Acquagym: benefici e vantaggi della ginnastica in acqua

Quali sono gli effettivi benefici dell’acquagym? Spesso e volentieri chi pratica sport si fa molte domande sugli esercizi in acqua. Faranno bene quanto la palestra? L’acqua che attenua lo sforzo fa si che il risultato sia minore? Di dubbi ce ne sono parecchi, vediamo di chiarirli tutti. Sicuramente viene maggiormente voglia di buttarsi in acqua con la stagione calda. Godere del refrigerio e non sudare sono già, di per sé, validi motivi per scegliere l’acquagym. Vediamo quali sono i vantaggi e i benefici acquagym per la nostra forma fisica.

Acquagym: di cosa si tratta

Cos’è acquagym? Ci sono molte tipologie di esercizio fisico che rientrano in questa categoria. Ciò che hanno in comune è che sono fatte in acqua. Le varie attività praticabili vanno da esercizio a corpo libero, esercizi con gli attrezzi o anche con la cyclette sott’acqua. I benefici sono numerosi, partendo dal non sudare e dal senso di refrigerio che si può avere in estate. Grazie ai movimenti eseguiti in acqua questa tipologia di attività fisica il corpo si modella e i muscoli si potenziano. Vediamo, nello specifico, i vantaggi e i benefici acquagym.

Benefici acquagym: perché scegliere di allenarsi in acqua

Perché scegliere di allenarsi in acqua? Vediamo, nello specifico, tutti i vantaggi dell’allenamento acquatico. Per praticare acquagym servono solamente un costume e una cuffietta: nulla di più semplice, quindi. Vediamo insieme i benefici acquagym:

  • adatto a tutti: l’acquagym è un’attività alla portata di tutti. Persone in sovrappeso, donne in gravidanza, anziani: tutti possono fare sport in acqua. La ragione è che non si sollecitano le articolazioni e la schiena non accusa il peso in eccesso. La fluidità di movimento data dall’acqua non sarebbe spesso possibile al di fuori con alcuni chili di troppo;
  • limita i traumi: come già accennato si tratta di un’attività che non sollecita le articolazioni riducendo drasticamente le possibilità di infortunio. In acqua si avverte solo il 10% del peso corporeo e questo fa sì che gli esercizi impattino meno su muscoli e articolazioni;
  • brucia i grassi: fare acquagym permette di bruciare grassi anche se la fatica che sembra di avvertire non è tanta. Gli esercizi in acqua testano la resistenza dei movimenti e a spendere più energia;
  • sviluppa il corpo in maniera armonica: il corpo si tonifica tramite l’acquagym. Tutti i muscoli del corpo sono coinvolti in maniera uniforme nell’attività e quindi vengono potenziati e plasmati allo stesso modo;
  • riattiva la circolazione: lavorare in acqua migliora la circolazione delle gambe. Tutti i difetti causati dalla cattiva circolazione vengono efficacemente combattuti facendo acquagym. A beneficiarne sono soprattutto le gambe in termini di gonfiore, ritenzione idrica e pesantezza;
  • addio cellulite: tonificando e migliorando la circolazione fare acquagym permette di avere glutei e cosce più tonici e privi dell’effetto buccia d’arancia;
  • è utile per il mal di schiena: fare acquagym risulta utile se si ha mal di schiena perché va a tonificare i muscoli del busto senza sollecitare in maniera dannosa la schiena;
  • favorisce il rilassamento: fare acquagym permette di scaricare lo stress e sentirsi leggeri non solo nel corpo ma anche nella mente.

Prima della colazione un po’ di sport

Brucia più grassi e migliora la risposta all’insulina

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Dovreste fare uno sforzo la mattina e praticare un po’ di sport prima di fare colazione. A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism da un team dell’Università di Birmingham e da quella di Bath.

Secondo gli esperti, fare esercizio fisico di mattina significa bruciare un maggior quantitativo di grassi e migliorare al contempo la risposta all’insulina.

Allo studio hanno partecipato 30 volontari obesi, seguiti per quasi due mesi, che avevano mangiato o meno prima di andare ad allenarsi in bicicletta.
I dati dimostrano che chi aveva affrontato l’esercizio fisico a stomaco vuoto ha bruciato il doppio dei grassi degli altri volontari che avevano già fatto colazione. Inoltre, i soggetti del primo gruppo mostravano un miglior controllo della glicemia. A livello di dimagrimento, i risultati sono stati gli stessi.

Cancro del polmone, nuova combinazione efficace

Nivolumab e ipilimumab migliorano la sopravvivenza

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Una combinazione a base di nivolumab e ipilimumab più chemio si è rivelata più efficace della sola chemioterapia nel trattamento del cancro del polmone.

