Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Uno degli oli essenziali più noti all’uomo è quello di rosa mosqueta. Dispone di varie proprietà ed è un grande alleato della pelle. Lo potete impiegare in più ambiti e nel corso dell’articolo vi mostreremo appunto come può esservi d’aiuto. Di tutti i benefici quello più noto è il suo rendere meno evidenti le cicatrici. […]

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10 fasi del post-workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire.

Ok ti sei allenata, hai fatto il tuo dovere: burpees, jump box, squat, flessioni, e chi più ne ha più ne metta. Ma come tutte noi, che eseguiamo allenamento ad alta intensità, sai bene che sta per consumarsi un vero e proprio dramma: il post-workout.

10 fasi del post workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire

Nell’esatto secondo in cui la tua lezione di HIIT o di allenamento funzionale termina, ti senti come se riuscissi a spaccare il mondo. Ma chi è Wonder Woman in confronto?

Il sudore sgorga come l’acqua dalle sorgenti Levissima e inizia a calare una sensazione di pesantezza su tutto il corpo, gli occhi ti si chiudono quasi e inizi a piegarti su te stessa, finché spalmarti al suolo ti sembra l’unica soluzione praticabile

Devi fare stretching, e quindi ti assale un momento di panico: come farai a sollevare le gambe al muro per fare lo scarico? e le braccia come possono mai sollevarsi più di un centimetro dalla loro naturale posizione per allungare i muscoli?

Ok ce l’hai fatta lo stretching è finito, ti trascini a fatica verso lo spogliatoio, mascherando la distruzione che ti pervade, con finti sorrisi a chi ti saluta nel tragitto.

Raggiungi lo spogliatoio, ti siedi un secondo per contemplare il nulla. Il vuoto cosmico. Ad un tratto ti rendi conto di essere imbambolata e ti ricordi di dover fare la doccia.

Anche qui il panico: come leverai il reggiseno sportivo? come sbarazzarti dei leggings? come farai a lavarti i capelli?

Con movimenti simili al karatè ti sbarazzi dei leggings e del reggiseno sportivo, ti trascini verso la doccia. Litighi con il rubinetto. Maledetta acqua.

Fai il tuo dovere da brava persona pulita, ti lavi anche i capelli (perché lo shampoo a secco già l’hai usato questa settimana) e raggiungi il tuo borsone.

Lì ti prende un altro momento ti vuoto cosmico. Seconda fase di sguardo fisso al muro, in cui non pensi assolutamente a nulla.

Fin quando qualcuno non ti rivolge la parola e allora ti ricordi che forse dovresti darti anche una mossa per asciugare capelli, mettere la crema idratante e provare a ricomporre la tua faccia distrutta con un filo di trucco e consumare il tuo bravo spuntino.

Finalmente sei pronta per uscire, soddisfatta e contenta del tuo allenamento, e anche se la fase del post-workout è tuttavia drammatica, non rinunceresti mai alla soddisfazione e al senso di rilassatezza che una volta lasciata alle spalle la palestra, ti accompagna per tutti il resto della giornata.

5 mosse per un’abbronzatura perfetta

Prevenire le scottature e godersi i benefici del sole

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Una bella abbronzatura in estate è l’obiettivo di ogni amante della spiaggia e del mare che ogni anno è in cerca di segreti efficaci per una tintarella bronzea, duratura e brillante.

Per raggiungere tale obiettivo e al tempo stesso evitare problematiche cutanee, ecco i consigli di esperti e dermatologi su cosa occorre conoscere prima di esporsi ai raggi solari e per sapere quali sono le regole principali per un’abbronzatura senza rischi.

Esistono due diverse tipologie di raggi ultravioletti legati alle problematiche cutanee. La prima riguarda i raggi ultravioletti B, responsabili dell’eritema e della scottatura, presenti nel nostro clima continentale soprattutto nelle ore centrali della giornata, maggiormente in estate, e che non passano attraverso il vetro.

Sentire le voci non è sintomo di psicosi

Le allucinazioni uditive possibili anche in persone sane

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Sentire le voci è sinonimo di pazzia nel linguaggio comune. In realtà, le allucinazioni uditive non avrebbero un legame automatico con una condizione psicotica.

