Coronavirus in Italia, oltre 300.000 casi

Segnali di ripresa nella circolazione del virus

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I nuovi positivi nelle ultime 24 ore sono 1.392. L’Italia sfonda così quota 300mila, per un totale di 300.897 casi. I tamponi odierni sono 87.303.
I decessi giornalieri sono 14, per un totale di 35.738.
Sale ancora il numero delle terapie intensive, ora 239.
Intanto, il ministro della Salute Speranza ha disposto l’obbligo del tampone per le persone provenienti dalla Francia.
Il governo ha deciso la chiusura di discoteche e locali da ballo allo scopo di contenere il progressivo aumento dei contagi fra i più giovani.
Decisa anche l’obbligatorietà della mascherina anche all’aperto fra le 18 e le 6 del mattino in prossimità di locali aperti al pubblico e in tutte le situazioni che non consentono il corretto distanziamento fra le persone.
Dal 3 giugno …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Contagi stabili, ma le terapie intensive salgono

Segnali di ripresa nella circolazione del virus

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Stabile il numero dei nuovi positivi nelle ultime 24 ore, 1.587 per un totale di 298.156 casi. I decessi giornalieri sono 15, per un totale di 35.707.

Sale ancora il numero delle terapie intensive, ora 222. Il numero dei tamponi realizzati è di 83.428.

Intanto, arriva la notizia della messa in commercio di un tampone ultraveloce in grado di rilevare l’eventuale positività di un soggetto nel giro di 3 minuti. Il tampone, ideato dalla Allum di Merate (Lecco) in collaborazione con l’Università del Sannio, tuttavia non ha ancora ricevuto l’approvazione del ministero della Salute, come invece viene affermato da diverse fonti.

Il naso elettronico che scova il cancro dell’ovaio

Nuovo metodo diagnostico per anticipare la diagnosi

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Lo chiamano naso elettronico, o in inglese electronic nose (e-nose), ed è la tecnologia utilizzata in un ampio studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Cancers, edita on-line da MDPI, e condotto dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano in collaborazione con l’Università Statale di Milano, per migliorare la diagnosi del carcinoma ovarico.

I risultati sono promettenti e aprono nuovi orizzonti per lo screening di un tumore che, ad oggi, purtroppo viene ancora scoperto troppo tardi, quando le strategie a disposizione non garantiscono percentuali elevate di efficacia.

“La presenza del tumore determina modificazioni di tutta una serie di processi metabolici, a cui segue il rilascio di sostanze volatili organiche” – spiega Francesco Raspagliesi, Direttore dell’Unità di Oncologia Ginecologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e prima firma dello studio.

Coronavirus, dai cachi un aiuto per combatterlo

I tannini del frutto indeboliscono la capacità infettiva del virus

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I cachi avrebbero un effetto positivo di contrasto all’infezione da nuovo coronavirus. Per la precisione, i tannini – i composti che danno il tipico sapore astringente – sarebbero in grado di ostacolare la replicabilità di Sars-CoV-2, secondo quanto è emerso da una ricerca della Nara Medical University di Kashihara, in Giappone.

I ricercatori, guidati dall’immunologo Toshihiro Ito e dall’infettivologo Yano Hisakazu, hanno esposto saliva umana contenente il nuovo coronavirus a un’alta concentrazione di tannini di cachi. Dopo 10 minuti, l’infettività del virus si era ridotta a un decimillesimo rispetto all’inizio.

Spiega il prof. Ito: “Non è assolutamente detto che i tannini siano efficaci come cura o che mangiando cachi si possa guarire. Al momento abbiamo solo risultati in condizioni di laboratorio, ed è necessaria una sperimentazione clinica.

1.585 nuovi casi, ma oltre 100.000 tamponi

Segnali di ripresa nella circolazione del virus

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Nuovo aumento dei positivi nelle ultime 24 ore, 1.585 per un totale di 293.025 casi. I decessi giornalieri sono 13, per un totale di 35.658.

Continua l’aumento progressivo delle persone ricoverate in terapia intensiva, ora 212. Il numero dei tamponi realizzati è di oltre 100.000.

Intanto, arriva la notizia della messa in commercio di un tampone ultraveloce in grado di rilevare l’eventuale positività di un soggetto nel giro di 3 minuti. Il tampone, ideato dalla Allum di Merate (Lecco) in collaborazione con l’Università del Sannio, tuttavia non ha ancora ricevuto l’approvazione del ministero della Salute, come invece viene affermato da diverse fonti.

Il test, chiamato Daily Tampon, è simile a quelli per la gravidanza: in caso di positività appaiono due strisce, se negativi la striscia sarà soltanto una.

Cancro al seno, una proteina consente le metastasi

Scoperto il ruolo fondamentale svolto dalla proteina B3 integrina

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Un gruppo di scienziati spagnoli ha individuato i meccanismi di funzionamento della proteina integrina B3, coinvolta nell’insorgenza delle metastasi in caso di cancro al seno.

