Bisfenolo A, limiti più stringenti

Livelli azzerati per gli alimenti per bambini

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Nuovi livelli di contaminazione da rispettare per il bisfenolo A. Lo ha deciso la Commissione Ambiente del Parlamento europeo, riducendo i limiti di migrazione della sostanza da 0,6 mg a 0,05 per chilo di cibo e annullandoli completamente per gli alimenti per neonati.

Il bisfenolo A è da tempo al centro delle attenzioni dei ricercatori, in particolare per via dei possibili effetti negativi sul corpo. Il composto può alterare la normale fisiologia dell’organismo, con conseguenze sul sistema endocrino e riproduttivo, ma anche sul sistema nervoso, immunitario, metabolico e sull’apparato cardiovascolare.

A partire dal 2006, l’Efsa – Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare – ha iniziato gli studi sull’esposizione umana alla sostanza, che secondo le stime si attesta per il momento al di sotto della soglia ritenuta sicura, ovvero 4 microgrammi di Bpa per chilo di peso corporeo.

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