Ricetta tiramisù light alle fragole

Ricetta tiramisù light alle fragole. Finalmente è arrivata la stagione delle fragole e con essa la rivisitazione di tante ricette dolci, tra cui la ricetta del tiramisù light alle fragole. Le fragole non solo buone, ma hanno una serie di benefici che rendono il frutto, tra i preferiti di molte persone di un’ampia fascia d’età

Benefici delle fragole

Le fragole dal loro aspetto invitante sono ricchissime di vitamina C, vitamina B9 e minerali come il potassio. Al di la del gusto e delle vitamine, sono, inoltre, ricche di antiossidanti. Insomma un frutto fenomenale dalle proprietà antiage.
Per non parlare delle proprietà afrodisiache: unite al cioccolato fondente, sembrano essere un ottimo dessert per una serata speciale.

Ricetta tiramisù light alle fragole

Le fragole possono essere mangiate in mille modi e maniere: semplicissime come natura le ha fatte, oppure immerse nel cioccolato fondente, oppure con un goccio di limone e un po’ di zucchero, o anche trasformate in marmellata. Anche gustarle al naturale, soddisfa quella voglia di dolce che ogni tanto prende. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta per accontentare tutti i palati

La ricetta di oggi è una ricetta classica rivisitata in chiave light e con le fragole. Stiamo parlando del tiramisù

Ingredienti tiramisù alle fragole 

  • 300 gr di fragole
  • 1 arancia
  • Savoiardi
  • Yogurt alla vaniglia
  • Cioccolato fondente
  • Semi di chia

Come procedere

  • Tagliare a pezzettini le fragole
  • Con un goccio d’acqua tritarle, frullarle e aggiungerne in parte ai semi di chia
  • Metterle in frigo e lasciarle riposare
  • La parte rimanente, utilizzarla per fare un succo aggiungendo anche il succo di un’arancia
  • Passare con il colino per ottenere un liquido
  • Nel frattempo aggiungere allo yogurt alla vaniglia pezzettini di cioccolato e fragole a pezzi
  • immergere i savoiardi nel succo e iniziare a montare il tiramisù
  • Aggiungere uno strato di yogurt e poi altri pavesini e un ulteriore strato di yogurt
  • Guarnire con fragole

 

Dal lama una cura per Covid-19?

Nel sangue dell’animale anticorpi utili a evitare l’infezione

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Anticorpi presenti nel sangue del lama potrebbero inibire Sars-CoV-2. Lo rivela una ricerca pubblicata su The Cell da scienziati dell’Università del Texas e dell’Università di Gand, in Belgio.

“È uno dei primi anticorpi in grado di neutralizzare Sars-CoV-2″, ha spiegato in una nota Jason McLellan dell’Università del Texas di Austin, riferendosi al sangue del lama Winter, il cui organismo viene studiato dai ricercatori belgi da 4 anni. Già qualche anno fa, gli anticorpi prelevati dal corpo di Winter si erano rivelati efficaci nel neutralizzare gli altri componenti della famiglia dei coronavirus, ovvero Sars-CoV-1 e Mers-CoV. Ora, gli stessi anticorpi hanno mostrato la propria efficacia anche contro il nuovo coronavirus.

Dieta per asciugare il fisico: cos’ha fatto Adele?

Una dieta bilanciata per asciugare il fisico è un tassello fondamentale del tuo percorso fitness. Le star della musica e dei film spesso sono le migliori testimonial di diete  sane (non sempre a dire la verità) che portano a dei risultati duraturi nel lungo termine.

Dieta per asciugare il fisico: cos’ha fatto Adele

Nelle ultime ore una foto ha “rotto” Instagram, ovvero Adele che ringrazia i suoi fan per gli auguri del compleanno in un tubino mini che mostra la sua evidentissima perdita di peso in eccesso. Non è notizia nuova il fatto che la cantante di “Someone like you” si fosse messa a dieta.

Pare che la dieta seguita sia la Dieta SIRT ovvero la dieta del gene magro. In poche parole, questa dieta è stata messa a punto da due nutrizionisti inglesi e consiste nel mangiare alimenti particolarmente ricchi di sirtuina, ovvero un gruppo di 7 proteine già presenti nel corpo umano e che avrebbero la funzione di regolare una serie di attività tra cui metabolismo e infiammazioni.

 

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Thank you for the birthday love. I hope you’re all staying safe and sane during this crazy time. I’d like to thank all of our first responders and essential workers who are keeping us safe while risking their lives! You are truly our angels ♥ 2020 okay bye thanks x

Un post condiviso da Adele (@adele) in data:

I commenti di stupore, meraviglia e congratulazioni sono arrivati da account verificati e perfetti sconosciuti. La domanda più frequente? La richiesta di suggerimenti e indicazioni su come raggiungere quel risultato stupefacente. Non ci stupiremmo se dopo l’enorme ed evidente successo anche in ambito “cambio vita mi trasformo” sfornasse un nuovo singolo e perchè no anche un libro con la precisa descrizione del suo percorso per raggiungere l’obiettivo.

