Coronavirus, l’immunità sembra durare poco


Intanto Desametasone ha ridotto in maniera significativa le vittime del virus

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Diversi casi registrati in giro per il mondo di ripositivizzazione – ultimo una donna di Pozzuoli – e uno studio del King’s College di Londra non promettono nulla di buono per quanto riguarda la diffusione del nuovo coronavirus e della malattia che ne può conseguire, Covid-19.
Secondo lo studio inglese, l’immunità acquisita durante l’infezione da nuovo coronavirus sembra protrarsi solo per qualche mese. I ricercatori hanno analizzato 90 ex pazienti, osservando il calo progressivo del loro livello di anticorpi, che raggiungono invece il picco dopo circa 3 settimane dalla comparsa dei sintomi. A distanza di 3 mesi, soltanto il 17% dei pazienti mostra la stessa potenza nella risposta immunitaria. Anche un’altra ricerca, pubblicata su Nature, mostra che i livelli di anticorpi protettivi si riducono di oltre il 70% durante la convalescenza e in alcuni soggetti non sono più rilevabili.
I …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, influenza, pandemia,

Ma la primavera non lo sapeva

In questi giorni il web sta offrendo, tra le varie cose, tante belle riflessioni, iniziative, pensieri. Eccone un esempio davvero speciale: grazie Irene Vella per le tue parole incredibilmente toccanti.

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori continuavano a sbocciare
Ed il sole a splendere
E tornavano le rondini
E il cielo si colorava di rosa e di blu
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse
Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite
E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa
Dopo poco chiusero tutto
Anche gli uffici
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini
Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali
E la gente si ammalava
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire
Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria
I nonni le famiglie e anche i giovani
Allora la paura diventò reale
E le giornate sembravano tutte uguali
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme
Di scrivere lasciando libera l’immaginazione
Di leggere volando con la fantasia
Ci fu chi imparò una nuova lingua
Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi
Chi capì di amare davvero separato dalla
vita
Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza
Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti
Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi
E l’economia andare a picco
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti
E poi arrivò il giorno della liberazione
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita
E che il virus aveva perso
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello
E fu allora che arrivò l’estate
Perché la primavera non lo sapeva
Ed aveva continuato ad esserci
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita.

photo: Unsplash

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Gazzetta Marathone: il 4 e 5 luglio, milioni di passi un unico cuore

Il 4 e il 5 luglio si tiene la Gazzetta Marathone, il primo evento sportivo di massa senza aggregazione. Non si tratta di una gara, ma è un grande evento collettivo fatto di attività fisica, solidarietà e spettacolo. 

La Gazzetta Marathone si svolge sabato 4 e domenica 5 luglio in una 24 ore non stop: corri o cammina ovunque ti trovi, nelle strade, nelle piste, nei parchi, e sarai virtualmente connesso a tutti gli altri partecipanti in una grande sfida benefica da vincere insieme, ognuno secondo le proprie forze e capacità.

COME ISCRIVERSI E PARTECIPARE

  1. Per partecipare basta iscriversi su www.gazzettamarathone.it e scegliere a quale associazione devolvere la quota di iscrizione tra le associazioni che partecipano al programma:

RUNFOREMMA & FRIENDS ONLUS

AIL ONLUS

AISM MILANO

AMICI DEL TRIVULZIO

ASSOCIAZIONE CAF ONLUS

ASSOCIAZIONE GOGREEN

ASSOCIAZIONE UNITÀ SPINALE

AZIONE CONTRO LA FAME

BISTARI BISTARI ONLUS

CBM ITALIA ONLUS

CIAOLAPO

COMITATO MARIA LETIZIA VERGA ONLUS

COMPAGNIA DEL PERÙ

DIANOVA

DYNAMO CAMP

FONDAZIONE AIRC

FONDAZIONE CLS

FONDAZIONE G. E D. DE MARCHI ONLUS

FONDAZIONE LAUREUS ITALIA ONLUS

FONDAZIONE SACRA FAMIGLIA ONLUS

FONDAZIONE VERONESI

GRUPPO L’IMPRONTA

HOPE

LIFC

LILT-LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI DI MILANO

SPORT SENZA FRONTIERE ONLUS

UNA MANO PER…

VIDAS

Ogni tuo passo sarà dedicato alla causa che hai scelto di sostenere.

  1. Riceverai una mail con il tuo pettorale e le istruzioni per tracciare il tuo percorso il week end dell’evento
  2. Il 4 e il 5 luglio scegli tu quando, dove e quanto correre o camminare
  3. Condividi la tua partecipazione sui tuoi social preferiti: più siamo meglio è!

PARTECIPA ovunque ti trovi, il tuo percorso si somma a quello di tutti per unire virtualmente l’Italia e gli italiani.

DONA e contribuisci alla raccolta benefica a favore di una delle charity coinvolte.

CONDIVIDI la tua esperienza con #GAZZETTAMARATHONE

GUARDA i 3 appuntamenti live su Gazzetta.it per seguire l’evento in diretta con i grandi i campioni dello sport e non solo:

HAI DOMANDE? QUI TROVI LE RISPOSTE ALLE DOMANDE FREQUENTI >>

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15 morti, i pazienti in terapia intensiva sotto quota 80

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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I decessi della giornata sono 15 per un totale di 34.833 morti.

I casi totali sono ora 241.184, con un aumento di 223 positivi nell’ultima giornata. I pazienti in terapia intensiva sono scesi sotto quota 80 (79).

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti. Deve essere garantita la distanza minima di sicurezza fra i clienti, che quindi verranno scaglionati all’entrata.

Rinosinusite cronica, ecco omalizumab

Nuova autorizzazione per il farmaco di Novartis

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Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP, Committee for Medicinal Products for Human Use) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA, European Medicines Agency) ha adottato un parere positivo, raccomandando l’approvazione di omalizumab come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali (INC, intranasal corticosteroids) per il trattamento della rinosinusite cronica grave con polipi nasali (CRSwNP, severe chronic rhinosinusitis with nasal polyps) nei pazienti adulti non adeguatamente controllati da INC.

Se sarà approvato, omalizumab sarà il primo trattamento per i polipi nasali che mira specificamente e blocca le immunoglobuline E (IgE), contribuendo a ridurre le dimensioni dei polipi nasali stessi (definite da Nasal Polyp Score, NPS) e a migliorare i sintomi. In genere la Commissione europea – che esaminerà la raccomandazione del CHMP – emette la sua decisione finale.

Arresto cardiaco e Covid, linee guida per il primo soccorso

Conciliare soccorso e necessità di limitare il contagio

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Soccorrere le persone colpite da arresto cardiaco e allo stesso tempo garantire una protezione adeguata dal contagio per i soccorritori.

È questo l’obiettivo delle linee guida su primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare durante la pandemia di Covid-19 pubblicate da Italian Resuscitation Council (IRC), società scientifica accreditata presso il Ministero della Salute e associazione senza scopo di lucro che riunisce medici e infermieri esperti in rianimazione cardiopolmonare.

Le linee guida, che riprendono e adattano alla realtà italiana il vademecum diffuso a livello internazionale dallo European Resuscitation Council (ERC), al quale anche IRC ha collaborato direttamente con i suoi rappresentanti, toccano alcuni aspetti essenziali, come la necessità che anche e soprattutto le persone comuni intervengano, chiamino il 112 o il 118.

34.223 morti ma si svuotano le terapie intensive

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

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Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 56 per un totale di 34.223 morti.

I casi totali sono ora 236.305, con un aumento di 393 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 227, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese.

Da ormai un paio di settimane si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti.