3 falsi miti sugli addominali a tartaruga a cui non dovresti credere

I benefici dell’allenamento sono innumerevoli: migliora la salute mentale, l’energia e la capacità di concentrarsi, per non parlare degli effetti positivi sulla tua vita sessuale e sul sonno. Insomma la lista sarebbe ancora lunga, ma per molti avere gli addominali a tartaruga rimane l’obiettivo numero uno.

Ma in termini di salute e allenamento cosa ci dicono gli addominali a tartaruga?

Non molto, secondo la maggior parte degli esperti e fitness trainer. Raggiungere un addome perfettamente definito e scolpito, può essere un grande stimolo anche in termini di miglioramento di salute, per alcuni. Per altri invece può essere un obiettivo assolutamente poco realistico e di certo poco salutare anche per via delle diete troppo restrittive che vengono seguite per perseguire l’obiettivo.

La cosa fondamentale è capire che siamo tutti diversi gli uni dagli altri: la percentuale di massa grassa raccomandata per le donne, si aggira intorno al 20-25%, mentre secondo alcuni esperti per ottenere la famigerata tartaruga, bisognerebbe scendere al 19% di massa grassa o anche al di sotto. Chi tenta di scendere al di sotto delle percentuali consigliate deve mettere in conto di poter andare incontro a squilibri ormonali e anche amenorrea. Leggi anche Dimagrimento localizzato: l’errore da non fare se vuoi perderete massa grassa e aumentare quella magra

Tutto questo suona poco salutare, e lo è. Non c’è niente di sbagliato nel voler avere un addome forte, ma prima di tutto devi liberarti dai falsi miti che circolano a riguardo

Legging Blossom Onzie – Clicca per acquistare

3 falsi miti sugli addominali a tartaruga a cui non dovresti credere

Tutto il grasso addominale non è sano. Sbagliato. Un po’ di grasso intorno alla vita, fianchi e cosce, nelle donne è assolutamente naturale, serve per proteggere gli organi vitali e riproduttivi.

Non sei in forma a meno che non hai addominali a tartaruga. Niente di più falso. L’addome perfettamente scolpito, non dice nulla sul tuo stato di salute e capacità di allenamento. E’ semplicemente indicativo della percentuale di massa grassa presente. Puoi essere assolutamente forte ed in salute, senza avere un addome scolpito.

Gli addominali a tartaruga sono l’obiettivo principale per essere in salute. Ancora meno vero del precedente punto. Facile vedere un addome piatto e perfettamente scolpito è pensare “Caspita, deve essere in formissima!!”. Ma le apparenze possono ingannare. Un dieta ipocalorica e un allenamento mirato dell’addome possono farti raggiungere l’obiettivo di diminuire la massa grassa, ma possono generare una lunga lista di problemi.

In conclusione, un addome forte e robusto è decisamente tra gli obiettivi fitness da porsi, ma aumentare la forza dovrebbe essere un obiettivo che ti da ancora più motivazione del mero fatto estetico. Questo vuol dire che se oggi puoi mantenere un plank per 30 secondi magari domani puoi provare a tenerlo per 1 minuto. E così via. Leggi anche Addominali perfetti: circuito di allenamento plank

Acquista su Amazon.it

  • Elettrostimolatore per Addominali EMS Muscoli Scolpiti - Elettrostimolatore Muscolare Professionale per Uomo e Donna - Stimolatore Muscolare per Gambe Braccia e Addominali Scolpiti -38%

    Elettrostimolatore per Addominali EMS Muscoli Scolpiti – Elettrostimolatore Muscolare Professionale per Uomo e Donna – Stimolatore Muscolare per Gambe Braccia e Addominali Scolpiti
    Prezzo: EUR 36,99

    Da: EUR 59,90

  • Ultrasport AB Trainer, un trainer addominale professionale per allenare a casa in modo intensivo i muscoli addominali. Pieghevole e non ingombrante

    Ultrasport AB Trainer, un trainer addominale professionale per allenare a casa in modo intensivo i muscoli addominali. Pieghevole e non ingombrante
    Prezzo: EUR 24,99

  • NOWKIN Elettrostimolatore per Addominali, Portatile EMS Addominali Trainer con USB ABS Stimolatore per Addome/Braccio/Gambe/Waist/Glutei/Uomo&Donna …… -34%

    NOWKIN Elettrostimolatore per Addominali, Portatile EMS Addominali Trainer con USB ABS Stimolatore per Addome/Braccio/Gambe/Waist/Glutei/Uomo&Donna ……
    Prezzo: EUR 39,99

    Da: EUR 60,99



L’articolo 3 falsi miti sugli addominali a tartaruga a cui non dovresti credere sembra essere il primo su Fit In Hub.