Anche su Twitter pare che la pop star abbia fatto scalpore, e molti dei suoi attuali fan l’hanno addirittura scambiata per Katy Perry.

Insomma la trasformazione di Adele è davvero pazzesca per i risultati ottenuti. Siamo certe che la cantante si è scrupolosamente attenuta al suo piano alimentare, seguita ovviamente dal suo nutrizionista e probabilmente anche un team di trainer. Speriamo che nel prossimo post ci mostri anche qualche workout per continuare ad essere d’ispirazione a tutte quelle donne che hanno il suo stesso obiettivo e necessitano di un’ulteriore motivazione per raggiungerlo.

Allenamento per tonificare total body

L’allenamento per tonificare total body di oggi prevede l’esecuzione di 5 esercizi ripetuti 12-15 volte per 3-5 set, a seconde del livello di allenamento personale.

Prima di eseguire qualsiasi tipologia di allenamento verifica di essere nelle condizioni di salute e fitness per eseguirlo. 

Allenamento per tonificare total body

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • Elastici fitness
  • Manubri o kettlebell

Nel caso non dovessi avere a disposizione nessuno degli attrezzi necessari puoi sempre optare per delle bottiglie d’acqua.

Affondo indietro con curl elastici 

  • Impugna l’elastico con le mani e posiziona il piede sopra l’elastico per fermarlo a terra
  • Distanzia le gambe in posizione affondo statico
  • Scendi in affondo mentre esegui il curl con le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui l’esercizio per il numero di ripetizioni suggerito e poi procedi con la gamba opposta

Bridge con skull crusher 

  • Sdraiata per terra, impugna un kettlebell o un manubrio con le mani
  • Piega le gambe a ponte con le piante ben poggiate a terra
  • Porta il peso sopra la testa e solleva il bacino in bridge
  • Porta verso la testa il peso piegando i gomiti e continua ad eseguire il movimento per il numero di ripetizioni consigliate
  • Una volta terminato porta il bacino a terra e ritorna in posizione di partenza

Donkey Kick

  • Sul materassino, mettiti in posizione quadrupedica
  • Posiziona i palmi delle mani perpendicolarmente alle spalle, e le ginocchia sotto i fianchi
  • Inizia il movimento sollevando la gamba destra, piegata a 90° e il piede flesso.
  • La posizione di arrivo prevede la distensione della gamba.
  • Mentre esegui l’esercizio presta moltissima attenzione a non esasperare il movimento, sforzando o inarcando la schiena. Inoltre evita di girare i fianchi.
  • Ritorna verso il basso, quasi come se volessi raggiungere nuovamente la posizione quadrupedica, ma questa volta senza permettere al ginocchio di toccare terra.
  • Continua ad eseguire questo movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni consigliato e una volta terminato cambia gamba.

Renegade Row Con Manubri  

  • In posizione quadrupedica, impugna entrambe con le mani due manubri
  • Posiziona le mani direttamente al di sotto delle spalle
  • Stendi indietro le gambe. Dovresti trovarti in posizione di plank
  • Solleva il peso da terra portando il gomito indietro, facendo attenzione a non ruotare eccessivamente il bacino, attivando l’addome e strizzando i glutei.
  • Riporta a terra il peso ed esegui il movimento dal lato opposto

Bicycle Crunch

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido esegui l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

 

Covid-19, obesità fattore di rischio per forma grave

Tre studi convergono verso le stesse conclusioni

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Chi è obeso rischia più di altri di incappare in una forma grave di Covid-19, nel caso in cui il suo organismo venga infettato dal nuovo coronavirus.

Lo rivelano 3 diversi studi, il primo dei quali è stato pubblicato su Obesity dai ricercatori del Centre Hospitalier Universitaire di Lille diretti da François Pattou.

I ricercatori francesi hanno analizzato i dati di 124 pazienti affetti da Covid-19 ricoverati presso l’ospedale di Lille mettendoli a confronto con 306 pazienti ricoverati in unità di terapia intensiva (ICU) con malattia respiratoria acuta grave non da COVID-19.

È emerso che i pazienti con un indice di massa corporea (BMI)>35 kg/m2 hanno avuto un rischio 7 volte maggiore di ricorrere a ventilazione meccanica rispetto a quelli con un BMI<25 kg/m2, anche dopo aggiustamento per età, diabete e ipertensione.

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai pesetti

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai i pesetti e vuoi comunque aggiungere del carico? E’ una bella domanda, che in questo periodo di quarantena, avrà trovato diverse risposte. Ma partiamo da un punto fondamentale, perchè voler eseguire proprio affondi indietro e soprattutto con un carico?

