Nuovo bersaglio terapeutico per le malattie da prioni


Descritta la patogenesi delle gravi malattie neurodegenerative

Un nuovo studio della SISSA e dell’Università Vanvitelli approfondisce le dinamiche che inducono le proteine prioniche ad assumere la forma patologica responsabile di gravi malattie neurodegenerative. Le malattie da prioni, come l’encefalopatia bovina spongiforme (“morbo della mucca pazza”), sono patologie infettive neurodegenerative letali che colpiscono esseri umani e altri mammiferi e per cui oggi non esiste una cura. Queste malattie sono causate dall’accumulo di prioni, versioni mal ripiegate di una proteina naturalmente presente nel nostro cervello.
Una nuova ricerca guidata da Giuseppe Legname della SISSA e da Roberto Fattorusso dell’Università Vanvitelli, pubblicata recentemente su Chemical Science, approfondisce il meccanismo molecolare che induce le proteine prioniche ad assumere la forma patologica. Una scoperta che apre la strada a possibili opzioni terapeutiche.
I prioni …  (Continua) leggi la 2° pagina prioni, malattie, terapeutico,

Psoriasi, efficace tildrakizumab


Tassi di risposta elevati e durevoli

Tildrakizumab si è rivelato efficace per il trattamento della psoriasi. A dirlo è TRIBUTE, uno studio clinico interventistico di fase IV, condotto in condizioni vicine alla pratica clinica. In questo studio, Ilumetri (tildrakizumab) è il primo inibitore di IL-23p19 a dimostrare un miglioramento della qualità del sonno nei pazienti con psoriasi a placche cronica da moderata a grave.
A seguito del trattamento con tildrakizumab sono stati registrati miglioramenti di prurito, dolore e della desquamazione; tali effetti sono stati accompagnati da alti livelli di soddisfazione dei pazienti.
TRIBUTE conferma l’efficacia di tildrakizumab con due terzi dei pazienti che raggiungono un punteggio PASI inferiore a 1 dopo 24 settimane.
Infine, tildrakizumab ha dimostrato un profilo di sicurezza favorevole simile a quello osservato negli studi di fase III.
Circa 60 milioni di persone vivono con …  (Continua) leggi la 2° pagina psoriasi, tildrakizumab, pelle,

Crescono di nuovo i contagi, ricoveri stabili


Fase di endemizzazione della malattia

Sono 28.395 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 60, per un totale che raggiunge 176.669 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 207.434 tamponi, per un tasso di positività del 13,7%, in rialzo rispetto al 12,3% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 3.495, 2 in più rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 150, 1 in meno di ieri, con 10 nuovi ingressi. Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 197 casi per 100 mila abitanti. Risale invece l’Rt, che si attesta a 0,92, comunque inferiore alla soglia di rischio, cioè 1.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i 12 anni, mentre il 91,5% ha avuto almeno la prima dose. Oltre 39 milioni di persone hanno ricevuto la terza dose.
I bambini immunizzati con la prima dose sono al momento …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Covid, il vantaggio dell’immunità ibrida


Protezione maggiore per chi si è vaccinato e ha avuto l’infezione

La miglior forma di protezione rispetto a Covid-19 è data dalla vaccinazione seguita dall’infezione, cioè quella che viene chiamata immunità ibrida. Secondo uno studio condotto dal Barcellona Institute for Global e pubblicato su BMC Medicine, il 35,8% delle persone non vaccinate non ha più anticorpi rilevabili a un anno dall’infezione, mentre la stessa cosa avviene solo nel 2,1% delle persone vaccinate e poi contagiate.
La ricerca ha misurato i livelli di anticorpi IgM, IgA e IgG in 1.076 adulti catalani una prima volta tra giugno e novembre 2020 e una seconda volta tra maggio e luglio 2021. “Abbiamo cercato di valutare la sieroprevalenza nelle persone vaccinate e non vaccinate, la durata delle risposte anticorpali indotte dall’infezione e dalla vaccinazione e di identificare i principali determinanti delle risposte anticorpali indotte dalla vaccinazione”, spiegano i ricercatori.
La …  (Continua) leggi la 2° pagina Covid, immunit, vaccinazione,

Melanoma, immunoterapia in prima linea più efficace


Più di un paziente su due libero da malattia se trattato subito

Trattare i pazienti prima con l’immunoterapia e poi con la target terapia, si è dimostrata la strategia migliore per guarire dal melanoma metastatico. All’Esmo di Parigi, la vetrina internazionale in Europa per chi fa dell’oncologia la sua missione di vita, sono stati presentati questa mattina gli ultimi dati di uno studio denominato Secombit coordinato da Paolo Ascierto e, quindi, dal Pascale di Napoli, che a quattro anni dalla sua prima sperimentazione dimostra di raggiungere la migliore sopravvivenza globale pari al 63 per cento e una sopravvivenza libera da malattia pari al 55 per cento.
“Lo studio Secombit – dice Paolo Ascierto, direttore del Dipartimento di Melanoma e Immunoterapia dell’Istituto dei tumori di Napoli – ha l’obiettivo di individuare la giusta sequenza di terapie nelle persone con melanoma metastatico che presentano la mutazione del gene BRAF. Il trial sperimenta tre …  (Continua) leggi la 2° pagina melanoma, immunoterapia, trattamento,

