Test a tappeto per alcune categorie per fermare il contagio

È la proposta di un gruppo di scienziati

I ricercatori italiani hanno scritto una lettera aperta al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per offrire il proprio contributo alla battaglia contro il nuovo coronavirus.

La premessa degli scienziati è che i modelli matematici delle curve di contagio e le analisi dirette sulla popolazione dimostrano chiaramente l’esistenza di una larga fascia di cittadini positivi al virus ma asintomatici o con sintomi assimilabili a quelli di una normale influenza.

Tuttavia, questi soggetti sono ugualmente contagiosi, sebbene dimostrino una potenzialità di contagio pari a circa la metà di quella di individui ospedalizzati.

È evidente che questo gruppo di soggetti rappresenti il serbatoio di diffusione del virus nel resto della popolazione e che quindi sia necessario intervenire in tal senso per ottenere una riduzione efficace dell’epidemia.

6820 vittime da Coronavirus. State a casa

Primi segnali di rallentamento

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69.176 contagi. Il numero di malati è aumentato di 5.249 unità rispetto a ieri e altri 743 morti.

Primi segnali di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

Il paese intero è zona rossa.

Numerose le misure adottate.

In particolare, evitare ogni spostamento delle persone in entrata e uscita dai territori individuati e negli stessi territori, anche se la mobilità è consentita «per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute», anche se «è consentito il rientro presso il domicilio, abitazione o residenza».

In caso di infezioni respiratorie e e febbre (superiore a 37.5°) è «fortemente raccomandato» di restare a casa e stare in quarantena.

Divieto assoluto di mobilità per le persone in quarantena.

Sono sospesi eventi e competizioni sportive.

Allenarsi a casa: mini circuito in 10 minuti

Allenarsi a casa forse è un po’ “limitante” per molte di voi. Magari siete abituate a bilancieri di almeno 30 kg, magari siete sulla buona strata per fare il vostro primo pull up non assistito, o forse l’hip thrust senza bilanciere non vi sembra ugualmente efficace.

Siamo tutte sulla stessa barca, vorremmo tutte avere la stessa disponibilità di pesi e spazi per poterci allenare secondo le nostre tanto amate abitudini. Purtroppo per il momento, causa coronavirus, non può essere così.

L’allenamento di oggi ti terrà impegna per soli 10 minuti e può essere utilizzato anche come finisher magari di un allenamento mirato su singoli gruppi muscolari. Insomma come cardio finale.

Come sempre ti ricordiamo prima di approcciarti all’allenamento di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire l’allenamento.

Allenarsi a casa: mini circuito in 10 minuti

Prima di soffermarci sul dettaglio dell’allenamento, bisogna parlare della metodologia di esecuzione di quest’ultimo. La sequenza infatti prevede l’esecuzione dei due esercizi secondo uno schema ladder alternato ovvero si esegue

  • 1 ripetizione dell’esercizio 1 e 10 ripetizioni dell’esercizio 2
  • 2 ripetizioni dell’esercizio 1 e 9 ripetizioni dell’esercizio 2
  • 3 ripetizioni dell’esercizio 1 e 8 ripetizioni dell’esercizio 2

E così via finchè non verrà eseguita l’ultima ripetizione con 1 ripetizione dell’esercizio 1 e 10 ripetizioni dell’esercizio 2

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • un kettlebell o una cassetta d’acqua
  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Kettlebell Squat

  • Con un movimento rapido e controllato solleva il kettlebell ad altezza petto.
  • Impugnalo con entrambe le mani e una volta posizionata correttamente esegui lo squat
  • Come per l’esecuzione di qualsiasi allenamento con pesi rimani concentrata sul movimento e cerca di non sbilanciarti in avanti.
  • Fai attenzione alla forma

Push Up

  • Prima di iniziare fai delle prove: stenditi completamente per terra, con le gambe bloccate e addominali tesi, e spingi il corpo con verso l’alto. Se ti rendi conto di inarcare al schiena durante l’esecuzione, prova un push up modificato e continua ad esercitarti per aumentare la forza.
  • Non tenere il sedere sollevato. Quando la schiena non è piatta e perfettamente allineata, non permetti alla parte centrale del corpo di lavorare correttamente per tutta la durata dell’esercizio. Inoltre disallineare i glutei determina uno stress eccessivo sulle spalle.
  • Non far crollare i fianchi verso il pavimento. Fondamentale che il corpo abbia le sembianze di una tavola da surf piuttosto che di una banana. E scherzi a parte, questo è ancora più importante onde evitare di farsi male alla schiena. Strizza i glutei e attiva l’addome.

 

Coronavirus, studio consiglia di allungare la quarantena

Il periodo di incubazione sembra essere più lungo del previsto

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Uno dei problemi principali del nuovo coronavirus è il sostanziale mistero sulla sua reale natura, dal momento che si tratta di un patogeno inedito. Un nuovo studio cinese si è concentrato sul periodo di incubazione di Sars-Cov-2.

