Il sesso non fa male al cuore

Rarissima l’eventualità di un attacco cardiaco per lo sforzo

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Lo sforzo fisico indotto dal sesso non è quasi mai sufficiente a causare un attacco cardiaco. Lo dimostra una ricerca inglese pubblicata su Jama Cardiology da un team della St George University di Londra coordinato da Mary Sheppard.
Lo studio ha analizzato le cartelle cliniche dei pazienti del centro cardiologico dell’ateneo morti per arresto cardiaco negli ultimi 15 anni, valutando nel complesso 6.847 persone. Soltanto in 17 casi l’attacco cardiaco si è verificato nel corso del rapporto sessuale o entro 60 minuti, per una percentuale dello 0,2%.
A dispetto di quanto si possa pensare, gli uomini non sono le uniche vittime del fenomeno. Su 17 casi, 6 hanno visto per protagoniste le donne. In secondo luogo, l’arresto cardiaco durante il sesso non riguarda solo gli anziani, anzi dai dati sembrerebbe il contrario dato che l’età media delle vittime era di 38 anni.
“Lo studio conferma una …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sesso, cuore, sforzo,

Per dormire bene spegnete la Tv

Addormentarsi davanti al televisore acceso pregiudica il riposo

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Malgrado molti si diranno non d’accordo con le conclusioni di questo studio, pare proprio che addormentarsi davanti alla Tv accesa non faccia riposare bene. A dirlo è una ricerca dell’Università di Salisburgo pubblicata sul Journal of Neuroscience.
Molte persone hanno l’abitudine di utilizzare la Tv come “sonnifero”, addormentandosi pian piano davanti a un vecchio film. Un approccio divenuto più comune negli ultimi tempi di pandemia, nei lunghi periodi di isolamento e quarantena che molti hanno vissuto a causa di Covid-19.
I ricercatori austriaci hanno misurato l’attività cerebrale di 17 adulti addormentati in risposta a voci familiari e sconosciute. Queste ultime hanno suscitato più complessi K, cioè tipi di onde cerebrali legate a disturbi sensoriali durante il sonno, rispetto alle voci familiari.
Le stesse onde possono essere attivate anche dalle voci familiari, ma la differenza …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | dormire, onde, Tv,

A caccia di Zitromax, ma non serve a niente contro Covid-19

Antibiotico ormai introvabile in tutte le farmacie

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Ormai esaurite le scorte di Zitromax, l’antibiotico a base di azitromicina utilizzato da molte persone per trattare l’infezione da Sars-CoV-2. Anche il generico risulta non più disponibile, dopo che negli ultimi 2 mesi, con l’aumentare dei contagi, le farmacie sono state letteralmente prese d’assalto dai cittadini impauriti.
Il problema è che l’azitromicina è completamente inutile in caso di Covid, anzi ci sono diversi studi che ne indicano la pericolosità quando assunta in combinazione con l’idrossiclorochina, altra sostanza molto in voga nelle cure fai da te.
“L’azitromicina è un antibiotico antibatterico che serve nella terapia di alcune infezioni batteriche, ma non serve a niente nella cura del Covid”, spiega Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova.
“La domanda è: serve la azitromicina nella cura del Covid? C’è un dato o uno studio che dica che serve a qualcosa? …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Zitromax, azitromicina, Covid,

Covid, forse Deltacron non esiste

Probabile un errore nel sequenziamento realizzato in laboratorio

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Per qualche giorno ha preoccupato ancora di più, se possibile, comunità scientifica e semplici cittadini. L’allarme relativo a Deltacron, però, sembra adesso sgonfiarsi. La presunta nuova variante scoperta a Cipro, che mostra un’integrazione delle principali mutazioni di Delta e Omicron, potrebbe addirittura non esistere, ma essere un semplice errore di laboratorio.
“È pressoché certo che una variante ibrida tra Delta e Omicron si possa generare perché fenomeni di ricombinazione sono ben note e sono già state osservate, per esempio, tra la variante Alfa e quella Delta. Nel caso specifico, però, le 24 sequenze depositate dai ricercatori ciprioti sono state analizzate abbastanza nel dettaglio da diversi gruppi di ricerca che concordano con il fatto che con ogni probabilità si tratta di un artefatto”, spiega all’Ansa Marco Gerdol, ricercatore all’Università di Trieste.
I ricercatori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Delta, Omicron, Deltacron,

Covid, vitamina D utile o no?

