Palladio utile per lo sviluppo di nuovi chemioterapici

Nuovo composto a base di palladio mostra efficacia e meno tossicità

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Un team di scienziati a guida italiana ha trovato un’alternativa promettente ai composti a base di platino utilizzati da mezzo secolo in chemioterapia con effetti collaterali significativi su reni e sistema nervoso. L’alternativa viene dal palladio, un metallo che, secondo i risultati dei primi test pubblicati dalla rivista scientifica Chemical Communications, garantirebbe migliore efficacia e minore tossicità per l’organismo.
I ricercatori hanno sperimentato un nuovo composto di palladio, riscontrando in vitro un’attività antiproliferativa inaspettata e selettiva. Da un lato, il composto attacca e induce alla morte per apoptosi le cellule malate quasi sempre in modo più efficace del cisplatino, il chemioterapico a base metallica più comunemente usato. Dall’altro, è molto meno tossico per le cellule sane.
Il test è stato eseguito sia su cellule che su organoidi, cioè organi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | palladio, tumori, chemioterapici,

Cancro, scoperte due proteine fondamentali

Possono stimolare la trasformazione delle cellule sane in tumorali

Svelare le connessioni tra invecchiamento cellulare e cancro è l’obiettivo del gruppo di ricerca coordinato da Luca Proietti De Santis, Responsabile dell’Unità di Genetica Molecolare dell’Invecchiamento del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia.

I risultati più recenti dello studio sostenuto da Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro sono stati pubblicati sulla rivista PNAS e sono frutto di un’importante collaborazione con gruppi di ricerca italiani e francesi guidati, rispettivamente, da Silvia Soddu, Responsabile dell’Unità Network cellulari e bersagli terapeutici molecolari dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, e da Jean-Marc Egly, dell’Institut de Génétique et de Biologie Moléculaire et Cellulaire di Strasburgo.

Oltre 50.000 decessi, la curva tarda a scendere

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Come di consueto, nella giornata di lunedì si tocca il punto più basso nel computo dei tamponi e di conseguenza dei nuovi contagi. Questi ultimi sono 22.930, per un totale di 1.431.795. I tamponi sono 148.945, per un tasso di positività pari al 15,4%, in salita rispetto al 15% di ieri.

Le 630 vittime delle ultime 24 ore fanno salire il totale a 50.453. In Europa, soltanto il Regno Unito ha avuto più morti del nostro paese.

Le misure prese dal governo nelle settimane precedenti sembrano dare qualche timido effetto, ma in maniera ancora poco percettibile. L’aspetto più positivo è il rallentamento nella crescita dei ricoverati, oggi 418 in più per un totale di 34.697 pazienti ospedalizzati. Il numero delle terapie intensive aumenta solo di 9 unità, ma il totale è di 3.810, un dato che pesa sulla tenuta del sistema sanitario.

Covid-19 aumenta anche il rischio di problemi alla psiche

Disturbi psichiatrici legati all’infiammazione causata dal virus

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Sars-CoV-2 mette a dura prova l’intero organismo e non solo le vie respiratorie. Subire una forma grave di Covid può mettere a rischio anche di ripercussioni psichiatriche serie come depressione, ansia, insonnia e disturbo post-traumatico da stress.

Prima una ricerca del San Raffaele di Milano e ora uno studio dell’Università di Oxford sono giunti alla stessa conclusione. Secondo i ricercatori inglesi, al 20% dei pazienti infetti da Sars-CoV-2 viene diagnosticato anche un disordine psichiatrico entro 90 giorni dall’inizio della malattia.

Lo studio, pubblicato su The Lancet Psychiatry, ha preso in esame un database elettronico con i dati di 69 milioni di americani, inclusi 62.000 casi di Covid-19.

Coronavirus già presente in Italia da un anno?

Ipotesi sostenuta da ricercatori italiani

È possibile che Sars-CoV-2 sia presente nel nostro paese già da settembre 2019, ovvero un mese prima del presunto salto di specie avvenuto in Cina?

Alcuni ricercatori dell’Istituto dei Tumori di Milano e dell’Università di Siena se lo sono chiesto sulla base dei risultati di test sierologici effettuati su campioni di sangue prelevati nel corso dei mesi precedenti alla pandemia.

I ricercatori italiani, guidati dal prof. Giovanni Apolone, hanno analizzato il sangue di 959 persone che avevano partecipato agli screening per il tumore del polmone fra il settembre del 2019 e il marzo del 2020, scoprendo a sorpresa che l’11,6% di essi mostrava anticorpi al coronavirus.

Una parte, seppur minoritaria, riguardava appunto il sangue prelevato a settembre 2019, quando del nuovo coronavirus non ne sapevano ancora nulla neanche le autorità cinesi.

Esercizi glutei: 3 movimenti con pesi o a corpo libero

In questi giorni di libertà limitate e smart working, probabile ti trovi seduta per la maggior parte del tempo. Gli esercizi glutei che proponiamo oggi possono essere eseguiti con i pesi o a corpo libero a seconda di quello che è il tuo livello di allenamento.