Fiore di Bach Scleranthus: per gli eterni indecisi

Il fiore di Bach Scleranthus è ottenuto dal fiore secco, un nome particolare come il suo aspetto. Dall’aspetto è filiforme, duro, di un colore verde sbiadito e si nasconde tra le foglie. In pratica questo fiore appartenente alla famiglia delle Cariofillacee viene considerato di solito un’erbaccia. Venne scoperto da Edward Bach all’interno di un campo di stoppe. […]

L’articolo Fiore di Bach Scleranthus: per gli eterni indecisi proviene da Vivere in Benessere.

Grasso e muscoli :i falsi miti a cui devi smettere di credere subito

Se ti alleni per raggiungere degli obiettivi, come ad esempio avere una figura più snella o invece aumentare la massa muscolare, non sei nuova al problema  del rapporto tra grasso e muscoli. Rispetto al rapporto massa grassa massa magra ci sono una serie di falsi miti a cui dovresti smettere di credere subito.

I muscoli si trasformano in grasso e viceversa

Diciamo che non c’è nessuna pozione magica che rende grasso e muscoli interscambiabili. Comunque se smetti di allenarti le cellule del grasso diventano più grandi e le fibre muscolari si ridimensionano, facendoti notare un leggero ammorbidimento in alcune parti del corpo.

I muscoli pesano più del grasso.

In termini di peso non cambia nulla. La cosa che cambia è il volume: ci vogliono circa 2 kg di muscoli per riempire lo spazio occupato da mezzo kg di grasso.

Mangiare grassi ti farà ingrassare

In realtà i grassi buoni ti faranno rimanere snella. Gli alimenti ricchi di omega-3 come il pesce, l’avocado le olive sono “amici” del cuore e tendono a farti sentire sazia. Per tanto difficilmente ne mangerai in quantità enormi. Presta comunque attenzione alle porzioni, ovviamente se ne mangi troppo, sono alte le possibilità che mangerai più calorie del dovuto e quindi conserverai la massa grassa in eccesso. Leggi anche Grassi buoni Vs. Grassi cattivi impara le differenze

Puoi sbarazzarti del grasso localizzato

Il corpo non è in grado di prendere le energie di cui ha bisogno da specifiche aree del corpo, lo fa a prescindere. Questo vuol dire che se vuoi perdere massa grassa in eccesso devi farlo attuando una strategia che prevede una perdita di grasso in eccesso globale. Inoltre il posto principale in cui accumuli grasso, sarà anche l’ultimo da cui lo perderai. La buona notizia è che allenandoti puoi sempre aggiungere “curve” nei punti giusti allenandoti con i pesi. Dimagrimento localizzato: l’errore da non fare se vuoi perderete massa grassa e aumentare quella magra

Non puoi perdere massa grassa e guadagnare massa muscolare nello stesso arco temporale

Per sbarazzarti del grasso in eccesso devi bruciare più calorie di quelle che ingerisci. Ma quando lo fai, il tuo corpo si sbarazza anche di un po’ di massa muscolare. Il risultato più comune è che perdi massa magra mentre perdi peso. L’unico modo per scongiurare il problema è mangiare più proteine, per prendere gli amminoacidi necessari senza che il corpo si rifornisca dalle fibre muscolari.

Acquista su Amazon.it

  • Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero -5%

    Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero
    Prezzo: EUR 99,90

    Da: EUR 105,32

  • Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza

    Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza
    Prezzo: EUR 26,70



L’articolo Grasso e muscoli :i falsi miti a cui devi smettere di credere subito sembra essere il primo su Fit In Hub.

