Durata del ciclo associata alla salute del cuore

Una maggiore durata sembra legata a migliore salute vascolare

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Il rischio di problemi cardiaci fra le donne anziane può essere previsto anni prima grazie all’analisi della durata del ciclo mestruale. Lo dice uno studio pubblicato su Menopause da un team dell’Università di Pittsburgh che ha esaminato il legame fra i cambiamenti del ciclo mestruale e le probabilità di sviluppare problemi cardiaci.
Lo studio, coordinato da Samar El Khoudary, ha coinvolto 428 donne fra i 45 e i 52 anni, seguite per un follow up di 10 anni o fino al post-menopausa. È stato valutato il rischio cardiovascolare dopo l’ultimo ciclo mestruale con la misurazione di rigidità e spessore delle arterie.
Nel 62 per cento dei casi, il ciclo era regolare. Il 16% ha riscontrato un accorciamento del ciclo e il restante 22% un ciclo tendenzialmente più lungo. Secondo i risultati della ricerca, le donne con cicli più lunghi in pre-menopausa sembravano associate a una migliore salute …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, ciclo, menopausa,

Rischi riproduttivi per i ragazzi della Terra dei Fuochi

Alterazioni degli spermatozoi nel 60% dei casi

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Rischi riproduttivi importanti per il 60% dei ragazzi che vivono nelle zone della Terra dei Fuochi. A dirlo sono gli esperti della Società italiana di Riproduzione Umana (Siru) nel corso del IV Congresso Nazionale.
I dati provengono dal progetto EcoFoodFertility, condotto per due anni in aree d’Italia altamente inquinate, sostenuto dal ministero della Salute e da diversi enti di ricerca tra cui il Cnr, l’Iss ed Enea.
”Il liquido seminale – ha spiegato Luigi Montano, presidente area andrologica – è un ottimo marker, indicatore di salute ambientale del territorio. Abbiamo compiuto ricerche in giovani sani che vivono in zone a diversa pressione ambientale in Campania e altre regioni italiane e i dati indicano rischi riproduttivi molto importanti per i giovani che abitano nella Terra dei fuochi, nell’area di Brescia e nella Valle del Sacco del frusinate. Dalla ricerca si evince che sui …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | spermatozoi, riproduttivi, alterazioni,

Aspirinetta, meglio evitare dopo i 60 anni

Cambio nelle linee guida statunitensi

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L’aspirina a basso dosaggio – nota anche come aspirinetta – per ridurre il rischio di ictus e infarto non dovrebbe essere utilizzata dopo i 60 anni, e utilizzata con cautela fra i 40 e i 59 anni.
La novità viene dagli esperti della Task Force dei Servizi di Prevenzione americani, secondo cui il rischio di emorragie ed effetti collaterali seri sarebbe superiore a quello di infarto, ictus e vari problemi vascolari.
Massimo Volpe, ordinario di Cardiologia all’Università Sapienza di Roma e Presidente della Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare (Siprec), commenta a Repubblica: “La vera chiave per una corretta prescrizione dell’acido acetilsalicilico a basso dosaggio in questi soggetti sta nella personalizzazione dell’approccio. Occorre sempre valutare il profilo aterotrombotico di ogni persona, a prescindere dall’età. Se abbiamo una persona ipertesa, magari anche con colesterolo …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | aspirina, ictus, emorragie,

Gli effetti dello smog passano dai genitori ai figli

Fondamentali i primi 1000 giorni di vita

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Dal momento del concepimento ai primi 1000 giorni di vita gli effetti dello smog possono essere molto dannosi. Lo ricordano gli esperti della Federazione Italiana Medici Pediatri, della Società Italiana di Neonatologia e della Società Italiana di Pediatria.
Durante lo sviluppo fetale, i bambini sono molto vulnerabili. Diversi studi hanno indagato gli effetti dell’esposizione agli inquinanti atmosferici ambientali. Fra questi vi sono obesità, aumento della mortalità infantile, disturbi dello sviluppo neurologico, asma, otite media e problemi polmonari.
“Il Documento di consenso è focalizzato sull’inquinamento dell’aria dovuto a particolato atmosferico, biossido di azoto e ozono, prodotte da mezzi di trasporto, riscaldamento domestico e emissioni industriali”, spiega Luca Ronfani, dell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste e referente scientifico del progetto ‘Ambiente e …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | smog, bambini, inquinamento,