I ricercatori del Vall D’Hebron Institut de Recerca (VHIR), in collaborazione con il CIBER de Cáncer (Ciberonc) di Madrid, hanno pubblicato su Nature Communications i dettagli di uno studio che indaga il ruolo della proteina integrina B3 nell’assorbimento delle vescicole da parte delle cellule, meccanismo che stimola la formazione di tumori in altri organi.

“Lo studio è uno dei primi a descrivere i percorsi che consentono a queste vescicole di entrare nelle cellule per promuovere la crescita del tumore e il ruolo che l’integrina B3 gioca in questo processo”.

Esercizi visuospaziali per eliminare il mal d’auto

La cinetosi può essere superata allenando il cervello

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Bisogna allenare il cervello per non soffrire di mal d’auto. La cinetosi – il senso di nausea legato al movimento che può essere avvertito anche in nave o in aereo – può essere superata grazie a esercizi visuospaziali che addestrino il cervello.

Secondo le statistiche, una persona su tre è suscettibile al disturbo, che spesso rende il viaggio fastidioso e obbliga magari a rinunciare alla lettura di un libro o alla visione di un film.

I partecipanti della ricerca dell’Università di Warwick pubblicata su Applied Ergonomics sono entrati in un simulatore di guida o in un veicolo su strada da passeggeri.

I medici hanno misurato la cinetosi di base, e successivamente è stata utilizzata una scala rapida del disturbo per acquisire i sintomi in tempo reale.

Tinture per capelli e cancro, qual è la verità?

Ancora incerta l’esistenza di una correlazione

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Non c’è ancora la parola fine sul potenziale nesso esistente fra l’uso di tinte permanenti e l’aumento del rischio di cancro. L’ultimo studio in ordine di tempo, apparso sul British Medical Journal, pare rassicurante dal momento che esclude associazioni tranne che per alcuni tumori del seno, dell’ovaio e della pelle.

I ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e della Harvard Medical School hanno realizzato un’indagine su 117.200 donne, seguite per un periodo di 36 anni all’interno del Nurses’ Health Study.

“Lo studio statistico è vasto e importante, e conferma i risultati di ricerche precedenti sull’assenza di una relazione fra tinta e cancro”, commenta Carlo La Vecchia, ordinario di Epidemiologia all’Università Statale di Milano.

Cancro al seno, scoperto difetto delle staminali tumorali

Possibile ridurre recidive e metastasi nel carcinoma mammario

Il cancro al seno triplo negativo (TNBC) rappresenta circa il 10-15% di tutti i tumori al seno ed è considerato tra i più aggressivi poiché cresce più velocemente e ha opzioni di trattamento limitate.

I tassi di sopravvivenza a 5 anni sono del 90% per i tumori TNBC localizzati e senza alcun segno di metastasi, ma la percentuale scende drammaticamente all’11% per TNBC con metastasi al polmone, al fegato o alle ossa. Alla base dell’aggressività di tali tumori ci sono le cellule staminali tumorali che hanno un’intrinseca forza di chemioresistenza e generano metastasi.

Uccidere queste cellule con la terapia è fondamentale per migliorare la prognosi.

Allenamento a casa: 3 attrezzi per tonificare e bruciare calorie

L’ allenamento a casa è stato (per nostra sfortuna) il must della primavera 2020. A suon di hashtag #iomiallenoacasa, le opportunità di allenamento online grazie ai social si sono praticamente quadruplicate.

Quando si parla di allenamento bisogna sfatare un grande mito ovvero che l’allenamento a corpo libero sia più semplice e meno faticoso. Per abbattere definitivamente questo falso mito basta farsi una domanda: quanti push up riesci a fare, come primo esercizio, senza mai esserti allenata?

Senza nulla togliere ai benefici dell’allenamento a corpo libero, forse l’utilizzo di attrezzi per allenarti può esserti particolarmente d’aiuto soprattutto quando ti manca la motivazione.

Allenamento a casa: 3 attrezzi per tonificare e bruciare calorie 

Pur essendo il web carico di attrezzi più o meno utili per l’allenamento a casa. La nostra scelta è ricaduta su tre attrezzi che renderanno il tuo allenamento a casa ideale per tonificare e nello stesso tempo per bruciare calorie.

Vertical Climber: Questo attrezzo, che forse non hai mai visto, è un attrezzo che simula in tutto e per tutto l’arrampicata. Ti permette di allenare contemporaneamente gambe, glutei, addome e muscoli delle braccia, quindi un allenamento completo totalbody, che ti aiuterà a bruciare calorie e tonificare i muscoli. 

Elastici Fitness: gli elastici fitness sono senza dubbio uno degli attrezzi maggiormente utilizzati per l’allenamento a casa. Il prodotto si presenta con diverse tipologia di resistenza, per realizzare un allenamento proporzionato alle proprie capacità senza rinunciare a quel pizzico di “challenge” necessario per il raggiungimento del tuo obiettivo di fitness.

TRX: L’allenamento in sospensione è anch’esso un allenamento totalbody per tonificare e bruciare calorie. E’ un attrezzo che ben si adatta a diversi livelli di allenamento e caratteristiche del corpo grazie alla sua capacità di regolare le bande.