Mai spezzare le pillole


Viene alterata la struttura del farmaco e l’efficacia si riduce

L’abitudine di spezzare o sminuzzare le pasticche che si devono assumere per una terapia può essere pericolosa. A ricordarlo è una raccomandazione del Ministro della Salute, e l’argomento è stato anche al centro dell’incontro “Divisibilità forme farmaceutiche solide: cosa si deve sapere”, a cura della Società Italiana di Farmacologia (SIF), che si è tenuto nell’ambito del Congresso FarmacistaPiù 2022.
Il problema della divisibilità dei farmaci per via orale “è importante e crescente, sia per l’invecchiamento della popolazione, che per una presa di coscienza sempre più raffinata sui problemi della difficoltà di deglutizione”, ha evidenziato Giambattista Bonanno dell’Università degli Studi di Genova e consigliere SIF, che è intervenuto all’evento e secondo il quale il problema non è di facile soluzione.
I farmaci per via orale sono i più diffusi per una serie di motivi. Innanzitutto per …  (Continua) leggi la 2° pagina cellule, farmaci, globuli,

Il colesterolo in menopausa


Aumenta in media del 10-15 per cento

La menopausa produce cambiamenti notevoli nell’organismo femminile, alcuni dei quali molto noti come l’aumento di peso, le vampate di calore e gli sbalzi d’umore. Tra gli effetti meno conosciuti ma comunque rischiosi c’è l’aumento dei livelli del colesterolo, che in genere si alza del 10-15%.
Uno studio pubblicato su European Journal of Preventive Cardiology conferma che alla base dell’aumento dei livelli di colesterolo ci sono proprio i meccanismi legati alla menopausa. In genere, le donne vanno in menopausa a 48-52 anni, con conseguente calo degli estrogeni e un aumento dell’ormone follicolo-stimolante (Fsh).
Con l’interruzione della produzione degli ormoni femminili, i livelli di colesterolo Ldl e i trigliceridi aumentano mentre quello buono – l’Hdl – comincia a calare. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, ben il 70% delle donne in menopausa mostra valori di colesterolo …  (Continua) leggi la 2° pagina menopausa, colesterolo, ormoni,

C’è anche la cataratta infantile


Colpisce un neonato ogni 250

“Uno dei motivi per cui è importante fare lo screening neonatale è la diagnosi precoce della cataratta congenita, presente circa nello 0,4% dei neonati, quindi in 1 ogni 250”.
Lo ha detto il professor Luca Buzzonetti, Responsabile UOC dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e socio di AIMO, intervenendo all’incontro dal titolo “Come si visita un bambino?”, che si è svolto nell’ambito del 13esimo Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Medici Oculisti, il primo organizzato congiuntamente con la Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (SISO).
“Per fortuna – ha proseguito Buzzonetti – i nuovi Lea (Livelli essenziali di assistenza) prevedono da qualche anno un protocollo che coinvolge tutti i punti nascita, proprio per evitare che la diagnosi di patologie così importanti sfugga” .
Più in generale, uno screening oculistico nei primi tre anni di vita è “fondamentale”, …  (Continua) leggi la 2° pagina cataratta, infantile, Dna,

Quando il sesso scatena l’asma


In soggetti predisposti può riacutizzare la malattia

Il sesso potrebbe scatenare una crisi asmatica nei soggetti predisposti. A rivelarlo è uno studio pubblicato su Annals of Allergy Asthma & Immunology presentato durante la riunione annuale dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology (ACAAI) dagli scienziati dell’ACAAI.
Il team di ricercatori guidato da Ariel Leung ha preso in esame le forme di esercizio fisico che hanno la facoltà di causare la riacutizzazione dell’asma: “Spesso non ci si pensa – afferma Leung – ma un rapporto sessuale richiede un dispendio di energie paragonabile a quello necessario a salire due rampe di scale”.
I ricercatori hanno analizzato il database Pubmed per ricostruire il rischio di ricomparsa dei sintomi dell’asma a seguito di un amplesso. “Questo argomento può essere piuttosto intimo e personale – osserva il dott. Aminian, collega e coautore di Leung – per cui è ragionevole ipotizzare che il …  (Continua) leggi la 2° pagina sesso, asma, energie,