Esercizi glutei: perchè eseguirli?

Abbiamo più volte sottolineato come degli esercizi glutei efficaci ti permettano di raggiungere non solo dei risultati estetici soddisfacenti, ma anche dei veri e propri benefici in termini di salute. I glutei infatti sono tra i muscoli più grandi del nostro corpo e mantenerli allenati ti permette di:

  • performare meglio durante gli allenamenti dedicati alla corsa
  • sostenerti al meglio durante gli esercizi di sollevamento pesi che coinvolgono la zona lombare, proteggendoti dal rischio di farti male
  • proteggere le ginocchia durane esercizi di sollevamento pesi e durante la corsa

Esercizi glutei: 3 movimenti con pesi o a corpo libero

Squat in ginocchio 

E’ una variazione di squat molto interessante e la cui esecuzione si vede molto poco all’interno delle palestre. Questa variazione ti permette di non coinvolgere i quadricipiti, a differenza dello squat classico, e porre più enfasi sui glutei. Esegui 4 set da 15 ripetizioni. Puoi inizialmente eseguire l’esercizio senza peso, per comprendere al meglio la meccanica del movimento. Successivamente puoi eseguirle l’esercizio per un peso in overhead (ovvero braccia tese e peso sopra la testa)

  • In ginocchio, divaria leggermente le gambe e fai in modo che le piante dei piedi si avvicinino.
  • I talloni sono rivolti verso l’alto mentre il dorso del piede viene poggiato a terra.
  • Porta indietro i glutei fino a toccare i talloni.
  • Eseguire un piccolo molleggiamento e tornare in posizione di partenza strizzando i glutei.
  • Continuare ad eseguire l’esercizio per il numero di ripetizioni indicato

Clamshell 

Sembra essere uno dei migliori esercizi per isolare il muscolo il questione. Puoi provare ad eseguire l’esercizio senza elastici fitness per comprendere meglio la meccanica dell’esercizio se non l’hai mai eseguito. Tuttavia ti suggeriamo di inserire un minimo di resistenza per rendere più impegnativo ed efficace l’esercizio. Esegui 4 set da 20 ripetizioni.

  • Sdraiati su un fianco, con le gambe infilate nell’elastico e posizionato all’altezza delle ginocchia.
  • La parte superiore del corpo è sostenuta dal gomito  che poggia al pavimento.
  • Tieni le ginocchia piegate e i fianchi allineati e piedi uniti.
  • Attiva gli addominali e solleva il ginocchio della gamba superiore in modo da eseguire un movimento a conchiglia.
  • Ritorna in posizione di partenza e continua ad eseguire il movimento. Poi passa al lato opposto.

Sollevamento gamba laterale

A completare la triade di esercizi glutei che ti proponiamo, ecco un esercizio che ti aiuterà a raggiungere le rotondità che tanto ricerchi sul lato B. Anche qui, puoi provare ad eseguire l’esercizio senza peso, tuttavia un minimo di resistenza è fortemente consigliata per rendere più impegnativo ed efficace l’esercizio.

  • Distesa su una panca o anche il divano, solleva la parte alta del corpo tenendo il gomito destro poggiato sul ripiani di appoggio su cui ti trovi
  • La gamba destra resta distesa lateralmente con il ginocchio piegato a 90°
  • Eseguiamo il movimento con la gamba sinistra sulla quale poggeremo il nostro peso.
  • Portiamola al di sotto del piano di appoggio, e tenendo il peso/manubrio con la mano sinistra sulla coscia sinistra immediatamente al di sotto del gluteo, portiamola verso l’alto.
  • Ritorna in posizione di partenza e continua ad eseguire il movimento. Poi passa al lato opposto.

 

Esofagite eosinofila, efficace dupilumab

Miglioramenti significativi di segni e sintomi

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Sono stati presentati durante le edizioni virtuali 2020 dell’American College of Gastroenterology (ACG) Annual Scientific Meeting e della United European Gastroenterologia (UEG) week nuovi risultati positivi di uno studio registrativo di fase 3 che valuta l’uso sperimentale di dupilumab in pazienti con esofagite eosinofila (EoE) di età pari o superiore a 12 anni.

Come comunicato già lo sorso maggio, lo studio ha raggiunto gli endpoint co-primari e tutti gli endpoint secondari chiave. I nuovi dati presentati mostrano ulteriori miglioramenti della gravità e dell’estensione della malattia a livello microscopico, nonché la normalizzazione del pattern di espressione genica associato all’infiammazione di tipo 2.

Non ci sono attualmente farmaci approvati dalla FDA per l’EoE, una malattia infiammatoria cronica e progressiva che danneggia l’esofago e ne impedisce il corretto funzionamento.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche

L’allenamento ad alta intensità per gambe  è proprio quello che serve, fatto due volte a settimana, per ottenere il massimo dei risultati su una zona piuttosto complicata da gestire, in termini di tonicità. Sappiamo già che un allenamento ad alta intensità è utilissimo in fase di perdita di grasso in eccesso.

Allenamento ad alta intensità per gambe toniche: come eseguirlo.

