Il calcio nelle arterie rivela il rischio di infarto

Maggiori possibilità di crisi cardiaca in chi ha livelli elevati

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Uno studio di ricercatori dell’Intermountain Healthcare Heart Institute di Salt Lake City segnala che la presenza di calcio nell’arteria coronaria può determinare il rischio di infarto in un soggetto.

Non tutte le persone che si recano al pronto soccorso accusando dolori al petto hanno un infarto o sono a rischio di averne uno. L’identificazione di un parametro efficace per verificare il rischio reale può ridurre il numero di visite al pronto soccorso e agevolare il lavoro dei medici.

La presenza di calcio dell’arteria coronaria può aiutarci a prevedere chi ha maggiori probabilità di avere un evento cardiaco, non solo nel prossimo futuro, ma anche quando arrivano i primi sintomi, assicura Viet Le, autore principale della ricerca.

Ricetta fit con albumi: Crepes proteiche a colazione

La colazione è decisamente un momento importante della tua giornata alimentare. Molti non sono abituati a farla, saltando completamente quello che è senz’altro definibile uno dei pasti principali. Se si segue un regime alimentare di un certo tipo, non è sempre detto che si debbano fare delle rinunce eclatanti, per tanto è possibile inserire qualcosa di dolce in maniera del tutto sana e compatibile con un’alimentazione corretta. Ecco quindi una ricetta fit con albumi: le crepes proteiche  che fanno al caso tuo e per la tua colazione

Ricetta fit con albumi: Crepes proteiche a colazione

  • 50 gr farina d’avena
  • 50 ml latte di mandorle o latte di riso
  • 120 gr albumi
  • Yogurt, frutta e sciroppo d’acero

 

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Come procedere

  • In una ciotola aggiungere e sbattere leggermente gli albumi
  • Lentamente il latte di mandorle e la farina di avena, ricordandosi di utilizzare un setaccio per evitare che si formino grumi
  • Una volta che il composto è diventato liscio e uniforme metterlo da parte
  • Fare riscaldare una pentola antiaderente e una volta calda versare un mestolo di pastella
  • Fai attenzione a che il composto sia ben distribuito sulla pentola.
  • Fai cuocere a fiamma bassa e ricordati di girare la crepes per una cottura uniforme.
  • Ripetere la procedura finché non hai terminato tutto il composto nella padella.

Le staminali rigenerano il fegato

Utile per evitare il trapianto in caso di cirrosi

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I pazienti affetti da cirrosi potrebbero evitare il trapianto grazie a una nuova tecnica che prevede l’infusione di cellule staminali direttamente nel fegato. “Nei prossimi mesi inizieremo il trattamento di 20 pazienti”, spiega Domenico Alvaro, direttore del Dipartimento di Medicina traslazionale e di precisione della Sapienza di Roma.

Il nostro approccio – racconta l’esperto, presidente della Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) – impiega cellule staminali residenti nel fegato. Abbiamo già trattato in una prima fase 3 soggetti cirrotici in stadio avanzato, dimostrando la sicurezza di questo approccio. Mentre qui a Vienna presentiamo dati sperimentali che mostrano come queste cellule, in vitro, abbiano capacità riparatrici.

La bibbia del post-workout: cosa fare appena finito l’allenamento

Hai appena finito di allenarti, e la prima cosa che fai qual è esattamente? Non mentire a te stessa ci passiamo tutte ogni volta che ci approcciamo alla fase di post-workout: facciamo finta di fare stretching, a stento laviamo i capelli sotto la doccia, e senza nemmeno aver finito di asciugarci, scappiamo via dalla palestra nemmeno avessimo da fare chissà cosa.

La notizia che stiamo per darti forse ti sembrerà un po’ fuori dal mondo, ma per tua e per nostra sfortuna, quello che fai nei 30 minuti immediatamente successivi all’allenamento è importante quanto l’allenamento stesso.