Gli affondi indietro sono forse tra gli esercizi più efficaci per allenare aree del corpo che a noi ragazze stanno particolarmente a cuore ovvero gambe e glutei. Inoltre gli affondi indietro rientrano a pieno diritto nei cosiddetti esercizi funzionali e multiarticolari, coinvolgendo una pluralità di gruppi muscolari (si pensi a tutti quelli presenti nella mid section) simulando movimenti che riscontriamo nella vita di tutti i giorni.

Quindi inserire un movimento come gli affondi indietro può risultare di enorme beneficio per il raggiungimento dei nostri obiettivi fitness e benessere in generale. Inoltre l’aggiunta del carico ci permetterà di lavorare non solo sulla resistenza ma anche sull’aumento della forza. E’ noto a tutti che un buon apparato muscolare ha degli enormi benefici anche sulla protezione da infortuni in particolare sulle ossa.

Come eseguire affondi indietro a casa se non hai i pesetti

Il nostro strumento quindi è lo zaino. Lo zaino una volta caricato, permette di eseguire una serie di esercizi che normalmente eseguiresti con il bilanciere. L’importante è munirsi di uno zaino particolarmente resistente ai carichi. Puoi mettere nello zaino quello che vuoi. Per il nostro tutorial abbiamo utilizzato dei libri.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento. 

  • Con lo zaino in spalla, unisci i piedi e porta indietro la gamba destra
  • Fai in modo che il ginocchio tocchi per terra, senza sbatterlo
  • La gamba sinistra forma un angolo di 90°
  • Attiva l’addome e mantieni l’equilibrio cercando di non inarcare la schiena o buttarti in avanti
  • Riporta la gamba destra in avanti ritornando in posizione di partenza
  • Esegui il movimento dal lato opposto.

 

Coronavirus, uffici a rischio nella fase II

I flussi d’aria pericolosi per il possibile contagio

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Il primo timido tentativo di ritornare alla normalità potrebbe scontrarsi a breve con le difficoltà imposte dalle caratteristiche intrinseche del coronavirus.

Uno studio del Korea Centers for Disease Control and Prevention (KCDC) rivela che l’aria all’interno degli uffici dove per tante ore rimangono gli impiegati costituisce serio motivo di preoccupazione. Gli esperti del KCDC pubblicheranno a breve uno studio sul caso di un call center situato in un edificio di Seul.

L’articolo mostra l’evoluzione di un focolaio scoppiato nel call center fra il settimo e l’undicesimo piano di un palazzo di 19 piani complessivi. L’8 marzo viene scoperto il primo caso di positività a Sars-Cov-2, il giorno dopo gli uffici vengono chiusi e partono le indagini epidemiologiche allo scopo di spezzare la catena di contagio.

Esercizi addominali il circuito a corpo libero per una pancia piatta

Gli esercizi addominali sono i più pratici da fare a casa. Oggi ti suggeriamo un idea per un circuito a corpo libero per una pancia piatta. Come sempre ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Esercizi addominali il circuito a corpo libero per una pancia piatta

Il circuito si compone di 4 esercizi addominali. Ogni esercizio dovrà essere ripetuto per 20 ripetizioni fatta eccezione per il plank che non va eseguito in base alle ripetizioni ma alla tenuta della posizione. Quando avrai terminato tutti e quattro gli esercizi addominali, avrai terminato il primo giro del circuito e potrai prendere dai 30 secondi al 1 minuto di pausa.

Bicicletta 

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

V-sit 20

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

Crunch 20

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

Errori da non fare quando esegui i crunch

Plank 1 minuto

  • Posizionati per terra a pancia sotto
  • Solleva il corpo appoggiandoti sui gomiti e sull’avampiede
  • Strizza i glutei per stabilizzare il corpo e attiva i muscoli delle gambe
  • Collo e schiena devono rimanere in posizione neutrale e perfettamente allineate.
  • Esegui l’esercizio per 30 secondi ma se sei già allenata puoi arrivare fino ad un minuto

 

Alzheimer e Covid-19, consigli utili

Alcuni accorgimenti da adottare secondo i neurologi

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L’inedita emergenza sanitaria rappresentata dal nuovo coronavirus e dalla malattia che ne consegue, Covid-19, ha effetti ancora più gravi sulle persone che già in precedenza soffrivano ed erano in difficoltà.

Ciò è particolarmente vero per le persone affette da demenze o Alzheimer, e per i loro cari che se ne prendono cura. Per questo motivo, la Società italiana di Neurologia insieme con la Sindem (Associazione autonoma aderente alla Sin per le demenze) indicano una serie di accorgimenti utili per tentare di alleggerire situazioni certo molto pesanti.

Pur condividendo la necessità del divieto di uscire da casa, sono sinceramente preoccupata per i pazienti con Alzheimer per i quali non poter andar fuori per la consueta passeggiata può significare un aumento dell’ansia e quindi un peggioramento del loro stato di salute – afferma Amalia Bruni, presidente eletto Sindem.