17 morti, 60 pazienti in terapia intensiva


Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

I decessi della giornata sono 17 per un totale di 34.984 morti.
I casi totali sono ora 243.344, con un aumento di 114 positivi nell’ultima giornata.
I pazienti in terapia intensiva sono scesi a 60.
Intanto, è confermata la notizia di una reinfezione ai danni di una donna di Pozzuoli: “Una nostra concittadina è risultata positiva al test Covid-19. Me ne ha dato notizia l’ASL Napoli 2 Nord, informandomi che si tratta di una persona ripositivizzata: aveva già contratto il virus mesi fa, poi guarita, è ora nuovamente positiva”. Lo ha scritto il sindaco Vincenzo Figliolia, confermando il dato dell’unità di crisi della Regione Campania.
Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.
Le novità riguardano anche gli esercizi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Mutazioni Brca pericolose anche per gli uomini

Possono favorire la comparsa di diversi tipi di tumori

Tumori_5027.jpg

Le mutazioni nei geni BRCA1 e BRCA2 rappresentano un rilevante esempio di medicina di genere, pur essendo ereditate in ugual misura dai due sessi.

Il loro ruolo nella suscettibilità alle forme ereditarie di neoplasie prettamente femminili, come tumori della mammella e dell’ovaio, è ben conosciuto ed è entrato di routine nella pratica clinica; al contrario, l’impatto sul rischio oncologico delle stesse mutazioni nei soggetti di sesso maschile è meno noto.

Uno studio coordinato da Laura Ottini del Dipartimento di Medicina molecolare della Sapienza, in collaborazione con il consorzio internazionale CIMBA (Consortium for Investigators of Modifiers of BRCA1/2), ha evidenziato importanti e peculiari caratteristiche nello spettro dei tumori che insorgono negli uomini con queste mutazioni.

Nuovo rimedio per la tosse cronica

Gefaxipant mostra efficacia in due studi di fase 3

Varie_9961.jpg

Due studi di fase 3 (denominati COUGH-1 e COUGH-2) mostrano l’efficacia e la sicurezza di Gefapixant (MK-7264) nel trattamento della tosse cronica refrattaria e idiopatica.

Gefapixant è un antagonista selettivo del recettore P2X3 che, somministrato per via orale alla dose di 45 mg due volte al giorno, ha dimostrato di ridurre in modo statisticamente significativo il numero di attacchi di tosse in un’ora, registrati nell’arco delle 24 ore, rispetto al placebo, a 12 (COUGH-1) e a 24 settimane (COUGH-2), in pazienti affetti da tosse cronica refrattaria o idiopatica.

Per quanto riguarda il profilo di sicurezza del trattamento, i risultati ottenuti nei due trial sono in linea con quelli ottenuti negli studi di fase 2, senza la comparsa di nuovi eventi avversi. I trial continueranno per un follow-up sul lungo termine, per raccogliere ulteriori informazioni.

7 morti, i pazienti in terapia intensiva sotto quota 80

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

I decessi della giornata sono 7 per un totale di 34.861 morti.

I casi totali sono ora 241.611, con un aumento di 192 positivi nell’ultima giornata.

I pazienti in terapia intensiva sono scesi sotto quota 80 (74).

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese. Si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti. Deve essere garantita la distanza minima di sicurezza fra i clienti, che quindi verranno scaglionati all’entrata. Nei ristoranti, la distanza, di norma 1 metro, arriva a 2 metri.

Coronavirus, le zanzare non possono trasmetterlo

Intanto Desametasone ha ridotto in maniera significativa le vittime del virus

Varie_14321.jpg

Sia la zanzara tigre (Aedes albopictus) che la zanzara comune (Culex pipiens) non sono in grado di trasmettere il virus SARS-CoV-2.

Lo dimostrano i dati preliminari di uno studio condotto da un team di entomologi e virologi dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, proprio per valutare, attraverso prove di infezione sperimentale, la competenza vettoriale delle due specie di zanzare.

La ricerca ha mostrato che il virus, una volta penetrato all’interno della zanzara mediante un pasto di sangue infetto, non è in grado di replicarsi e quindi di essere successivamente inoculato dalla zanzara attraverso una puntura.

Sla, individuato nuovo metodo per la diagnosi precoce

Tempi della diagnosi ridotti facilitano le cure

Una delle patologie più invalidanti e ancora non comprese a fondo è la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), che colpisce in Italia più di 6 mila persone, con un’incidenza di 2 mila nuovi casi ogni anno (dati EURALS Consortium).

Tra le principali difficoltà nella presa in carico di questi pazienti ci sono certamente i tempi della diagnosi, che a volte, ancora oggi, possono sfiorare l’anno.

Un importante passo in avanti in questa direzione arriva dalla collaborazione tra l’IRCCS Fondazione Don Gnocchi e l’IRCCS Istituto Auxologico Italiano, i cui ricercatori hanno individuato nella saliva – grazie a una tecnica innovativa – un biomarcatore utile alla diagnosi precoce della malattia.

