Metabolismo basale: 6 regole d’oro per aumentarlo

Cos’è il metabolismo basale e come si può aumentare questo valore? Partiamo innanzitutto dalla definizione metabolismo basale, altrimenti detto tasso metabolico basale e abbreviato con la sigla BMR. Il metabolismo basale, in parole semplici, indica la quantità di energia che è necessaria ogni giorno per garantire il funzionamento di tutti i processi dell’organismo che ci mantengono in vita (la respirazione, il battito del cuore). Il calcolo del metabolismo basale risulta necessario quando si pianifica una dieta e si vuole perdere peso poiché permette di assumere meno calorie di quelle che si riescono a bruciare. Vediamo nello specifico quali sono i fattori che influenzano il metabolismo basale e qualche consiglio per aumentare il dispendio energetico e dimagrire più velocemente.

Aumentare metabolismo basale: quali fattori influenzano il dispendio energetico dell’organismo?

Il metabolismo basale è un valore che oscilla tra il 50% e il 70% dell’energia totale consumata; buona quantità dell’energia che ogni giorno spendiamo, quindi, viene utilizzata per mantenerci in vita.
Da cosa dipende il metabolismo basale? Come in tutti i meccanismi del corpo umano questo valore viene influenzato da diversi fattori come l’età (più si invecchia più il metabolismo basale cala); gli ormoni; l’altezza (chi è più alto consuma di più); la massa magra (il metabolismo dei muscoli è maggiore rispetto a quello della massa grassa); la temperatura esterna; l’alimentazione (qualità e quantità del cibo ingerito, il numero di pasti al giorno); assunzione di farmaci; l’attività fisica (aumenta il metabolismo basale).

Aumentare il metabolismo basale: qualche consiglio

Come si fa ad aumentare il metabolismo basale? Capita spesso che ci vuole dimagrire velocemente se lo chieda, considerato che è un valore che è necessario conoscere per avere successo nella perdita di peso. Partiamo dal fatto che per accelerare il metabolismo basale e mantenerlo attivo è necessario combinare una serie di comportamenti virtuosi e mantenerli nel tempo. Vediamo quali sono i consigli per aumentare metabolismo basale:

  • mai saltare i pasti: per mantenere attivo il metabolismo è necessario che il corpo abbia sempre qualcosa da bruciare, soprattutto in vista delle giornate di allenamento;
  • bere molta acqua: mantenere il corpo costantemente idratato garantisce un metabolismo basale più attivo;
  • riposare il giusto numero di ore: anche dormire è importante per il metabolismo basale poiché la privazione del sonno può portare a un malfunzionamento del modo in cui il corpo utilizza il glucosio o a variazioni di alcuni ormoni (grelina, leptina e cortisolo) che influenzano appetito e metabolismo;
  • ingerire abbastanza kcal: se il corpo non riceve cibo il metabolismo basale tende ad abbassarsi per garantire la sopravvivenza. Per evitare che si inneschi questo meccanismo è necessario, in media, assumere almeno 1.800 kcal al giorno per gli uomini1.200 kcal al giorno per le donne;
  • preferire le proteine nell’alimentazione: per digerire il corpo deve consumare energia e le proteine sono il nutriente che, per essere demolito e digerito correttamente, richiede il maggior dispendio energetico; nutrizionista
  • fare attività fisica costante: l’attività aerobica combinata con gli esercizi di tonificazione stimola la crescita della massa magra; il tessuto muscolare è quello che, a livello metabolico, è più attivo nel corpo.

Banana: quali sono i benefici per gli sportivi?

Che posto occupa nell’alimentazione di uni sportivo la banana? Si tratta di un frutto importantissimo da inserire nell’alimentazione di chi fa allenamento. Quando e perché? Vediamo insieme i benefici della banana e quale poste deve ricoprire nel regime alimentare di chi si allena. La banana ha una serie di proprietà per cui risulta utilissima per riparare i muscoli dopo sforzi prolungati. Vediamo allora le proprietà e i benefici banana.