Studio cinese smentisce le ipotesi sull’efficacia della sostanza

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Il deficit di vitamina D non sembra correlato a una maggiore predisposizione allo sviluppo di forme gravi di Covid-19. Lo rivela uno studio pubblicato su Nutrition Journal e coordinato dal Primo ospedale di Nanchang e dall’Università Sun Yat-Sen di Guangzhou.
Il lavoro ha preso in esame 536.105 pazienti che hanno partecipato a diversi studi già sottoposti a revisione. Per ogni aumento di 10 nanogrammi per millilitro di vitamina D nel sangue non è stato verificata alcuna riduzione del rischio di Covid-19.
Gli integratori di vitamina D non hanno avuto alcuna rilevanza sul numero dei decessi e su quello dei ricoveri in terapia intensiva. Gli scienziati hanno anche appurato che l’eventuale carenza di vitamina D – meno di 20 nanogrammi per millilitro – o la sua insufficienza – meno di 30 nanogrammi – non era associata neanche a un aumento del rischio di infezione.
A conclusioni opposte è …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, vitamina, deficit,

Il sesso toglie i chili delle feste

Gli eccessi natalizi vanno via grazie all’amore

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Per la serie unire l’utile al dilettevole, una ricerca dell’Università del Québec, in Canada, suggerisce a chi ha mangiato un po’ troppo durante le feste di infilarsi sotto le lenzuola e fare un po’ di sesso. L’attività sessuale, infatti, richiede un “investimento” energetico simile a quello di esercizi di moderata intensità e permette quindi di bruciare qualche caloria di troppo accumulata.
La dott.ssa Julie Frappier e i suoi colleghi, che hanno pubblicato lo studio su Plos One, hanno coinvolto 21 coppie eterosessuali di età compresa fra i 18 e i 35 anni, invitandole ad avere rapporti sessuali una volta alla settimana per un mese, ovvero 4 rapporti in totale, non proprio un ritmo da forzati del sesso.
Oltre a rispettare lo schema previsto dai ricercatori, i partecipanti non dovevano assumere alcol, droghe o farmaci per la disfunzione erettile. Dopo ogni rapporto le coppie dovevano …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | sesso, calorie, dimagrire,

Tumore al polmone ALK positivo, disponibile lorlatinib

Efficace sulle metastasi cerebrali e anche in presenza di resistenza

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I pazienti adulti con tumore non a piccole cellule ALK+ in stadio avanza-to hanno oggi una opzione in più: lorlatinib, approvato in regime di rimborsabilità per il trattamen-to in monoterapia di pazienti che, dopo trattamento con alectinib o ceritinib come terapia di prima linea oppure crizotinib e almeno un altro TKI anti-ALK, abbiano avuto una progressione di malattia. Il nuovo farmaco è un inibitore della tirosin chinasi (TKI) di terza generazione, disegnato specificatamente per superare la barriera ematoencefalica e agire quindi a livello cerebrale, nonché per es-sere attivo anche in pazienti precedentemente trattati con in cui si siano sviluppate delle mutazioni secondarie di resistenza.
Il tumore al polmone è una delle neoplasie più diffuse, in Italia è la terza più frequente negli uomini e la seconda nelle donne, e causa un numero di decessi superiore a quello di qualunque altra …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | lorlatinib, polmone, tumore,

Covid, test molecolare dalla saliva

Nuovo prodotto italiano può facilitare la diagnosi

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Un tampone salivare che agisce però su base molecolare. È la caratteristica di un nuovo prodotto italiano dell’azienda Enbiotech, che ha adattato la tecnologia dell’analisi molecolare ai campioni di saliva.
Il test biomolecolare rileva il coronavirus in campioni di saliva con una sensibilità del 98%, paragonabile a quella dei test con PCR. Il test è in grado di rilevare la presenza del coronavirus già nei primi giorni successivi al contagio, sfruttando una tecnica di amplificazione degli acidi nucleici chiamata RT-LAMP, una reazione più veloce della PCR (che per un test per Sars-Cov-2 impiega almeno un paio di ore) ma che raggiunge una sensibilità paragonabile.
Il test si profila quindi come soluzione ideale per attività di screening di massa, come quelli nelle scuole o nelle Rsa. Il prelievo del campione di saliva può essere effettuato dalla persona stessa perché non servono abilità o …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, saliva, tampone,

Reflusso, meglio il bypass gastrico

L’intervento è preferibile alla gastrectomia

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Secondo uno studio pubblicato su Surgical Innovation, la gastrectomia a manica laparoscopica (LSG) ha un impatto negativo sulla malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), anche nei pazienti senza MRGE preoperatoria, al contrario del bypass gastrico (LGB), e la pH-manometria può indicare l’intervento corretto da eseguire.
“Abbiamo voluto valutare l’impatto della gastrectomia a manica laparoscopica (LSG) e del bypass gastrico (LGB) sulla malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE)”, spiega Andrea Balla, dell’Università La Sapienza di Roma, primo autore dello studio.
La MRGE è stata valutata mediante questionario MI-GERD-HRQL (Modified Italian Gastroesophageal Reflux Disease-Health-Related Quality of Life), pH-manometria, endoscopia e Rx-esofagogramma, prima e 12 mesi dopo l’intervento chirurgico. Sulla base di questi esami, i pazienti senza MRGE (13) sono stati sottoposti a LSG e i …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | reflusso, bypass, gastrectomia,