Olio essenziale di rosa mosqueta: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

Uno degli oli essenziali più noti all’uomo è quello di rosa mosqueta. Dispone di varie proprietà ed è un grande alleato della pelle. Lo potete impiegare in più ambiti e nel corso dell’articolo vi mostreremo appunto come può esservi d’aiuto. Di tutti i benefici quello più noto è il suo rendere meno evidenti le cicatrici. […]

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Nuova tecnica per la tachicardia infantile

Ablazione più precisa con la mappa del voltaggio elettrico del cuore

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Una nuova tecnica di ablazione più precisa e sicura per la tachicardia da rientro nodale, la più frequente tra le tachicardie nei bambini.

È stata messa a punto in ambito pediatrico e perfezionata dai medici e ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con l’aiuto di un nuovo sistema di mappaggio del voltaggio elettrico del cuore tridimensionale, in grado di identificare con colori ben definiti l’area su cui intervenire. Circa 200 i bambini trattati con la nuova tecnica che ha fatto rilevare un’assenza totale di complicanze e ridotto la recidiva al 2% rispetto al precedente dato del 12-15%. I risultati sono stati pubblicati su Europace, la più importante rivista europea di aritmologia.

Cancro al seno, olaparib riduce le recidive

Nelle pazienti ad alto rischio con mutazione BRCA

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I risultati dello studio di fase III OlympiA hanno evidenziato che olaparib, co-sviluppato da AstraZeneca e MSD, ha determinato un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante nella sopravvivenza libera da malattia invasiva (iDFS) rispetto al placebo nel trattamento adiuvante, cioè successivo alla chirurgia, di pazienti con mutazione germinale BRCA (gBRCAm) e tumore della mammella negativo per il fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo), ad alto rischio.

Nella popolazione complessiva dello studio, costituita da pazienti che avevano completato il trattamento locale e la chemioterapia neoadiuvante o adiuvante standard, i risultati hanno mostrato che olaparib riduce il rischio di recidiva di malattia invasiva, di insorgenza di nuovi tumori o morte del 42%.

Cancro del seno, meno chemio grazie ai test genomici

Cure personalizzate e risparmi per il Sistema sanitario

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I test genomici possono svolgere un ruolo sempre più importante nella personalizzazione dei trattamenti contro il tumore della mammella. La conferma arriva dal PONDx: uno nuovo studio italiano multicentrico, prospettico e osservazionale.

È stato condotto su 1.738 pazienti (con carcinoma mammario in maggioranza HR-positivo/HER2-negativo) in cura presso 27 centri di sei diverse regioni (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Campania, Abruzzo e Marche).

La ricerca è stata congegnata in modo che gli oncologi medici dovevano esprimere, prima dell’esecuzione del test, la decisione della terapia da somministrare.

È stato poi evidenziato come l’utilizzo del test Oncotype DX ha ridotto complessivamente del 36% il ricorso alla chemioterapia dopo un intervento chirurgico. I risultati dello studio PONDx sono presentati oggi dagli specialisti in un webinar.

Fonte Essenziale, il benessere delle buone abitudini

I benefici legati al consumo di un’acqua benefica

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Bere fa bene al corpo, gli esperti ce lo ripetono da sempre. Ora che si avvicina la bella stagione, il concetto acquista ancora maggiore validità. Ci sono tuttavia acque che hanno qualcosa in più da offrire a chi decide di consumarle.

Fra queste, va annoverata senz’altro Fonte Essenziale, l’acqua che sgorga dalle terme di Boario, in Val Camonica. Prima di raggiungere la fonte, l’acqua compie un lunghissimo percorso attraverso le rocce del Monte Altissimo, arricchendosi di minerali e oligoelementi preziosi.

Il suo consumo è ottimale poiché, grazie alle sue peculiarità, consente di migliorare i processi digestivi, facilita la digeribilità di grassi e proteine, depura fegato e intestino regolandone la motilità e favorendo una corretta evacuazione.

Covid, eliminare una proteina per renderlo meno grave

Prevenire l’aggravamento grazie al silenziamento di Notch4

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C’è una proteina specifica alla base delle forme più gravi di Covid-19. Si chiama Notch4 ed è presente in alcune cellule immunitarie dei polmoni. L’hanno studiata i ricercatori del Policlinico San Martino di Genova in collaborazione con quelli dell’Università di Harvard, pubblicandone i dettagli su Immunity.