Benefici banana: le proprietà del frutto utili agli sportivi

Per quanto riguarda la nutrizione sportiva la banana possiede una serie di proprietà utilissime:

  • il 74% circa è fatto di acqua;
  • il 23% circa è fatto di carboidrati;
  • l’1% e fatto di proteine;
  • il 2,6% è fatto di fibre;
  • solo lo 0,5% è fatto di grassi.

Nella polpa sono presenti inoltre moltissimi tipi di vitamine, dalla A alla PP, passando per tre tipi di vitamina B. Insieme queste preservano l’elasticità della pelle e vanno a rafforzare il sistema immunitario. La banana è anche ricca di sali minerali (calcio, ferro, potassio). Qual è l’aspetto più importante per gli atleti? La banana favorisce la metabolizzazione delle proteine. Il potassio, inoltre, è utile nell’alleviare il dolore dei muscoli dopo l’allenamento.

Banana nell’alimentazione di uno sportivo: quando mangiarla?

Ricca com’è di proprietà e nutrienti, quando è opportuno che uno sportivo mangi una banana? Sicuramente la banana rientra tra le tipologie di frutta da preferire per gli spuntini di chi vuole mantenersi in forma ed evitare di mangiare snack iper calorici e dolciumi di ogni genere. Per inserire la banana al giusto posto nell’alimentazione di uno sportivo è necessario sapere quanto prima e quanto dopo chi pratica sport o fa allenamento in palestra può mangiare.

Prima dell’allenamento è necessario mangiare almeno con un’ora e mezzo di anticipo; dopo l’allenamento bisogna lasciare trascorrere almeno 30/60 minuti prima di ingerire qualcosa. In linea di massima prima di allenarsi è bene preferire carboidrati semplici mentre nel post allenamento bisogna mangiare alimenti ricchi di proteine. La ragione? Contribuiscono a far funzionare meglio il metabolismo basale. In virtù di tutto questo quando è bene mangiare la banana? Si può mangiare come spuntino a un’ora e mezza dall’inizio dell’allenamento.

Anche se il Psa è basso può esserci un cancro

I farmaci per l’ipertrofia prostatica benigna possono trarre in inganno

Tumore alla prostata_5016.jpg

Un recente studio pubblicato su Jama Internal Medicine evidenzia la possibilità che un uomo possa avere un cancro alla prostata anche in presenza di un test del Psa negativo.

Il motivo andrebbe ricercato nell’eventuale assunzione di farmaci per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, condizione molto frequente a una certa età.

Livelli alti di Psa non sempre sono indicativi di un tumore e si corre il rischio in questo caso di peccare per eccesso di zelo esagerando con trattamenti non necessari – spiega Giuseppe Procopio, responsabile della Struttura semplice di Oncologia medica genitourinaria all’Istituto nazionale dei tumori di Milano -. Di questo aspetto si è parlato a lungo. Meno noto è il pericolo opposto. Ci sono anche casi in cui bassi livelli di Psa non sono necessariamente rassicuranti e non possono escludere la presenza di un carcinoma.

Allenamento con Battle rope. Parte Prima.

Allenamento con Battle rope. Se ti stai chiedendo cosa fare con quelle corde giganti (battle rope) che hai appena notato in palestra, ecco qui la risposta.

E’ stato dimostrato come utilizzare le battle rope, può apportare degli importanti benefici. Infatti 30 secondi di allenamento intensivo cone la battle rope seguito da 1 minuto di pausa è tra i modi migliori per massimizzare i risultati del tuo allenamento cardio e dare un boost al tuo metabolismo.

Pronta per il tuo primo allenamento con le battle rope? Performa ogni mossa per 30 secondi e fai una pausa di 1 minuto. Completa il circuito e ripeti il tutto per altri 2 set.

Allenamento con battle rope routine

Onda a due braccia 

  • Posizione di partenza: in piedi, gambe divaricate a distanza fianchi.
  • Piedi che puntano in avanti  ginocchia leggermente piegate.
  • impugna le corde con i palmi rivolti verso il pavimento e muovi le braccia in sincrono verso l’alto e verso il basso a ritmo elevato compiendo movimenti ampi.

Onda ad un braccio con Squat 

  • Posizione di partenza: in piedi, gambe divaricate a distanza fianchi.
  • Piedi che puntano in avanti, esegui un deep squat, cosce parallele al pavimento.
  • Impugna le corde con i palmi rivolti verso il pavimento.
  • Mantieni la posizione di squat mentre, muovendo un braccio alla volta esegui due onde verso l’alto e due onde verso il basso.

Onda ad un braccio con Jump Squat

  • Partendo da una posizione di deep squat, performa un’onda con un un braccio.
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare mentre muovi il braccio.

Onda ad Impugnatura inversa con lunge

  • Inizia con i piedi uniti. Impugna la corda con il palmo rivolto verso l’alto, con il gomito vicino alle costole.
  • Inizia con onde ad un braccio e mentre esegui il movimento, fai un passo indietro con la gamba sinistra eseguendo un lunge. 
  • Riporta la gamba in avanti e continua ad eseguire il movimento con il braccio.
  • Alterna le gambe mentre continui a muovere le braccia.

Yoga e pilates: come ottenere il massimo dal tuo allenamento

Se con il caldo e la bella stagione, tutto quello che cerchi dall’allenamento è relax senza ignorare l’allenamento di tonificazione muscolare, allora lo yoga e il pilates sono l’alternativa giusta alle tue attività ad alta intensità invernali.

Per quanto tu possa essere un’appassionata di sala pesi o attività ad alta intensità, lo yoga e il pilates sono due discipline che possono tornarti utili nel migliorare le tue performance in palestra.

Yoga e pilates: 3 suggerimenti per ottenere il massimo dal tuo allenamento

Presta attenzione alla respirazione. Quando pratichi yoga o pilate, la respirazione diventa fondamentale. Non che in altre discipline non lo sia, ma in questi casi inspirare e respirare sono alla base della buona riuscita di numerosi movimenti. Mettere in pratica questo consiglio ti permetterà di raggiungere una migliore mobilità e flessibilità oltre che a permetterti di concentrarti in maniera più intensa.

Esegui esercizi di allungamento per diventare più forte. Regalare al tuo corpo almeno 10 minuti di stretching dopo l’allenamento o durante l’esecuzione dei set o ancora con delle sedute di yoga e pilates, ti aiuta ad aumentare la forza complessiva del tuo corpo. Leggi anche Idea Allenamento a Circuito con Pesi in 30 minuti

Non essere troppo severa con te stessa.  “Non devi essere un guru del fitness per ottenere risultati. Basta seguire una semplice regola, ovvero quello dell’equilibrio. La regola 80/20 è valida tanto per l’alimentazione quanto per l’allenamento.

Happiness bowl di quinoa con avocado e mango

L’idea per pranzo si chiama Happiness Bowl a base di quinoa con avocado e mango. Siamo certe che illuminerà la tua giornata indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Si tratta di un piatto completamente sano che ti farà ricordare che si può mantenere uno stile alimentare e di vita healthy, con gusto e senza troppi sacrifici.

E anche se è sabato, ti consigliamo di provare a preparare questa ricetta proprio oggi, che si tratti di un pranzetto veloce per te stessa, oppure una cenetta romantica a due (in cui è meglio stare leggeri) o anche per un gruppo di amici, per cercare di convincerli che tutto sommato la cucina healthy può essere gustosa e originale proprio come quella tradizionale.

Ingredienti insalata di quinoa con avocado, mango e ananas

  • Qualche goccio di aceto di mele
  • 1 avocado, sbucciato e tagliato a dadini
  • un pizzico di sale
  • 10 gr di basilico tritato
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 peperoncino rosso, a dadini
  • 500 gr di spinacini
  • 250 gr quinoa cotta
  • 1 mango, sbucciato e tagliato a dadini

Istruzione

  1. Fai cuocere la quinoa.
  2. Lascia raffreddare completamente.
  3. Aggiungi l’olio d’oliva e mescola
  4. In una ciotola più grande unisci spinaci, quinoa, peperoncino rosso, mango, e avocado.
  5. Ricopri con noci o pistacchi se lo desideri.

Jazzercise, fitness a tempo di musica: benefici e controindicazioni

La storia del Jazzercise comincia nel 1969, quando Judi Sheppard Missett inizia a proporre questa dance fitness di sua invenzione, un programma di allenamento che si rivela sin da subito rivoluzionario. Ancora oggi Judi è alla guida di quella che nel tempo è diventata una vera e propria azienda (200 dipendenti e 8500 franchise), dove ricopre il ruolo di CEO & Founder. Il presidente è sua figlia, l’istruttrice Shanna Missett Nelson.

In questi 50 anni Jazzercise è molto cambiato. Si è mostrato al passo coi tempi sia dal punto di vista imprenditoriale che sotto l’aspetto prettamente sportivo. Ha adeguato i suoi programmi diversificandoli moltissimo, arrivando ad offrire una proposta molto varia e di qualità, apprezzata ovunque. Ormai Jazzercise è gettonatissimo.

Dimagrire con Jazzercise: benefici

Una lezione base di Jazzercise dura 40 minuti: è un allenamento full body ad alta intensità, con fase cardio realizzata a passo di danza più altri 20 minuti di allenamento per rinforzare i muscoli e, in chiusura, lo stretching e il defaticamento.

Il programma agisce su postura, peso e tono muscolare; migliora resistenza, equilibrio, flessibilità e coordinazione. Viene coinvolto tutto il corpo, sia la parte alta che la parte bassa e per questo si vanno sia ad assottigliare i fianchi che a tonificare gambe, glutei e braccia. Lo stretching finale serve ad allungare i muscoli. Inoltre ha benefici sul sistema cardiovascolare e sul metabolismo, velocizzandolo.

Jazzercise, controindicazioni

Innanzitutto, è bene affidarsi sempre ad un istruttore competente e qualificato, così da avere un consiglio personalizzato sull’allenamento, visto che esistono diverse tipologie di Jazzercise, a seconda delle età, della predisposizione, del livello di preparazione atletica, delle preferenze, dei risultati che si vuole ottenere.

Mentre è indicato per chi intende restare in forma o perdere qualche chilo, è sconsigliato per chi ha problemi alle ginocchia o alla schiena. Si può praticare anche in gravidanza.

Jazzercise VS Zumba: cosa scegliere?

La Zumba è una disciplina di ballo-fitness che si svolge a tempo di musiche latine e caraibiche come salsa, mambo, bachata, merengue, reggaeton. Il Jazzercise è un mix di esercizi, non solo aerobica e fitness. Ci sono anche tecniche di rilassamento e tonificazione come yoga e pilates, nonché kick boxing e danza, come hip hop, salsa e funk.

La maggiore differenza tra le due attività sta nelle coreografie. Quelle di Zumba sono più complesse e potrebbero risultare difficili per chi non è allenato o per chi non ha coordinazione di movimenti, perché si fa tutto a ritmo di musica latina. Invece nello Jazzercise si eseguono dei movimenti più semplici, ma altamente tonificanti. Entrambi consentono di bruciare molte calorie: circa 600 per un’ora di Zumba e circa 800 per un’ora di Jazzercise.

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Svelato il trucco per il corpo perfetto su Instagram

Instagram, detta decisamente gli standard di bellezza e corpo perfetto, al giorno d’oggi. Poco importa quanto siano realistici ed effettivamente raggiungibili, rendendo difficilissimo accettare il proprio corpo per quello che è. Almeno sul feed del popolare social media.

La modella body positive Karina Irby (con un seguito di circa 1M follower) ha trattato l’argomento “corpo perfetto” in un post ormai diventato virale “Insta Girl Edit” ovvero come realizzare un post in cui la pelle acquisisce una texture vellutata, i glutei alti e sodi, il seno già grande e la vita più piccola, lasciandoci con un messaggio ovvero: “Quanto prima riusciamo ad accettare noi stesse per quello che siamo, tanto prima riusciamo a sbarazzarci delle critiche degli altri, riuscendo ad essere più felici. Parlo per esperienza personale.”