Meno di 3.000 ricoveri, tasso di positività stabile

Continua il lento declino della curva epidemica

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I nuovi casi di contagio da Sars-CoV-2 sono 2.968. Il totale delle persone infettate è così di 4.682.034. Sono stati effettuati 285.960 tamponi, il che produce un tasso di positività pari all’1%, in rialzo rispetto allo 0,9% di ieri.
Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 33 decessi, cifra che porta il totale a 131.031 vittime da inizio pandemia. Il totale dei ricoverati è di 2.991 per effetto di una riduzione di 66 posti nella giornata di ieri. Scendono anche le terapie intensive: ora i malati più gravi sono 431, 1 meno di ieri, con 21 nuovi ingressi.
I vaccinati sono 42.721.583, il 79,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre l’84% ha avuto almeno la prima dose.
95.300 persone hanno già ricevuto la terza dose. In totale, sono state somministrate oltre 85 milioni di dosi.
I non vaccinati contro il coronavirus finiscono in ospedale per le complicazioni da Covid-19 sette volte …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | coronavirus, infezione, sintomi,

Chirurgia refrattiva, arriva la FemtoSmile

Dalle lame meccaniche al laser, com’è cambiata la chirurgia refrattiva

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La LASIK assistita da laser a femtosecondi (FemtoLASIK) è la tecnica più antica e diffusa a livello mondiale per la chirurgia dei difetti refrattivi ed è indicata per eliminare i difetti di miopia, astigmatismo e ipermetropia attraverso un rimodellamento della superficie corneale.
Consiste nella creazione di un lembo (flap), cioè di una specie di fettina di cornea superficiale, che viene tagliato con un innovativo laser a femtosecondi (o femtolaser) e poi sollevato per permettere al chirurgo di raggiungere la parte più interna della cornea, andando così a correggere il difetto visivo. A quel punto il lembo corneale viene riposizionato in sede e l’intervento è concluso. Il recupero postoperatorio è molto rapido. Più recente è invece la SMILE assistita da laser a femtosecondi (FemtoSMILE), una tecnica chirurgica laser per la correzione di miopie medie e medio/elevate che permette un …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | chirurgia, refrattiva, laser,

Cancro al seno, l’attività fisica fa bene anche al cervello

Migliora il chemo brain, conseguenza comune fra le malate

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Il “chemo brain”, conseguenza abbastanza frequente nelle donne affette da cancro al seno caratterizzata da problemi di memoria e difficoltà cognitive, può essere ridimensionato grazie all’attività fisica.
Lo dice uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology da un team della University of Rochester Medical Center.
Allo studio hanno partecipato 580 pazienti con tumore al seno in stadio precoce o localmente avanzato ma non metastatico. L’età media era di poco più di 50 anni. Altre 360 donne che non avevano mai avuto tumori hanno costituito il gruppo di controllo.
Tutte le pazienti sono state trattate con la chemioterapia: il 46% ha assunto antracicline – farmaci associati a problemi cognitivi – mentre il restante 54% altri farmaci chemioterapici.
Le capacità cognitive sono state valutate una settimana prima della chemio, entro un mese dalla fine dei cicli e a distanza di 6 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | seno, cancro, fisica,

Un microchip per spegnere l’epilessia

Progetto italiano per regolare l’attività elettrica dei neuroni

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Una sorta di pacemaker del cervello per scongiurare le crisi epilettiche. È quello a cui intendono lavorare i ricercatori della Sissa di Trieste coordinati dal prof. Michele Giugliano, direttore del Neuronal Dynamics Lab alla Sissa.
Per il momento si è arrivati a un prototipo che registra l’attività elettrica con la quale le cellule del cervello comunicano fra loro.
«Le terapie sperimentali di frontiera oggi utilizzate per ristabilire o riparare le funzioni del cervello in caso di patologie neuronali consistono nel modulare o silenziare l’iperattività dei circuiti nervosi», spiega il professor Giugliano. «Tutto ciò può essere fatto con farmaci, con la manipolazione genetica o con degli impulsi elettrici, magnetici o ottici mirati. Il problema sono però gli effetti indesiderati, anche seri, dovuti al metodo che potremmo definire “innaturale” utilizzato per regolare l’attività delle …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | epilessia, pacemaker, neuroni,