Bpco, diagnosi valida con l’indice di Tiffeneau

Indicatore efficace come consigliano le linee guida

Varie_1228.jpg

Un nuovo studio apparso su Jama rivela l’efficacia dell’indice di Tiffeneau come parametro per la diagnosi della broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco).

Un valore inferiore a 0,70 dell’indice – che rappresenta il rapporto fra volume espiratorio massimo nel primo secondo e capacità vitale forzata (FEV1/FVC) – rappresenta un buon indicatore per la diagnosi della malattia.

«Questa soglia fissa era stata proposta in base all’esperienza degli esperti, ed era controversa. Ma nessuna altra soglia è risultata significativamente più accurata nelle nostre stratificazioni per sesso o in analisi aggiustate per caratteristiche sociodemografiche e antropometriche, il che suggerisce che lo 0,70 possa essere un valore davvero applicabile a tutti gli adulti», afferma Surya Bhatt, della University of Alabama di Birmingham, primo nome dello studio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *