Tumore del pancreas, nuova terapia con 4 farmaci


Disponibile lo schema chemioterapico PAXG

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A seguito dell’autorizzazione dell’AIFA, avvenuta lo scorso giugno, lo schema PAXG –innovativo trattamento dell’adenocarcinoma del pancreas borderline resecabile, localmente avanzato e metastatico – è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra quindi nella pratica clinica.
La nuova combinazione di farmaci è in grado di raddoppiare la sopravvivenza a due anni dalla diagnosi, un risultato possibile grazie agli sforzi di ricerca coordinati dal dottor Michele Reni, direttore del Programma Strategico Clinico del Pancreas Center dell’Ospedale San Raffale di Milano.
Ogni anno in Italia circa 13.500 persone si ammalano di tumore al pancreas. Sebbene abbia un’incidenza relativamente bassa (appena il 3% di tutti i tumori maligni), la patologia rappresenta la quarta causa di morte per tumore in Italia. Questo perché la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi – che spesso arriva troppo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | pancreas, tumore, PAXG,

Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Quanto è stato difficile ritornare in palestra dopo la pausa delle vacanze di Natale? Se come noi a fine Gennaio ancora non sei riuscita a ritornare ai tuoi ritmi di allenamento, c’è solo un modo allenarsi la mattina con un allenamento circuito funzionale in 10 minuti.

Dal nostro punto di vista, l’allenamento e il benessere fisico e mentale, non è una questione di quantità ma di qualità. Un allenamento ben strutturato può dare degli ottimi risultati anche se non occupa 1 ora del tuo tempo. Tutte noi, in un modo o in un altro, abbiamo veramente pochissimo tempo da dedicare a noi stesse e spesso tendiamo a metterci in secondo piano.

Come già accennato nell’articolo 6 trucchetti per trovare la motivazione per allenarsi provare a riprendere in mano la propria routine di allenamento la mattina, è senz’altro un trucchetto utile e dall’efficacia testata. Per quanto riguarda poi l’allenamento vero e proprio, il suggerimento è quello di iniziare da un circuito funzionale diviso in 3 round. Ecco il circuito funzionale che abbiamo già testato.

NB: come sempre ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire il circuito

Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Corsa 400 m 

  • Ovviamente se non hai a disposizione uno spazio all’esterno della tua palestra, puoi usufruire del tapis roulant oppure puoi sostituire l’esercizio con 2 minuti di skip sul posto o due minuti di single under.
  • Utilizzando il tapis roulant dovresti bruciare all’incirca tra le 30-40 calorie in 2 min e 30 sec.

21 Swing

  • Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

14 Body Row Con TRX

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica
  • Puoi sostituire questo esercizio con un esercizio più difficile, ovvero i pull up

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Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Allarme influenza, i consigli per combatterla

La giusta alimentazione può attenuare i sintomi

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Il diffondersi dell’influenza sta aumentando e si ipotizza che il picco si raggiunga a fine gennaio. I fattori ambientali che favoriscono il diffondersi dell’influenza sono molteplici: sbalzi termici, freddo invernale e la permanenza in ambienti troppo caldi e affollati al lavoro, a scuola o nei momenti di svago al chiuso.

In effetti, non è solo colpa delle rigide temperature. Con la ripresa, dopo le vacanze natalizie, della piena attività di scuole e uffici, le possibilità di contagio sono aumentate ed è prevedibile un ulteriore incremento dei casi di influenza, che possono colpire sia l’apparato respiratorio che gastroenterico.

Nuovo farmaco efficace contro il cancro

Riduce di due terzi le dimensioni della neoplasia

Un nuovo composto chimico sembra in grado di ridurre le dimensioni dei tumori di due terzi. A sintetizzarlo sono stati i ricercatori della City University di Hong Kong, che ne hanno pubblicato i dettagli sulla rivista Chem.

Si chiama forbiplatino ed è stato scoperto dal team guidato da Zhu Guangyu, professore associato presso il dipartimento di Chimica dell’ateneo cinese.

Il composto serve ad aumentare l’efficacia della chemioterapia, riducendo al contempo i danni indotti anche alle cellule sane durante il trattamento.
I risultati indicano che il farmaco riduce le dimensioni e il peso dei tumori rispettivamente del 67 e del 62 per cento in più rispetto a quelli trattati con oxaliplatino.

Dopo il trattamento, inoltre, gli organi delle cavie erano in condizioni buone, mentre diversi erano gli effetti collaterali a carico di quelli trattati con oxaliplatino.

Mangiato troppo nel weekend? Come recuperare il giorno dopo

Mangiato troppo nel weekend? Che sia semplicemente il weekend o anche il post vacanze natalizie ci si concede sempre qualche sgarro in più, qualche dolce in più, qualche aperitivo in più…. insomma capita di perdere il controllo con un solo risultato, quello di sentirti gonfia e intasata. E allora come recuperare lo stato di benessere subito dopo una periodo di stravizi culinari?

Ecco 8 cibi che ti aiutano a recuperare se hai mangiato troppo nel weekend

Yogurt e frutti di bosco

Anche se proprio non te la senti di fare colazione, ti conviene comunque mangiare la mattina per attivare il metabolismo. Mantieniti leggera per non stressare lo stomaco. Yogurt greco e frutti di bosco è la colazione ideale perchè contiene lactobacilli che aiutano (come la pubblicità ci insegna) a mantenere la regolarità intestinale.

Te verde

Te verde : contiene antiossidanti, che aiutano le cellule a prevenire il danno causato da troppo cibo spazzatura.