Ecco quindi cosa devi veramente farei nel post-workout

Entro 10 minuti dovresti compiere una routine di stretching mentre i tuoi muscoli sono ancora caldi. Considera che per raffreddare i muscoli ci vogliono massimo 40 minuti. Ma cosa succede se fai stretching a freddo? Ovviamente il rischio di farti male è elevatissimo. Quando il muscolo si raffredda, si contrae. Mixare streaking e foam rolling subito dopo l’allenamento è un’ottima idea. 10 minuti sarebbe l’ideale

Sbarazzati dei vestiti sudati. Stai già pensando a tute quelle volte che ti sei infilata il giubbino sportivo sopra alla felpa che copre maglietta e sport bra sudatissimi dall’allenamento metabolico che hai appena fatto. Ti sarà difficile lavare i vestiti nell’immediato post-workout, ma quello che puoi fare è toglierli il prima possibile. Il sudore intrappolato nei vestiti causa il proliferare di funghi, batteri e brufoli. Cerca quindi di non aspettare oltre 30 minuti per cambiarti. Se non puoi farti la doccia, tampona il sudore extra con un panno. E se il tuo problema sono invece i brufoli pulisci il viso prima di allenarti: quindi non ti allenare con il trucco addosso.

Mangia. E’ importante recuperare quello che si è perso durante l’allenamento in termini di macronutrienti, nell’arco dei trenta minuti successivi all’allenamento. Il motivo è semplice devi cercare di ridurre i tempi di recupero per l’allenamento e le attività delle giornate successive. Inoltre è un’operazione fondamentale per la costruzione dei muscoli. Metti qualche snack nella tua borsa della palestra. Prova a stare intorno alle 200 kcal per perdere peso 50% carboidrati 50% proteine, intono alle 300 kcal se vuoi mantenere il tuo peso attuale con una prevalenza dei carboidrati sulle proteine.

Trapianti, dove operarsi in Italia

Le strutture migliori e più attrezzate per questa delicata operazione

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Dove operarsi se c’è la necessità di un trapianto d’organo?
Su www.doveecomemicuro.it le classifiche dei 5 centri che effettuano un numero maggiore di interventi.

In cima, per volume di trapianti di rene e pancreas, c’è l’Azienda Ospedaliera di Padova. Il Presidio Ospedaliero Molinette – A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino e il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano risultano primi rispettivamente per il trapianto di polmone e quello di cuore.

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – stabilimento di Cisanello – di Pisa è al primo posto per il trapianto di fegato.

Come allenare il quadricipite e i glutei senza sforzare la schiena

Nei giorni passati ci avete chiesto spesso come allenare il quadricipite senza sforzare la schiena. Lo squat isometrico al muro o wall sit è l’esercizio che ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo. Si tratta di un esercizio che allena la forza in maniera isometrica, facendo si che tu esegua uno squat appoggiata al muro e mantieni la posizione per almeno 15 secondi.

Ci sono differenti versioni dell’esercizio, nell’immagine sottostante viene mostrata la versione con le punte dei piedi sollevati e il tallone ben piantato per terra.

Esegui lo squat isometrico al muro o wall sit in questa maniera:

  • Con la schiena appoggiata al muro fai un piccolo passo in avanti per allontanarti leggermente dal muro con entrambe i piedi.
  • Esegui uno squat, tenendo la schiena ben appoggiata al muro e finchè le cosce non sono parallele al pavimento. Anche i fianchi devono toccare la parete.
  • Assicurati che le caviglie siano al di sotto delle ginocchia e i talloni ben poggiati per terra.
  • Solleva le bracci verso l’alto tenendo le spalle dritte e mantieni la posizione per tutta la durata dell’esercizio
  • Il plus di questo esercizio è che ti permette di allenare non solo le gambe ma anche i glutei.

L’avvertenza è quella di evitare l’esercizio se hai problemi alle articolazioni o alle ginocchia

Allergia ai pollini, cosa fare

I consigli degli esperti per salvaguardare i bambini

Minuscoli granellini che permettono alle piante di riprodursi. Nel periodo dell’impollinazione si muovono nell’aria, trasportati dal vento, dagli insetti.
È il polline, quel pulviscolo giallo o arancione prodotto dalle piante, che in misura sempre crescente crea disturbi nella salute dei soggetti allergici, soprattutto in primavera.

Primavera e stagione dei pollini è infatti un binomio sempre più stretto, sia perché il numero delle persone allergiche in Italia aumenta sempre più, sia perché i periodi di fioritura si allungano a vista d’occhio.

Da marzo a luglio la concentrazione di pollini cresce soprattutto nelle giornate calde, assolate e ventose perché i pollini sono più leggeri e meglio trasportati nell’aria. La stessa concentrazione si riduce con la pioggia ed è più elevata la sera rispetto al primo mattino.