Olio essenziale di thuia: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Molti sono gli oli essenziali presenti in commercio. Oggi vediamo quello di thuya, questo viene estratto attraverso la distillazione in corrente di vapore. La parti utilizzate della pianta (nota come Thuya occidentalis) sono la corteccia, le foglie e i ramoscelli giovani. I benefici, le proprietà e le controindicazioni di certo non mancano. Se desiderate conoscere […]

L’articolo Olio essenziale di thuia: proprietà, benefici, usi e controindicazioni proviene da Vivere in Benessere.

5 consigli per un San Valentino in salute

I suggerimenti degli esperti americani per vivere bene la ricorrenza

Sessualita_6992.jpg

Come vivere bene e in salute San Valentino? Ci pensano gli esperti americani dell’American Heart Association, dei Cdc e dell’American Academy of Pediatrics a spiegarcelo.

1) San Valentino al ristorante, occhio al sale e alle cotture.

I medici dei Centers for disease control and prevention (Cdc) suggeriscono di fare attenzione al sale, contenuto soprattutto in pane, affettati, pizza, zuppe e formaggi. Carne e pesce vanno ordinati ben cotti. Inoltre, non è una cattiva idea condividere un piatto in due, dal momento che spesso le porzioni dei ristoranti sono abbondanti.

2) Cena a casa, evitare le fritture.

L’organizzazione di una cena a lume di candela è un primo atto d’amore verso il proprio partner. È meglio evitare i fritti, sia perché pesanti da digerire, sia per scongiurare un cattivo odore persistente in casa.

3) Cioccolatini, non mangiateli tutti insieme.

Atrofia muscolare spinale, una nuova cura è possibile

Individuati nuovi bersagli terapeutici per combatterla

Varie_5343.jpg

Scoperti nuovi bersagli terapeutici per la temibile atrofia muscolare spinale (SMA).

L’atrofia muscolare spinale, dovuta a mutazioni autosomico-recessive del gene SMN (Survival Motor Neuron), è una grave patologia neurodegenerativa, caratterizzata dalla morte di un particolare tipo di cellule, i motoneuroni del midollo spinale, ovvero i neuroni che trasportano i segnali dal Sistema Nervoso Centrale ai muscoli, controllandone il movimento.

Costituisce nella forma SMA di tipo 1 la più frequente causa genetica di mortalità nell’infanzia; ne esistono altre forme più tardive denominate SMA 2 e 3. Questa malattia causa nei pazienti una progressiva debolezza, atrofia muscolare, deficit nella deglutizione e difficoltà respiratorie.

Primo giorno di palestra, mi vergogno! 3 modi per superare l’ansia da palestra

A chi non è capito il primo giorno di palestra di sentire una sorta di ansia da prestazione? Per molte persone, andare in palestra è un modo per sfuggire agli stress della vita di tutti i giorni. Ma per gli altri – quelli che sono gli adulti che vivono con il disturbo d’ansia sociale – andare in un luogo pubblico per allenarsi è in realtà stressante. Quando si ha a che fare con l’ansia sociale, semplicemente stare attorno ad altre persone può portare all’ansia.

Se la cosa si manifesta in maniera cronica e in maniera tale che inibisca la tua capacità di allenarti (muscoli tesi, battito cardiaco elevato, respiro incontrollato) potrebbe non essere una tipologia di ansia legata solamente alla palestra, potrebbe riguardare ambiti che vanno ben oltre, per tanto ti consigliamo di affidarti ad uno specialista.

Se invece quello che ti prende è un po’ di soggezione, ansia da prestazione, sappi che nessuno sta realmente prestando attenzione ad ogni tuo minimo movimento o gesto. Non preoccuparti in maniera eccessiva, e sii consapevole che è un problema tutto mentale. Prendere parte ad una classe di fitness piuttosto che allenarsi, dovrebbe essere vista come un opportunità per crescere, non come una minaccia.

Primo giorno in palestra: 3 modi per superare l’ansia

1. Pratica affermazioni positive: poiché avere l’ansia  può portare a parlare in modo negativo. Se stai dicendo, ‘Non sto bene, non posso farlo’, ti stai ponendo chiaramente dei limiti. Quindi guarda l’altro lato della medaglia e cerca di essere la tua cheerleader numero.