Acqua

Importantissimo inoltre rimanere idratata tutto il giorno. Bevi acqua inoltre per eliminare le tossine, aiutare la digestione e combattere il gonfiore.

Omelette a base di verdure

Le uova contengono cisterna che aiuta a rompere le tossine dell’alcol, permettendone l’eliminazione attraverso l’urina, mentre verdure ricche in fibre come gli spinaci e i pomodori ti aiutano a sgonfiarti supportando la digestione. Chiaramente niente formaggio o bacon che possono farti sentire ancora più gonfia.

Te allo zenzero o alla menta

In caso di indigestione poi consigliatissimi sono il te allo zenzero o alla menta. Aiutano a rilassare i muscoli del tratto di gestivo bloccando i dolori e aiutando i gas a passare. Sono privi di caffeina, e quindi super idratanti.

Banane

Se ci hai dato proprio dentro con l’alcol, sarai senz’altro disidratata, e avrai perso molto potassio. La banana è ricca di questo minerale come l’acqua di cocco e le patate. Assumere potassio combatte gli effetti del gonfiore di stomaco derivati dall’ingestione di cibo troppo salato.

Avena

Se invece hai la sensazione di essere nauseata da tutto quel cibo spazzatura e dall’alcol, allora opta per avena e pere piuttosto che per l’omelette. E’ una combinazione ricca di fibre che “tratta bene” il tuo stomaco.

Frutta ricca d’acqua

Melone, uva, arance, pesche, insomma se proprio non riesci a bere acqua prova con uno di questi frutti per integrare vitamine e minerali che possono aumentare i tuoi livelli di energia dall’hangover di zuccheri.

Babbo Natale esiste davvero?

Come rispondere a questa e ad altre domande scomode

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Il Natale è alle porte e, come ogni anno, i protagonisti delle feste, saranno i bambini.

La loro serenità e felicità è la cosa più importante ma, a un certo punto della loro crescita, persino l’argomento “regali sotto l’albero” può trasformarsi in una nota dolente, in grado di creare dispiaceri. Quando la magia inizia a scomparire e Babbo Natale non è più una certezza, i genitori, ma anche i nonni e gli insegnanti, devono infatti essere pronti ad affrontare l’argomento, affinché la scoperta si trasformi in un dolce ricordo e non in un’amara delusione.

Nel rapportarsi con i bambini, i momenti imbarazzanti e gli argomenti spinosi non si limitano ovviamente solo al mistero di Babbo Natale. Durante tutto l’anno, infatti, altre tematiche da trattare e altri insegnamenti da impartire ai propri figli possono rivelarsi ancora più impegnativi e delicati.

Due mele al giorno per ridurre il colesterolo

Dopo due mesi la riduzione è pari al 4%

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Non basta una mela al giorno per stare bene, ce ne vogliono almeno due. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition e condotto da ricercatori dell’Università di Reading, in Gran Bretagna.

La ricerca condotta su 40 pazienti fra i 20 e i 69 anni evidenzia che le persone che soffrivano di una leggera ipercolesterolemia riuscivano ad abbassare del 4% i livelli di colesterolo Ldl limitandosi a mangiare due mele al giorno per almeno 8 settimane.

Le mele scelte per la sperimentazione sono le renette del Canada, varietà particolarmente ricca di polifenoli, anche se secondo gli autori anche gli altri tipi di mela hanno lo stesso effetto.

Acqua e limone la mattina non ti piace? Ecco le alternative valide

Ci sono una serie di bevande che, se assunte la mattina, hanno il potere di fare bene all’organismo in moltissimi modi diversi. Acqua calda e limone è la prima della lista quando si comincia la giornata. Le ragioni? Il limone ha proprietà antisettiche che mettono a posto lo stomaco e purificano l’organismo. In questo modo la digestione è facilitata e il fegato viene aiutato nella gestione delle scorie, punto fondamentale per chi vuole dimagrire. Che fare però se, appena svegli, acqua e limone proprio non riuscite a mandarla giù? Vediamo cosa bere al posto di acqua e limone, considerato che la bevanda ha anche una serie di controindicazioni. Quali? Lo smalto dei denti può rovinarsi per l’eccessiva acidità della bevanda. Oltre a questo assumere acqua e limone non è consigliabile per chi soffre di bruciori di stomaco poiché la situazione tende ad aggravarsi in questo senso. Eccedere con il consumo di limone, infine, può anche portare a una carenza di potassio.

Cosa bere al posto di acqua e limone?

Sono molte le alternative con un sapore diverso ma che portano eguali benefici. Vediamo insieme cosa bere al posto di acqua e limone.

Succo di aloe vera al posto di acqua e limone

L’aloe vera, tra le tante proprietà che vanta, conta anche l’alto potenziale disintossicante. Il succo dell’aloe vera si ottiene grazie alla stabilizzazione a freddo del gel di aloe, quello contenuto nelle foglie. Quali sono i maggiori benefici dell’assunzione di questa bevanda? Risulta efficace contro la sindrome del colon irritabile e utile nel dimagrimento. Un ulteriore beneficio è il controllo degli zuccheri nel sangue e del colesterolo cattivo.

Olio di cocco

Perché berlo la mattina? Perché placa il senso di fame, quindi è utile nel dimagrimento, e dona una sferzata di energia. Come assumerlo? Mettendone un cucchiaino nel caffè. Si tratta di un grasso vegetale fatto di trigliceridi a catena media che vengono assorbiti dal nostro organismo e svolgono un’azione anti-age. Come? attraendo le molecole di proteine e riparando le fibre di collagene della pelle.