Ad ogni età il suo sport

L’importanza dell’attività fisica in tutte le fasi della vita

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Praticare un’attività fisica è importante in ogni fascia d’età. A ribadirlo sono gli esperti della Società italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) in vista della Giornata mondiale dello sport, che verrà celebrata il 6 aprile.

L’attività fisica si associa all’allegria e alla gioia di vivere e alla possibilità di dividere esperienze all’interno di un gruppo spronando l’individuo a superare i propri limiti. Non è un caso che questa Giornata dedicata allo Sport si festeggi proprio il 6 aprile, data nella quale si inaugurarono i primi Giochi Olimpici dell’Era Moderna ad Atene nel 1896.

Ogni età ha i suoi sport e ogni età trova un beneficio nello sport.

La terapia enzimatica sostitutiva per la Malattia di Pompe

Aumenta l’aspettativa di vita grazie alle nuove cure

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Determina una debolezza muscolare ingravescente che può rendere difficile, se non impossibili, semplici azioni come camminare o alzarsi da una sedia negli adulti, e portare al decesso in età neonatale.

È la Malattia di Pompe, una patologia neuromuscolare rara e cronica che colpisce in Italia circa 300 pazienti. In totale i casi stimati nel mondo sono circa 10mila e può interessare sia i bambini, sia gli adulti. Per fare il punto sulle ultime novità scientifiche si svolge a Milano il Convegno Nazionale La Malattia di Pompe.

È causata da un difetto enzimatico, il deficit di alfa 1-4 glucosidasi acida o maltasi acida (GAA) – afferma il prof. Maurizio Moggio, Responsabile Scientifico del Convegno che si tiene a Milano e già Presidente dell’Associazione Italiana di Miologia (AIM).

Rassodare il corpo con 5 esercizi e renderlo asciutto e snello

Rassodare! è l’imperativo categorico di quasi la maggior parte di chi ci legge. Tra dimagrire e rassodare la maggior parte di voi ha come obiettivo quello di rendere tonico e scolpito il proprio corpo.

Ecco quindi i 5 migliori esercizi per rassodare il corpo e renderlo tonico e scolpito.

Deadlift o Stacco

Disegnare i glutei con il deadlift o stacco

Devi sapere che:

  • E’ forse l’esercizio che più di tutti ti permette di disegnare il lato b.
  • Si consigliano 3 set da 8-12 ripetizioni
  • Devi diminuire le ripetizioni all’aumentare del peso

Sled pulls

Devi sapere che:

  • Poco praticato nelle palestre italiane (anche perchè richiede spazio per essere eseguito) ha enormi benefici anche quando devi recuperare da un infortunio.
  • Si consigliano 4 set da 4 ripetizioni
  • Se non hai spazio sufficiente per eseguirlo prova ad utilizzare un tapis roulant spento poggiando le mani sulla barra davanti a te, e azionandolo con la forza delle gambe. In molte palestre storceranno il naso, ma non preoccupatevi perchè il tappeto non subirà danni.

Boxing

Devi sapere che:

  • Allenarsi con la Boxe o inserire movimenti presi da questo sporti, ti permette di lavorare sulla ricomposizione corporea, ovvero il bilanciamento massa grassa massa magra, perchè mescola movimenti che aiutano la crescita muscolare ad un allenamento di tipo cardio per bruciare più calorie.
  • Si consigliano: 30 secondi jabs, 30 secondi cross, 30 secondi jab – cross con 30 secondi di pausa. Esegui il movimento per 4 round.

Squat bulgari

Devi sapere che:

  • Lo squat bulgaro ti permette di aumentare la massa magra più velocemente, di ridurre i disequilibri muscolari (visto e considerato che lo esegui ad una gamba) e ti permette di aumentare la flessibilità e di conseguenza di ridurre gli infortuni
  • Si consigliano: 30 secondi jabs, 30 secondi cross, 30 secondi jab – cross con 30 secondi di pausa. Esegui il movimento per 4 round.
  • 3 set da 15 ripetizioni

Corsa zavorrata

Devi sapere che:

  • La corsa zavorrata, rappresenta una variazione alla classica corsa di enorme valore in quanto il corpo si abitua rapidamente ad un regime di allenamento e aggiungere peso permette di dare una scossa al sistema.
  • 5 set 400 mt