Nello specifico, Bristol Myers-Squibb ha annunciato che lo studio di fase 3, CheckMate -9LA, su nivolumab e ipilimumab a basso dosaggio somministrati contemporaneamente a due cicli di chemioterapia per il trattamento di prima linea del tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato ha raggiunto l’endpoint primario di superiore sopravvivenza globale (OS) in un’analisi ad interim pre-specificata.

In questo studio, il trattamento di comparazione era la chemioterapia da sola per un massimo di quattro cicli seguita da terapia di mantenimento opzionale.

Come tornare in forma: quali esercizi scegliere per perdere peso

Come si fa a tornare in forma dopo un lungo periodo si riposo? Ci sono tanti motivi per i quali si può sospendere l’esercizio fisico: un periodo di stop, le vacanze, un infortunio. Quali sono le attività giuste per tornare in forma dopo essersi fermati per un po’ di tempo? Occorre preferire attività leggere e procedere per gradi. Che si tratti di perdere peso o di tonificarsi è bene chiedere consiglio a un personal trainer – se si va in palestra – o sperimentare varie discipline per capire quale sia la più adatta per livello di divertimento e per la preparazione fisica che avete. Oltre all’attività fisica per tornare in forma è bene fare molto attenzione anche all’alimentazione. Vediamo insieme quali discipline preferire per tornare in forma.

Come tornare in forma: 5 attività con cui (ri)cominciare ad allenarsi

Ecco le attività giuste tra le quali scegliere per tornare in forma e tonificarsi.

Esercizi in casa

Per ricominciare in maniera graduale fare esercizio fisico in casa può essere un’ottima idea. Ci sono molti esercizi misti da fare; per trovarli basta cercare i suggerimenti dei migliori personal trainer in internet, considerato che esistono anche moltissimi tutorial per allenarsi da soli. Chissà, magari scoprirete che l’esercizio fisico casalingo è proprio ciò che fa per voi. Cominciate con sessioni di allenamento da 30 o 40 minuti ciascuna che comprendano sia una parte aerobica che esercizi di modellamento della silhouette e di potenziamento dei muscoli.

Andare a camminare

La camminata è un modo facilissimo e poco costoso per tornare nel mondo del fitness. Procuratevi una bella tuta, un paio di scarpe da ginnastica adatte e cominciate con una camminata controllata. Attenzione al ritmo, che deve essere sostenuto, e alla postura; camminare nel modo giusto aiuta sicuramente a far si che l’effetto sul vostro fisico sia più incisivo.

Andare a correre

Se preferite potete anche unire una camminata iniziale a delle fasi di corsa. Alternando camminata e corsa vedrete che, a un certo punto, riuscirete a correre sempre per più tempo. Rimane importante, per mantenere i progressi, correre almeno 3 volte a settimana. Si tratta di una delle tipologie di allenamento che più aiutano nella perdita di peso nella zona dei glutei, dell’addome e delle cosce. Unitela con degli esercizi di tonificazione per vederne i risultati in breve tempo.

Saltare la coda

Saltare la corsa è un’attività semplice che permette di bruciare fino a 200 calorie in 10 minuti. Utile anche per modellare il fisico, la corda si può saltare davvero ovunque e con poco spazio a propria disposizione. Saltate a ritmo di una bella musica energica così da sentirvi più carichi. Si possono trovare in rete una serie di video che insegnano come saltare a seconda dei risultati che si vogliono ottenere su addome, gambe e glutei.

Andare in bici

Anche la bicicletta può essere un mezzo utile per rimettersi in forma. Il modo giusto per ottenere risultati evidenti è andare in bici lungo percorsi misti, ovvero in pianura e in pendenza. Si può scegliere anche di andare in bici comodamente a casa acquistano una cyclette e dedicandosi allo spinning.

Spinaci per la tua dieta: tra mito, proprietà e i benefici

Siamo cresciuti guardando Braccio di Ferro mangiare barattoli interi di spinaci per diventare immediatamente più forte e muscoloso, coi bicipiti che gli crescevano a vista d’occhio. E nello stesso tempo, le nostre mamme ci incitavano a fare lo stesso, a mangiare gli odiatissimi spinaci per diventare come l’amatissimo marinaio dei cartoon. Il mito intorno a questo ortaggio non si è mai spento e i motivi sono tutti molto fondati. Braccio di Ferro faceva benissimo a farne scorpacciate!