Ad affermarlo è uno studio italo-austriaco coordianato dalla psicologa clinica Maria Quarato, responsabile del centro “Ediveria” (Associazione per la ricerca internazionale e la consulenza sull’udire voci”) con sede a Vienna, convenzionata con l’Università degli Studi di Padova.
La ricerca è stata portata avanti in collaborazione con Alessandro Salvini e Antonio Iudici.

“Dai nostri studi e soprattutto dalla pratica clinica e psicoterapeutica – afferma Quarato – è emerso il fallimento di chi etichetta come psicotiche o schizofreniche persone perfettamente sane”.

Un po’ di esercizio per abbassare la pressione

Aiuta i pazienti anziani in sovrappeso o obesi

Basta poco esercizio fisico al mattino per tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Il consiglio vale soprattutto per quelle persone anziane alle prese con un peso corporeo eccessivo o in condizione di obesità conclamata.
A dirlo è uno studio pubblicato su Hypertension da un team della University of Western Australia di Perth e del Baker Heart and Diabetes Institute di Melbourne.

«Tradizionalmente gli effetti dell’esercizio fisico e del comportamento sedentario sulla salute sono stati studiati separatamente, ma noi abbiamo voluto verificare se esistesse un effetto combinato di questi comportamenti sulla pressione sanguigna», spiega Michael Wheeler, primo autore dello studio.

Gli scienziati australiani hanno esaminato i dati relativi a 67 pazienti con età media di 67 anni, in sovrappeso o obesi.

Non c’è bisogno del digiuno per le analisi dei lipidi

Misurazioni non a digiuno altrettanto utili

Quella di digiunare prima di sottoporsi ad analisi del sangue è una sorta di regola aurea che tutti rispettano. Tuttavia, l’eventuale analisi non a digiuno non sembra comportare problemi nella definizione dei parametri ricercati.

A chiarirlo è uno studio apparso su Jama Internal Medicine e firmato da Samia Mora dell’Harvard Medical School, che spiega:

Nessuno studio precedente ha esaminato l’associazione degli esiti cardiovascolari con i livelli di lipidi a digiuno e non a digiuno misurati negli stessi individui.

Alla ricerca hanno partecipato 8.270 adulti con età media di 63 anni ad alto rischio cardiovascolare e con livelli di lipidi non a digiuno e a digiuno misurati a 4 settimane di distanza.

Bambini e vacanze, vademecum per mamme serene

Vivere una vacanza coi bambini senza preoccupazioni

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Non c’è solo il caldo negli incubi delle mamme in vacanza. Sono molte, anzi, le insidie per la salute del bambino alla vigilia del viaggio nelle località di mare e di montagna.

Lo conferma il primario di Pediatria dell’ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (Como), Gaetano Mariani:

Le domande che le mamme ci rivolgono in questo periodo estivo vanno dai farmaci da portare in vacanza, alla prevenzione del mal d’auto o di mare, dalla corretta esposizione al sole o la prevenzione dei colpi di calore o come affrontare viaggi in aereo, o alle problematiche delle vacanze in montagna o alle insidie dei bagni al mare o in piscina, alle allergie a punture, per finire con le giuste precauzioni per chi va all’estero, con le vaccinazioni da eseguire e le norme di comportamento.

Batteriuria asintomatica in gravidanza, sì allo screening

Anche se il rischio di pielonefrite sembra ridotto

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Lo screening per batteriuria asintomatica dovrebbe far parte del percorso di analisi che una donna in gravidanza abitualmente affronta.

Secondo le raccomandazioni della Preventive Services Task Force degli Stati Uniti (USPSTF), le donne incinte dovrebbero essere sottoposte a screening fra la 12esima e la 16esima settimana di gestazione, anche se tale screening va inteso come raccomandazione di tipo B, cioè con un beneficio netto moderato nella riduzione delle complicanze, mentre dal 1996 è stato di tipo A.

Alcune nuove prove hanno dimostrato che il rischio di pielonefrite è diminuito nelle donne in gravidanza, e ora c’è più preoccupazione riguardo all’uso di antibiotici, resistenza agli antibiotici e conservazione dei batteri “buoni”.