 

 

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SECRETS OUT🤭 Introducing to you the classic “Insta Girl Edit”, where the skin gets smoother, the ass gets better, the boobs get bigger, the waist gets smaller and online confidence goes through the roof. But what happens offline? When did we lose our little girl confidence? When we were young we didn’t care how we look, and we surely didn’t compare ourselves to the girl next to us. Whether it be Social Media, magazines, movies or Hollywood… something changes and we start endlessly comparing ourselves to others and strive to potentially be something we aren’t. I’ve been there. And I’m confident a lot of us reading this have, or are still painting a different picture of themselves. The sooner we decide to accept ourselves for who we are and care less about other people’s criticism, the happier we are going to be. I know from first hand experience I am! 🦄

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Eh già perché ovviamente, tutto quello che viene postato sui social media non è oro che luccica. La popolare modella, infatti, ha mostrato senza alcun problema il prima e dopo del suo servizio fotografico in un brevissimo video. In pochi click e qualche semplice trucco di editing vengono ritoccati glutei, pelle del viso, vita e seno, il tutto per aderire agli standard di bellezza e corpo perfetto veicolati dai social media.

Post come questo, non sono particolarmente originali, sembra esserci un vero e proprio trend acchiappa like dietro i prima e dopo di modelle che denunciano quanto i loro corpi vengano ritoccati.

Tuttavia non tutti i trend vengono per nuocere. Il messaggio che post e video come questi vogliono veicolare è senz’altro positivo: essere sicure di se stesse deve andare ben oltre like e visualizzazioni in rete. E soprattutto, in quanto donne, dovremmo smettere di fare paragoni e letteralmente impazzire per cercare di arrivare ad essere qualcuno che in realtà non siamo.

Apple Watch Series 5 novità: funzioni per il fitness e l’allenamento

Tra le varie novità presentate nell’evento Apple del 10 settembre allo Steve Jobs Theater c’è stato anche lui, il nuovo smart watch targato mela. L’uscita Apple Watch 5 Series è prevista per il 20 settembre e il prezzo va da 459 euro a 859 a seconda del modello scelto. Quali sono le novità Apple Watch 5 Series? Rispetto al prodotto che lo ha preceduto, l’Apple Watch 4 Series, non ci sono grandissimi aggiornamenti ma sicuramente l’attenzione del colosso di Cupertino rispetto alle funzioni relative a fitness, salute e allenamento è rimasta la stessa. Le casse dell’orologio sono rimaste invariate, da 40 e 44 mm, con l’aggiunta delle versioni in ceramica bianca e titano. La novità probabilmente più gradita e tra le più attese è l’Always-On-Display.
Ma quali sono le novità Apple Watch Series 5 per fitness e salute? Quelle che lo rendono un oggetto indispensabile per chi voglia allenarsi, utile per monitorare lo stato dell’allenamento e del proprio corpo, per intenderci. Rispetto allo scorso anno, quando con Apple Watch Series 4 hanno aggiunti la possibilità di effettuare un ECG, le novità non sono così rilevanti. Vediamole nello specifico.

Novità Apple Watch 5 Series: quali sono le nuove funzioni per il fitness?

Al nuovo Apple Watch 5 Series non sono state aggiunte molte migliorie, a partire dall’hardware. Non si tratta di una nuova versione. Il monitor ECG non è tanto diverso rispetto allo scorso anno; ancora assente il monitoraggio del sonno, probabilmente perché nemmeno l’autonomia è cambiata – ergo lo smart watch va tolto e ricaricato nel corso della nottata. Vediamo ora quali sono, nello specifico, le funzionalità nuove – e vecchie – di Apple Watch 5 Series utili per monitorare l’allenamento e il fitness:

  • battito cardiaco: funzione comune a tutti gli orologi smart, Apple Watch 5 monitora costantemente la frequenza cardiaca; segnala con delle notifiche quando il cuore batte troppo lentamente o troppo velocemente rispetto al ritmo cardiaco considerato normale.
  • respirazione: lo smart watch monitora la respirazione dell’utente allo scopo di aiutarlo a rilassarsi e a ridurre lo stress contribuendo così al miglioramento generale del benessere. Si può vedere un quadrante respirazione e l’app guida l’utente alla respirazione profonda semplicemente sollevando il polso;
  • ECG: così come nella precedente generazione anche il nuovo Apple Watch è dotato di un sensore cardiaco elettrico che registra il battito e il ritmo cardiaco andando a indicare se ci sono fibrillazioni atriali.

Tra le novità Apple Watch 5 Series si registrano:

  • rumore ambientale: è presente un app chiamata rumore. Permette allo smart watch di rilevare i suoni ambientali che possono raggiungere livelli potenzialmente dannosi per l’udito delle persone. Quando il rumore dell’ambiente supera i livelli di sicurezza l’app lo notifica;
  • monitoraggio ciclo: probabilmente la novità più utile per le giovani donne, ora Apple Watch Serie 5 riesce a tenere traccia delle varie fasi del ciclo mestruale allo scopo di fornire più dati sui sintomi e sulle possibili irregolarità. Questa funzione fa in modo che le ragazze non debbano scaricare ulteriori applicazioni sullo smartphone per tenere d’occhio il proprio ciclo.

Ricetta torta di mele energetica: il segreto sono gli albumi

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”, dice uno dei proverbi italiani più famosi da nord a sud della penisola. E questo frutto, ricco di proprietà, si presta benissimo anche a diverse preparazioni in cucina. E chi dice che debbano essere per forza pietanze proibitive, per chi ci tiene a portare avanti un regime alimentare sano e a basso contenuto di grassi e zuccheri? La torta di mele energetica non a caso è detta anche “torta fit”, proprio perché light e ad alto tasso proteico, senza burro né olio, ideale per un pieno di energie a colazione e come preworkout per allenamenti ad alta intensità o cardio.

In questo modo si potrà affrontare al meglio la giornata senza appesantirsi, ma con gusto: il risultato, infatti, è una torta saporita, soffice e profumata. Ma attenzione a non esagerare con la porzione: quella consigliata è pari a circa 150kcal.

Ingredienti ricetta torta di mele energetica

  • 240 g albumi (corrispondono a 7 uova)
  • 100 g farina
  • 80 g zucchero di canna
  • 3 mele golden
  • 1 bustina lievito per dolci
  • succo e buccia di 1 limone
  • sale q.b.
  • cannella a piacere

Procedimento ricetta torta di mele energetica

  • Il primo passaggio riguarda la frutta. Le mele vanno tagliate a fettine sottili (senza togliere la buccia) e messe a riposare nel succo del limone, un modo per evitare che si scuriscano.
  • Nel frattempo si può procedere col resto degli ingredienti e mescolare in una ciotola la farina e il lievito setacciati, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone precedentemente spremuto. Secondo il proprio gusto, si può aggiungere al composto anche della cannella, che si abbina perfettamente al gusto della mela, donando alla torta un gusto ancora più sfizioso. La dose consigliata è di due cucchiai.
  • Montare poi gli albumi con un pizzico di sale, fino a farli aumentare di volume, gonfiare e renderli spumosi e bianchi. Questo passaggio è importante perché da questo dipenderà la sofficità della torta.
  • Infine aggiungere gli albumi al composto precedente, mescolando dal basso verso l’alto.
  • Versare il tutto in una tortiera foderata con carta forno, livellando la superficie, su cui verranno poi poggiate le fettine di mele a mo’ di decorazione (con la buccia verso l’alto). Cuocere per circa mezz’ora a 180°, senza mai aprire il forno.

 

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Una Di quelle poche cose da ricordare realmente 🤗 #fitinhub #fit #alimentifunzionali #alimentazionesana #alimentazione #mangiaresano #mangiarebene #dieta #dietasana #dietamediterranea #metabolismo #viverebene #informa #buongiorno #salernofit

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