Cancro al seno ER-positivo, il rischio di ricaduta è alto

Permane anche dopo 5 anni di terapia endocrina adiuvante

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Non bastano 5 anni di terapia endocrina adiuvante per riportare alla normalità il rischio di ricaduta nelle donne colpite da cancro al seno positivo per il recettore degli estrogeni (ER).
Lo stabilisce uno studio apparso sul New England Journal of Medicine e firmato da ricercatori della University of Oxford.

Stando ai dati, il rischio di recidiva permane fino a 20 anni dopo la prima diagnosi. Hongchao Pan, coordinatore della ricerca, spiega: «Una terapia endocrina della durata di cinque anni riduce significativamente i tassi di ricaduta durante e dopo il trattamento in
questa popolazione di pazienti, ma l’estensione del trattamento, pur offrendo maggiore protezione, mostra effetti collaterali aggiuntivi».

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