L’allenamento sarà eseguito in super set, che permette di risparmiare tempo garantendo nello stesso tempo grande efficacia.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un kettlebell o anche un peso, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un bilanciere o anche dei manubri, in alternativa puoi utilizzare uno zaino carico di libri
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento. 

Esercizi per l’allenamento ad alta intensità per gambe toniche

Blocco 1 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Squat Saltati

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Partendo da una posizione di deep squat
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare in un movimento continuato e fluido in per il numero di ripetizioni indicato

15 kB swings (con Zaino)

  • Impugna lo zaino nella parte alta delle bretelle
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Blocco 2 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 deadlift 

  • Accorcia le bretelle dello zaino in maniera tale che la posizione di partenza ti permetta di piegarti sulle ginocchia (attenzione a non assumere la posizione di squat), portare indietro il bacino e attivare in maniera appropriata tutti i muscoli della gamba coinvolti nell’esecuzione dell’esercizio.
  • La colonna vertebrale deve rimanere in posizione neutrale, evitando lo sbilanciamento in avanti
  • Solleva il peso da terra portando in avanti il bacino, stendendo le ginocchia, strizzando i glutei e attivando i muscoli addominali
  • Con un movimento controllato riportare il peso a terra, eseguendo un movimento a cerniera per ritornare nella posizione di partenza

15 pliè squat

  • Con le gambe divaricate, in maniera tale che l’apertura superi la larghezza delle spalle, porta le punte rivolte verso l’esterno
  • Abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto ed continua ad eseguire il movimento nella maniera più fluida possibile.

Blocco 3 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Stacco Sfalsato

  • Rimani in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle con un peso per ogni lato.
  • Porta un piede leggermente dietro all’altro in modo che la tua posizione sia sfalsata.
  • Piega le ginocchia per abbassare il corpo.
  • Prendi ogni peso con le braccia tese.
  • Spingi il sedere all’indietro e mantieni la schiena piatta.
  • Il tuo busto dovrebbe essere quasi parallelo al pavimento.
  • Tenendo il tuo nucleo stretto, spingi attraverso i talloni per stare dritto.
  • Tieni i pesi vicino agli stinchi mentre tiri su.
  • Fermati in alto e stringi il sedere, quindi riduci lentamente il peso sul pavimento.

15 Affondi Laterali

  • Se come molte donne tendi ad ignorare l’allenamento dell’esterno coscia, gli affondi laterali ti permetteranno di rinforzare il gluteo medio, che è fondamentale per la stabilità dell’anca e ti permette di evitare infortuni durante la corsa.
  • Divarica leggermente le gambe
  • Con un movimento a cerniera abbassati in “squat” sulla gamba sinistra toccando la punta del piede sinistro con la mano destra
  • Fai attenzione a non superare la punta del piede con il ginocchio
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera fluida. Guarda il video 

Blocco 4 alterna i due esercizi indicati e le relative ripetizioni per 4 round (in super set)
15 Affondi Saltati

  • Posiziona la gamba destra in avanti e la gamba sinistra indietro, e assumi la posizione di affondo statico
  • Con uno slancio, porta la gamba destra indietro e la gamba sinistra avanti
  • Esegui il movimento in maniera fluida facendo molta attenzione alla forma.

15 burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici. Esistono comunque degli esercizi con cui poter sostituire il burpee
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida.

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

Dolcetti di Halloween, una ricetta semplice, veloce e senz’altro fit da fare a casa.

Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

La ricetta va realizzata seguendo le indicazioni sotto riportate:

  • uno stampo per biscotti a forma di zucca o qualsiasi altra tipologia di formina a tema halloween tu preferisca.
  • 65 gr Farina d’avena aromatizzata del gusto che più preferisci
  • 25 gr crema di nocciole
  • 20 gocce di dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata)
  • 25gr di cacao amaro
  • 50 ml di acqua tiepida
  • lievito o bicarbonato

COME PROCEDERE PER LA PREPARAZIONE De Dolcetti di Halloween la ricetta fit da fare a casa

  • In una ciotola, aggiungere la farina d’avena aromatizzata, il dolcificante (semplice o nella versione aromatizzata) e l’acqua tiepida
  • Una volta terminata la procedura, aggiungere al composto il lievito o il bicarbonato, a seconda di quello che abbiamo nella dispensa
  • Impasta ad ottenere un composto liscio e omogeneo che non necessita di riposo come la frolla classica
  • Stendi con il mattarello fino ad ottenere uno strato sottile ma non troppo di circa 2cm
  • Realizza i cookies con le formine di Halloween
  • Disponi i cookies su una teglia rivestita da carta forno e fai cuocere per circa 20 minuti a 180° in modalità “forno ventilato”
  • Una volta cotti, lascia raffreddare i cookies per 10 minuti
  • Spalma su un cookie la crema proteica che preferisci e sovrapponi un altro cookie

Servi i tuoi cookie a colazione, merenda o in qualsiasi altro momento della giornata. Accompagna con uno shake proteico, noi consigliamo le VB Whey 104 Optipep Net gusto mokaccino per uno spuntino sano ed equilibrato.