2. Concentrati su te stessa: come dice il proverbio, il confronto è la morte della gioia. È vero. Quando stai provando qualcosa di nuovo, non vuoi confrontarti con gli altri. Non paragonare la tua capacità di allenarti con quella degli altri.  Se qualcuno sta facendo meglio, è perché lo sta facendo da tempo. Mantieni il focus su te stessa e pensa a una o due abilità che vuoi veramente imparare e sviluppare. Definisci gli obiettivi di allenamento da raggiungere e lavorare per riuscirci. Più ti concentri su te stessa e su ciò che puoi controllare, meglio ti allenerai.

3. Usa il tuo respiro: cosa non può fare il tuo respiro? Respirare ha un’azione calmate. Praticare la respirazione profonda e meditazioni semplici è sempre utile. Prima di andare in palestra o in una lezione di gruppo, fai 10 respiri profondi per rilassare il tuo corpo, creando così le condizioni mentali ottimali per migliorare le tue prestazioni.

Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Carnevale è alle porte e anche se il dolce della tradizione è sacro, provare a rivisitarlo per una ricetta un po’ più light è stata una bella sfida. La ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao, è perfetta da servire come dessert dopo cena.

Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Ingredienti per la millefoglie di chiacchiere light

  • 2 uova
  • 350gr farina d’avena
  • 70gr di stevia
  • 100gr burro d’arachidi
  • 1 cucchiaino di lievito pane angeli
  • 1 tazzina di prosecco o vino bianco

Per il ripieno

  • un vasetto di yogurt greco 0%
  • mezzo cucchiaio di crema fondente lindt
  • gocce di cioccolato (a gusto)

Come procedere

  • Unire tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio
  • Stendere l’impasto fino ad uno spessore di un millimetro o un millimetro e mezzo
  • Con una rotella, ritagliare dei rettangoli di media grandezza
  • Infornare a 180gradi
  • Alternare chiacchiere e ripieno per formare la millefoglie
  • Aggiungere uno strato di crema Lindt come topping sull’ultimo strato di millefoglie

Alzheimer, la colpa è di un batterio delle gengive?

Ipotesi inedita che punta su un nesso con la gengivite

Una nuova ipotesi getta una luce inquietante sui meccanismi di insorgenza del morbo di Alzheimer. Secondo alcuni studiosi di diversi centri internazionali fra cui l’Università di Louisville, negli Stati Uniti, la malattia neurodegenerativa potrebbe essere scatenata dalla presenza nelle gengive di un batterio, la Porphyriomonas gengivalis, causa frequente appunto di gengiviti croniche.

La premessa d’obbligo è che alcuni autori dello studio fanno parte dell’azienda farmaceutica Cortexyme, che sta sviluppando proprio un farmaco per contrastare l’azione del batterio.

Non è tuttavia la prima volta che gli scienziati avanzano un’ipotesi simile, anche se in passato alcuni studi avevano segnalato la possibile connessione fra l’Alzheimer e alcune infezioni virali.

Snowboard femminile intervista a Raffaella Brutto

Se è vero che il nuoto è uno sport completo, devi sapere che anche lo snowboard lo è. E a seconda di come ti muovi coinvolge tutti i muscoli del corpo, per capirci è come se facessi un centinaio di squat, situps, pushups, jumping jacks, torsioni e stretching lungo tutto il corso della giornata. Oggi è il turno di una campionessa di snowboard: Raffella Brutto

Data di nascita: 10 gennaio 1988

Luogo di nascita: Genova

Specialità: snowboardcross

Palmares: due podi in Coppa del Mondo

Partecipazioni alle Olimpiadi: Vancouver 2010 e Sochi 2014

Precedenti alle Olimpiadi: sedicesima a Sochi 2014, diciassettesima a Vancouver 2010

Società/gruppo sportivo: Esercito

Obiettivo Olimpiadi Pyeongchang 2018: entrare in semifinale

Raffaella, perché proprio lo Snowboard?
“Devo sfatare una leggenda metropolitana, non ho mai fatto una gara di sci e neppure mai preso una lezione, io in realtà pattinavo. La mia passione per lo Snow nasce quasi per caso attratta dai personaggi un pò atipici che lo praticavano. Ricordo la curiosità e anche un pò la paura quando andavo a sciare con mia madre e lei mi suggeriva di lasciarli passare perché troppo spericolati. Così un giorno ho deciso di provare lo Snowboard ed è stato subito amore. Ero la più piccola e la più coccolata, in quell’ambiente mi sentivo speciale e a mio agio. I miei primi veri “passi” li ho mossi allo Snowboard Club di La Thuile con il quale ho iniziato a gareggiare”. 

