Cannabis contro la sterilità?

Livelli più alti di testosterone e spermatozoi grazie alla sostanza

La cannabis sarebbe associata a un livello più alto di testosterone e di spermatozoi. Lo rivela uno studio della T. H. Chan presso l’Università di Harvard, al quale hanno collaborato anche ricercatori dell’Ospedale Generale del Massachusetts

Gli scienziati hanno raccolto fra il 2000 e il 2017 oltre 1.100 campioni di sperma da 662 uomini con età media di 36 anni, tutti affetti da scarsa fertilità.

Il prof. Jorge Chavarro e i suoi colleghi hanno sottoposto ai volontari questionari sull’utilizzo della marijuana, scoprendo che il 55% dei pazienti aveva fatto uso della sostanza. L’11% era fumatore corrente, mentre il restante 44% l’aveva provata in passato.

Dall’incrocio dei dati è emerso che i fumatori di marijuana avevano in media 62,7 milioni di spermatozoi per millilitro contro i 45,5 milioni dei non fumatori.

Unghie, tutto quello che c’è da sapere

Le informazioni necessarie per avere unghie curate e sane

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Rosso Valentino, Chanel e corallo sono i colori dell’anno per le unghie. Disegni stravaganti, unghie gioiello, forme 3D e french alternative. Contrasti geometrici che alternano effetto glossy ed effetto matt, insomma tutti pazzi per la nail art, un’arte decorativa particolarmente apprezzata e seguita divenuta negli ultimi anni sempre più creativa e stravagante.

I nail artist sono ormai considerati vere e proprie star e a Roma International Estetica alla Fiera di Roma sono tutti presenti.

Tutti vogliono sfoggiare sulle proprie mani le ultime novità ma cosa sappiamo della salute delle unghie? A Roma International Estetica ne parla Alessandra Vasselli, responsabile settore cosmetologico di AIDECO – Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia. Sappiamo prima di tutto che la loro crescita, struttura, forma e colore sono importanti indicatori del nostro stato di salute.

Ernia del disco, l’efficacia del laser

Benefici dal trattamento con Theal Therapy

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Le ernie discali rappresentano un’anomalia della colonna vertebrale molto diffusa e con cui addirittura 4 italiani su 5 saranno costretti a convivere nel corso della propria vita.

Le ernie discali si manifestano soprattutto nella fascia d’età tra i 35 ed i 45 anni, quando il nucleo centrale è ancora ben idratato e gelatinoso. In genere, con i trattamenti tradizionali, si osserva un buon recupero nell’arco di alcuni mesi, periodo durante il quale la porzione del disco erniata tende a ridursi di volume.

Come sbarazzarsi delle rughe di espressione intorno alla bocca

Sei una persona, allegra vivace e sicuramente ridi tanto. Certo è, che la felicità viene prima di tutto per cui anche se hai compiuto 30 anni fai bene ad ignorare quelle rughe di espressione intorno alla bocca. Se invece sei un po’ più attenta ai dettagli e vuoi comunque cercare di nasconderle, ecco qualche consiglio.

Con molta grazia ed educazione le chiamiamo rughe di espressione ma in realtà sono raramente causate dalle espressioni facciali che fai piuttosto, come il fatto di avere fianchi stretti e sedere a mandolino, sono imputabili alla genetica e possono essere accentuate dal dormire su un fianco o a pancia sotto. Diciamo che non sono naturalmente evitabili, perchè seguono il normale processo di invecchiamento.

Se proprio vuoi attenuare in qualche maniera le rughe di espressione intorno alla bocca, ti conviene giocare di anticipo e prevenire il problema. Parti dunque dalla protezione solare, che così come per le macchie cutanee, è fondamentale. Se poi sei una fanatica delle sigarette, faresti bene a smettere. Aggiungi inoltre qualche ora di sonno in più alle tue nottate brave e cerca di aumentare la quantità di cibo sano nella tua dieta.

Esistono sul mercato una serie di soluzioni beauty che non sono risolutive del problema ma senz’altro possono aiutarti: ad esempio i filler, che possono essere utili per riempire le rughe man mano che le guance perdono il volume. Anche ultrasuoni e radiofrequenza possono venirti incontro, ma sono soluzioni senz’altro meno a portata di mano.

Anche il make up per minimizzare le rughe di espressione intorno alla bocca, va scelto con cura. Opta per un trucco che ammorbidisca le lineeChe dire dei prodotti da banco? Se i riempitivi e le procedure sono fuori questione, ti consigliamo di optare per il trucco per ammorbidire le linee. Idrata per bene la pelle e utilizza un correttore come  YSL’s Touche Eclat, rende la pelle luminosa e levigata.

Venetoclax, nuovo farmaco contro la leucemia

Opzione terapeutica senza chemio per i malati

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La leucemia linfatica cronica potrebbe avere presto una nuova terapia. L’azienda farmaceutica AbbVie ha infatti annunciato che l’Istituto Nazionale per la Salute e l’Eccellenza Clinica del Regno Unito (NICE) ha rilasciato una valutazione finale positiva (Final Appraisal Determination-FAD) sulla combinazione venetoclax/rituximab.

“La decisione dell’agenzia NICE è molto positiva per i pazienti inglesi e ci auguriamo che anche l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) concluda rapidamente il processo di negoziazione per questa nuova opzione terapeutica e renda disponibile la terapia ai pazienti italiani che convivono con la leucemia linfatica cronica recidivante/refrattaria” – afferma Felice Bombaci, Responsabile nazionale dei Gruppi AIL Pazienti (Associazione Italiana contro le leucemie i linfomi e il mieloma onlus).

Colazione fit: biscottini al burro di arachidi con gocce di cioccolato fondente

La colazione del sabato è sacrosanta e i biscottini al burro di arachidi per la colazione fit non possono mancare. Da accompagnare al tè verde o ad al latte di mandorle, è il modo migliore per iniziare il weekend.

Colazione fit: biscottini al burro di arachidi con gocce di cioccolato fondente

  • 130gr burro di arachidi
  • 2 albumi
  • 100gr stevia o zucchero di cocco
  • 150gr di farina avena aromatizzata
  • 75gr gocce cioccolato fondente

Come procedere

  • Grattugiare scorza di arancia per aromatizzare
  • Mezza bustina lievito pane angeli
  • Miscelare prima gli ingredienti secchi
  • Aggiungere stevia o zucchero di cocco e il burro di arachidi
  • Fate riposare la pasta almeno una mezz’oretta in frigo
  • Stendete la frolla e formate i vostri biscotti
  • Cuocere in forno a 150gradi x 15minuti

Amartoma ipotalamico, nuove cure possibili

Nuovi trattamenti per la patologia che può causare epilessia

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Nuove possibilità terapeutiche si aprono per il trattamento dell’amartoma ipotalamico, una patologia rara che colpisce l’ipotalamo e può dar luogo, tra le altre manifestazioni, a una encefalopatia epilettica resistente ai farmaci.

Al Bambino Gesù, dove già viene trattata con successo attraverso un intervento endoscopico mininvasivo, si affiancherà dall’inizio del 2019 un sistema di laser ablazione che, sotto guida di risonanza magnetica, permette di curare anche gli amartomi trattabili solo con la tecnica chirurgica tradizionale o radiochirurgica. Ci spiega tutto il dott. Nicola Specchio, responsabile della struttura di Epilessie rare e complesse.

L’amartoma ipotalamico è una rara patologia, non tumorale, dell’ipotalamo: una struttura cerebrale fondamentale nel controllo di importanti funzioni vitali.