Oltre 500 morti nell’ultima settimana. Ricoveri in calo


Diffuso il secondo bollettino settimanale

È stato reso noto il secondo bollettino settimanale su Covid-19 dopo la decisione del governo di dilatare la diffusione dei dati sulla pandemia.
Negli ultimi 7 giorni sono 181.181 i nuovi casi registrati. I decessi contabilizzati sono 549, per un totale che raggiunge 179.985 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati oltre 1 milione di tamponi, e il tasso di positività è del 15,6%, in rialzo rispetto al 15% di 7 giorni fa.
I ricoveri ordinari sono ora 6.356, 248 in meno rispetto alla scorsa settimana, mentre le terapie intensive sono 203, 35 in meno.
Nel periodo 28 ottobre-3 novembre il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese scende a 283 casi per 100 mila abitanti. In calo anche l’Rt, che nel periodo 12-25 ottobre si attesta a 0,95.
I vaccinati sono 48.698.758, il 90,2% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Una terapia per il diabete utile contro la malattia renale


Riduce di quasi un terzo l’avanzamento della malattia

Da oggi è possibile contrastare la progressione della malattia renale cronica (che in Italia conta 3 milioni di pazienti), grazie a un trattamento finora approvato solo contro il diabete e l’insufficienza cardiaca, che in Italia conta tre milioni di pazienti.
Lo studio internazionale EMPA-KIDNEY, condotto dall’Università di Oxford con la partecipazione dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova, centro coordinatore per l’Italia, ha dimostrato che la terapia non ha controindicazioni nei pazienti, e riduce del 28% l’avanzamento della malattia e il rischio di morte cardiovascolare.
Lo studio clinico ha ricevuto lo stop anticipato per gli evidenti effetti positivi registrati dopo il trattamento e i suoi risultati sono stati appena pubblicati sull’importante rivista The New England Journal of Medicine.
La malattia renale cronica (MRC) è una delle principali cause di mortalità …  (Continua) leggi la 2° pagina malattia, renale, diabete,

Tanti i decessi evitabili


Almeno 6 su 10 nelle persone sotto i 75 anni

Sono 96.400 le morti evitabili nel nostro paese nel 2019, il 63% di tutti i decessi sotto i 75 anni. C’è un divario di genere netto: 60.987 maschi deceduti contro 35.413 donne, e disuguaglianze spiegabili soprattutto con la componente prevenibile, ossia quella maggiormente legata agli stili di vita (per esempio abuso di alcol, maggiore propensione a fumare, non adeguata alimentazione) e ai comportamenti più a rischio (eventi accidentali, attività lavorativa eccetera).
I dati emergono dalla Relazione al Parlamento sullo stato sanitario del Paese 2017-2021, del ministero della Salute. Ciononostante l’Italia è uno dei paesi europei con i tassi di mortalità più bassi. Meglio di noi fanno solo Islanda, Liechtenstein e Svizzera.
La mortalità prevenibile degli uomini – dettaglia la relazione – è quasi tripla rispetto a quella delle donne (14,9 per 10mila abitanti rispetto 5,6 per 10mila …  (Continua) leggi la 2° pagina decessi, anziani, malattie,

Spermatozoi ad alta quota


Studio valuta l’effetto dell’alta quota sul liquido seminale

Il progetto internazionale Lobuje Peak-Pyramid: Exploration & Physiology 2022 che ha arruolato un gruppo di 22 italiani, uomini e donne, di età compresa tra i 20 e i 60 anni è entrato nel vivo.
Lo studio coinvolge inoltre diversi esperti, provenienti da 12 atenei italiani ed esteri, oltre a 7 centri di ricerca internazionali. L’obiettivo è quello di rilevare, registrare e studiare, durante le varie tappe del viaggio, i parametri fisiologici e clinici, le performance fisiche individuali e l’impatto psicologico che un viaggio del genere può avere su sportivi a livello non agonistico.
Dopo vari giorni di trek, il gruppo ha raggiunto il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide, base scientifica, situata a Lobuche, nel Distretto di Solukhumbu, in Nepal, sul versante meridionale del monte Everest ad un’altitudine di 5000 metri. Un luogo di alto profilo e di valore scientifico dove …  (Continua) leggi la 2° pagina DNA, ricordi, epigenetica,