Le autorità sanitarie si sono basate su una serie di studi che indicavano in 5 giorni in media la comparsa dei primi sintomi e in 11,5 giorni il limite massimo. In base a ciò, la quarantena è stata stabilita in 14 giorni, ma ora lo studio dell’Università di Shangai sembra rimettere in discussione il tutto.

Secondo gli scienziati cinesi, che hanno raccolto gli studi non ancora validati dalla comunità scientifica, il periodo di incubazione medio del virus sarebbe più lungo di 2 giorni rispetto ai 5 stimati finora. Di conseguenza, i ricercatori suggeriscono di estendere di altri 4-7 giorni la quarantena di 14 giorni, portandola a 18-21 giorni.

Coronavirus, 631 vittime e 10149 casi

Misure radicali di contenimento, tutta Italia è zona rossa

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Più di 10000 casi di infezione e altri 168 morti, una progressione che sembra al momento inarrestabile. Per questo, il governo ha emanato un nuovo decreto che equipara il resto d’Italia a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, trasformando di fatto il paese intero in zona rossa.

Numerose le misure adottate:

a) evitare ogni spostamento delle persone in entrata e uscita dai territori individuati e negli stessi territori, anche se la mobilità è consentita «per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità per motivi di salute», anche se «è consentito il rientro presso il domicilio, abitazione o residenza»;

b) in caso di infezioni respiratorie e e febbre (superiore a 37.5°) è «fortemente raccomandato» di restare a casa e limitare i contatti;

c) divieto assoluto di mobilità per le persone in quarantena;

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

Ci sono dei giorni in cui ti senti particolarmente motivata ed in forma che hai la forza d’animo di affrontare un allenamento ad alta intensità con un obiettivo ben preciso quello di tonificare, rassodare ma anche aumentare la forza e la resistenza.

L’allenamento ad alta intensità è particolarmente indicato in primis quando le condizioni fisiche e di salute lo permettono, ma soprattutto quando si vuole perdere peso in eccesso (sotto supervisione medica e di uno specialista) e quando si vuole aumentare la massa magra.

L’allenamento proposto di seguito dal nostro coach Alfredo Vicinanza, è un allenamento che strizza l’occhio al crossfit, va eseguito in palestra e la scelta dei pesi va tarata in base alle proprie capacità e possibilità fisiche. Come ricordiamo sempre, la scelta del peso va definita in base alla propria capacità di realizzare l’allenamento in forma corretta pure mettendo il proprio corpo alla prova.

Inoltre per questa tipologia di allenamento ti suggeriamo di utilizzare anche un tracker per avere un’idea generale di quante calorie effettivamente riesci a bruciare durante l’allenamento.

Come eseguire l’allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

L’allenamento si struttura in 4 Round in cui troveremo 600 metri di corsa (che possono essere eseguiti sul tapis roulant) a 3 esercizi di rinforzamento muscolare. Importante inoltre avere a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per garantirsi l’idratazione soprattutto se la temperatura è alta e cercare di evitare di allagare lo stomaco.

L’allenamento ad alta intensità va eseguito con un bilanciere e possibilmente cronometrato. Inoltre l’allenamento non prevede pause tra i round. Se non dovessi riuscire ad eseguire l’allenamento senza pause, prenditi pure la pausa che serve evitando però di raffreddare i muscoli.

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

1° ROUND 

600 mt di corsa

7 Power Clean

 

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14 Press

28 Deadlift

2° ROUND

600 mt di corsa

6 Power Clean

12 Press

24 Deadlift

 

3° ROUND

600 mt di corsa

5 Power Clean

10 Press

20 Deadlift

 

4° ROUND

600 mt di corsa

4 Power Clean

8 Press

16 Deadlift

 

Coronavirus, 14 vittime e 530 contagiati

Misure radicali di contenimento

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Le vittime del coronavirus in Italia diventano 14. Per gli ultimi due decessi, comunicati dalle Regioni, deve ancora arrivare la conferma dell’Istituto superiore di sanità. In tutti i casi, comunque, le vittime avevano problemi pregressi di salute: malattie cardiovascolari, tumori e problemi respiratori.

Negli ultimi giorni sono stati contagiati anche alcuni bambini, tutti colpiti però da forme lievi dell’infezione. Le autorità sanitarie svizzere hanno appena confermato il contagio di due bambini italiani provenienti da Milano e in vacanza nella valle dell’Engadina, nel cantone dei Grigioni.

Intanto, dall’Ospedale di Cremona arriva un allarme: «Non sappiamo più dove mettere i pazienti», spiegano fonti sanitarie del nosocomio. I casi di pazienti positivi ricoverati all’ospedale di Cremona sono 81, di cui 42 con polmonite. 18 pazienti sono in condizioni gravi.