Trend stabile, un riconteggio riduce i decessi

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Numeri di contagi e decessi in netto calo, ma l’attenzione deve rimanere alta.
I decessi della giornata sono 30 per un totale di 34.644 morti.

I casi totali sono ora 239.410, con un aumento di 190 positivi nell’ultima giornata. Scendono di nuovo i pazienti in terapia intensiva, che sono ora 107.

Dal 3 giugno è consentita la libera circolazione dei cittadini fra le varie Regioni del paese.

Da ormai un paio di settimane si può far visita a parenti e amici, ovviamente sempre rispettando le norme sulle distanze e sugli assembramenti.

Le novità riguardano anche gli esercizi commerciali. Riaprono bar, ristoranti, negozi di vario genere e centri commerciali. Tutte le attività devono garantire un’opera costante di igienizzazione, la presenza dei liquidi disinfettanti per le mani, l’uso di mascherine e guanti.

Coronavirus, utile anche raloxifene

Altro farmaco potenzialmente utile nella lotta a Covid-19

Varie_5173.jpg

Un farmaco utilizzato per la cura dell’osteoporosi sembra efficace nel contrasto al virus Sars-CoV-2. Si chiama raloxifene e fa parte dei farmaci definiti “modulatori selettivi dei recettori per gli estrogeni” (SERMs, selective estrogen-receptor modulators).

Il consorzio europeo “Exscalate4CoV” ne sta valutando la potenzialità terapeutica contro Sars-CoV-2 e ha ribrevettato il farmaco per la nuova indicazione (uso universalistico).

Le potenzialità del farmaco sono state individuate grazie allo screening virtuale realizzato su oltre 400mila molecole. Delle 7mila molecole promettenti, 100 si sono dimostrate attive in vitro, mentre solo 40 hanno dimostrato di poter contrastare il virus su cellule animali. Di queste, raloxifene è apparsa la più promettente grazie alla sua capacità di ostacolo alla replicazione delle cellule infette.

34.301 morti ma si svuotano le terapie intensive

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 55 per un totale di 34.301 morti.

I casi totali sono ora 236.651, con un aumento di 346 positivi nell’ultima giornata.

Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 220, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

EMOM Workout a casa in 10 minuti a corpo libero

L’ Emom workout è l’allenamento indeale quando proprio non hai voglia di allenarti e devi fare leva sulla qualsiasi appiglio razionale, come ad esempio “perdere” solo 10 minuti di tempo, per non saltare la tua sessione fitness quotidiana.

In realtà l’emom workout di oggi può essere utilizzato come finisher per la tua sessione di allenamento con i pesiCome sempre prima di eseguire l’allenamento ti invitiamo a verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poterlo eseguire. 

Come eseguire l’ EMOM Workout 

Per prima cosa dovrai avere un timer. Come suggerisce l’acronimo (every minute on minute) dovrai eseguire la sequenza e il numero di ripetizioni assegnate nell’arco di un minuto. Il tempo che ti rimane alla fine dell’esecuzione della sequenza, sarà tempo dedicato alla pausa. Se non riesci ad eseguire la sequenza nell’arco del minuto, non avrai tempo per la pausa e dovrai riprendere immediatamente con la sequenza di esercizi e il numero di ripetizioni indicato.

Gli esercizi dell’emom workout di oggi 

L’ allenamento emom di oggi prevede una sequenza di 3 esercizi. Il primo esercizio avrà un numero crescente di ripetizioni con il passare dei minuti. Il tempo totale di esecuzione dell’allenamento è di 10 minuti.

La sequenza di allenamento dovrà essere eseguita nella seguente maniera.

  • 1 minuto: 1 burpee/8 affondi indietro/ 8 V-Up
  • 2 minuto: 2 burpee/8 affondi indietro/ 8 V-Up
  • …..
  • 1o minuto: 10 burpee/8 affondi indietro/ 8 V-Up

Come eseguire un burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee

Come eseguire gli affondi indietro

  • Femorali e glutei ti ringrazieranno, inoltre anche le tue ginocchia potrebbero preferire questa variante.
  • Fai in modo che il movimento sia sempre controllato, spina dorsale dritta, peso sui talloni, abbassa il corpo finché sia la gamba destra che quella sinistra formino un angolo di 90°.
  • Porta la gamba destra in avanti, in posizione di partenza e ripeti il movimento portando indietro la gamba sinistra.

Come eseguire V-Up

  • Sdraiata per terra, supina, divarica leggermente le gambe
  • Metti i piedi a martello e porta le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta mani e braccia contemporaneamente in alto eseguendo un movimento a cerniera
  • Il focus è sull’addome
  • In fase di discesa cerca di controllare (per quello che ti è possibile il movimento) e ritorna in posizione di partenza