Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Uno degli oli essenziali più noti all’uomo è quello di rosa mosqueta. Dispone di varie proprietà ed è un grande alleato della pelle. Lo potete impiegare in più ambiti e nel corso dell’articolo vi mostreremo appunto come può esservi d’aiuto. Di tutti i benefici quello più noto è il suo rendere meno evidenti le cicatrici. […]

L’articolo Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni proviene da Vivere in Benessere.

Covid-19, forse il farmaco della svolta

Desametasone ha ridotto in maniera significativa le vittime del virus

Varie_14321.jpg

Arriva una possibile svolta nella ricerca di una cura per Covid-19. Dal Regno Unito, infatti, scienziati della piattaforma Recovery – sperimentazione sulle possibili cure alla malattia cui partecipa anche l’Università di Oxford – segnalano gli effetti positivi del farmaco desametasone, un comune antinfiammatorio steroideo.

“È il solo farmaco che a oggi ha ridotto sensibilmente le vittime per coronavirus. Potrebbe essere davvero una svolta”, ha dichiarato il prof. Peter Horby, a capo della sperimentazione.

Il farmaco è stato sperimentato su 2mila pazienti, e i risultati verificati su un campione di altri 4mila soggetti che non hanno assunto il medicinale. Gli esiti dello studio sono sorprendenti, dal momento che il desametasone sembra aver salvato la vita a un terzo delle persone costrette a sottoporsi a respirazione artificiale.

I raggi UV contro Covid-19

Il potere germicida della luce ultravioletta contro la pandemia

Varie_3251.jpg

La luce ultravioletta a lunghezza d’onda corta, o radiazione UV-C, quella tipicamente prodotta da lampade a basso costo al mercurio (usate ad esempio negli acquari per mantenere l’acqua igienizzata) ha un’ottima efficacia nel neutralizzare il coronavirus SARS-COV-2.

Lo conferma uno studio sperimentale multidisciplinare effettuato da un gruppo di ricercatori, con diverse competenze, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dell’Università Statale di Milano, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Minalo (INT) e dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi.

È ben noto il potere germicida della luce UV-C (che ha tipicamente una lunghezza d’onda di 254 nanometri, ovvero 254 miliardesimi di metro) su batteri e virus, una proprietà dovuta alla sua capacità di rompere i legami molecolari di DNA e RNA che costituiscono questi microorganismi.

Nuova molecola per la schizofrenia

Acido cinnabarinico potenzialmente utile nella gestione della malattia

Psicosi_6400.jpg

La schizofrenia è uno dei più gravi disturbi psichiatrici, e molte sono ancora le lacune nelle conoscenze sui meccanismi che ne sono alla base.

Una ricerca del Dipartimento di Patologia Molecolare dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) ha ora individuato il ruolo di una particolare molecola, l’acido cinnabarinico, aprendo la strada a possibili interventi farmacologici innovativi contro questa patologia. Lo studio, svolto in collaborazione con l’Accademia Polacca delle Scienze, l’Università Sapienza di Roma e altri istituti italiani e stranieri, è stato pubblicato sulla rivista Schizophrenia Bulletin.

L’acido cinnabarinico è un prodotto del metabolismo del triptofano che si forma a seguito di una serie di reazioni chimiche complessivamente note come “via delle chinurenine”.

Nuovo test rapido per Covid-19

Stabilisce il grado di alterazione olfattiva

Varie_6180.jpg

Un nuovo test rapido ideato in Italia è oggetto di sperimentazione all’Ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Il test, sviluppato dai ricercatori Andrea Mazzatenta dell’Università degli Studi G. D’Annunzio e da Camillo Di Giulio, direttore del Laboratorio di Neurofisiologia Olfattiva e Chemiocettiva dell’ateneo, si basa sull’analisi della percezione olfattiva del paziente, che in caso di Covid-19 viene compromessa.

Lo studio, realizzato su 100 pazienti, sfrutta un dispositivo innovativo denominato olfactory mmart threshold test (Ost Test). La sperimentazione è coordinata da Giampiero Neri, associato in Otorinolaringoiatria, e composto da specialisti.

Calano i contagi e si svuotano le terapie intensive

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 72 per un totale di 33.846 morti.

I casi totali sono ora 234.801, con un aumento di 270 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 293, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

Risalgono i contagi, ma si svuotano le terapie intensive

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 85 per un totale di 33.774 morti.

I casi totali sono ora 234.531, con un aumento di 518 positivi nell’ultima giornata.

Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 316, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

Il primo farmaco contro Covid-19

Potrebbe arrivare nel giro di qualche mese

Varie_14321.jpg

Una svolta nell’ambito delle ricerche per una terapia contro Covid-19. I ricercatori dell’azienda farmaceutica Lilly hanno messo a punto un anticorpo monoclonale in grado di proteggere il soggetto dall’infezione.

Il farmaco, ancora in fase sperimentale, è stato denominato LY-CoV555 ed è stato somministrato a un gruppo di pazienti già ospedalizzati in alcuni centri statunitensi.

Lo sviluppo del farmaco è stato molto veloce; gli scienziati del Centro di ricerca sui vaccini dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive guidato da Anthony Fauci, in collaborazione con AbCellera, avevano individuato l’anticorpo nel sangue di uno dei primi pazienti americani guariti dall’infezione, cui in seguito hanno lavorato i colleghi di Lilly, che nel giro di soli 3 mesi hanno concluso il loro lavoro.