Spinaci: benefici e proprietà

La fama degli spinaci è legata soprattutto al loro elevato contenuto di ferro, di gran lunga superiore a quello di altri ortaggi e verdure: tra 2,9 e 3,4 mg per 100 grammi. Va però specificato che non viene assorbito facilmente dall’organismo, come accade con quello delle lenticchie ad esempio. Queste ultime di ferro ne contengono addirittura di più! L’origine del “mito del ferro” risale a un errore di stampa del lontano 1890, quando una virgola messa nel posto sbagliato trasformò i 3 mg di una confezione in 30! Fu dunque attribuito agli spinaci un contenuto di ferro 10 volte superiore al reale. L’errore fu scoperto dopo decenni.

Ciò non toglie che siano comunque molto salutari, grazie al loro contenuto di magnesio, potassio, fosforo, rame e calcio. Le vitamine, i sali minerali e la tanta clorofilla garantiscono proprietà antiossidanti e depurative. Inoltre contengono acido folico in buone quantità, carotenoidi, luteina importante per la vista e cellulosa molto utile come lassativo. Sono anche una delle più ricche fonti alimentari di quercetina, flavonoide utile per contrastare infezioni e infiammazioni. Tra le particolarità, ha anche un lieve effetto lenitivo che può renderli utili come impacco, in caso di scottature di leggera entità.

Un etto di spinaci contengono un totale di 23 cal e sono composti per il 90% di acqua.

Gli spinaci in cucina

Sono molto versatili in cucina, ma è importante avere l’accortezza di lavare molto bene le foglie, che tendono a trattenere molta terra. Gli spinaci freschi si conservano in frigorifero massimo tre giorni, ma è bene tenere presente che rilasciano molta acqua in cottura, quindi meglio lessarli in pochissima acqua. Oltre ad essere consumati cotti, possono essere consumati anche crudi, all’insalata, al vapore, ripassati in padella.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Chi va in palestra sa bene quanto sia importante l’intake giornaliero di proteine al fine di vedere risultati in termini di aumento di massa magra. Tuttavia, improbabili diete fai da te possono portare all’estremo questa necessità senza apportare reali benefici.

Cosa succede se mangio troppe proteine?

Le diete ad alto contenuto proteico possono essere indicate, sempre dopo una valutazione medica, per la perdita di peso principalmente nel breve termine. Un eccesso di proteine di solito viene processato dal corpo per diventare grasso corporeo. Nel lungo termine questo processo può portare all’accumulo di peso in eccesso, soprattutto se consumi più calorie nel tentativo di assumere più proteine.

Mangiare proteine in quantità eccessive vuol dire farlo a discapito di altri macronutrienti necessari per il corretto funzionamento del corpo, ad esempio i carboidrati e i cosiddetti grassi buoni. La regola generale è quella di alttenersi ad 1/3 dell’intake delle calorie giornaliere consumate derivate da proteine, e non superare 1 o 2 grammi di proteine per peso corporeo. Ovviamente, la regola è generica e può non essere valida per tutti.

Ci sono alcuni casi, ovviamente sempre su suggerimento di esperti certificati, in cui il rapporto può essere aumentato, tuttavia se mangiamo più proteine di quelle di cui abbiamo bisogno, ci esponiamo a rischi, quali:

Danni ai reni.  Un eccesso di proteine potrebbe causare danni ai reni in persone con patologie ai reni preesistenti

Diarrea o Costipazione. Nel caso dell’eccesso di proteine a discapito di altri macronutrienti nello specifico i carboidrati. L’ideale sarebbe variare le fonti di proteine e assumere le cosiddette proteine buone quali quelle derivate dal pesce e dalla frutta secca.

Cancro del polmone, una proteina ci protegge

CCRL2 fondamentale per la risposta del sistema immunitario

In uno studio diretto e coordinato dall’Università degli Studi di Brescia e da Humanitas, alcuni ricercatori hanno scoperto il ruolo fondamentale della proteina CCRL2 nell’attivazione di una risposta immunitaria protettiva contro i tumori polmonari.

I risultati dello studio, sostenuto da Fondazione AIRC, sono stati pubblicati su Cancer Immunology Research, la prestigiosa rivista dell’American Association for Cancer Research (AACR).

La proteina CCRL2 è presente sulla superficie di svariati tipi di cellule: alcune appartengono al sistema immunitario, altre sono cellule “di barriera” come quelle endoteliali ed epiteliali. In particolare nel polmone, CCRL2 è espresso dall’endotelio vascolare, dove ancora sulla superficie un fattore chemotattico essenziale per il richiamo delle cellule Natural Killer, in grado uccidere le cellule tumorali.