Dipendenza da web, la sindrome di Hikikomori


A rischio isolamento i più giovani

Anche il web provoca dipendenza, e a rischiare sono soprattutto i più giovani. Dal Giappone arriva l’ultima catalogazione in questo ambito con la cosiddetta sindrome di Hikikomori, una condizione di estremo isolamento sociale che colpisce gli adolescenti, quasi letteralmente incatenati davanti al computer per tutto il giorno.
In Italia il problema della dipendenza da web riguarderebbe 240 mila giovani che passano in media almeno tre ore al giorno davanti al pc. Certamente dai risvolti più preoccupanti ciò che accade a chi è inquadrato nella sindrome di Hikikomori. Già dagli anni ’80 i medici giapponesi hanno studiato i casi di ragazzi che frequentano regolarmente e con buon profitto la scuola, ma che al termine dell’orario scolastico si rinchiudono in casa trascorrendo il resto della giornata e parte della notte davanti allo schermo del computer, immersi in una realtà parallela in cui …  (Continua) leggi la 2° pagina sindrome, Hikikomori, dipendenza, web,

Contagi stabili, calano i ricoveri


Situazione in lenta evoluzione

Sono 17.550 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 89, per un totale che raggiunge 176.098 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 149.497 tamponi, per un tasso di positività dell’11,7%, in rialzo rispetto al 10,7% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 4.150, 149 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 185, 1 in più di ieri, con 22 nuovi ingressi.
“Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 243 casi per 100 mila abitanti e anche l’Rt mostra una tendenza alla discesa, siamo ormai a 0,81, ben al di sotto di 1”, afferma il prof. Giovanni Rezza. Secondo alcuni scienziati, una sottovariante Omicron, chiamata BA.2.75 e soprannominata “Centaurus”, potrebbe essere la prossima variante globale.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Calano contagi e tasso di positività


Situazione in lenta evoluzione

Sono 17.574 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. I decessi contabilizzati sono 57, per un totale che raggiunge 175.979 vittime dall’inizio della pandemia. Sono stati effettuati 163.107 tamponi, per un tasso di positività del 10,7%, in calo rispetto al 12,3% di ieri.
I ricoveri ordinari sono ora 4.299, 160 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive sono 184, 1 in meno di ieri, con 27 nuovi ingressi.
“Continua a diminuire il tasso di incidenza di casi Covid-19 nel nostro Paese, che questa settimana raggiunge i 243 casi per 100 mila abitanti e anche l’Rt mostra una tendenza alla discesa, siamo ormai a 0,81, ben al di sotto di 1”, afferma il prof. Giovanni Rezza. Secondo alcuni scienziati, una sottovariante Omicron, chiamata BA.2.75 e soprannominata “Centaurus”, potrebbe essere la prossima variante globale.
I vaccinati sono 48.663.615, il 90,1% dei cittadini sopra i …  (Continua) leggi la 2° pagina coronavirus, infezione, sintomi,

Workout total body: 5 round for time

Quale modo migliore di riprendere gli allenamenti di un workout total body? Siamo certe che queste torride vacanze estive non ti avranno invogliato ad allenarti. Ed è fuori di dubbio che in ogni caso un periodo di pausa dall’allenamento è sempre bene programmarlo. 

In ogni caso se come noi sei nella situazione di chi vuole riprendere ma non sa da dove iniziare, sei nel posto giusto. 

Workout total body: 5 round for time

Il workout total body 5 round for time è un allenamento a corpo libero che puoi eseguire ovunque. Sia che ti sia già iscritta in palestra, sia che ti alleni nel tuo piccolo appartamento o al parco, questo workout include degli esercizi base che avrai sicuramente già eseguito altre volte

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e di fitness per eseguire l’allenamento. 

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • Un tappetino 
  • Una bottiglietta d’acqua

Visto il caldo persistente ti consigliamo di mantenerti idratata oppure laddove consigliato utilizzare integratori. 

5 round for time

25 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia

Non hai mai eseguito un push up? Scopri come fare

50 air squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra

Non hai mai eseguito uno squat? Scopri come fare 

25 sit up 

  • Sdraiati sulla schiena
  • Le gambe sono piegate a ponte
  • Solleva il busto
  • Attiva l’addome e non inarcare la schiena mentre esegui il movimento. 
  • Durante l’arco del movimento le gambe rimangono a pinte e ben piantate a terra.
  • Dovresti evitare di sollevarle.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento, torna in posizione di partenza, controllando il movimento.

45 secondi di plank

  • La posizione di partenza è sui gomiti, con il corpo sollevato facendo leva sulla punta dei piedi e sugli avambracci.
  • Nell’esecuzione è importante contrarre gli addominali, tenere il bacino basso in linea con le spalle e non sforzare schiena e collo.
  • È essenziale che il viso sia rivolto verso il basso e la testa sia perfettamente in linea con la colonna vertebrale onde evitare dolori al collo.
  • Mantenere la posizione più a lungo possibile, ma senza sforzare: se i muscoli iniziano a tremare, smettere subito

Prova il workout total body e facci sapere com’è andata.

Se sei alle prime armi puoi provare a dimezzare il numero delle ripetizioni e il numero di round. 

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Scheda allenamento fitinhub 5 round 4 time
Scheda allenamento fitinhub 5 round 4 time