Covid, niente mRna del vaccino nel latte materno

Le donne vaccinate non devono interrompere l’allattamento

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Non c’è evidenza del passaggio di nanoparticelle di mRna dei vaccini Pfizer e Moderna nel latte materno. Pertanto, sostengono i ricercatori della University of California di San Francisco, le donne che allattano dovrebbero continuare a farlo tranquillamente.

Yarden Golan, prima firmataria di una lettera di ricerca pubblicata su Jama Pediatrics, spiega:

«L’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda che le donne che allattano vengano vaccinate e non consiglia la cessazione dell’allattamento al seno dopo la somministrazione del vaccino, e l’Academy of Breastfeeding Medicine afferma che c’è poco rischio plausibile che le nanoparticelle del vaccino o l’mRNA entrino nel tessuto mammario o vengano trasferiti nel latte. Tuttavia, non ci sono dati diretti su tale questione».

Aumentano i contagi. 25 milioni di vaccinati

Tutta Italia in zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 2.153 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 23, per un totale di 127.831 dall’inizio dell’epidemia. Nella giornata di ieri sono stati effettuati 210.599 tamponi, il che produce un tasso di positività dell’1%. Tornano a calare i ricoveri, arrivando a 1.108, 20 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive scendono di 6 a 151.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 59.032.579 dosi, mentre 25.007.676 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus. In termini percentuali, il 59,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 46,3% ha completato il ciclo vaccinale.

Solo 7 decessi, ma il tasso sale all’1 per cento

Tutta Italia in zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 1.391 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 7, per un totale di 127.775 dall’inizio dell’epidemia. Cala ancora l’indice Rt, arrivato a 0,63.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 143.332 tamponi, il che produce un tasso di positività dell’1%. I ricoveri continuano a calare, arrivando a 1.134, 13 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive rimangono 161.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 57.409.238 dosi, mentre 23.620.191 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 59,2% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 43,7% ha completato il ciclo vaccinale.

Lieve aumento di contagi e tasso di positività

Tutta Italia in zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 1.394 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 13, per un totale di 127.731 dall’inizio dell’epidemia. Cala ancora l’indice Rt, arrivato a 0,63.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 174.852 tamponi, il che produce un tasso di positività dello 0,8%.

I ricoveri continuano a calare, arrivando a 1.197, 37 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive rimangono 180.
Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 55.904.831 dosi, mentre 22.370.397 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 57,4% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 41,4% ha completato il ciclo vaccinale.

Tasso al minimo storico, 34 per cento di vaccinati

Tutta Italia in zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 679 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 42, per un totale di 127.542 dall’inizio dell’epidemia.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 190.635 tamponi, il che produce un tasso di positività dello 0,3%. I ricoveri continuano a calare, arrivando a 1.676, 47 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive sono 270, 19 in meno rispetto a 24 ore fa.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 50.807.912 dosi, mentre 18.306.950 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 55,5 della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 33,9% ha completato il ciclo vaccinale.

Meno di 500 casi, ricoveri in calo

Quasi tutta Italia in zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 495 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 21, per un totale di 127.291 dall’inizio dell’epidemia.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 81.752 tamponi, il che produce un tasso di positività dello 0,6%. I ricoveri continuano a calare, arrivando a 2.390, 54 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive sono 385, 4 in meno rispetto a 24 ore fa.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 46.219.493 dosi, mentre 15.880.154 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 52% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 29,3% ha completato il ciclo vaccinale.

Nuove linee guida su stenosi aortica nei nefropatici

Effetti della sostituzione della valvola aortica in questa categoria

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Una revisione delle linee guida sulla stenosi aortica (As) evidenzia la necessità di un approccio multidisciplinare nel caso di pazienti affetti anche da malattia renale cronica (Ckd).

Il documento, apparso su Circulation, è firmato dagli esperti dell’American Heart Association (Aha) coordinati da Gautam Shroff dell’Hennepin County Medical Center di Minneapolis.

«I soggetti che presentano un’associazione tra Ckd e As non solo hanno caratteristiche epidemiologiche e fisiopatologiche peculiari, ma necessitano di attenzioni uniche sia diagnostiche sia gestionali», scrivono gli autori.

La stenosi aortica è più comune e progredisce in maniera più rapida e imprevedibile nei pazienti con malattia renale cronica. La presenza della comorbilità è associata a una prognosi peggiore a breve e lungo termine dopo la sostituzione della valvola aortica.

L’Intelligenza Artificiale migliora la colonscopia

Diagnosi più precisa del 13 per cento grazie all’algoritmo

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È la prima volta per la ricerca italiana, la prima volta per l’americana Food and Drug Administration (FDA) e la prima volta per l’intelligenza artificiale (AI) applicata alla diagnostica precoce del tumore al colon.

Con dati non generati negli USA, l’FDA approva il primo dispositivo medico che usa un algoritmo dell’intelligenza artificiale per aiutare i medici a rilevare lesioni sospette per il cancro al colon, in tempo reale durante una colonscopia. Lo studio, disegnato e coordinato dal professor Alessandro Repici, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Humanitas e docente di Humanitas University, ha visto la partecipazione degli ospedali Regina Margherita di Roma e Valduce di Como.

Continua il calo dei ricoveri, tasso stabile

Regioni in vista della zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 2.199 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 77, per un totale di 126.767 dall’inizio dell’epidemia.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 218.738 tamponi, il che produce un tasso di positività dell’1%. I ricoveri continuano a calare, arrivando a 4.382, 303 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive sono 661, 27 in meno rispetto a 24 ore fa.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 39.495.769 dosi, mentre 13.394.797 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 44,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 24,6% ha completato il ciclo vaccinale.