Cancro del polmone, nuova combinazione efficace

Nivolumab e ipilimumab migliorano la sopravvivenza

Melanoma_10402.jpg

Una combinazione a base di nivolumab e ipilimumab più chemio si è rivelata più efficace della sola chemioterapia nel trattamento del cancro del polmone.

Nello specifico, Bristol Myers-Squibb ha annunciato che lo studio di fase 3, CheckMate -9LA, su nivolumab e ipilimumab a basso dosaggio somministrati contemporaneamente a due cicli di chemioterapia per il trattamento di prima linea del tumore del polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato ha raggiunto l’endpoint primario di superiore sopravvivenza globale (OS) in un’analisi ad interim pre-specificata.

In questo studio, il trattamento di comparazione era la chemioterapia da sola per un massimo di quattro cicli seguita da terapia di mantenimento opzionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *