La pandemia potrebbe rendere i bambini più deboli

La mancanza di interazione faciliterà le altre infezioni

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Più protetti grazie a lockdown e mascherine, ma probabilmente in futuro più suscettibili alle infezioni. È quanto suggeriscono i dati di uno studio del Perth Children’s Hospital che ha analizzato i casi di infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV) in Australia nel 2020.
I dati mostrano un abbattimento delle infezioni pari al 98% in meno durante i mesi invernali, quelli interessati dal primo lockdown che ha in sostanza riguardato il mondo intero. Tuttavia, a partire dalla primavera e poi in autunno le infezioni hanno ricominciato ad aumentare, superando il picco medio stagionale degli anni che vanno dal 2012 al 2019.
Daniel Yeok, specialista in malattie infettive presso il Perth Children’s Hospital, e coautore dell’analisi, afferma che la percentuale di bambini risultati positivi a RSV in ospedale è passata da meno dell’1 per cento nell’aprile 2020 al 70 per cento nei mesi …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Fiore di Bach Water Violet: per chi ama la solitudine

Il fiore di Bach Water Violet viene ottenuto dalla violetta d’acqua. E’ un rimedio floreale creato dal dottor Edward Bach per tutti coloro che amano troppo la solitudine. E’ il fiore ideale per chi ama restare da solo in ogni occasione, non solo quando sta bene. La solitudine è per loro una buona compagna anche nella malattia e nel dolore. Sono […]

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Covid, raro ma possibile infettarsi nonostante il vaccino

I casi di due donne che hanno comunque contratto una forma lieve della malattia

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I risultati di un nuovo studio della Rockfeller University di New York su Covid e vaccini possono sembrare preoccupanti, ma in realtà gli aspetti positivi superano di gran lunga quelli negativi.
Lo studio, apparso sul New England Journal of Medicine, descrive i casi di due donne vaccinate con Moderna e Pfizer che si sono comunque infettate con Sars-CoV-2. Il campione oggetto di analisi era formato da 417 persone vaccinate all’interno della comunità dell’ateneo americano. Fra queste, 2 si sono infettate: nel primo caso, una donna sana di 51 anni che aveva ricevuto la seconda dose di vaccino il 19 febbraio scorso. 19 giorni dopo la donna ha accusato mal di gola, congestione e mal di testa, risultando positiva al virus. I sintomi si sono risolti nel giro di una settimana. La seconda donna ha 65 anni, e aveva ricevuto la seconda dose il 9 febbraio. Il 16 marzo la donna ha accusato stanchezza, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Consigli utili per la scelta degli occhiali del bambino 

È arrivato il momento di scegliere un paio di occhiali da vista per il tuo bambino ma non sai da dove cominciare? Allora la prima cosa che puoi fare è chiedere consigli allo specialista che certamente indicherà le soluzioni più idonee a livello di correzione e miglioramento della vista.

Per quel che riguarda come scegliere gli occhiali per il vostro bambino, tuttavia, c’è anche da considerare la quotidianità con cui questi si inseriranno nelle vostre vite. Difatti il design, i colori e i materiali sono aspetti altrettanto importanti da considerare prima dell’acquisto.

Oggi vedremo proprio come tener conto di funzionalità ed estetica in virtù delle raccomandazioni dello specialista per aiutarti a scegliere gli occhiali per i più piccini. 

Bellezza e funzionalità: ecco come bilanciarle

Solitamente è lo specialista a fornire informazioni circa il tipo di lente correttiva che soddisfi meglio le esigenze del bambino. L’occhiale, tuttavia, si compone di lenti e di montature che devono essere idonee alla morfologia del volto del bambino e allo stile di vita. Dal momento che i bambini tendono ad essere poco attenti ai propri oggetti, quindi, servirà scegliere soluzioni resistenti, facili da distinguere e riconoscere e pensate proprio per la giovane età. 

C’è anche da considerare che il comportamento visivo del bambino è un altro fattore cruciale perché una scelta errata potrebbe causare dei condizionamenti. Alzare o abbassare la testa per poter vedere meglio da lontano o da vicino, quindi è un comportamento che ci dice qualcosa in più rispetto alle esigenze del piccolo. Tutte queste accortezze saranno certamente affrontate dallo specialista. 

Gli occhiali per bambini e le montature

Per la scelta del giusto modello occorre conoscere pregi e difetti dei differenti materiali che compongono le montature. Per esempio quelle in metallo non sono ideali per un bambino che gioca, corre e che potrebbe farsi molto male con gli occhiali in viso. Tuttavia sono soluzioni durature e leggere che risultano anche gradevoli da indossare. 

Le opzioni intermedie in nylon o gomma sono ultra-leggere e indistruttibili ma il difetto riguarda la “vestibilità”. Difatti il calore e la sudorazione che potrebbero provocare non risultano sempre il massimo del confort anche se dipende da bambino a bambino. Infine ci sono gli acetati di cellulosa che, per il momento, occupano il podio tra le montature più idonee per i bambini.

Colori e lenti degli occhiali per bambini 

Colori e formato delle lenti saranno le questioni finali da affrontare prima di passare ai dettagli conclusivi. Quanto alla forma delle lenti questa dipende dal tipo di montatura scelta che viene definita per armonizzare i pregi del volto del piccolo. Il colore, invece, dovrebbe essere facilmente riconoscibile e allegro nel rispetto dei propri gusti personali. 

Tra le caratteristiche da prediligere suggeriamo la presenza di protezioni degli occhi dai raggi UV oltre a qualità della curvatura delle aste e dell’appoggio sul naso. La comodità della montatura con il volto del bambino sarà valutata al termine, quando gli occhiali saranno quasi pronti all’uso.

Ricoveri in calo, tasso al 4 per cento

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 13.844, per un totale di 3.904.899 dall’inizio dell’epidemia. Sono 364 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 117.997.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 350.034, il che produce un tasso di positività del 4%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 22.784, 471 posti letto in più rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.076, 75 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 15.894.532, mentre 4.654.357 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 18,6% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 7,7% risulta completamente vaccinato.

Ricoveri in calo, ma ancora tanti morti

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 16.168, per un totale di 3.809.193 dall’inizio dell’epidemia. Sono 469 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 115.557.
L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 334.766, il che produce un tasso di positività del 4,8%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 26.369, 583 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.490, 26 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 13.715.713, mentre 4.091.366 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 15,8% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 6,7% risulta completamente vaccinato.

Allenamento veloce a casa per bruciare calorie

L’allenamento veloce a casa per bruciare calorie è la soluzione definitiva per provare ad allenarsi anche quando la voglia scarseggia.

Eh si perchè tra una zona rossa una zona arancione e una gialla, sembra tutto più lento e la voglia di rimanere attivi e in movimento spesso e volentieri viene meno.

Allenamento veloce a casa per bruciare calorie

Si tratta di un allenamento veloce articolato in 3 round, ogni round comprende una sequenza di 6 esercizi da eseguire nell’odine e nel numero di ripetizioni indicato. Si tratta di una allenamento ad alta intensità e per questo motivo ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fitness e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Per poter eseguire l’allenamento avrai bisogno di una bottiglietta d’acqua e un tappetino

50 jumping jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

15 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

25 V-Up

  • Sdraiata a pancia all’aria, distendi gambe e braccia
  • Con un movimento rapido solleva contemporaneamente busto, braccia e gambe facendo si che le mani tocchino le punte dei piedi
  • Torna in maniera controllata posizione di partenza e ripeti in maniera fluida l’esercizio

50 jumping jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

15 burpees 

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

Plank 60 sec

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

6% di vaccinati. Di nuovo più morti del Regno Unito

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 17.221, per un totale di 3.717.614 dall’inizio dell’epidemia. Sono 487 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 112.861 e che pone di nuovo l’Italia al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Con i decessi di oggi, infatti, l’Italia ha 1.869 morti per milione di abitanti contro i 1.863 del Regno Unito. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 362.162, il che produce un tasso di positività del 4,7%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 29.316, 21 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.683, 60 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 11.850.555, mentre 3.653.666 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose.

Morti al livello di gennaio. Scendono i ricoveri

Ospedali sotto pressione, è la terza ondata

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I nuovi casi di infezione sono 13.708, per un totale di 3.700.393 dall’inizio dell’epidemia. Sono 627 i decessi giornalieri, cifra che porta il totale a 112.374. I tamponi sono 339.939, il che produce un tasso di positività del 4%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 29.316, 21 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 3.683, 60 in meno di ieri.

Le dosi di vaccino somministrate in totale sono 11.634.253, mentre 3.593.223 persone hanno completato il loro percorso vaccinale con la seconda dose. In termini percentuali, il 13,2% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 5,9% risulta completamente vaccinato.