In condizioni di normalità, il sistema immunitario mette in atto una serie di risposte autoregolate dopo l’incontro con un agente patogeno. A volte, però, l’infiammazione va fuori controllo e determina un danno aggiuntivo all’organismo.

È quanto si verifica nel caso della cosiddetta tempesta citochinica, una risposta immunitaria esagerata legata a una produzione eccessiva di proteine infiammatorie che finiscono per aggravare l’infezione invece di fermarla.

Covid-19, il virus viaggia tra cervello e polmone

Attraversa l’organismo percorrendo il nervo vago

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La presenza del virus SARS-CoV-2 è stata documentata non solo nelle aree cerebrali di controllo del respiro, ma anche, per la prima volta, è stato rilevato il suo percorso tra polmone e cervello lungo il nervo vago.

Quest’ultimo, conosciuto anche come nervo pneumogastrico o XII paio dei nervi cranici, controlla diverse funzioni corporee, fra le quali quelle respiratorie attraverso l’innervazione del tessuto polmonare particolarmente a livello dei bronchi.

Lo studio, appena pubblicato su Journal of Neurology, è frutto di una collaborazione fra anatomopatologi, neurologi e rianimatori del Dipartimento di Scienze della Salute della Statale di Milano, del Centro di ricerca “Aldo Ravelli” e dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano.

Scoperto il gene per la ricrescita dei capelli

Tutto dipende da un lipide

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I calvi che non vivono bene la loro condizione hanno una nuova speranza: alcuni scienziati russi hanno scoperto il gene che regola la crescita dei capelli, e sono convinti di poter elaborare in futuro pomate contro la ‘pelata’.

I ricercatori del laboratorio per la genetica molecolare di Mosca, guidati dal professor Ievgheni Rogaev, hanno sottoposto a test circa 350.000 persone, scegliendo poi 50 famiglie campione per studiare l’ereditarietà del fenomeno.

Grazie alle moderne tecnologie di identificazione dei geni, sono riusciti a risalire al responsabile dell”effetto Kojak’. Si tratta di un gene che si trova nel terzo cromosoma, e regola la crescita della capigliatura per mezzo della secrezione di un particolare lipide.

Gli scienziati russi ritengono che questo lipide sia riproducibile in laboratorio, e che possa determinare una veloce ricrescita.

Johnson & Johnson, i dati di fase 3

Prevenute ospedalizzazione e morte in tutti i partecipanti

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Pubblicati sul New England Journal of Medicine i dati primari dello studio clinico di Fase 3 ENSEMBLE per il vaccino a dose singola contro il COVID-19 sviluppato da Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson.

La pubblicazione dell’analisi primaria segue i dati di efficacia e sicurezza annunciati a gennaio, dimostrando che lo studio ha soddisfatto tutti gli endpoint principali primari e secondari, e ha rilevato che il vaccino a dose singola contro il COVID-19 di Johnson & Johnson ha prevenuto l’ospedalizzazione e la morte in tutti i partecipanti allo studio 28 giorni dopo la vaccinazione.

Questi dati hanno dimostrato che, nonostante l’alta prevalenza di varianti emergenti di SARS-CoV-2 tra i casi di COVID-19 nello studio, compresa la variante sudafricana del ceppo B.1.351 e la variante del ceppo P2 individuata in Brasile.

La curva continua a scendere. 7 milioni di persone vaccinate

Non è tana liberi tutti se vogliamo rimanere in zona gialla

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Sono 10.554 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 registrati in Italia. Il totale dall’inizio della pandemia arriva così a 4.092.747 casi. I decessi odierni sono 207, numero che porta il totale a 122.470.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 328.612 tamponi, di conseguenza il tasso di positività è del 3,2%.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono stati inoculate 22.996.487 dosi, mentre 7.013.852 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 26,3% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre l’11,4% ha completato il ciclo vaccinale.

Continua l’alleggerimento della pressione sul sistema sanitario: 16.331 sono i ricoveri totali, con un decremento di 536 rispetto a ieri, mentre le terapie intensive totali sono 2.253, con un calo di 55 posti letto. I nuovi ingressi giornalieri sono 109.