Ecco il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno


Rischio depressione ai massimi livelli

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C’è un giorno dell’anno in cui il rischio di sentirsi depressi è più alto del consueto, oggi. I ricercatori dell’Università di Cardiff guidati dallo psicologo Cliff Arnall calcolarono qualche anno fa con precisione questa data attraverso una complicata equazione matematica.
Pertanto, il terzo lunedì di gennaio risulta il giorno peggiore per il nostro umore, il cosiddetto Blue Monday.
I dati che sono serviti da base per il calcolo sono relativi innanzitutto alle condizioni meteo sfavorevoli, la mancanza di luce nelle prime ore del mattino, i problemi economici legati alle compere per il Natale appena passato, la riduzione delle motivazioni e gli impegni lavorativi di nuovo pressanti dopo le feste.
In Gran Bretagna c’è un legame diretto fra il Blue Monday e l’aumento del numero di assenze dal lavoro, tanto che alcune associazioni offrono addirittura consulti psicologici ad hoc per …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | depressione, lunedì, endorfine,

Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Uno degli oli essenziali più noti all’uomo è quello di rosa mosqueta. Dispone di varie proprietà ed è un grande alleato della pelle. Lo potete impiegare in più ambiti e nel corso dell’articolo vi mostreremo appunto come può esservi d’aiuto. Di tutti i benefici quello più noto è il suo rendere meno evidenti le cicatrici. […]

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Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Se il 2020 ha già iniziato a stressare, un allenamento metcon in 5 round è ciò che serve per schiarirsi le idee e focalizzare le attenzioni su ciò che veramente è importante. Si tende a lasciarsi andare durante le feste natalizie, e questo nella maggior parte dei casi non porta ad un maggiore benessere, anzi il più delle volte si ottiene l’effetto contrario.

Abbiamo più volte detto che prendere dei periodi di pausa dall’allenamento e lasciare che il corpo e la mente recuperino in maniera corretta, per permetterci di raggiungere i nostri obiettivi, è fondamentale. Tuttavia quando lo si fa in maniera incontrollata e senza porsi assolutamente alcun tipo di freno, diventa un vero è proprio boomerang: si inizia a non aver più voglia di fare niente, si tralascia completamente l’alimentazione e l’umore peggiora notevolmente.

Ecco quindi la soluzione ai tuoi problemi, e probabilmente il modo migliore di affrontare l’inizio di un nuovo anno e nuove sfide.

Allenamento Metcon: 5 round per rimettersi in sesto

Come sempre, prima di approcciarti all’allenamento, ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo affrontare. 

Ti serviranno:

  • un bottiglietta d’acqua
  • un bilanciere
  • una barra per pull up
  • un timer per monitorare il tempo impiegato per compiere l’allenamento

400 mt di corsa

  • Sappiamo che tra di voi ci sono anche persone che non amano particolarmente correre, quindi puoi sostituire l’esercizi con 2 minuti di salto con la corda o skip sul posto

6 Thruster

  • Si tratta di un esercizio tecnicamente complesso da eseguire quindi se sei alle prime armi e ti vuoi cimentare con questo allenamento, prova prima ad eseguirlo con pesi leggeri, in maniera tale che ti possa eseguirlo in maniera corretta.
  • Se non hai a disposizione un bilanciere puoi utilizzare anche un kettlebell o dei manubri.

12  Toes To BAr

  • Per eseguire questo esercizio dovrai fortificare la presa, bloccare verso il basso le spalle, tenere basse le costole e creare una sorta di tensione nelle braccia, quasi a voler tirare verso il basso la barra alla quale sei appesa.
  • In questa maniera lavoreranno tutti i muscoli sotto le braccia e lungo le costole che stabilizzano la spina dorsale e rendono più facile il sollevamento delle gambe verso il petto.

18 Military Press

  • In posizione di partenza con i piedi distanziati a larghezza spalle, mantieni il bilanciere (con un’apertura delle braccia) giusto sotto la clavicola
  • Porta il bilanciere sopra la testa distendendo le braccia e attivando l’addome
  • Non sbilanciarti all’indietro e non inarcare la schiena
  • Ritorna alla posizione di partenza in 4 conteggi.

Cosa mangiare al posto della pizza?

Cosa mangiare al posto della pizza? Questa domanda te la sarai fatta almeno una volta: perché sei a dieta, perché stai uscendo a cena e non puoi mangiarla o semplicemente perché non ti va. Facciamo una premessa: la pizza non è necessariamente un alimento da evitare per chi segue una dieta ipocalorica. Mangiare la pizza è possibile anche a dieta o, in alternativa, ci sono comunque piatti ipocalorici da scegliere che risultano gustosi da mangiare proprio come una pizza.

Mangiare la pizza a dieta: ecco perché si può e come fare

La convinzione che la pizza quando si è a dieta non possa essere mangiata è errata. Per mangiare la pizza una volta a settimana a cena è sufficiente considerarla come un pasto a base di pasta e, volendo, eliminare il pane per il resto della giornata. Ciò che bisogna evitare è mangiare la pizza abbinata ad altri piatti che, solitamente, vengono presentati come antipasti. Qualche esempio? Supplì, fritti, bruschette. Se una pizza può essere o meno inserita in un regime ipocalorico dipende tanto anche dal condimento. La pizza marinata è ideale, quella ai quattro formaggi andrebbe evitata. Quelli che sono a dieta ed escono a mangiare la pizza devono quindi preferire condimenti leggeri (ancor meglio se solo a base di verdure) e evitare l’antipasto e il dolce, preferendo invece una porzione di frutta.

Cosa mangiare al posto della pizza

Ci sono tante alternative meno “dannose” (si fa per dire) alla pizza. Se volete essere ligi alla dieta e non concedervi nemmeno lo sgarro settimanale potete optare per:

  • un piatto di pasta condito in maniera semplice (verdure, salsa di pomodoro, aglio e olio);
  • bruschette con olio e pomodoro;
  • insalatone ricche di ingredienti gustosi ma poco calorici (pollo, tacchino, feta, uovo sodo, arance, frutta secca);
  • pizza con impasto integrale o comunque fatta con farine diverse da quella bianca.

Il microbioma influenza anche l’attività fisica

Gli effetti sulla glicemia dipendono dalla reazione della flora intestinale

Non basta fare attività fisica per abbassare la glicemia. È necessario anche che il microbioma intestinale reagisca al meglio. Lo rivela uno studio pubblicato su Cell Metabolism da un team di ricercatori cinesi.

Il piccolo studio realizzato su 29 volontari ha visto la partecipazione di persone con pre-diabete, una condizione in cui vi è una ridotta tolleranza al glucosio o un aumento della resistenza all’insulina. In sostanza, i soggetti mostrano valori glicemici a digiuno fra 100 e 125 mg/dl, una condizione nella quale il rischio di diventare diabetici negli anni a venire è molto più alto.

I volontari sono stati divisi in due gruppi: il primo ha aumentato l’esercizio fisico, mentre il secondo ha mantenuto le proprie abitudini.