomini. La prima suddivisione è fra alopecie non cicatriziali e cicatriziali.
Quelle non cicatriziali, le più frequenti, non causano una perdita di capelli permanente.
Fra le più comuni c’è il telogen effluvium, una perdita diffusa di capelli dovuta di solito a stress. In genere, la perdita dei capelli si verifica 2-3 mesi dopo l’evento stressante. Per individuarla potrebbe essere necessario sottoporsi a un tricogramma.
L’alopecia aerata si manifesta invece con chiazze rotonde su punti precisi della cute, e nella maggior parte dei casi tende a regredire spontaneamente.
La calvizie classica è l’alopecia androgenetica, la condizione che colpisce il 70% degli uomini, ma che si rivela sempre più frequente anche fra le donne, in particolare se si trovano in menopausa.
L’area più colpita in …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | alopecia, calvizie, cute,

Covid, opaganib sicuro ed efficace

Risultati positivi per l’inibitore selettivo della sfingosina chinasi-2

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Segnali positivi su sicurezza ed efficacia relativi a opaganib per il trattamento della polmonite da Covid-19.
Ad annunciarli è uno studio di Fase II proof-of-concept randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo con opaganib (NCT04414618) che ha arruolato 40 pazienti che necessitavano di ossigenoterapia. Lo studio, di cui non era stata calcolata la potenza ai fini statistici, mirava a valutare la sicurezza e a identificare i primi segni di attività. I pazienti arruolati nello studio sono stati randomizzati con un rapporto 1:1 nel gruppo di trattamento con opaganib o placebo in aggiunta alle cure standard (SoC) e sono stati seguiti per 42 giorni dall’inizio del trattamento.
I risultati top-line dello studio hanno constatato la sicurezza di opaganib, senza riscontrare rilevanti differenze tra il braccio di trattamento con opaganib e il gruppo placebo. Complessivamente, il …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | opaganib, coronavirus, Covid,

Ma la primavera non lo sapeva

In questi giorni il web sta offrendo, tra le varie cose, tante belle riflessioni, iniziative, pensieri. Eccone un esempio davvero speciale: grazie Irene Vella per le tue parole incredibilmente toccanti.

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori continuavano a sbocciare
Ed il sole a splendere
E tornavano le rondini
E il cielo si colorava di rosa e di blu
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse
Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite
E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa
Dopo poco chiusero tutto
Anche gli uffici
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini
Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali
E la gente si ammalava
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire
Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria
I nonni le famiglie e anche i giovani
Allora la paura diventò reale
E le giornate sembravano tutte uguali
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme
Di scrivere lasciando libera l’immaginazione
Di leggere volando con la fantasia
Ci fu chi imparò una nuova lingua
Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi
Chi capì di amare davvero separato dalla
vita
Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza
Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti
Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi
E l’economia andare a picco
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti
E poi arrivò il giorno della liberazione
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita
E che il virus aveva perso
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello
E fu allora che arrivò l’estate
Perché la primavera non lo sapeva
Ed aveva continuato ad esserci
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita.

photo: Unsplash

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Mio buon Natale, te lo ricordi com’eri prima?

Quest’anno, l’abbiamo capito, il Natale sarà diverso per tutti. Se da un lato qualcuno ha già iniziato da settimane a decorare la casa per infondersi di atmosfera natalizia e rallegrare un po’ gli animi, dall’altro ci sono persone che saranno costrette a passare le feste lontane dai propri cari, a causa delle restrizioni sugli spostamenti o gli arrivi dall’estero. 

A cura di Valeria Baruzzo

In ogni caso, che si faccia parte del primo o del secondo gruppo, siamo tutti stimolati a riflettere su cosa significhi il Natale per noi. Nella maggior parte dei casi, le festività natalizie corrispondono esattamente a quello che siamo invitati a evitare quest’anno: assembramenti, abbracci, baci, carezze, rimpatriate, viaggi. Insomma, calore umano che nella vita di tutti i giorni non abbiamo tempo di alimentare perchè, correndo in modo frenetico, ci dimentichiamo di dedicare parole e pensieri a chi vogliamo più bene. Invece, a Natale ci riscattiamo un po’ tutti, che sia con un regalo ben pensato o con un semplice biglietto di auguri, una telefonata o una cena insieme a persone che non rivediamo da tanto (una mangiata più o una meno non fa differenza e lo sappiamo benissimo). Poi, ci sono anche i Grinch della situazione, che invece saranno ben contenti di evitare inutili rimpatriate familiari in cui si parla sempre delle stesse cose, si sente il solito “ma i figli, a quando?”, “la laurea quando arriva?”, “la fidanzata quest’anno l’hai trovata?”, “uh, come sei ingrassata!”, il tutto sfoderando il più falso dei sorrisi mentre si ringrazia per regali imbarazzanti che verranno rivenduti su internet il giorno dopo. Natale è un po’ entrambe le cose, forse. Un po’ magico e un po’ stressante. Ma in nessun caso dovrebbe essere solitudine.

© Sani per Scelta

Photo by Annie Spratton Unsplash

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