Chemioterapia, un casco per non perdere i capelli

Dispositivo utile per un problema non solo estetico

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La chemioterapia produce effetti pesanti per l’organismo, fra cui la perdita dei capelli, che rischia a volte di trasformarsi in una sorta di “marchiatura” per i malati. Per rendere il più normale possibile il periodo di cura necessario in caso di cancro, i ricercatori hanno studiato la possibilità di utilizzare un casco refrigerante che salvi i capelli dall’effetto della chemio.

Paolo Veronesi, che dirige il reparto di Chirurgia del seno allo Ieo, spiega: “nel nostro istituto è stato utilizzato da 30 pazienti, con buoni risultati. L’85% si è detto soddisfatto. Vale a dire che in 25 pazienti la caduta è stata di grado 1 o 2, cioè non percepibile dal punto di vista estetico”.

Ma come funziona Dignicap (questo il nome dell’apparecchio)? Consiste in un macchinario collegato a due caschetti refrigeranti, uno per paziente, che si indossano prima, durante e dopo l’infusione di chemio.