Tra le prime donne a buttarsi in questo sport…
“Quando sono entrata in Squadra Nazionale ero l’unica atleta donna, e tutti, compresi gli allenatori, considerandolo uno sport prevalentemente maschile tendevano a tenermi un pò in disparte. Diciamo che ho avuto il merito di tenere duro e di crederci talmente tanto da far ricredere tutti. Se oggi in squadra siamo quattro donne in Coppa del Mondo un pò di merito penso di averlo”. 

Quanto sono duri i vostri allenamenti?
“Noi facciamo una preparazione durante l’estate (da maggio in poi) incentrata sulla forma atletica con un allenamento davvero duro, per poi partire a settembre con un programma sul “campo”, cominciando a lavorare sulla neve. Cosi per tutta la mattina per poi dedicarci ad un richiamo di preparazione atletica durante il pomeriggio”. 

Obiettivi personali imminenti?
Quest’anno saremo impegnati nei Mondiali ed è questo il principale obiettivo anche perché ho accarezzato il sogno da vicino senza realizzarlo, ho sfiorato il podio per un soffio, e quello che sembrava un ottimo traguardo è diventato poi, con il passare del tempo, il più grande rimpianto. Spero quindi di rifarmi in questo senso già il prossimo anno”. 

Quali caratteristiche sono necessarie per cimentarsi in questo sport?
“Questo è uno sport che richiede tanta determinazione, tanto coraggio e fisicamente una buona preparazione fisica”. 

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Quando dici al tuo preparatore “sono un po’ stanca” ecco cosa esce!!! A parte le battute, lui è @fedecolli79 il mio preparatore da 3 anni! Colui che mi dice giorno per giorno cosa fare! A lui vanno meriti e colpe della mia preparazione fisica 😂 Speriamo siano più meriti!! 😂😂😂 #trainingporn @centrosportivoesercito

Un post condiviso da Raffaella Brutto (@raffaellabrutto) in data:


Dietro la tuta e i successi sulla neve c’è però una donna… fidanzata o single?
“Fidanzata da nove anni anche se il mio compagno non ama comparire ed è rimasto fin qui piuttosto nell’ombra. Capita spesso infatti di ricevere messaggi sui social… ma io sono felicemente fidanzata”. 

Per una vacanza… mare o montagna?

“Amo entrambe le mete anche se la mia vacanza preferita è quella che prevede la scoperta delle città: la capitale europea, la grande metropoli ecc. Poi da buona sportiva amo anche associare alla vacanza l’attività fisica, mi piace quindi provare a praticare altre discipline. In occasione dell’ultima vacanza mi sono divertita, ad esempio, a fare surf”. 

Come ti rilassi dopo giornate di duro allenamento?
“Capitano giornate di grande carico lavorativo nelle quali prediligo il dolce far niente per la troppa stanchezza, però devo dire che mi rilassa molto cucinare, sperimentare nuove ricette e giocare di fantasia creando nuovi piatti, possibilmente light per la mia dieta da sportiva”. 

Un tuo pregio e un tuo difetto…
“Il mio pregio indiscusso è la positività… cerco di cogliere sempre il lato migliore delle cose, di sorridere sempre e di affrontare tutto con il giusto piglio. La mia pecca invece è il costante disordine. Sono estremamente disordinata”. 

Ami e segui altri sport? Squadra del cuore?
“Non seguo tanto il calcio ma diciamo che tifo per la Samp, una simpatia nata tra i banchi di scuola a Nervi. Poi, a parte gli sport invernali, diciamo che mi piace seguire il tennis”. 

Sei un’attenta modaiola?
“A dire il vero no. Faccio molto di testa mia, preferisco personalizzare il mio modo di vestire. L’importante che sia tutto tanto colorato… meglio se fucsia, colore che mi rappresenta in pieno”.