Il cerotto hi-tech che ti guarisce prima

Guarigione 5 volte più veloce

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Una cicatrizzazione molto più rapida rispetto alle normali medicazioni. È quanto promette un nuovo tipo di cerotto elettrico a basso costo messo a punto da un team di ingegneri dell’Università Wisconsin-Madison in uno studio pubblicato su Acs Nano.

Sfruttando l’energia generata dai movimenti del corpo di un paziente, il cerotto produce impulsi elettrici che agiscono sulla lesione riducendo i tempi di guarigione a 3 giorni invece delle normali due settimane.

“Siamo stati sorpresi nel vedere un tasso di recupero così veloce”, spiega Xudong Wang, docente di scienza dei materiali e ingegneria presso la UW-Madison. “Ipotizzavamo che i dispositivi avrebbero prodotto qualche effetto, ma l’entità era molto più di quanto ci aspettassimo”.

Autismo, un aiuto dall’analisi del movimento

Utilizzata la realtà virtuale immersiva

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Un nuovo studio sull’autismo si concentra sulle caratteristiche del movimento dei soggetti che ne sono affetti.

Sebbene le caratteristiche più salienti nei disturbi dello spettro autistico siano difficoltà a carico delle abilità sociali e comunicative e la presenza di comportamenti e interessi ristretti e ripetitivi, risulta altrettanto cruciale indagare le anomalie del movimento che spesso si associano.

Circa l’80% dei bambini con disturbi dello spettro autistico presenta difficoltà motorie di varia natura, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sullo sviluppo sociale.

Inoltre, se è vero che l’eterogeneità è la cifra fondamentale di questo disturbo, lo studio del movimento potrebbe indicare anomalie comuni che possano essere sfruttate come marker diagnostici precoci.

Cancro al seno, trastuzumab emtansine lo cura

Il rischio di recidiva si riduce del 50 per cento

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Il farmaco trastuzumab emtansine si è rivelato efficace nel trattamento del cancro del seno. Lo ha annunciato la casa farmaceutica Roche, presentando i dati dello studio di fase III KATHERINE.

Lo studio ha soddisfatto il suo endpoint primario dimostrando che trastuzumab emtansine, usato come agente singolo, ha ridotto in modo significativo (riduzione del 50%; HR = 0,50, IC 95% 0,39-0,64, p <0,0001) il rischio di recidiva o morte (sopravvivenza libera da malattia invasiva o iDFS, invasive disease-free survival) rispetto a trastuzumab, in trattamento adiuvante (dopo intervento chirurgico) nelle pazienti con carcinoma mammario HER2+ in fase precoce (eBC, early breast cancer) che avevano patologia residua (residuo patologico invasivo mammario e/o nei linfonodi ascellari) dopo il trattamento neoadiuvante (effettuato prima dell’intervento chirurgico).

Celiachia, grano antico o moderno?

Studio prende in esame le differenze

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È proprio vero che i grani antichi sono meno tossici dei moderni per i celiaci? E che hanno livelli più alti di carboidrati potenzialmente prebiotici (amido resistente e fibre)? L’incremento dei casi di celiachia può essere, quindi, una conseguenza del miglioramento genetico condotto nel secolo scorso?

Per dare risposte scientificamente valide a queste domande, un team di ricercatori del CREA Cerealicoltura e Colture industriali (sede di Foggia), delle Università di Modena e Reggio Emilia e di Parma ha confrontato 9 grani antichi, diffusi maggiormente nel Sud Italia e nelle Isole dagli inizi del 1900 fino al 1960 (e considerati ormai obsoleti), con 3 grani moderni, sia per quanto riguarda la celiachia sia per il contenuto di amido resistente. Lo studio è stato appena pubblicato sulla rivista Food Research International.

Supercolazione

La colazione è il pasto più importante della giornata, quante volte ce l’hanno ripetuto? Ma alla lunga fette biscottate e biscotti possono stancare… ecco un’idea alternativa che unisce i benefici di avena, kefir (un superfood ancora poco popolare) e lamponi per iniziare la giornata con la giusta energia, e sicuramente con un sorriso.

Muesli di avena: l’avena è un ottimo ricostituente, è ricca di proteine, lisina, fibre, minerali (fosforo, ferro, potassio, calcio) e vitamine del gruppo B. Grazie al potere diuretico, è un cereale indicato per eliminare la cellulite.

Kefir: è considerato un alimento amico dell’intestino, perché oltre a contenere fermenti lattici (che garantiscono il corretto funzionamento dell’intestino, e favoriscono l’assorbimento delle vitamine) il kefir è ricco di sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, zinco) e amminoacidi, ad esempio il triptofano che produce effetti benefici sul sistema nervoso. Inoltre, è ricco di vitamine del gruppo B e vitamina K, potenti antiossidanti che regolano il sistema renale.

Lamponi: ricchi di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare. Inoltre, hanno proprietà antinfiammatorie e diuretiche.

Cosa serveCosa serve (per 1 persona)

 

60 g di fiocchi d’avena

Kefir q.b.

5-6 lamponi

Miele

Come si preparaCome si prepara

 

Versare in una ciotola i fiocchi d’avena, aggiungere il kefir (quanto basta per ottenere un composto omogeneo e della consistenza preferita). Lasciare riposare in frigorifero per una decina di minuti, aggiungere i lamponi freschi e il miele.